Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 15-11-2019 ore 02:28:15 (UTC) in zona: 2 km E Artena (RM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 2 km E Artena (RM), il

  • 15-11-2019 02:28:15 (UTC)
  • 15-11-2019 03:28:15 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.74, 12.95 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Artena RM 3 14276 14276
Valmontone RM 5 15959 30235
Colleferro RM 5 21595 51830
Labico RM 7 6379 58209
Rocca Massima LT 7 1136 59345
Segni RM 9 9159 68504
Cave RM 9 11287 79791
Lariano RM 9 13432 93223
Gavignano RM 10 1916 95139
Genazzano RM 10 6036 101175
Cori LT 11 11065 112240
Rocca di Cave RM 12 377 112617
Palestrina RM 12 21672 134289
Paliano FR 12 8281 142570
Castel San Pietro Romano RM 13 902 143472
Montelanico RM 13 2131 145603
Capranica Prenestina RM 14 351 145954
Zagarolo RM 15 17843 163797
San Cesareo RM 15 15153 178950
Olevano Romano RM 15 6687 185637
Velletri RM 15 53303 238940
San Vito Romano RM 16 3273 242213
Rocca Priora RM 16 11962 254175
Gorga RM 17 710 254885
Poli RM 17 2418 257303
Serrone FR 17 3099 260402
Bellegra RM 17 2887 263289
Norma LT 17 3946 267235
Anagni FR 17 21464 288699
Gallicano nel Lazio RM 18 6334 295033
Roiate RM 18 737 295770
Pisoniano RM 19 770 296540
Sgurgola FR 19 2676 299216
Monte Compatri RM 19 11978 311194
Casape RM 19 744 311938
Colonna RM 19 4287 316225
Cisterna di Latina LT 19 36868 353093
Carpineto Romano RM 19 4524 357617
Nemi RM 19 1943 359560
Piglio FR 19 4666 364226
Acuto FR 20 1920 366146
Rocca di Papa RM 20 17034 383180
Rocca Santo Stefano RM 20 975 384155

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
15 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
28 Km a SE di Tivoli (56533 abitanti)
30 Km a NE di Aprilia (73446 abitanti)
31 Km a N di Latina (125985 abitanti)
34 Km a SE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
38 Km a E di Pomezia (62966 abitanti)
42 Km a NE di Anzio (54211 abitanti)
42 Km a E di Roma (2864731 abitanti)
59 Km a E di Fiumicino (78395 abitanti)
78 Km a SW di L'Aquila (69753 abitanti)
94 Km a S di Terni (111501 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.3 2019-11-15
02:28:15
41.74 12.95 11 2019-11-15
02:37:15
Sala Sismica INGV-Roma 73845981
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-11-15 02:28:15 ± 0.06
Latitudine 41.74 ± 0.00
Longitudine 12.95 ± 0.00
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 73845981

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 484
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 233
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 197
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 480
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 74
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 36
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.59175
