Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 25-04-2019 ore 21:10:55 (UTC) in zona: 3 km SE Aprigliano (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 3 km SE Aprigliano (CS), il

  • 25-04-2019 21:10:55 (UTC)
  • 25-04-2019 23:10:55 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.23, 16.37 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Aprigliano CS 3 2890 2890
Cellara CS 3 504 3394
Figline Vegliaturo CS 3 1137 4531
Piane Crati CS 4 1423 5954
Mangone CS 4 1891 7845
Pietrafitta CS 5 1310 9155
Santo Stefano di Rogliano CS 6 1725 10880
Pedace CS 6 1907 12787
Serra Pedace CS 6 986 13773
Rogliano CS 6 5637 19410
Casole Bruzio CS 7 2578 21988
Spezzano Piccolo CS 7 2079 24067
Trenta CS 8 2633 26700
Marzi CS 8 989 27689
Spezzano della Sila CS 8 4541 32230
Parenti CS 8 2188 34418
Paterno Calabro CS 9 1398 35816
Belsito CS 9 923 36739
Celico CS 10 2802 39541
Rovito CS 10 3158 42699
Dipignano CS 10 4376 47075
Carpanzano CS 11 255 47330
Lappano CS 11 941 48271
Zumpano CS 11 2570 50841
Cosenza CS 12 67546 118387
Scigliano CS 12 1226 119613
Colosimi CS 13 1247 120860
Malito CS 13 783 121643
Carolei CS 13 3330 124973
San Pietro in Guarano CS 14 3663 128636
Domanico CS 14 943 129579
Pedivigliano CS 14 831 130410
Bianchi CS 15 1305 131715
Altilia CS 15 711 132426
Grimaldi CS 15 1680 134106
Castiglione Cosentino CS 15 2896 137002
Mendicino CS 16 9450 146452
Soveria Mannelli CZ 16 3076 149528
Motta Santa Lucia CZ 16 845 150373
Cerisano CS 17 3196 153569
Castrolibero CS 17 9894 163463
Marano Principato CS 19 3180 166643
Conflenti CZ 19 1392 168035
Martirano CZ 19 884 168919
Marano Marchesato CS 19 3553 172472
Rende CS 20 35338 207810
Lago CS 20 2624 210434
Rose CS 20 4373 214807

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
12 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
28 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
41 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
67 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.2 2019-04-25
21:10:55
39.23 16.37 11 2019-08-22
08:25:09
Bollettino Sismico Italiano INGV 70161031
Rivista
Rev100
ML 2.2 2019-04-25
21:10:55
39.22 16.39 10 2019-04-25
21:20:35
Sala Sismica INGV-Roma 67959131
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-04-25 21:10:55 ± 0.11
Latitudine 39.23 ± 0.01
Longitudine 16.37 ± 0.02
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 70161031

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1296
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 537
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 271
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1300
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 121
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 24
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.35
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.02703
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri delle magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 70161031
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-07-03 13:22:40

