Terremoto di magnitudo ML 1.8 del 30-10-2019 ore 06:03:05 (Italia) in zona: 1 km NE Demonte (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.8 è avvenuto nella zona: 1 km NE Demonte (CN), il

  • 30-10-2019 05:03:05 (UTC)
  • 30-10-2019 06:03:05 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.33, 7.31 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Demonte CN 1 2003 2003
Valloriate CN 6 109 2112
Moiola CN 7 234 2346
Aisone CN 7 248 2594
Rittana CN 8 109 2703
Gaiola CN 8 582 3285
Valdieri CN 9 935 4220
Monterosso Grana CN 9 505 4725
Pradleves CN 10 250 4975
Vinadio CN 11 644 5619
Roccasparvera CN 11 741 6360
Valgrana CN 11 786 7146
Castelmagno CN 12 66 7212
Entracque CN 12 774 7986
Bernezzo CN 12 4104 12090
Montemale di Cuneo CN 14 241 12331
Vignolo CN 14 2600 14931
Roaschia CN 14 107 15038
Caraglio CN 14 6836 21874
Roccavione CN 14 2761 24635
Cervasca CN 14 5013 29648
Borgo San Dalmazzo CN 15 12468 42116
Dronero CN 16 7035 49151
Cartignano CN 17 190 49341
Robilante CN 17 2306 51647
Roccabruna CN 17 1585 53232
Sambuco CN 18 92 53324
San Damiano Macra CN 18 430 53754
Villar San Costanzo CN 18 1547 55301
Boves CN 20 9835 65136
Celle di Macra CN 20 100 65236

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
21 Km a W di Cuneo (56081 abitanti)
68 Km a NW di Sanremo (54807 abitanti)
81 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
88 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
94 Km a W di Savona (61345 abitanti)
96 Km a SW di Asti (76202 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.8 2019-10-30
05:03:05
44.33 7.31 13 2020-02-28
16:42:19
Bollettino Sismico Italiano INGV 75676731
Rivista
Rev100
ML 2.0 2019-10-30
05:03:05
44.32 7.31 14 2019-10-30
05:08:29
Sala Sismica INGV-Roma 73528371
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-10-30 05:03:05 ± 0.13
Latitudine 44.33 ± 0.01
Longitudine 7.31 ± 0.02
Profondità (km) 13 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 75676731

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1230
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1102
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 67
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1230
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 153
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 18
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.32
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.08364
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.90921
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri delle magnitudo

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 25
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 75676731
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2020-01-20 11:36:53