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 16
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 73845981
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-11-15 02:37:15
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CRMI.HHZ. 2019-11-15T02:29:34.60 3.0 undecidable manual Sg 7.33 0
IV.FDMO.HHZ. 2019-11-15T02:28:59.13 3.0 undecidable manual S 1.73 0
IV.MOMA.HHZ. 2019-11-15T02:28:52.97 3.0 undecidable manual S 0.38 0
IV.ARRO.EHZ. 2019-11-15T02:28:44.55 3.0 undecidable manual S -0.26 0
IV.MF5.EHZ. 2019-11-15T02:28:41.78 3.0 positive manual P 2.9 0
IV.FDMO.HHZ. 2019-11-15T02:28:38.58 3.0 positive manual P -0.27 0
IV.CESX.HHZ. 2019-11-15T02:28:32.34 3.0 positive manual P -0.57 0
IV.ARRO.EHZ. 2019-11-15T02:28:31.22 3.0 negative manual P -0.56 0
IV.TOLF.HHZ. 2019-11-15T02:28:31.00 3.0 positive manual P 0.3 0
IV.SRES.HHZ. 2019-11-15T02:28:26.75 0.3 undecidable manual P 327 0.5918 90 0.14 66
IV.GIUL.HHZ. 2019-11-15T02:28:26.39 0.3 undecidable manual S 128 0.295 91 0.13 73
IV.MTCE.HHZ. 2019-11-15T02:28:26.56 0.3 undecidable manual S 332 0.3193 90 -0.43 68
IV.SAMA.EHE. 2019-11-15T02:28:25.18 0.3 undecidable manual S 278 0.2662 91 -0.24 71
IV.GUAR.HHZ. 2019-11-15T02:28:25.63 0.3 undecidable manual S 79 0.2779 91 -0.14 70
IV.VVLD.HHZ. 2019-11-15T02:28:25.55 0.3 undecidable manual P 76 0.5207 90 0.15 68
IV.PTQR.HHZ. 2019-11-15T02:28:24.07 0.3 undecidable manual P 50 0.4389 90 0.06 70
IV.LATB.EHZ. 2019-11-15T02:28:24.26 0.3 undecidable manual S 177 0.2482 91 -0.62 61
IV.LRP.EHZ. 2019-11-15T02:28:24.96 0.3 undecidable manual P 101 0.4874 90 0.13 69
IV.RMP.HHZ. 2019-11-15T02:28:23.46 0.6 undecidable manual S 291 0.1943 91 0.17 47
IV.CERT.HHZ. 2019-11-15T02:28:23.59 0.6 undecidable manual S 7 0.2086 91 -0.13 49
IV.LAV9.HHZ. 2019-11-15T02:28:23.68 0.3 undecidable manual S 251 0.1952 91 0.37 69
IV.RDP.HHZ. 2019-11-15T02:28:22.53 0.3 undecidable manual S 276 0.1763 92 -0.23 72
IV.ROM9.HNE. 2019-11-15T02:28:22.85 0.3 undecidable manual P 285 0.3318 90 0.68 60
IV.MTCE.HHZ. 2019-11-15T02:28:21.72 0.1 undecidable manual P 332 0.3193 90 -0.23 93
IV.VIVA.HHZ. 2019-11-15T02:28:21.36 0.3 undecidable manual S 274 0.1313 97 -0.06 75
IV.GUAR.HHZ. 2019-11-15T02:28:21.31 0.3 undecidable manual P 79 0.2779 91 0.06 73
IV.GIUL.HHZ. 2019-11-15T02:28:21.55 0.3 undecidable manual P 128 0.295 91 0.02 72
IV.LAV9.HHZ. 2019-11-15T02:28:20.07 0.3 undecidable manual P 251 0.1952 91 0.24 71
IV.LATB.EHZ. 2019-11-15T02:28:20.51 0.3 undecidable manual P 177 0.2482 91 -0.23 70
IV.SAMA.EHE. 2019-11-15T02:28:20.99 0.3 undecidable manual P 278 0.2662 91 -0.06 73
IV.CERT.HHZ. 2019-11-15T02:28:20.16 0.3 undecidable manual P 7 0.2086 91 0.09 73
IV.RCAV.EHZ. 2019-11-15T02:28:20.60 0.1 undecidable manual S 360 0.1052 112 -0.08 100
IV.RDP.HHZ. 2019-11-15T02:28:19.64 0.3 undecidable manual P 276 0.1763 92 0.13 73
