Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 03-11-2019 ore 15:02:05 (Italia) in zona: 5 km NE Sesta Godano (SP)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 5 km NE Sesta Godano (SP), il

  • 03-11-2019 14:02:05 (UTC)
  • 03-11-2019 15:02:05 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.33, 9.71 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sesta Godano SP 5 1377 1377
Zeri MS 5 1094 2471
Zignago SP 7 532 3003
Rocchetta di Vara SP 10 703 3706
Carro SP 10 545 4251
Varese Ligure SP 10 2059 6310
Brugnato SP 11 1270 7580
Carrodano SP 11 503 8083
Borghetto di Vara SP 12 938 9021
Albareto PR 13 2156 11177
Maissana SP 14 616 11793
Calice al Cornoviglio SP 14 1138 12931
Pontremoli MS 15 7357 20288
Mulazzo MS 16 2424 22712
Beverino SP 16 2429 25141
Castiglione Chiavarese GE 17 1616 26757
Pignone SP 17 565 27322
Borgo Val di Taro PR 18 6999 34321
Filattiera MS 18 2309 36630
Framura SP 18 666 37296
Tornolo PR 18 1010 38306
Compiano PR 19 1112 39418
Bonassola SP 19 862 40280
Levanto SP 19 5499 45779
Deiva Marina SP 20 1392 47171
Villafranca in Lunigiana MS 20 4770 51941
Riccò del Golfo di Spezia SP 20 3698 55639

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a NW di La Spezia (93959 abitanti)
42 Km a NW di Carrara (63133 abitanti)
48 Km a NW di Massa (69479 abitanti)
62 Km a E di Genova (586655 abitanti)
67 Km a NW di Viareggio (62467 abitanti)
72 Km a SW di Parma (192836 abitanti)
80 Km a S di Piacenza (102191 abitanti)
83 Km a NW di Lucca (89046 abitanti)
84 Km a W di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
88 Km a NW di Pisa (89158 abitanti)
93 Km a S di Cremona (71901 abitanti)
98 Km a E di Savona (61345 abitanti)
99 Km a NW di Livorno (159219 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2019-11-03
14:02:05
44.33 9.71 11 2019-11-03
14:20:45
Sala Sismica INGV-Roma 73613631
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-11-03 14:02:05 ± 0.09
Latitudine 44.33 ± 0.01
Longitudine 9.71 ± 0.01
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 73613631

