Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 19-07-2019 ore 08:20:16 (Italia) in zona: 1 km S Carolei (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 1 km S Carolei (CS), il

  • 19-07-2019 06:20:16 (UTC)
  • 19-07-2019 08:20:16 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.24, 16.22 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Carolei CS 1 3330 3330
Mendicino CS 3 9450 12780
Dipignano CS 3 4376 17156
Domanico CS 3 943 18099
Paterno Calabro CS 4 1398 19497
Cerisano CS 5 3196 22693
Cosenza CS 7 67546 90239
Marano Principato CS 8 3180 93419
Castrolibero CS 8 9894 103313
Marano Marchesato CS 9 3553 106866
Piane Crati CS 9 1423 108289
Malito CS 10 783 109072
Belsito CS 10 923 109995
Figline Vegliaturo CS 10 1137 111132
Zumpano CS 10 2570 113702
Trenta CS 10 2633 116335
Rende CS 10 35338 151673
Lago CS 10 2624 154297
Cellara CS 10 504 154801
Santo Stefano di Rogliano CS 11 1725 156526
Aprigliano CS 11 2890 159416
Pietrafitta CS 11 1310 160726
Mangone CS 11 1891 162617
Casole Bruzio CS 11 2578 165195
Pedace CS 11 1907 167102
Marzi CS 11 989 168091
Serra Pedace CS 12 986 169077
Falconara Albanese CS 12 1427 170504
Grimaldi CS 12 1680 172184
Rogliano CS 12 5637 177821
Rovito CS 12 3158 180979
Lappano CS 12 941 181920
Spezzano della Sila CS 12 4541 186461
Spezzano Piccolo CS 12 2079 188540
San Fili CS 12 2719 191259
Longobardi CS 13 2312 193571
Altilia CS 13 711 194282
Fiumefreddo Bruzio CS 13 2994 197276
Carpanzano CS 13 255 197531
Celico CS 13 2802 200333
Castiglione Cosentino CS 14 2896 203229
San Pietro in Guarano CS 14 3663 206892
Aiello Calabro CS 15 1729 208621
San Vincenzo La Costa CS 15 2195 210816
Cleto CS 15 1301 212117
San Pietro in Amantea CS 15 505 212622
Scigliano CS 15 1226 213848
Belmonte Calabro CS 15 2003 215851
San Lucido CS 16 6047 221898
Pedivigliano CS 17 831 222729
Amantea CS 17 13975 236704
Martirano CZ 18 884 237588
Motta Santa Lucia CZ 18 845 238433
Martirano Lombardo CZ 19 1112 239545
Rose CS 19 4373 243918
Serra d'Aiello CS 19 458 244376
Montalto Uffugo CS 19 19669 264045
Parenti CS 19 2188 266233
Conflenti CZ 20 1392 267625
Paola CS 20 16013 283638

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
7 Km a SW di Cosenza (67546 abitanti)
31 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
50 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
80 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2019-07-19
06:20:16
39.24 16.22 8 2019-07-19
06:41:27
Sala Sismica INGV-Roma 70701241
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-07-19 06:20:16 ± 0.1
Latitudine 39.24 ± 0.01
Longitudine 16.22 ± 0.01
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 70701241

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 742
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 609
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 59
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 740
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 112
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 35
Numero di fasi 29
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.31