IV.RMP.HHZ. 2019-11-15T02:28:19.98 0.3 undecidable manual P 291 0.1943 91 0.16 72
IV.RCAV.EHZ. 2019-11-15T02:28:18.46 0.3 undecidable manual P 360 0.1052 112 0.15 73
IV.VIVA.HHZ. 2019-11-15T02:28:18.89 0.3 undecidable manual P 274 0.1313 97 0.15 73
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.VIVA.HHE. ML:3 0.008845 0.46 AML other m 2019-11-15T02:28:22.99
IV.RDP.HHN. ML:2.8 0.004745 0.4 AML other m 2019-11-15T02:28:23.67
IV.VIVA.HHN. ML:2.8 0.006175 1 AML other m 2019-11-15T02:28:23.41
IV.RMP.HHN. ML:2.7 0.00319 0.32 AML other m 2019-11-15T02:28:23.92
IV.RMP.HHE. ML:2.6 0.0026 0.34 AML other m 2019-11-15T02:28:24.21
IV.LATB.EHN. ML:1.4 0.000123 1.04 AML other m 2019-11-15T02:28:24.66
IV.LATB.EHE. ML:1.7 0.0002355 1.28 AML other m 2019-11-15T02:28:25.66
IV.RDP.HHE. ML:2.6 0.00284 0.82 AML other m 2019-11-15T02:28:25.76
IV.LAV9.HHN. ML:2.9 0.00589 1.62 AML other m 2019-11-15T02:28:26.06
IV.LAV9.HNN. ML:3 0.006005 1.6 AML other m 2019-11-15T02:28:26.07
IV.CERT.HHN. ML:2 0.0005875 0.86 AML other m 2019-11-15T02:28:26.72
IV.CERT.HHE. ML:2.2 0.0009255 0.84 AML other m 2019-11-15T02:28:26.77
IV.GUAR.HHN. ML:2.2 0.00081 1.36 AML other m 2019-11-15T02:28:26.29
IV.GIUL.HHN. ML:2.4 0.0010385 1.46 AML other m 2019-11-15T02:28:27.06
IV.GIUL.HHE. ML:2.2 0.0007075 0.7 AML other m 2019-11-15T02:28:27.82
IV.LAV9.HHE. ML:2.9 0.005315 1.64 AML other m 2019-11-15T02:28:28.12
IV.LAV9.HNE. ML:2.9 0.00494 1.64 AML other m 2019-11-15T02:28:28.13
IV.MTCE.HHN. ML:1.8 0.000242 0.74 AML other m 2019-11-15T02:28:28.46
IV.MTCE.HHE. ML:1.8 0.0002575 0.98 AML other m 2019-11-15T02:28:28.61
IV.GUAR.HHE. ML:2.2 0.0008055 0.34 AML other m 2019-11-15T02:28:28.64
IV.PTQR.HHN. ML:1.7 0.000126 0.3 AML other m 2019-11-15T02:28:31.74
IV.PTQR.HHE. ML:1.7 0.0001345 0.84 AML other m 2019-11-15T02:28:32.75
IV.LRP.EHE. ML:2.3 0.000543 1.2 AML other m 2019-11-15T02:28:33.13
IV.LRP.EHN. ML:2.3 0.0004525 0.16 AML other m 2019-11-15T02:28:33.20
IV.VVLD.HHE. ML:2.3 0.000413 0.46 AML other m 2019-11-15T02:28:33.95
IV.VVLD.HHN. ML:2.1 0.000262 0.46 AML other m 2019-11-15T02:28:35.65
IV.SRES.HHE. ML:1.6 7.595E-5 0.76 AML other m 2019-11-15T02:28:39.66
IV.SRES.HHN. ML:1.6 7.06E-5 0.48 AML other m 2019-11-15T02:28:41.43
IV.ARRO.EHE. ML:2.1 0.0001345 1.48 AML other m 2019-11-15T02:28:46.81
IV.CESX.HHE. ML:2.1 0.000117 0.36 AML other m 2019-11-15T02:28:47.34
IV.CESX.HHN. ML:1.9 8.32E-5 0.74 AML other m 2019-11-15T02:28:47.20
IV.ARRO.EHN. ML:2.1 0.000152 0.48 AML other m 2019-11-15T02:28:47.90
IV.MOMA.HHN. ML:2.2 0.00011185 0.24 AML other m 2019-11-15T02:28:53.78
IV.MOMA.HHE. ML:2.1 9.745E-5 0.66 AML other m 2019-11-15T02:28:55.36
IV.FDMO.HHN. ML:1.9 4.43E-5 1.2 AML other m 2019-11-15T02:29:00.86
IV.FDMO.HHE. ML:1.9 4.44E-5 1.34 AML other m 2019-11-15T02:29:02.03
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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