Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 29-03-2019 ore 00:59:03 (UTC) in zona: 1 km S Santa Venerina (CT)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 1 km S Santa Venerina (CT), il

  • 29-03-2019 00:59:03 (UTC)
  • 29-03-2019 01:59:03 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.68, 15.14 ad una profondità di 3 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Santa Venerina CT 1 8592 8592
Zafferana Etnea CT 4 9517 18109
Milo CT 5 1087 19196
Giarre CT 7 27659 46855
Sant'Alfio CT 7 1582 48437
Acireale CT 8 52622 101059
Riposto CT 8 14838 115897
Aci Sant'Antonio CT 8 17984 133881
Viagrande CT 9 8563 142444
Aci Catena CT 9 29851 172295
Trecastagni CT 9 10910 183205
Aci Bonaccorsi CT 10 3524 186729
Pedara CT 10 14102 200831
Mascali CT 10 14282 215113
Valverde CT 11 7840 222953
San Giovanni la Punta CT 12 23060 246013
Nicolosi CT 12 7463 253476
Tremestieri Etneo CT 13 20589 274065
San Gregorio di Catania CT 13 11966 286031
Aci Castello CT 14 18723 304754
Fiumefreddo di Sicilia CT 14 9623 314377
Mascalucia CT 14 31958 346335
Sant'Agata li Battiati CT 14 9479 355814
Piedimonte Etneo CT 15 3963 359777
Gravina di Catania CT 15 25838 385615
San Pietro Clarenza CT 16 7743 393358
Camporotondo Etneo CT 17 5023 398381
Belpasso CT 17 28108 426489
Calatabiano CT 18 5308 431797
Linguaglossa CT 18 5403 437200
Ragalna CT 18 3924 441124

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
8 Km a NW di Acireale (52622 abitanti)
20 Km a N di Catania (314555 abitanti)
65 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
68 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
70 Km a N di Siracusa (122291 abitanti)
91 Km a NE di Ragusa (73313 abitanti)
97 Km a E di Caltanissetta (63360 abitanti)
97 Km a NE di Vittoria (63339 abitanti)
97 Km a NE di Modica (54633 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.1 2019-03-29
00:59:03
37.68 15.14 3 2019-08-22
08:25:11
Bollettino Sismico Italiano INGV 70632901
Rev 100 ML 2.2 2019-03-29
00:59:01
37.61 15.12 10 2019-03-29
01:11:10
Sala Sismica INGV-Roma 67038431
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-03-29 00:59:03 ± 0.24
Latitudine 37.68 ± 0.02
Longitudine 15.14 ± 0.01
Profondità (km) 3 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 70632901

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1860
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1210
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 21
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1860
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 139
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 14
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.53
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00809
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.29947
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 70632901
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-08-06 14:23:41

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 67038431
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-03-29 01:11:10
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.EPZF.HHZ. 2019-03-29T00:59:10.23 0.6 undecidable manual P 303 0.2644 97 1.14 33
IV.AIO.HHZ. 2019-03-29T00:59:09.97 0.3 undecidable manual P 14 0.2995 96 0.11 72
IV.EPIT.HHN. 2019-03-29T00:59:09.10 0.6 undecidable manual S 334 0.1457 102 0.21 48
IV.EMSG.HHN. 2019-03-29T00:59:08.32 1.0 undecidable manual P 313 0.2041 98 0.56 22
IV.ESLN.HHZ. 2019-03-29T00:59:08.73 0.6 undecidable manual S 275 0.1304 103 0.4 46
IV.EPIT.HHN. 2019-03-29T00:59:07.00 0.1 undecidable manual P 334 0.1457 102 0.53 90
IV.ECTS.EHZ. 2019-03-29T00:59:07.56 0.3 undecidable manual P 356 0.2014 99 -0.14 73
IV.ENIC.HHE. 2019-03-29T00:59:06.09 0.6 undecidable manual P 242 0.1052 106 0.49 46
IV.EPOZ.HHZ. 2019-03-29T00:59:06.10 0.3 undecidable manual S 103 0.0405 127 0.98 57
IV.EMCN.HNE. 2019-03-29T00:59:06.20 0.3 undecidable manual P 323 0.1376 102 -0.11 74
IV.ESLN.HHZ. 2019-03-29T00:59:05.66 0.3 undecidable manual P 275 0.1304 103 -0.49 68
IV.EPOZ.HHZ. 2019-03-29T00:59:04.17 0.1 undecidable manual P 103 0.0405 127 -0.13 100
IV.EVRN.HNN. 2019-03-29T00:59:03.48 0.1 undecidable manual S 344 0.0081 164 -0.9 79
IV.EVRN.HNN. 2019-03-29T00:59:02.81 0.1 undecidable manual P 344 0.0081 164 -1.06 73
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.EPOZ.HHN. ML:0 0.05963818 1.7 AML other m 2019-03-29T00:59:06.86
IV.EPOZ.HHE. ML:0 0.04118635 1.7 AML other m 2019-03-29T00:59:06.95
IV.ESLN.HHE. ML:0 0.0022348845 0.62 AML other m 2019-03-29T00:59:14.43
IV.AIO.HHN. ML:0 0.00040147325 1.6 AML other m 2019-03-29T00:59:11.05
IV.ESLN.HHN. ML:0 0.0016905195 0.62 AML other m 2019-03-29T00:59:14.73
IV.ECTS.EHN. ML:0 0.00117010565 0.74 AML other m 2019-03-29T00:59:14.23
IV.ECTS.EHE. ML:0 0.001448044 0.34 AML other m 2019-03-29T00:59:16.03
IV.AIO.HHE. ML:0 0.0003119538 0.3 AML other m 2019-03-29T00:59:20.57
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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