Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 22-05-2011 ore 17:46:44 (Italia) in zona: 2 km E Cerignale (PC)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 2 km E Cerignale (PC), il

  • 22-05-2011 15:46:44 (UTC)
  • 22-05-2011 17:46:44 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.68, 9.38 ad una profondità di 1 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Cerignale PC 2 127 127
Corte Brugnatella PC 4 586 713
Ottone PC 7 516 1229
Zerba PC 7 77 1306
Coli PC 8 879 2185
Bobbio PC 10 3577 5762
Brallo di Pregola PV 10 599 6361
Ferriere PC 10 1294 7655
Gorreto GE 11 97 7752
Rovegno GE 14 554 8306
Santa Margherita di Staffora PV 15 473 8779
Menconico PV 15 360 9139
Santo Stefano d'Aveto GE 16 1126 10265
Fontanigorda GE 16 277 10542
Farini PC 16 1290 11832
Fascia GE 17 81 11913
Rezzoaglio GE 17 995 12908
Carrega Ligure AL 17 84 12992
Rondanina GE 18 62 13054
Romagnese PV 18 687 13741
Montebruno GE 20 240 13981
Fabbrica Curone AL 20 656 14637
Propata GE 20 142 14779

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
46 Km a NE di Genova (586655 abitanti)
48 Km a SW di Piacenza (102191 abitanti)
59 Km a SE di Pavia (72576 abitanti)
66 Km a E di Alessandria (93943 abitanti)
72 Km a SW di Cremona (71901 abitanti)
73 Km a NW di La Spezia (93959 abitanti)
76 Km a W di Parma (192836 abitanti)
82 Km a SE di Vigevano (63310 abitanti)
82 Km a E di Savona (61345 abitanti)
88 Km a NW di Carrara (63133 abitanti)
89 Km a S di Milano (1345851 abitanti)
94 Km a NW di Massa (69479 abitanti)
96 Km a S di Sesto San Giovanni (81608 abitanti)
96 Km a E di Asti (76202 abitanti)
98 Km a S di Rho (50434 abitanti)
99 Km a S di Cinisello Balsamo (75078 abitanti)
99 Km a W di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 Md 2.5
ML 2.3
2011-05-22
15:46:44
44.68 9.38 1 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 1217359
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2011-05-22 15:46:44 ± 0.2
Latitudine 44.68 ± 0.01
Longitudine 9.38 ± 0.01
Profondità (km) 1 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 1217359

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 835
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 685
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 101
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1253
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 83
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 41
Numero di fasi 25
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.57
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.53604
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 32
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri delle magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 1217359
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 23:52:17

