Terremoto di magnitudo ML 2.4 del 15-09-2019 ore 15:59:19 (Italia) in zona: 1 km NW Castelpizzuto (IS)

Un terremoto di magnitudo ML 2.4 è avvenuto nella zona: 1 km NW Castelpizzuto (IS), il

  • 15-09-2019 13:59:19 (UTC)
  • 15-09-2019 15:59:19 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.53, 14.29 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Castelpizzuto IS 1 155 155
Longano IS 4 690 845
Pettoranello del Molise IS 5 460 1305
Sant'Agapito IS 6 1496 2801
Castelpetroso IS 6 1680 4481
Roccamandolfi IS 7 938 5419
Carpinone IS 7 1157 6576
Santa Maria del Molise IS 7 665 7241
Isernia IS 8 21842 29083
Pesche IS 9 1661 30744
Cantalupo nel Sannio IS 9 739 31483
Gallo Matese CE 9 579 32062
Monteroduni IS 9 2264 34326
Letino CE 9 712 35038
Macchiagodena IS 10 1854 36892
Macchia d'Isernia IS 11 1035 37927
San Massimo CB 11 855 38782
Fontegreca CE 12 811 39593
Valle Agricola CE 12 890 40483
Sessano del Molise IS 12 727 41210
Miranda IS 13 1047 42257
Prata Sannita CE 13 1502 43759
Capriati a Volturno CE 14 1541 45300
Ciorlano CE 14 426 45726
Montaquila IS 15 2456 48182
Fornelli IS 15 1909 50091
Frosolone IS 16 3170 53261
Sant'Elena Sannita IS 16 275 53536
Bojano CB 16 8058 61594
Spinete CB 17 1320 62914
Pratella CE 17 1565 64479
Pescolanciano IS 17 855 65334
Colli a Volturno IS 17 1349 66683
Ailano CE 17 1369 68052
San Gregorio Matese CE 18 988 69040
Civitanova del Sannio IS 18 945 69985
Chiauci IS 18 233 70218
Raviscanina CE 18 1319 71537
Pozzilli IS 19 2380 73917
San Polo Matese CB 19 470 74387
Roccasicura IS 19 550 74937
Sant'Angelo d'Alife CE 19 2270 77207
Filignano IS 19 648 77855
Acquaviva d'Isernia IS 19 425 78280
Colle d'Anchise CB 19 807 79087
Rocchetta a Volturno IS 20 1113 80200
Castello del Matese CE 20 1494 81694

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
51 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
61 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
63 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
66 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
68 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
68 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
70 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
71 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
77 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
78 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
79 Km a N di Portici (55274 abitanti)
81 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
81 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
83 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
90 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
92 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
93 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
95 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
99 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.4 2019-09-15
13:59:19
41.53 14.29 9 2019-09-15
14:06:35
Sala Sismica INGV-Roma 72434741
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-09-15 13:59:19 ± 0.12
Latitudine 41.53 ± 0.01
Longitudine 14.29 ± 0.01
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 72434741

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 797
