Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 24-09-2019 ore 13:37:26 (Italia) in zona: 4 km N Giffone (RC)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 4 km N Giffone (RC), il

  • 24-09-2019 11:37:26 (UTC)
  • 24-09-2019 13:37:26 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.48, 16.16 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Giffone RC 4 1907 1907
Galatro RC 5 1709 3616
San Pietro di Caridà RC 6 1195 4811
Dinami VV 6 2168 6979
Serrata RC 7 845 7824
Maropati RC 7 1524 9348
Laureana di Borrello RC 7 5174 14522
Candidoni RC 7 416 14938
Feroleto della Chiesa RC 8 1695 16633
Anoia RC 8 2212 18845
Cinquefrondi RC 9 6539 25384
Acquaro VV 9 2484 27868
Melicucco RC 10 5101 32969
Dasà VV 11 1208 34177
Polistena RC 11 10496 44673
Arena VV 11 1456 46129
San Giorgio Morgeto RC 11 3058 49187
Fabrizia VV 12 2195 51382
Gerocarne VV 14 2248 53630
Mongiana VV 14 740 54370
Mammola RC 14 2847 57217
Sorianello VV 14 1176 58393
Soriano Calabro VV 15 2421 60814
Grotteria RC 15 3154 63968
Cittanova RC 15 10410 74378
Rosarno RC 16 14841 89219
San Giovanni di Gerace RC 16 481 89700
Nardodipace VV 16 1305 91005
San Calogero VV 17 4315 95320
Francica VV 17 1651 96971
Mileto VV 17 6763 103734
Martone RC 17 530 104264
Serra San Bruno VV 18 6734 110998
Canolo RC 18 746 111744
Pizzoni VV 18 1143 112887
Taurianova RC 19 15636 128523
Rizziconi RC 19 7829 136352
Vazzano VV 19 1067 137419
Filandari VV 19 1853 139272
San Costantino Calabro VV 19 2239 141511
Ionadi VV 19 4238 145749
San Gregorio d'Ippona VV 19 2527 148276
Rombiolo VV 20 4569 152845
Gioiosa Ionica RC 20 7181 160026
Limbadi VV 20 3695 163721
Agnana Calabra RC 20 562 164283

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
57 Km a S di Lamezia Terme (70714 abitanti)
61 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
61 Km a NE di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
61 Km a NE di Messina (238439 abitanti)
91 Km a S di Cosenza (67546 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2019-09-24
11:37:26
38.48 16.16 18 2019-09-24
11:46:16
Sala Sismica INGV-Roma 72723891
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-09-24 11:37:26 ± 0.11
Latitudine 38.48 ± 0.01
Longitudine 16.16 ± 0.01
Profondità (km) 18 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 72723891

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 803
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 632
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 123
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 800
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 95
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 17
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.03597
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.7959
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 72723891
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-09-24 11:46:16
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SICLA.EHZ. 2019-09-24T11:37:41.20 0.3 undecidable manual S 238 0.4146 101 0.14 70
IV.GMB.BHZ. 2019-09-24T11:37:41.00 0.6 undecidable manual S 220 0.4038 101 0.23 46
IV.SOI.EHZ. 2019-09-24T11:37:41.40 0.3 undecidable manual S 192 0.4119 101 0.41 66
IV.CAR1.HHZ. 2019-09-24T11:37:41.06 0.1 undecidable manual P 3 0.7779 95 0.14 87
IV.IST3.HHE. 2019-09-24T11:37:41.89 0.1 undecidable manual P 294 0.7959 95 0.65 75
IV.GRI.EHZ. 2019-09-24T11:37:40.50 0.3 undecidable manual S 30 0.3993 101 -0.14 70
MN.CEL.HHZ. 2019-09-24T11:37:37.60 0.3 undecidable manual S 224 0.3013 107 -0.21 71
IV.MSRU.HHZ. 2019-09-24T11:37:36.97 0.1 undecidable manual P 248 0.5549 98 -0.17 90
IV.PLAC.HHZ. 2019-09-24T11:37:35.90 0.3 undecidable manual S 97 0.2176 116 0.42 68
IV.SICLA.EHZ. 2019-09-24T11:37:34.50 0.1 undecidable manual P 238 0.4146 101 -0.26 90
IV.GRI.EHZ. 2019-09-24T11:37:34.07 0.6 undecidable manual P 30 0.3993 101 -0.45 43
IV.GMB.BHZ. 2019-09-24T11:37:34.57 0.1 undecidable manual P 220 0.4038 101 -0.02 95
IV.SOI.EHZ. 2019-09-24T11:37:34.61 0.1 undecidable manual P 192 0.4119 101 -0.11 93
MN.CEL.HHZ. 2019-09-24T11:37:32.58 0.1 undecidable manual P 224 0.3013 107 -0.31 92
IV.PLAC.HHZ. 2019-09-24T11:37:31.64 0.1 undecidable manual P 97 0.2176 116 0.1 98
IV.FERC.HNZ. 2019-09-24T11:37:31.80 0.3 undecidable manual S 229 0.036 165 -0.06 77
IV.FERC.HNZ. 2019-09-24T11:37:29.28 0.1 undecidable manual P 229 0.036 165 -0.17 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PLAC.HNE. ML:0 0.0007035 0.3 AML other m 2019-09-24T11:37:36.00
IV.PLAC.HHN. ML:0 0.0007445 0.28 AML other m 2019-09-24T11:37:36.00
IV.PLAC.HNN. ML:0 0.000466 0.26 AML other m 2019-09-24T11:37:36.83
IV.PLAC.HHE. ML:0 0.000485 0.26 AML other m 2019-09-24T11:37:36.83
MN.CEL.HHE. ML:1.7 0.000196 0.42 AML other m 2019-09-24T11:37:37.76
MN.CEL.HHN. ML:1.6 0.0001645 1.58 AML other m 2019-09-24T11:37:38.04
IV.SOI.EHN. ML:0 0.00010819845 0.5824 AML other m 2019-09-24T11:37:42.32
IV.SOI.EHE. ML:0 2.6994855E-5 0.8448 AML other m 2019-09-24T11:37:41.83
IV.MSRU.HHE. ML:0 0.00031808505 0.2752 AML other m 2019-09-24T11:37:47.62
IV.MSRU.HHN. ML:0 0.00019278605 0.2816 AML other m 2019-09-24T11:37:46.46
IV.CAR1.HNE. ML:0 0.00016338945 2.8992 AML other m 2019-09-24T11:37:56.02
IV.CAR1.HNN. ML:0 0.000149184345 1.2288 AML other m 2019-09-24T11:37:54.46
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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