Md:2.5

Campo Valore
Valore 2.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 1217359
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 23:52:17
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
CH.BERNI.HHN. 2011-05-22T15:47:41.93 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.RAVA.EHN. 2011-05-22T15:47:31.20 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
GU.TRAV.HHN. 2011-05-22T15:47:31.81 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.SSFR.HHZ. 2011-05-22T15:47:30.42 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
CH.BERNI.HHN. 2011-05-22T15:47:26.98 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SFI.EHZ. 2011-05-22T15:47:22.40 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.VMG.SHZ. 2011-05-22T15:47:20.00 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.TEOL.HHZ. 2011-05-22T15:47:18.34 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
MN.VLC.HHE. 2011-05-22T15:47:16.03 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
GU.FINB.HHZ. 2011-05-22T15:47:16.40 0.6 undecidable manual Sg 237 0.9038 0.318 40
IV.SEI.SHZ. 2011-05-22T15:47:16.76 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.DOI.HHZ. 2011-05-22T15:47:15.15 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.QLNO.HHZ. 2011-05-22T15:47:14.28 0.6 undecidable manual Sg 245 0.8175 0.764 35
IV.ERBM.EHZ. 2011-05-22T15:47:14.47 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.ROVR.HHN. 2011-05-22T15:47:12.52 0.3 undecidable manual Pg 50 1.536 -1.073 37
GU.TRAV.HHN. 2011-05-22T15:47:12.18 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.FNVD.HHZ. 2011-05-22T15:47:11.00 0.6 undecidable manual Pg 112 1.3454 0.658 32
IV.MAGA.HHN. 2011-05-22T15:47:10.88 0.6 undecidable manual Pg 38 1.4047 -0.474 34
IV.VARE.HHE. 2011-05-22T15:47:09.19 0.3 undecidable manual Pg 340 1.2626 0.276 55
IV.SALO.HHN. 2011-05-22T15:47:09.12 0.3 undecidable manual Pg 40 1.2384 0.623 51
IV.MONC.HHE. 2011-05-22T15:47:09.97 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.IMI.HHE. 2011-05-22T15:47:08.86 0.6 undecidable manual Pg 235 1.3112 -0.891 30
CH.MUGIO.HHZ. 2011-05-22T15:47:08.81 0.3 undecidable manual Pg 349 1.2644 -0.137 57
GU.PCP.HHZ. 2011-05-22T15:47:07.54 0.6 undecidable manual Sg 257 0.6088 0.196 44
GU.RORO.HHE. 2011-05-22T15:47:06.03 0.3 undecidable manual Pg 239 1.0954 -0.024 61
GU.MAIM.HHZ. 2011-05-22T15:47:05.61 0.6 undecidable manual Pg 133 1.1035 -0.592 35
IV.BDI.HHN. 2011-05-22T15:47:05.00 0.3 undecidable manual Pg 125 1.0666 -0.566 54
MN.VLC.HHE. 2011-05-22T15:47:02.76 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
GU.FINB.HHZ. 2011-05-22T15:47:02.97 0.3 undecidable manual Pg 237 0.9038 0.191 61
IV.QLNO.HHZ. 2011-05-22T15:47:01.24 0.3 undecidable manual Pg 245 0.8175 -0.06 64
IV.MSSA.HHZ. 2011-05-22T15:46:59.05 0.6 undecidable manual Sg 165 0.3759 -0.044 47
IV.PRMA.HHZ. 2011-05-22T15:46:59.37 0.3 undecidable manual Pg 82 0.6691 0.609 58
IV.CTL8.EHZ. 2011-05-22T15:46:59.10 0.3 undecidable manual Pg 24 0.6556 0.571 59
IV.PLMA.HHE. 2011-05-22T15:46:58.82 0.3 undecidable manual Pg 151 0.715 -0.727 55
GU.PCP.HHZ. 2011-05-22T15:46:56.89 0.3 undecidable manual Pg 257 0.6088 -0.843 53
GU.SC2M.HHZ. 2011-05-22T15:46:56.52 0.3 undecidable manual Sg 158 0.2968 0.494 65
IV.MSSA.HHZ. 2011-05-22T15:46:52.81 0.1 undecidable manual Pg 165 0.3759 -0.162 92
GU.SC2M.HHZ. 2011-05-22T15:46:51.41 0.1 undecidable manual Pg 158 0.2968 0.211 92
IV.BOB.HHN. 2011-05-22T15:46:48.50 0.3 undecidable manual Sg 29 0.1016 -0.021 75
