Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 16-07-2019 ore 11:13:12 (UTC) in zona: 4 km N Belmonte in Sabina (RI)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 4 km N Belmonte in Sabina (RI), il

  • 16-07-2019 11:13:12 (UTC)
  • 16-07-2019 13:13:12 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.36, 12.9 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Belmonte in Sabina RI 4 636 636
Cittaducale RI 5 6828 7464
Rieti RI 6 47698 55162
Concerviano RI 8 291 55453
Rocca Sinibalda RI 9 815 56268
Monte San Giovanni in Sabina RI 10 714 56982
Longone Sabino RI 11 597 57579
Torricella in Sabina RI 11 1342 58921
Montenero Sabino RI 11 299 59220
Castel Sant'Angelo RI 12 1308 60528
Poggio San Lorenzo RI 12 589 61117
Contigliano RI 13 3783 64900
Cantalice RI 13 2755 67655
Casaprota RI 14 744 68399
Monteleone Sabino RI 14 1224 69623
Borgo Velino RI 14 972 70595
Greccio RI 15 1558 72153
Petrella Salto RI 16 1197 73350
Frasso Sabino RI 16 743 74093
Poggio Bustone RI 16 2055 76148
Varco Sabino RI 16 187 76335
Antrodoco RI 16 2588 78923
Colle di Tora RI 17 372 79295
Castel di Tora RI 17 288 79583
Micigliano RI 17 127 79710
Salisano RI 17 567 80277
Mompeo RI 17 530 80807
Poggio Moiano RI 17 2751 83558
Roccantica RI 17 563 84121
Poggio Nativo RI 18 2622 86743
Montasola RI 18 395 87138
Rivodutri RI 18 1253 88391
Cottanello RI 18 563 88954
Poggio Catino RI 18 1341 90295
Colli sul Velino RI 19 533 90828
Marcetelli RI 19 89 90917
Castelnuovo di Farfa RI 19 1059 91976
Casperia RI 19 1246 93222
Ascrea RI 20 234 93456
Morro Reatino RI 20 373 93829
Toffia RI 20 1058 94887

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
31 Km a SE di Terni (111501 abitanti)
41 Km a W di L'Aquila (69753 abitanti)
42 Km a NE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
44 Km a N di Tivoli (56533 abitanti)
62 Km a NE di Roma (2864731 abitanti)
66 Km a E di Viterbo (67173 abitanti)
69 Km a S di Foligno (57155 abitanti)
74 Km a W di Teramo (54892 abitanti)
75 Km a N di Velletri (53303 abitanti)
83 Km a NE di Pomezia (62966 abitanti)
85 Km a NE di Fiumicino (78395 abitanti)
87 Km a N di Aprilia (73446 abitanti)
93 Km a SE di Perugia (166134 abitanti)
96 Km a E di Civitavecchia (52991 abitanti)
99 Km a N di Latina (125985 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2019-07-16
11:13:12
42.36 12.9 14 2019-07-16
11:21:37
Sala Sismica INGV-Roma 70626841
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-07-16 11:13:12 ± 0.04
Latitudine 42.36 ± 0.00
Longitudine 12.90 ± 0.00
Profondità (km) 14 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 70626841

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 250
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 167
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 279
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 250
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 92
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 30
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.09
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.54229