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 67959131
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-04-25 21:20:35
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MF5.EHZ. 2019-04-25T21:12:48.29 3.0 undecidable manual Sn -3.06 0
IV.MF5.EHZ. 2019-04-25T21:12:00.96 3.0 negative manual Pn 2.28 0
IV.IFIL.HHZ. 2019-04-25T21:11:41.24 3.0 undecidable manual Sn 0.55 0
OT.TAR1.HHZ. 2019-04-25T21:11:37.68 3.0 undecidable manual S 0.66 0
IT.VNF1.HGZ. 2019-04-25T21:11:37.13 3.0 negative manual Pn -1.28 0
MN.CUC.HHZ. 2019-04-25T21:11:23.78 0.3 undecidable manual S 331 0.875 90 -0.25 60
IV.PLAC.HHZ. 2019-04-25T21:11:21.24 0.6 undecidable manual S 176 0.7806 90 -0.01 43
IV.JOPP.HHZ. 2019-04-25T21:11:19.73 0.1 undecidable manual S 211 0.7258 90 0.1 86
IV.SIRI.HHZ. 2019-04-25T21:11:15.30 0.1 undecidable manual P 338 1.027 90 0.65 72
MN.CUC.HHZ. 2019-04-25T21:11:13.03 0.6 undecidable manual P 331 0.875 90 0.99 32
IV.PLAC.HHZ. 2019-04-25T21:11:11.03 0.3 undecidable manual P 176 0.7806 90 0.6 56
IV.CET2.HHZ. 2019-04-25T21:11:11.08 0.3 undecidable manual S 313 0.438 90 0 69
IV.TDS.HHZ. 2019-04-25T21:11:10.65 0.1 undecidable manual S 357 0.4317 90 -0.25 88
IV.JOPP.HHZ. 2019-04-25T21:11:09.60 0.1 undecidable manual P 211 0.7258 90 0.11 87
IV.GRI.EHZ. 2019-04-25T21:11:09.46 0.6 undecidable manual S 174 0.4083 90 -0.76 40
IV.CET2.HHZ. 2019-04-25T21:11:04.55 0.1 undecidable manual P 313 0.438 90 -0.02 92
IV.PIPA.HHZ. 2019-04-25T21:11:04.67 0.1 undecidable manual P 53 0.4308 90 0.23 90
IV.GRI.EHZ. 2019-04-25T21:11:03.28 0.1 undecidable manual P 174 0.4083 90 -0.78 77
IV.TDS.HHZ. 2019-04-25T21:11:03.99 0.1 undecidable manual P 357 0.4317 90 -0.46 84
IV.CAR1.HHZ. 2019-04-25T21:11:01.80 0.1 undecidable manual S 281 0.1232 99 0.02 99
IV.CELI.HHZ. 2019-04-25T21:11:00.65 0.1 undecidable manual P 32 0.205 91 0.07 98
IV.SPS2.HHZ. 2019-04-25T21:11:00.32 0.1 undecidable manual S 340 0.0657 135 0.04 100
IV.CAR1.HHZ. 2019-04-25T21:10:59.25 0.1 undecidable manual P 281 0.1232 99 0.06 100
IV.SPS2.HHZ. 2019-04-25T21:10:58.48 0.1 undecidable manual P 340 0.0657 135 0.15 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SPS2.HHE. ML:2.3 0.002915 0.44 AML other m 2019-04-25T21:11:00.54
IV.SPS2.HHN. ML:2.6 0.00496 0.42 AML other m 2019-04-25T21:11:00.83
IV.CAR1.HNN. ML:2.9 0.007115 1.02 AML other m 2019-04-25T21:11:02.70
IV.CAR1.HHN. ML:2.8 0.006985 0.3 AML other m 2019-04-25T21:11:02.05
IV.CAR1.HNE. ML:2.7 0.005205 1.38 AML other m 2019-04-25T21:11:03.00
IV.CAR1.HHE. ML:2.8 0.006435 1.36 AML other m 2019-04-25T21:11:03.01
IV.CELI.HNN. ML:2 0.0006265 0.2 AML other m 2019-04-25T21:11:04.41
IV.CELI.HHE. ML:2.2 0.000958 0.7 AML other m 2019-04-25T21:11:04.35
IV.CELI.HNE. ML:1.8 0.0003655 0.7 AML other m 2019-04-25T21:11:04.35
IV.CELI.HHN. ML:2.4 0.00158 0.22 AML other m 2019-04-25T21:11:04.41
IV.TDS.HHE. ML:1.8 0.000158 0.22 AML other m 2019-04-25T21:11:11.45
IV.GRI.EHN. ML:2 0.000314 0.98 AML other m 2019-04-25T21:11:11.42
IV.CET2.HHE. ML:2.5 0.0009155 0.1 AML other m 2019-04-25T21:11:13.47
IV.GRI.EHE. ML:2 0.0002725 0.42 AML other m 2019-04-25T21:11:13.91
IV.CET2.HHN. ML:2.7 0.001255 1.52 AML other m 2019-04-25T21:11:13.98
IV.TDS.HHN. ML:1.6 0.00010535 1.2 AML other m 2019-04-25T21:11:15.34
MN.CUC.HHE. ML:2.1 0.000137 0.3 AML other m 2019-04-25T21:11:26.58
MN.CUC.HHN. ML:1.9 8.355E-5 0.86 AML other m 2019-04-25T21:11:28.72
IV.SIRI.HHE. ML:2.1 9.28E-5 0.48 AML other m 2019-04-25T21:11:35.27
IV.SIRI.HHN. ML:2 8.265E-5 0.64 AML other m 2019-04-25T21:11:35.17
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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