Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 25-11-2019 ore 12:31:42 (UTC) in zona: 3 km W San Leucio del Sannio (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 3 km W San Leucio del Sannio (BN), il

  • 25-11-2019 12:31:42 (UTC)
  • 25-11-2019 13:31:42 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.06, 14.73 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Leucio del Sannio BN 3 3106 3106
Ceppaloni BN 3 3415 6521
Arpaise BN 4 761 7282
Apollosa BN 4 2658 9940
Roccabascerana AV 5 2354 12294
Chianche AV 6 475 12769
Pannarano BN 6 2130 14899
Sant'Angelo a Cupolo BN 7 4325 19224
San Martino Valle Caudina AV 7 4884 24108
Petruro Irpino AV 7 349 24457
Montesarchio BN 7 13500 37957
Altavilla Irpina AV 8 4196 42153
Pietrastornina AV 8 1553 43706
Torrioni AV 8 549 44255
San Nicola Manfredi BN 8 3722 47977
Benevento BN 9 60091 108068
San Martino Sannita BN 9 1230 109298
Castelpoto BN 9 1254 110552
Bonea BN 9 1448 112000
Sant'Angelo a Scala AV 10 730 112730
Tufo AV 10 889 113619
Cervinara AV 10 9658 123277
Campoli del Monte Taburno BN 10 1546 124823
Tocco Caudio BN 11 1508 126331
San Giorgio del Sannio BN 11 10022 136353
Santa Paolina AV 11 1256 137609
San Nazzaro BN 11 884 138493
Grottolella AV 11 1869 140362
Montefusco AV 11 1338 141700
Rotondi AV 11 3591 145291
Foglianise BN 12 3385 148676
Calvi BN 12 2682 151358
Cautano BN 12 2044 153402
Prata di Principato Ultra AV 12 2944 156346
Capriglia Irpina AV 12 2398 158744
Summonte AV 12 1583 160327
Paolisi BN 13 2072 162399
Bucciano BN 13 2100 164499
Montefredane AV 13 2297 166796
Pratola Serra AV 14 3764 170560
Ospedaletto d'Alpinolo AV 14 2145 172705
Airola BN 14 8195 180900
Pietradefusi AV 14 2348 183248
Vitulano BN 14 2944 186192
Torrecuso BN 14 3407 189599
Quadrelle AV 15 1865 191464
Arpaia BN 15 1992 193456
Sirignano AV 15 2933 196389
Mugnano del Cardinale AV 15 5373 201762
Baiano AV 15 4718 206480
Moiano BN 15 4094 210574
Avella AV 15 7890 218464
Mercogliano AV 16 12267 230731
Sperone AV 16 3706 234437
Paupisi BN 16 1633 236070
Montemiletto AV 16 5313 241383
Venticano AV 16 2537 243920
Forchia BN 16 1235 245155
Torre Le Nocelle AV 16 1324 246479
Manocalzati AV 17 3160 249639
Roccarainola NA 17 7082 256721
Montefalcione AV 17 3359 260080
Ponte BN 17 2580 262660
Avellino AV 17 54857 317517
Tufino NA 18 3776 321293
Paduli BN 18 3978 325271
Candida AV 18 1147 326418
Apice BN 18 5686 332104
Pietrelcina BN 18 3114 335218
Atripalda AV 18 11020 346238
Cicciano NA 19 12906 359144
Sant'Agata de' Goti BN 19 11216 370360
Monteforte Irpino AV 19 11467 381827
San Potito Ultra AV 19 1558 383385
Comiziano NA 19 1814 385199
Visciano NA 19 4454 389653
Parolise AV 20 663 390316
Frasso Telesino BN 20 2318 392634
Arienzo CE 20 5365 397999

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
9 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
17 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
32 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
33 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
38 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
39 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
40 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
41 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
41 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
43 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
43 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
43 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
45 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
46 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
47 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
47 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
49 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
55 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
58 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
82 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
88 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.3 2019-11-25
12:31:42
41.06 14.73 13 2019-11-25
12:39:32
Sala Sismica INGV-Roma 74013121
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-11-25 12:31:42 ± 0.15
Latitudine 41.06 ± 0.01
Longitudine 14.73 ± 0.01
Profondità (km) 13 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 74013121