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 501
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 234
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 800
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 89
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 28
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.41
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.46855
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 52
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 72434741
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-09-15 14:06:35
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.OFFI.HHZ. 2019-09-15T13:59:44.44 3.0 undecidable manual P -0.34 0
IV.POFI.HHZ. 2019-09-15T13:59:36.66 0.6 undecidable manual S 293 0.4685 50 0.76 38
IV.MELA.HHZ. 2019-09-15T13:59:34.58 3.0 positive manual P 2.78 0
IV.T0110.HHZ. 2019-09-15T13:59:33.43 3.0 negative manual P -0.88 0
IV.SACR.HHZ. 2019-09-15T13:59:32.32 0.3 undecidable manual S 113 0.3408 50 0.2 70
IV.MRB1.HHZ. 2019-09-15T13:59:32.07 3.0 undecidable manual P -0.03 0
IV.TRIV.HHZ. 2019-09-15T13:59:31.71 0.3 undecidable manual S 40 0.3049 50 0.67 62
IV.CIGN.HHZ. 2019-09-15T13:59:30.47 3.0 undecidable manual P 1.89 0
IV.VVLD.HHZ. 2019-09-15T13:59:30.36 3.0 positive manual P -0.47 0
IV.PAOL.HHZ. 2019-09-15T13:59:30.02 3.0 positive manual P -0.09 0
IV.LRP.EHZ. 2019-09-15T13:59:29.49 3.0 positive manual P -0.27 0
IV.INTR.HHZ. 2019-09-15T13:59:29.26 3.0 undecidable manual P -0.68 0
IV.LPEL.HHZ. 2019-09-15T13:59:28.85 3.0 positive manual P -0.33 0
IV.VITU.HHZ. 2019-09-15T13:59:28.11 3.0 positive manual P 0.07 0
IV.BSSO.HHZ. 2019-09-15T13:59:28.91 0.3 undecidable manual S 87 0.2284 109 0.52 66
IV.POFI.HHZ. 2019-09-15T13:59:28.49 0.1 positive manual P 293 0.4685 50 -0.29 89
IV.RNI2.HHZ. 2019-09-15T13:59:27.63 0.3 undecidable manual S 329 0.1979 112 0.35 69
IV.SGG.HHZ. 2019-09-15T13:59:26.18 0.3 undecidable manual S 155 0.161 116 0.2 72
IV.SACR.HHZ. 2019-09-15T13:59:26.16 0.3 negative manual P 113 0.3408 50 -0.44 66
IV.VAGA.HHZ. 2019-09-15T13:59:25.41 0.6 undecidable manual S 199 0.1241 122 0.67 42
IV.TRIV.HHZ. 2019-09-15T13:59:25.61 0.1 negative manual P 40 0.3049 50 -0.37 90
IV.CERA.HHZ. 2019-09-15T13:59:24.02 0.3 undecidable manual P 288 0.2122 110 -0.07 73
IV.MIDA.HHZ. 2019-09-15T13:59:24.64 0.3 undecidable manual S 347 0.1115 125 0.31 71
IV.BSSO.HHZ. 2019-09-15T13:59:24.00 0.3 positive manual P 87 0.2284 109 -0.44 67
IV.RNI2.HHZ. 2019-09-15T13:59:23.87 0.1 negative manual P 329 0.1979 112 0.07 98
IV.VAGA.HHZ. 2019-09-15T13:59:22.37 0.1 positive manual P 199 0.1241 122 0.03 100
IV.SGG.HHZ. 2019-09-15T13:59:22.83 0.1 positive manual P 155 0.161 116 -0.23 95
IV.MIDA.HHZ. 2019-09-15T13:59:21.16 0.1 undecidable manual P 347 0.1115 125 -0.94 76
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MIDA.HHE. ML:2.6 0.005095 1.3 AML other m 2019-09-15T13:59:26.79
IV.MIDA.HNN. ML:2.6 0.005025 1.58 AML other m 2019-09-15T13:59:26.94
IV.VAGA.HNE. ML:2.5 0.00327 0.18 AML other m 2019-09-15T13:59:27.45
IV.VAGA.HHE. ML:2.5 0.003525 0.18 AML other m 2019-09-15T13:59:27.45
IV.SGG.HHE. ML:2.6 0.003165 0.52 AML other m 2019-09-15T13:59:28.15
IV.SGG.HNE. ML:2.5 0.002995 0.5 AML other m 2019-09-15T13:59:28.16