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 869
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 297
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 22
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 870
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 104
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 33
Numero di fasi 26
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.31
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.84536
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 73613631
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-11-03 14:20:45
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MC2.EHZ. 2019-11-03T14:03:30.31 3.0 undecidable manual Sn 0.11 0
IV.PAOL.HHZ. 2019-11-03T14:03:28.46 3.0 undecidable manual Pg 8.31 0
IV.MTMR.HNZ. 2019-11-03T14:03:28.80 3.0 undecidable manual Pn 4.29 0
IV.PTRJ.HNZ. 2019-11-03T14:03:25.46 3.0 undecidable manual Pg 8.7 0
IV.ATTE.HHZ. 2019-11-03T14:02:43.88 3.0 undecidable manual Pn -0.02 0
GU.RSP.HHZ. 2019-11-03T14:02:39.96 3.0 undecidable manual Pn 0.49 0
IV.MDI.HHZ. 2019-11-03T14:02:33.19 3.0 negative manual P 0.13 0
IV.PII.HHZ. 2019-11-03T14:02:32.99 0.6 undecidable manual S 136 0.8454 90 0.08 43
GU.POPM.HHZ. 2019-11-03T14:02:32.15 0.6 undecidable manual S 111 0.804 90 0.48 40
IV.BDI.HHZ. 2019-11-03T14:02:28.18 0.6 undecidable manual S 113 0.6898 90 -0.1 45
GU.GSCL.HHE. 2019-11-03T14:02:27.11 0.6 undecidable manual S 88 0.6286 90 0.64 40
GU.CARD.HHZ. 2019-11-03T14:02:25.76 0.6 undecidable manual S 119 0.6322 90 -0.83 36
GU.RNCA.HHZ. 2019-11-03T14:02:23.74 0.6 undecidable manual S 285 0.5594 90 -0.68 40
GU.SARM.EHE. 2019-11-03T14:02:22.99 0.6 undecidable manual S 106 0.5162 90 -0.17 46
IV.PII.HHZ. 2019-11-03T14:02:21.61 0.3 negative manual P 136 0.8454 90 0.33 61
IV.BOB.HHE. 2019-11-03T14:02:21.64 0.6 undecidable manual S 337 0.4739 90 -0.26 45
GU.POPM.HHZ. 2019-11-03T14:02:20.79 0.1 undecidable manual P 111 0.804 90 0.23 85
IV.BDI.HHZ. 2019-11-03T14:02:18.80 0.1 undecidable manual P 113 0.6898 90 0.19 88
GU.GSCL.HHE. 2019-11-03T14:02:18.52 0.1 undecidable manual P 88 0.6286 90 0.95 70
GU.EQUI.HHE. 2019-11-03T14:02:17.65 0.6 undecidable manual S 117 0.3579 90 -0.82 39
GU.CARD.HHZ. 2019-11-03T14:02:17.72 0.1 undecidable manual P 119 0.6322 90 0.08 91
GU.FIVI.HNE. 2019-11-03T14:02:16.94 0.6 undecidable manual S 107 0.313 91 -0.19 47
GU.RNCA.HHZ. 2019-11-03T14:02:16.52 0.1 undecidable manual P 285 0.5594 90 0.14 90
IV.PLMA.HHZ. 2019-11-03T14:02:16.09 0.6 undecidable manual S 160 0.3004 91 -0.66 43
GU.GRAM.HHZ. 2019-11-03T14:02:16.23 0.6 undecidable manual S 58 0.3004 91 -0.52 43
GU.SARM.EHE. 2019-11-03T14:02:15.72 0.1 undecidable manual P 106 0.5162 90 0.07 93
IV.BOB.HHE. 2019-11-03T14:02:14.81 0.1 undecidable manual P 337 0.4739 90 -0.12 93
GU.EQUI.HHE. 2019-11-03T14:02:12.88 0.1 undecidable manual P 117 0.3579 90 -0.06 97
GU.FIVI.HNE. 2019-11-03T14:02:12.20 0.1 undecidable manual P 107 0.313 91 0.03 98
IV.PLMA.HHZ. 2019-11-03T14:02:11.84 0.1 undecidable manual P 160 0.3004 91 -0.11 98
GU.GRAM.HHZ. 2019-11-03T14:02:11.94 0.3 positive manual P 58 0.3004 91 -0.01 73
IV.MSSA.HHZ. 2019-11-03T14:02:11.71 0.6 undecidable manual S 264 0.1385 96 -0.24 49
IV.MSSA.HHZ. 2019-11-03T14:02:09.22 0.1 undecidable manual P 264 0.1385 96 0.04 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MSSA.HHE. ML:1.7 0.0004525 0.4 AML other m 2019-11-03T14:02:12.02
IV.MSSA.HHN. ML:1.7 0.0004665 0.44 AML other m 2019-11-03T14:02:12.22
GU.GRAM.HHN. ML:2.1 0.0005825 1.04 AML other m 2019-11-03T14:02:17.28
GU.GRAM.HHE. ML:2.2 0.0006815 0.46 AML other m 2019-11-03T14:02:18.50
IV.PLMA.HHE. ML:2 0.000447 0.44 AML other m 2019-11-03T14:02:18.62
IV.PLMA.HHN. ML:2.1 0.0005235 0.36 AML other m 2019-11-03T14:02:24.73
GU.CARD.HHN. ML:2.1 0.000227 0.14 AML other m 2019-11-03T14:02:28.11
GU.CARD.HHE. ML:2.2 0.0002525 0.5 AML other m 2019-11-03T14:02:29.61
IV.BDI.HHE. ML:2 0.000138 0.4 AML other m 2019-11-03T14:02:31.08
IV.BDI.HHN. ML:1.9 0.0001185 0.76 AML other m 2019-11-03T14:02:33.20
GU.POPM.HHE. ML:2.2 0.0001925 0.8 AML other m 2019-11-03T14:02:34.72
IV.MDI.HHE. ML:2.2 7.63E-5 0.84 AML other m 2019-11-03T14:02:34.44
GU.POPM.HHN. ML:2.2 0.0002025 1.5 AML other m 2019-11-03T14:02:34.90
IV.MDI.HHN. ML:2.2 7.12E-5 1.46 AML other m 2019-11-03T14:02:34.21
GU.RSP.HHN. ML:2.5 7.65E-5 1.58 AML other m 2019-11-03T14:02:55.80
GU.RSP.HHE. ML:2.4 6.505E-5 1.58 AML other m 2019-11-03T14:03:35.06
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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