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 35
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 70626841
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-07-16 11:21:37
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PAOL.HHZ. 2019-07-16T11:14:03.77 3.0 undecidable manual Sn -2.4 0
IT.ORP.HGZ. 2019-07-16T11:13:51.39 3.0 undecidable manual Pg 5.4 0
IV.SNTG.HHZ. 2019-07-16T11:13:43.55 3.0 undecidable manual S -0.05 0
IV.FDMO.HHZ. 2019-07-16T11:13:36.85 3.0 undecidable manual S -0.31 0
IV.MC2.EHZ. 2019-07-16T11:13:34.11 3.0 undecidable manual S 0.22 0
IV.EL6.EHZ. 2019-07-16T11:13:31.27 3.0 positive manual P 0.21 0
IV.SACS.HHZ. 2019-07-16T11:13:30.02 3.0 undecidable manual P 0.3 0
IV.MGAB.HHZ. 2019-07-16T11:13:28.89 3.0 undecidable manual P 0.49 0
IV.GUMA.HHZ. 2019-07-16T11:13:28.04 3.0 undecidable manual P 0.27 0
IV.FDMO.HHZ. 2019-07-16T11:13:26.00 3.0 positive manual P -0.28 0
IV.ASSB.HHZ. 2019-07-16T11:13:26.24 3.0 positive manual P -0.34 0
IV.GAVE.EHZ. 2019-07-16T11:13:25.09 0.3 undecidable manual S 359 0.3354 97 -0.04 73
IV.MC2.EHZ. 2019-07-16T11:13:24.61 3.0 negative manual P 0.17 0
IV.RMP.HHZ. 2019-07-16T11:13:23.41 3.0 negative manual P -0.63 0
IV.MTRA.EHZ. 2019-07-16T11:13:23.42 0.3 undecidable manual P 42 0.5423 94 0.03 71
IV.LNSS.HHZ. 2019-07-16T11:13:23.07 0.6 undecidable manual S 23 0.2671 100 -0.06 50
IV.PTQR.HHZ. 2019-07-16T11:13:22.54 0.3 undecidable manual P 132 0.4991 94 -0.13 70
IV.MOMA.HHZ. 2019-07-16T11:13:22.83 0.3 undecidable manual P 332 0.509 94 0.01 71
IV.NRCA.HHZ. 2019-07-16T11:13:22.64 0.3 undecidable manual P 18 0.5018 94 -0.07 71
IV.SMA1.EHZ. 2019-07-16T11:13:21.59 0.3 undecidable manual P 49 0.4218 95 0.25 69
IV.MTCE.HHZ. 2019-07-16T11:13:20.07 0.3 undecidable manual P 199 0.3534 96 -0.1 72
IV.FIAM.HNZ. 2019-07-16T11:13:20.64 0.3 undecidable manual S 119 0.1835 109 -0.08 75
IV.GAVE.EHZ. 2019-07-16T11:13:19.77 0.3 undecidable manual P 359 0.3354 97 -0.1 73
IT.MMP1.HGZ. 2019-07-16T11:13:19.89 0.6 undecidable manual S 226 0.1547 115 -0.04 51
IV.CESX.HHZ. 2019-07-16T11:13:19.99 0.3 undecidable manual P 318 0.3417 97 0.01 74
IV.LNSS.HHZ. 2019-07-16T11:13:18.68 0.3 undecidable manual P 23 0.2671 100 -0.04 75
IV.RM33.EHZ. 2019-07-16T11:13:18.95 0.3 positive manual P 57 0.2779 99 0.05 74
IV.ARRO.EHE. 2019-07-16T11:13:18.34 0.3 undecidable manual P 336 0.2437 102 0.02 75
IV.FIAM.HNZ. 2019-07-16T11:13:17.41 0.3 positive manual P 119 0.1835 109 0.09 75
IT.MMP1.HGZ. 2019-07-16T11:13:16.99 0.1 undecidable manual P 226 0.1547 115 0.12 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FIAM.HHE. ML:1.8 0.00037462155 0.1792 AML other m 2019-07-16T11:13:21.53
IV.FIAM.HHN. ML:1.8 0.0003635061 0.4224 AML other m 2019-07-16T11:13:22.58
IV.FIAM.HNE. ML:2.5 0.0021416496 1.696 AML other m 2019-07-16T11:13:22.53
IV.FIAM.HNN. ML:2.1 0.0007883521 0.3328 AML other m 2019-07-16T11:13:22.21
IV.LNSS.HHE. ML:2.4 0.00127961 0.1408 AML other m 2019-07-16T11:13:23.94
IV.LNSS.HHN. ML:2.3 0.00087595855 0.1984 AML other m 2019-07-16T11:13:25.48