IV.MIDA.HNE. ML:2.7 0.006085 1.3 AML other m 2019-09-15T13:59:28.18
IV.RNI2.HHN. ML:2.5 0.002405 1.56 AML other m 2019-09-15T13:59:28.14
IV.RNI2.HNN. ML:2.5 0.002315 1.56 AML other m 2019-09-15T13:59:28.93
IV.MIDA.HHN. ML:2.8 0.00653 1.3 AML other m 2019-09-15T13:59:29.18
IV.VAGA.HHN. ML:2.8 0.00791 0.26 AML other m 2019-09-15T13:59:29.29
IV.VAGA.HNN. ML:2.8 0.007455 0.26 AML other m 2019-09-15T13:59:29.29
IV.SGG.HHN. ML:2.6 0.003345 1.42 AML other m 2019-09-15T13:59:31.81
IV.SGG.HNN. ML:2.6 0.00319 1.42 AML other m 2019-09-15T13:59:31.82
IV.RNI2.HNE. ML:2.7 0.003555 0.68 AML other m 2019-09-15T13:59:32.47
IV.RNI2.HHE. ML:2.7 0.003685 0.7 AML other m 2019-09-15T13:59:32.81
IV.CERA.HHE. ML:2.6 0.0027 1.46 AML other m 2019-09-15T13:59:35.11
IV.CERA.HNE. ML:2.6 0.00258 1.46 AML other m 2019-09-15T13:59:35.11
IV.BSSO.HHE. ML:1.9 0.0004385 0.64 AML other m 2019-09-15T13:59:35.41
IV.BSSO.HNE. ML:2.3 0.001115 0.66 AML other m 2019-09-15T13:59:35.41
IV.BSSO.HNN. ML:2.4 0.001675 0.88 AML other m 2019-09-15T13:59:35.32
IV.BSSO.HHN. ML:2.1 0.000698 0.88 AML other m 2019-09-15T13:59:35.32
IV.CERA.HHN. ML:2.6 0.00281 0.54 AML other m 2019-09-15T13:59:37.62
IV.CERA.HNN. ML:2.6 0.00266 0.52 AML other m 2019-09-15T13:59:37.63
IV.POFI.HHN. ML:1.9 0.0001825 0.48 AML other m 2019-09-15T13:59:38.38
IV.SACR.HNE. ML:2.4 0.0008865 1.58 AML other m 2019-09-15T13:59:38.88
IV.SACR.HNN. ML:2.2 0.0006775 0.82 AML other m 2019-09-15T13:59:39.91
IV.VITU.HNE. ML:2.3 0.000543 0.42 AML other m 2019-09-15T13:59:39.65
IV.TRIV.HHE. ML:2.4 0.00111 0.98 AML other m 2019-09-15T13:59:39.96
IV.TRIV.HNE. ML:2.4 0.0010975 0.98 AML other m 2019-09-15T13:59:39.96
IV.TRIV.HHN. ML:2.4 0.000968 1.2 AML other m 2019-09-15T13:59:40.93
IV.TRIV.HNN. ML:2.3 0.000914 1.2 AML other m 2019-09-15T13:59:40.93
IV.POFI.HHE. ML:1.7 0.0001265 1.34 AML other m 2019-09-15T13:59:40.04
IV.VITU.HHE. ML:2.5 0.0008025 0.8 AML other m 2019-09-15T13:59:40.39
IV.SACR.HHN. ML:2.3 0.0007125 1.58 AML other m 2019-09-15T13:59:41.06
IV.VVLD.HHE. ML:2.1 0.000208 0.54 AML other m 2019-09-15T13:59:42.02
IV.VITU.HNN. ML:2.7 0.001255 0.74 AML other m 2019-09-15T13:59:43.24
IV.PAOL.HHE. ML:1.9 0.0001815 0.36 AML other m 2019-09-15T13:59:43.80
IV.LPEL.HHN. ML:1.9 0.000186 0.42 AML other m 2019-09-15T13:59:43.77
IV.VITU.HHN. ML:2.6 0.001105 1.5 AML other m 2019-09-15T13:59:43.13
IV.VVLD.HHN. ML:2.1 0.000245 0.38 AML other m 2019-09-15T13:59:44.48
IV.LPEL.HHE. ML:2 0.000212 0.26 AML other m 2019-09-15T13:59:46.23
IV.SACR.HHE. ML:2.3 0.0007205 0.7 AML other m 2019-09-15T13:59:46.37
IV.LRP.EHN. ML:2 0.0002015 0.8 AML other m 2019-09-15T13:59:46.91
IV.LRP.EHE. ML:2 0.000219 0.38 AML other m 2019-09-15T13:59:47.70
IV.PAOL.HHN. ML:2 0.0002035 1.4 AML other m 2019-09-15T13:59:50.78
IV.T0110.HHN. ML:2.4 0.0002955 1.1 AML other m 2019-09-15T13:59:55.92
IV.T0110.HHE. ML:2.4 0.0002735 0.56 AML other m 2019-09-15T13:59:56.76
IV.MRB1.HHN. ML:2.4 0.0003905 1.54 AML other m 2019-09-15T13:59:57.91
IV.MRB1.HHE. ML:2.4 0.000381 1.26 AML other m 2019-09-15T13:59:58.24
IV.OFFI.HHE. ML:2.6 0.0001725 0.46 AML other m 2019-09-15T14:00:01.33
IV.OFFI.HHN. ML:2.7 0.0002235 0.42 AML other m 2019-09-15T14:00:32.92
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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