Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 04-10-2019 ore 08:05:33 (UTC) in zona: 4 km E Parenti (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 4 km E Parenti (CS), il

  • 04-10-2019 08:05:33 (UTC)
  • 04-10-2019 10:05:33 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.18, 16.45 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Parenti CS 4 2188 2188
Colosimi CS 8 1247 3435
Bianchi CS 9 1305 4740
Mangone CS 11 1891 6631
Rogliano CS 11 5637 12268
Cellara CS 11 504 12772
Santo Stefano di Rogliano CS 12 1725 14497
Figline Vegliaturo CS 12 1137 15634
Aprigliano CS 12 2890 18524
Soveria Mannelli CZ 13 3076 21600
Marzi CS 13 989 22589
Piane Crati CS 13 1423 24012
Panettieri CS 13 351 24363
Carpanzano CS 13 255 24618
Carlopoli CZ 14 1516 26134
Pietrafitta CS 14 1310 27444
Scigliano CS 14 1226 28670
Belsito CS 14 923 29593
Pedace CS 15 1907 31500
Serra Pedace CS 15 986 32486
Pedivigliano CS 15 831 33317
Spezzano Piccolo CS 16 2079 35396
Casole Bruzio CS 16 2578 37974
Trenta CS 17 2633 40607
Spezzano della Sila CS 17 4541 45148
Decollatura CZ 17 3159 48307
Motta Santa Lucia CZ 17 845 49152
Paterno Calabro CS 17 1398 50550
Cicala CZ 18 968 51518
Celico CS 18 2802 54320
Malito CS 18 783 55103
Altilia CS 18 711 55814
Rovito CS 19 3158 58972
Dipignano CS 19 4376 63348
Serrastretta CZ 19 3176 66524
Conflenti CZ 19 1392 67916
San Pietro Apostolo CZ 19 1691 69607
Grimaldi CS 19 1680 71287
Lappano CS 20 941 72228

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
21 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
25 Km a NE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
33 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
59 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.3 2019-10-04
08:05:33
39.18 16.45 9 2019-10-04
08:18:46
Sala Sismica INGV-Roma 73035881
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-10-04 08:05:33 ± 0.09
Latitudine 39.18 ± 0.01
Longitudine 16.45 ± 0.00
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 73035881