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 73528371
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-10-30 05:08:29
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.PCP.HHZ. 2019-10-30T05:03:22.64 0.6 undecidable manual P 76 0.9092 91 0.6 38
IV.MONC.HHZ. 2019-10-30T05:03:21.75 0.3 undecidable manual P 30 0.866 91 0.44 59
IV.QLNO.HHZ. 2019-10-30T05:03:19.48 0.3 undecidable manual P 90 0.7428 91 0.28 63
GU.CANO.HHZ. 2019-10-30T05:03:18.25 0.3 undecidable manual P 100 0.6772 91 0.19 65
GU.GBOS.HHZ. 2019-10-30T05:03:18.53 0.3 undecidable manual S 103 0.3912 93 -0.59 60
GU.RRL.HHZ. 2019-10-30T05:03:18.32 0.3 undecidable manual P 328 0.697 91 -0.09 64
FR.SAOF.HHZ.00 2019-10-30T05:03:18.40 0.3 undecidable manual S 153 0.3849 93 -0.52 62
GU.RORO.HHZ. 2019-10-30T05:03:16.50 0.3 undecidable manual P 111 0.5855 92 0 67
IV.IMI.HHZ. 2019-10-30T05:03:16.70 0.3 undecidable manual P 135 0.5927 92 0.08 68
GU.BHB.HHZ. 2019-10-30T05:03:14.22 0.3 undecidable manual P 357 0.5081 92 -0.96 50
GU.PZZ.HHZ. 2019-10-30T05:03:14.00 0.3 undecidable manual S 323 0.2248 97 -0.21 69
GU.GBOS.HHZ. 2019-10-30T05:03:13.17 0.3 undecidable manual P 103 0.3912 93 -0.01 70
FR.SAOF.HHZ.00 2019-10-30T05:03:13.11 0.3 undecidable manual P 153 0.3849 93 0.04 70
GU.ENR.HHZ. 2019-10-30T05:03:11.20 0.1 undecidable manual S 141 0.1295 113 -0.27 93
GU.PZZ.HHZ. 2019-10-30T05:03:10.49 0.1 undecidable manual P 323 0.2248 97 0.15 96
GU.STV.HHZ. 2019-10-30T05:03:10.30 0.1 undecidable manual S 170 0.0836 132 -0.01 100
GU.STV.HHZ. 2019-10-30T05:03:08.47 0.1 undecidable manual P 170 0.0836 132 0.38 93
GU.ENR.HHZ. 2019-10-30T05:03:08.98 0.1 positive manual P 141 0.1295 113 0.22 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.RSP.HHN. ML:0 5.545E-5 0.74 AML other m 2019-10-30T05:03:33.53
GU.RSP.HHE. ML:0 3.875E-5 0.48 AML other m 2019-10-30T05:03:35.44
GU.STV.HHN. ML:2 0.0010597624 0.16 AML other m 2019-10-30T05:03:10.43
GU.STV.HHE. ML:1.8 0.0007621779 0.1184 AML other m 2019-10-30T05:03:10.37
GU.ENR.HHN. ML:2.1 0.0010511325 0.1184 AML other m 2019-10-30T05:03:11.35
GU.ENR.HHE. ML:2.1 0.0012212005 0.0608 AML other m 2019-10-30T05:03:11.54
GU.PZZ.HHE. ML:2.4 0.0013539425 0.1824 AML other m 2019-10-30T05:03:14.61
GU.PZZ.HHN. ML:2.6 0.002541868 0.2784 AML other m 2019-10-30T05:03:14.49
FR.SAOF.HHE.00 ML:1.7 0.000169959215 0.2208 AML other m 2019-10-30T05:03:18.72
FR.SAOF.HHN.00 ML:1.6 0.00013402535 0.16 AML other m 2019-10-30T05:03:18.83
GU.GBOS.HHN. ML:1.7 0.0001435872 0.1984 AML other m 2019-10-30T05:03:19.23
GU.GBOS.HHE. ML:1.8 0.00018838545 0.16 AML other m 2019-10-30T05:03:19.42
GU.BHB.HHN. ML:1.6 8.828477E-5 0.1216 AML other m 2019-10-30T05:03:23.83
GU.BHB.HHE. ML:1.5 6.625931E-5 0.1792 AML other m 2019-10-30T05:03:24.29
GU.RORO.HHN. ML:1.8 0.00011929705 0.2016 AML other m 2019-10-30T05:03:27.31
IV.IMI.HHN. ML:2.2 0.0002797534 0.2208 AML other m 2019-10-30T05:03:25.27
IV.IMI.HHE. ML:1.8 0.00010313553 0.16 AML other m 2019-10-30T05:03:25.47
GU.CANO.HHE. ML:2.1 0.00018372825 0.4416 AML other m 2019-10-30T05:03:30.84
GU.CANO.HHN. ML:2.3 0.00028835045 0.24 AML other m 2019-10-30T05:03:28.45
GU.RRL.HHE. ML:1.6 5.360754E-5 0.24 AML other m 2019-10-30T05:03:29.63
GU.RRL.HHN. ML:1.4 3.8385609E-5 0.3392 AML other m 2019-10-30T05:03:29.71
IV.QLNO.HHE. ML:1.9 0.000110269585 0.3392 AML other m 2019-10-30T05:03:31.98
IV.QLNO.HHN. ML:1.8 7.4787985E-5 0.32 AML other m 2019-10-30T05:03:31.95
IV.MONC.HHE. ML:1.9 7.8727875E-5 0.3584 AML other m 2019-10-30T05:03:39.01
IV.MONC.HHN. ML:1.9 8.524052E-5 0.3424 AML other m 2019-10-30T05:03:45.60
GU.PCP.HHN. ML:1.6 3.4642355E-5 0.4608 AML other m 2019-10-30T05:03:34.35
GU.PCP.HHE. ML:1.7 4.6913275E-5 0.3392 AML other m 2019-10-30T05:03:35.19
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download