IV.LNSS.HNE. ML:2.4 0.0011038312 0.1408 AML other m 2019-07-16T11:13:23.95
IV.LNSS.HNN. ML:2.2 0.0007713298 0.1792 AML other m 2019-07-16T11:13:25.49
IV.RM33.EHE. ML:2 0.00048847335 0.1984 AML other m 2019-07-16T11:13:25.96
IV.RM33.EHN. ML:1.8 0.000303933 0.096 AML other m 2019-07-16T11:13:24.21
IV.RM33.HNE. ML:2 0.0004701484 0.192 AML other m 2019-07-16T11:13:25.95
IV.RM33.HNN. ML:1.8 0.0003138637 0.1088 AML other m 2019-07-16T11:13:24.20
IV.GAVE.EHE. ML:2.4 0.00093793425 0.2816 AML other m 2019-07-16T11:13:25.27
IV.GAVE.EHN. ML:2.4 0.0008429728 0.1216 AML other m 2019-07-16T11:13:25.95
IV.GAVE.HNE. ML:2.4 0.0009650069 0.2816 AML other m 2019-07-16T11:13:25.27
IV.GAVE.HNN. ML:1.9 0.0002577833 0.1408 AML other m 2019-07-16T11:13:27.11
IV.CESX.HHE. ML:2 0.00032700735 0.5184 AML other m 2019-07-16T11:13:27.08
IV.CESX.HHN. ML:2 0.00037534495 0.4416 AML other m 2019-07-16T11:13:25.72
IV.MTCE.HHE. ML:1.6 0.0001447068 0.5568 AML other m 2019-07-16T11:13:30.84
IV.MTCE.HHN. ML:1.6 0.0001263759 0.3648 AML other m 2019-07-16T11:13:28.69
IV.SMA1.EHE. ML:2.3 0.0004993731 0.4416 AML other m 2019-07-16T11:13:32.33
IV.SMA1.EHN. ML:2.1 0.00034336555 0.32 AML other m 2019-07-16T11:13:30.86
IV.PTQR.HHE. ML:1.5 6.922666E-5 0.2624 AML other m 2019-07-16T11:13:37.58
IV.PTQR.HHN. ML:1.4 5.5329725E-5 0.3648 AML other m 2019-07-16T11:13:38.25
IV.NRCA.HHE. ML:2.4 0.0006297446 0.16 AML other m 2019-07-16T11:13:31.92
IV.NRCA.HHN. ML:2.4 0.0005987963 0.1344 AML other m 2019-07-16T11:13:31.41
IV.NRCA.HNE. ML:2.4 0.00058015595 0.16 AML other m 2019-07-16T11:13:31.93
IV.NRCA.HNN. ML:2.4 0.00053404655 0.128 AML other m 2019-07-16T11:13:31.29
IV.MOMA.HNE. ML:2.2 0.00036269275 0.1664 AML other m 2019-07-16T11:13:31.97
IV.MOMA.HNN. ML:2.2 0.00035705805 0.3008 AML other m 2019-07-16T11:13:32.05
IV.MOMA.HHE. ML:2.2 0.00037767775 0.1664 AML other m 2019-07-16T11:13:31.88
IV.MOMA.HHN. ML:2.3 0.00040768885 0.3008 AML other m 2019-07-16T11:13:32.04
IV.RMP.HHN. ML:2.1 0.0002419091 0.4608 AML other m 2019-07-16T11:13:35.39
IV.MTRA.EHE. ML:2.2 0.0003117991 0.2368 AML other m 2019-07-16T11:13:32.51
IV.MTRA.EHN. ML:2 0.0002176161 0.3008 AML other m 2019-07-16T11:13:37.88
IV.FDMO.HHE. ML:2.2 0.0002273613 0.16 AML other m 2019-07-16T11:13:38.06
IV.FDMO.HHN. ML:2 0.0001570097 0.224 AML other m 2019-07-16T11:13:37.22
IV.ASSB.HHE. ML:2 0.000124770135 0.3584 AML other m 2019-07-16T11:13:39.64
IV.ASSB.HHN. ML:2.2 0.0002357605 0.32 AML other m 2019-07-16T11:13:38.43
IV.GUMA.HNE. ML:2.4 0.000323776 0.4352 AML other m 2019-07-16T11:13:41.22
IV.GUMA.HHE. ML:2.6 0.00051972805 0.2816 AML other m 2019-07-16T11:13:40.90
IV.GUMA.HHN. ML:2.4 0.00028961425 0.3392 AML other m 2019-07-16T11:13:41.08
IV.MGAB.HNE. ML:2 0.000118796995 0.5056 AML other m 2019-07-16T11:13:42.18
IV.MGAB.HNN. ML:1.9 9.848749E-5 0.2368 AML other m 2019-07-16T11:13:42.08
IV.MGAB.HHE. ML:2.1 0.00014097045 0.2944 AML other m 2019-07-16T11:13:42.18
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TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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