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 636
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 108
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 21
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 640
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 111
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 25
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.72935
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 19
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 73035881
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-10-04 08:18:46
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.RIBO.EHZ.01 2019-10-04T08:07:13.55 3.0 undecidable manual Pg 17.200001 0
TV.SF01.EHZ. 2019-10-04T08:07:08.75 3.0 undecidable manual Pg 17.530001 0
HL.VLS.HHZ. 2019-10-04T08:07:08.43 3.0 undecidable manual Sn 0.4 0
IT.VNF1.HGZ. 2019-10-04T08:07:01.60 3.0 undecidable manual Sg 3.22 0
IV.MNTP.HNZ. 2019-10-04T08:06:54.50 3.0 negative manual Pg 11.71 0
IV.ACATE.HNZ. 2019-10-04T08:06:49.15 3.0 undecidable manual Sg 1.41 0
IV.MCRV.HHZ. 2019-10-04T08:06:28.52 3.0 undecidable manual Sn -4.14 0
IV.RNI2.HHZ. 2019-10-04T08:06:25.77 3.0 undecidable manual Pg 3.36 0
IV.PAOL.HHZ. 2019-10-04T08:06:16.89 3.0 undecidable manual Pg 4.47 0
IV.MRLC.HHZ. 2019-10-04T08:06:01.52 3.0 positive manual Pn -2.76 0
IV.CET2.HHZ. 2019-10-04T08:05:51.54 0.3 undecidable manual S 312 0.5207 50 0.17 67
IV.TDS.HHZ. 2019-10-04T08:05:50.10 0.3 undecidable manual S 349 0.4892 50 -0.32 66
IV.PLAC.HHZ. 2019-10-04T08:05:47.02 0.3 undecidable manual P 181 0.7293 50 -0.19 64
IV.GRI.EHZ. 2019-10-04T08:05:45.21 3.0 undecidable manual P 0
IV.CET2.HHZ. 2019-10-04T08:05:43.58 0.3 undecidable manual P 312 0.5207 50 -0.07 69
IV.TDS.HHZ. 2019-10-04T08:05:42.92 0.3 undecidable manual P 349 0.4892 50 -0.18 68
IV.LADO.EHZ. 2019-10-04T08:05:42.35 0.1 undecidable manual P 75 0.4191 50 0.44 87
IV.CELI.HHZ. 2019-10-04T08:05:42.37 0.3 undecidable manual S 11 0.2275 110 -0.07 73
MN.TIP.HHZ. 2019-10-04T08:05:42.38 0.3 undecidable manual S 90 0.2347 110 -0.34 69
IV.CAR1.HHZ. 2019-10-04T08:05:41.53 0.3 undecidable manual S 292 0.2023 113 -0.03 74
IV.SPS2.HHZ. 2019-10-04T08:05:39.53 0.1 undecidable manual S 321 0.1439 121 0.02 100
IV.CELI.HHZ. 2019-10-04T08:05:38.62 0.1 undecidable manual P 11 0.2275 110 0.13 96
MN.TIP.HHZ. 2019-10-04T08:05:38.76 0.1 undecidable manual P 90 0.2347 110 0.1 97
IV.CAR1.HHZ. 2019-10-04T08:05:37.86 0.1 undecidable manual P 292 0.2023 113 -0.12 97
IV.SPS2.HHZ. 2019-10-04T08:05:36.99 0.1 undecidable manual P 321 0.1439 121 0.19 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SPS2.HHE. ML:2.4 0.00246 0.36 AML other m 2019-10-04T08:05:40.43
IV.SPS2.HHN. ML:2.6 0.00341 0.36 AML other m 2019-10-04T08:05:40.39
IV.CAR1.HNE. ML:2.5 0.001945 0.32 AML other m 2019-10-04T08:05:42.35
IV.CAR1.HHE. ML:2.6 0.00241 0.32 AML other m 2019-10-04T08:05:42.51
IV.CAR1.HHN. ML:2.5 0.002135 0.84 AML other m 2019-10-04T08:05:42.88
IV.CAR1.HNN. ML:2.6 0.00267 0.76 AML other m 2019-10-04T08:05:42.88
MN.TIP.HHE. ML:2.2 0.0008295 0.36 AML other m 2019-10-04T08:05:42.74
MN.TIP.HNE. ML:2.2 0.000837 0.36 AML other m 2019-10-04T08:05:42.75
IV.CELI.HHN. ML:2.6 0.002425 0.24 AML other m 2019-10-04T08:05:43.34
IV.CELI.HNN. ML:2.2 0.0009605 0.24 AML other m 2019-10-04T08:05:43.34
IV.CELI.HHE. ML:2.4 0.001635 1.26 AML other m 2019-10-04T08:05:44.19
IV.CELI.HNE. ML:2 0.000629 1.26 AML other m 2019-10-04T08:05:44.19
MN.TIP.HHN. ML:2 0.0005725 0.42 AML other m 2019-10-04T08:05:44.35
MN.TIP.HNN. ML:2 0.000583 0.42 AML other m 2019-10-04T08:05:44.35
IV.LADO.EHN. ML:1.2 4.66E-5 1.12 AML other m 2019-10-04T08:05:52.94
IV.LADO.EHE. ML:1.2 4.36E-5 0.22 AML other m 2019-10-04T08:05:52.92
IV.CET2.HHN. ML:2.6 0.000813 1.4 AML other m 2019-10-04T08:05:54.02
IV.CET2.HHE. ML:2.3 0.0004635 0.66 AML other m 2019-10-04T08:05:54.20
IV.TDS.HHN. ML:2 0.0002135 0.98 AML other m 2019-10-04T08:05:54.66
IV.TDS.HHE. ML:1.9 0.0002045 1.04 AML other m 2019-10-04T08:05:54.24
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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