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.28333
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 21
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 32
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 70701241
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-07-19 06:41:27
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IT.RMMM.HGZ. 2019-07-19T06:22:13.91 3.0 undecidable manual Sg 9.81 0
IV.POFI.HHZ. 2019-07-19T06:21:55.46 3.0 undecidable manual Sg 10.83 0
IV.NARO.HHZ. 2019-07-19T06:21:48.18 3.0 undecidable manual Pg 14.35 0
IT.VNF1.HGZ. 2019-07-19T06:21:36.58 3.0 undecidable manual Sn 0.33 0
IV.MGR.HHZ. 2019-07-19T06:20:50.39 0.6 undecidable manual S 330 1.0288 50 0.12 40
IV.PLAC.HHZ. 2019-07-19T06:20:44.67 0.6 undecidable manual S 168 0.8121 50 0.82 34
IV.CDRU.HHZ. 2019-07-19T06:20:42.61 3.0 undecidable manual P -0.16 0
IV.MTTG.HHZ. 2019-07-19T06:20:41.30 3.0 positive manual P 0.77 0
IV.CMPR.HHZ. 2019-07-19T06:20:40.36 0.3 undecidable manual P 327 1.2833 50 -0.07 58
IV.SOI.EHE. 2019-07-19T06:20:39.08 0.6 undecidable manual P 186 1.1772 50 0.46 36
IV.MSRU.HHZ. 2019-07-19T06:20:37.56 0.6 undecidable manual P 210 1.1251 50 -0.16 39
IV.BULG.HHZ. 2019-07-19T06:20:37.32 0.6 undecidable manual P 322 1.0549 50 0.79 33
MN.CEL.HHZ. 2019-07-19T06:20:36.18 0.3 undecidable manual P 195 1.0153 50 0.34 58
IV.SIRI.HHZ. 2019-07-19T06:20:35.62 0.3 undecidable manual P 344 0.9758 50 0.45 57
IV.MGR.HHZ. 2019-07-19T06:20:35.87 0.6 undecidable manual P 330 1.0288 50 -0.21 40
MN.CUC.HHE. 2019-07-19T06:20:32.01 0.6 undecidable manual P 338 0.8112 50 -0.34 40
IV.GRI.EHZ. 2019-07-19T06:20:32.54 0.6 undecidable manual S 160 0.4497 50 -0.57 41
IV.PLAC.HHZ. 2019-07-19T06:20:32.42 0.6 undecidable manual P 168 0.8121 50 0.04 43
MN.TIP.HHZ. 2019-07-19T06:20:31.87 0.6 undecidable manual S 99 0.4236 50 -0.46 43
IV.SALB.HHE. 2019-07-19T06:20:30.31 0.6 undecidable manual P 9 0.6403 50 0.87 35
IV.CET2.HHZ. 2019-07-19T06:20:29.88 0.6 undecidable manual S 325 0.3498 50 -0.26 45
IV.MMN.HHE. 2019-07-19T06:20:29.85 0.6 undecidable manual P 345 0.67 50 -0.09 44
IV.LADO.EHE. 2019-07-19T06:20:28.83 0.3 undecidable manual P 86 0.5909 50 0.24 65
IV.PIPA.HHZ. 2019-07-19T06:20:27.82 0.6 undecidable manual P 62 0.5207 50 0.43 42
IV.CELI.HHZ. 2019-07-19T06:20:27.20 0.6 undecidable manual S 55 0.2752 105 -0.49 44
IV.GRIS.EHE. 2019-07-19T06:20:27.62 0.6 undecidable manual P 331 0.5702 50 -0.62 39
IV.TDS.HHE. 2019-07-19T06:20:26.25 0.3 undecidable manual P 12 0.4263 50 0.48 64
IV.GRI.EHZ. 2019-07-19T06:20:25.69 0.3 undecidable manual P 160 0.4497 50 -0.49 63
MN.TIP.HHZ. 2019-07-19T06:20:25.48 0.3 undecidable manual P 99 0.4236 50 -0.25 67
IV.CET2.HHZ. 2019-07-19T06:20:23.80 0.3 undecidable manual P 325 0.3498 50 -0.67 60
IV.CELI.HHZ. 2019-07-19T06:20:22.76 0.3 undecidable manual P 55 0.2752 105 -0.29 69
IV.SPS2.HHZ. 2019-07-19T06:20:21.93 0.3 undecidable manual S 63 0.1043 125 0.27 71
IV.SPS2.HHZ. 2019-07-19T06:20:19.82 0.3 undecidable manual P 63 0.1043 125 0.26 71
IV.CAR1.HHZ. 2019-07-19T06:20:19.51 0.1 undecidable manual S 332 0.0108 172 -0.1 100