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1032
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 428
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 236
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1030
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 94
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 22
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.60704
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 74013121
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-11-25 12:39:32
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.CARD.HHZ. 2019-11-25T12:33:28.55 3.0 undecidable manual Sg 2.75 0
IV.HAGA.HHZ. 2019-11-25T12:32:55.51 3.0 undecidable manual Pg 17.190001 0
TV.SF01.EHZ. 2019-11-25T12:32:52.97 3.0 undecidable manual Sg -0.6 0
OX.CIMO.HHZ. 2019-11-25T12:32:52.74 3.0 undecidable manual Pg 0.47 0
IV.RIBO.EHZ.01 2019-11-25T12:32:46.96 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
IV.MILZ.HHZ. 2019-11-25T12:32:34.27 3.0 undecidable manual Pg 9.4 0
IV.GRI.EHZ. 2019-11-25T12:32:21.72 3.0 undecidable manual Pn 1.19 0
IV.MCRV.HHE. 2019-11-25T12:31:58.07 0.3 undecidable manual S 130 0.4344 93 0.01 69
IV.SNAL.HHZ. 2019-11-25T12:31:57.13 0.3 undecidable manual S 110 0.3885 93 0.44 67
IV.CIGN.HHZ. 2019-11-25T12:31:54.96 1.0 undecidable manual P 13 0.607 92 0.43 21
IV.BSSO.HHZ. 2019-11-25T12:31:52.72 0.3 undecidable manual P 348 0.4946 92 0.12 68
IV.MRB1.HNZ. 2019-11-25T12:31:51.22 0.3 undecidable manual S 71 0.1916 102 0.32 70
IV.VBKN.HHZ. 2019-11-25T12:31:50.48 3.0 positive manual Pn -0.74 0
IV.MCRV.HHE. 2019-11-25T12:31:50.85 0.3 undecidable manual P 130 0.4344 93 -0.73 57
IV.VTIR.HHZ. 2019-11-25T12:31:50.83 3.0 negative manual Pn -0.69 0
IV.SNAL.HHZ. 2019-11-25T12:31:50.40 0.6 undecidable manual P 110 0.3885 93 -0.39 43
IV.MRB1.HNZ. 2019-11-25T12:31:47.44 0.3 undecidable manual P 71 0.1916 102 0 74
IV.NL9.EHZ. 2019-11-25T12:31:47.84 0.6 undecidable manual P 224 0.197 101 0.31 47
IX.BENI.HNN.01 2019-11-25T12:31:47.78 0.3 undecidable manual S 26 0.0755 137 -0.1 75
IV.PAOL.HHZ. 2019-11-25T12:31:46.65 0.3 undecidable manual P 256 0.1241 118 0.3 71
IV.VITU.HHZ. 2019-11-25T12:31:46.33 0.1 negative manual P 329 0.1421 112 -0.3 95
IX.BENI.HNN.01 2019-11-25T12:31:45.62 0.1 undecidable manual P 26 0.0755 137 -0.08 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.VITU.HHN. ML:2.5 0.00279 0.28 AML other m 2019-11-25T12:31:50.78
IV.VITU.HNN. ML:2.5 0.00267 0.3 AML other m 2019-11-25T12:31:50.78
IV.VITU.HNE. ML:2 0.000947 0.22 AML other m 2019-11-25T12:31:51.63
IV.PAOL.HNN. ML:2.4 0.002285 0.62 AML other m 2019-11-25T12:31:52.09
IV.PAOL.HHN. ML:2.4 0.002375 0.62 AML other m 2019-11-25T12:31:52.40
IV.PAOL.HNE. ML:2.2 0.001375 0.6 AML other m 2019-11-25T12:31:53.20
IV.PAOL.HHE. ML:2.2 0.00152 0.58 AML other m 2019-11-25T12:31:53.20
IV.VITU.HHE. ML:2.5 0.002405 1.22 AML other m 2019-11-25T12:31:54.15
IV.MRB1.HHN. ML:2.5 0.0022 1.5 AML other m 2019-11-25T12:31:56.10
IV.MRB1.HNN. ML:2.5 0.002105 1.5 AML other m 2019-11-25T12:31:56.10
IV.SNAL.HNN. ML:2.1 0.0003595 0.66 AML other m 2019-11-25T12:31:58.39
IV.SNAL.HHN. ML:2.1 0.0003565 0.64 AML other m 2019-11-25T12:31:58.38
IV.SNAL.HHE. ML:2 0.0003315 0.8 AML other m 2019-11-25T12:31:58.28
IV.MRB1.HNE. ML:2.4 0.00178 1 AML other m 2019-11-25T12:31:58.16
IV.MRB1.HHE. ML:2.4 0.001805 1 AML other m 2019-11-25T12:31:58.16
IV.BSSO.HNE. ML:4.8 0.141 1.58 AML other m 2019-11-25T12:31:58.12
IV.BSSO.HNN. ML:4.8 0.1415 1.58 AML other m 2019-11-25T12:31:58.14
IV.SNAL.HNE. ML:2 0.000327 1.38 AML other m 2019-11-25T12:31:58.26
IV.VTIR.HHE. ML:2.2 0.0005155 1.46 AML other m 2019-11-25T12:32:00.21
IV.VBKN.HHE. ML:2.7 0.002065 1.38 AML other m 2019-11-25T12:32:01.87
IV.VTIR.HHN. ML:2 0.000379 1.02 AML other m 2019-11-25T12:32:01.15
IV.VBKN.HHN. ML:2.5 0.001295 1.04 AML other m 2019-11-25T12:32:01.33
TV.SF01.EHN. ML:2.8 5.8885E-5 1.58 AML other m 2019-11-25T12:33:22.07
TV.SF01.EHE. ML:3 0.000106 0.42 AML other m 2019-11-25T12:33:23.50
GU.CARD.HHE. ML:3.4 7.86E-5 0.56 AML other m 2019-11-25T12:33:28.41
GU.CARD.HHN. ML:3.5 0.00010165 0.06 AML other m 2019-11-25T12:33:29.25
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download