IV.CAR1.HHZ. 2019-07-19T06:20:18.38 0.3 undecidable manual P 332 0.0108 172 0 76
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SIRI.HNN. ML:0 0.000142 0.62 AML other m 2019-07-19T06:20:52.65
IV.CET2.HHN. ML:0 0.001315 0.38 AML other m 2019-07-19T06:20:32.19
IV.CET2.HHE. ML:0 0.000838 0.3 AML other m 2019-07-19T06:20:32.03
IV.GRI.EHN. ML:2.2 0.0003755 0.42 AML other m 2019-07-19T06:20:33.15
IV.GRI.EHE. ML:2.3 0.000489 0.62 AML other m 2019-07-19T06:20:33.75
IV.PIPA.HNN. ML:0 0.000274 0.26 AML other m 2019-07-19T06:20:39.40
IV.PIPA.HHN. ML:0 0.000262 0.26 AML other m 2019-07-19T06:20:39.40
IV.PIPA.HHE. ML:0 0.0003795 0.34 AML other m 2019-07-19T06:20:39.50
IV.PIPA.HNE. ML:0 0.0003595 0.34 AML other m 2019-07-19T06:20:39.50
IV.PLAC.HHE. ML:1.9 9.32E-5 0.42 AML other m 2019-07-19T06:20:51.79
IV.MSRU.HHN. ML:2.2 0.000116 0.46 AML other m 2019-07-19T06:20:52.13
MN.CEL.HHE. ML:1.8 5.28E-5 0.46 AML other m 2019-07-19T06:20:52.31
IV.SIRI.HHN. ML:0 0.000145 0.64 AML other m 2019-07-19T06:20:52.65
IV.MSRU.HHE. ML:2.4 0.0001695 0.52 AML other m 2019-07-19T06:20:52.43
IV.SIRI.HNE. ML:0 0.0001680027 0.3232 AML other m 2019-07-19T06:20:52.86
IV.SIRI.HHE. ML:0 0.000176 0.96 AML other m 2019-07-19T06:20:53.50
IV.MGR.HHN. ML:2.2 0.0001305 0.62 AML other m 2019-07-19T06:20:54.10
IV.MGR.HHE. ML:2.3 0.0001615 0.56 AML other m 2019-07-19T06:20:54.54
IV.CMPR.HHE. ML:2.1 7.54E-5 0.84 AML other m 2019-07-19T06:21:00.26
IV.CMPR.HHN. ML:2 5.51E-5 0.3 AML other m 2019-07-19T06:21:01.60
IV.CDRU.HHN. ML:1.7 2.47E-5 0.18 AML other m 2019-07-19T06:21:07.56
IV.CAR1.HHE. ML:0 0.009750507 0.1792 AML other m 2019-07-19T06:20:20.06
IV.CAR1.HHN. ML:0 0.0112257335 0.2176 AML other m 2019-07-19T06:20:19.58
IV.CAR1.HNE. ML:0 0.008756234 0.1888 AML other m 2019-07-19T06:20:20.16
IV.CAR1.HNN. ML:0 0.0097902745 0.1696 AML other m 2019-07-19T06:20:20.22
IV.SPS2.HHE. ML:1.8 0.00074179795 0.2016 AML other m 2019-07-19T06:20:22.24
IV.CELI.HNE. ML:1.8 0.00030304935 0.3424 AML other m 2019-07-19T06:20:29.22
IV.CELI.HNN. ML:1.8 0.0003221537 0.2592 AML other m 2019-07-19T06:20:27.61
IV.CELI.HHE. ML:2.2 0.00073433415 0.3424 AML other m 2019-07-19T06:20:29.22
IV.CELI.HHN. ML:2.2 0.0007951137 0.2592 AML other m 2019-07-19T06:20:27.61
MN.TIP.HHE. ML:1.6 0.00012734625 0.4 AML other m 2019-07-19T06:20:33.94
MN.TIP.HHN. ML:1.7 0.00014097515 0.2784 AML other m 2019-07-19T06:20:33.37
MN.TIP.HNE. ML:1.7 0.00014909135 0.4192 AML other m 2019-07-19T06:20:33.94
MN.TIP.HNN. ML:1.7 0.00014637769 0.2816 AML other m 2019-07-19T06:20:35.77
IV.PLAC.HNE. ML:2 0.00011520897 0.32 AML other m 2019-07-19T06:20:49.05
IV.PLAC.HNN. ML:1.9 9.035782E-5 0.4 AML other m 2019-07-19T06:20:51.79
IV.PLAC.HHN. ML:2 0.0001173726 0.3392 AML other m 2019-07-19T06:20:48.88
MN.CEL.HHN. ML:1.8 5.158593E-5 0.2784 AML other m 2019-07-19T06:20:54.11
IV.BULG.HNN. ML:2.4 0.0001766296 0.3584 AML other m 2019-07-19T06:20:56.15
IV.BULG.HHN. ML:2.4 0.00018751345 0.3584 AML other m 2019-07-19T06:20:56.32
IV.CDRU.HHE. ML:1.9 4.1522545E-5 0.2016 AML other m 2019-07-19T06:21:08.97
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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