IV.MIGL.HHE. 2011-05-22T15:46:46.77 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.BOB.HHN. 2011-05-22T15:46:46.85 0.1 undecidable manual Pg 29 0.1016 -0.015 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BOB.HHN. Md:2.1 31.8 END duration s
IV.BOB.HHE. ML:3.1 0.02 0.41 AML other m 2011-05-22T15:46:46.85
GU.SC2M.HHN. ML:2.5 0.001405 0.28 AML other m 2011-05-22T15:46:51.41
GU.SC2M.HHE. ML:2.5 0.0013 0.26 AML other m 2011-05-22T15:46:51.41
IV.MSSA.HHN. ML:2 0.00035 0.66 AML other m 2011-05-22T15:46:52.81
IV.MSSA.HHE. ML:2 0.000355 0.46 AML other m 2011-05-22T15:46:52.81
GU.PCP.HHN. ML:1.8 0.00012 0.28 AML other m 2011-05-22T15:46:56.89
GU.PCP.HHE. ML:1.8 0.000125 0.4 AML other m 2011-05-22T15:46:56.89
IV.PLMA.HHN. ML:2 0.00015 0.2 AML other m 2011-05-22T15:46:58.82
IV.PLMA.HHE. Md:2.3 31.1 END duration s
IV.CTL8.EHN. ML:2.4 0.000295 0.66 AML other m 2011-05-22T15:46:59.10
IV.CTL8.EHE. ML:2.4 0.0005 1 AML other m 2011-05-22T15:46:59.10
IV.PRMA.HHN. ML:2.4 0.000455 0.66 AML other m 2011-05-22T15:46:59.37
IV.PRMA.HHE. ML:2.4 0.000335 0.58 AML other m 2011-05-22T15:46:59.37
IV.QLNO.HHN. ML:1.9 0.0001 0.74 AML other m 2011-05-22T15:47:01.24
IV.QLNO.HHE. ML:1.9 7.5E-5 0.22 AML other m 2011-05-22T15:47:01.24
MN.VLC.HHE. Md:0 26.3 END duration s
GU.FINB.HHN. ML:2.4 0.00023 0.34 AML other m 2011-05-22T15:47:02.97
GU.FINB.HHE. ML:2.4 0.00024 0.36 AML other m 2011-05-22T15:47:02.97
IV.BDI.HHN. Md:2.9 65.2 END duration s
IV.BDI.HHE. ML:2.2 0.00014 0.38 AML other m 2011-05-22T15:47:05.00
GU.MAIM.HHN. ML:2.1 8.5E-5 0.96 AML other m 2011-05-22T15:47:05.61
GU.MAIM.HHE. ML:2.1 0.0001 0.9 AML other m 2011-05-22T15:47:05.61
GU.RORO.HHN. ML:1.9 5.5E-5 0.44 AML other m 2011-05-22T15:47:06.03
GU.RORO.HHE. Md:2.6 42.6 END duration s
IV.IMI.HHN. ML:2.1 9.5E-5 1.06 AML other m 2011-05-22T15:47:08.86
IV.IMI.HHE. ML:2.1 5.0E-5 0.78 AML other m 2011-05-22T15:47:08.86
IV.VARE.HHN. ML:2.3 0.000115 0.36 AML other m 2011-05-22T15:47:09.19
IV.VARE.HHE. Md:2.7 48.1 END duration s
IV.MAGA.HHN. Md:3 74.8 END duration s
IV.MAGA.HHE. ML:3.1 0.00071 0.56 AML other m 2011-05-22T15:47:10.88
IV.FNVD.HHN. ML:2.4 0.000115 0.82 AML other m 2011-05-22T15:47:11.00
IV.FNVD.HHE. ML:2.4 0.000135 0.56 AML other m 2011-05-22T15:47:11.00
GU.TRAV.HHN. Md:0 56 END duration s
GU.TRAV.HHE. ML:0 0.000135 0.32 AML other m 2011-05-22T15:47:12.18
IV.ROVR.HHN. Md:2.8 57 END duration s
IV.ROVR.HHE. ML:2.7 0.000105 0.36 AML other m 2011-05-22T15:47:12.52
IV.DOI.HHN. ML:0 0.0001 1.08 AML other m 2011-05-22T15:47:15.15
IV.DOI.HHE. ML:0 0.00017 0.4 AML other m 2011-05-22T15:47:15.15
IV.SEI.SHZ. Md:0 21 END duration s
IV.TEOL.HHN. ML:0 0.000155 0.44 AML other m 2011-05-22T15:47:18.34
IV.TEOL.HHE. ML:0 0.00017 0.72 AML other m 2011-05-22T15:47:18.34
IV.VMG.SHZ. Md:0 59 END duration s
IV.SSFR.HHN. ML:0 0.0001 0.1 AML other m 2011-05-22T15:47:30.42
IV.SSFR.HHE. ML:0 7.5E-5 0.04 AML other m 2011-05-22T15:47:30.42
IV.MIGL.HHE. Md:0 24 END duration s
GU.SC2M.HHZ. Md:2.3 37.4 END duration s
IV.MSSA.HHZ. Md:2.4 41.1 END duration s
GU.PCP.HHZ. Md:2.4 36.3 END duration s
IV.CTL8.EHZ. Md:2 21.3 END duration s
IV.QLNO.HHZ. Md:2.2 28.2 END duration s
GU.FINB.HHZ. Md:2.4 36.2 END duration s
GU.MAIM.HHZ. Md:2.5 38.1 END duration s
CH.MUGIO.HHZ. Md:2.8 55.4 END duration s
IV.SALO.HHN. Md:2.5 38 END duration s
IV.MONC.HHE. Md:0 44.4 END duration s
IV.FNVD.HHZ. Md:2.2 21.4 END duration s
IV.ERBM.EHZ. Md:0 17 END duration s
IV.DOI.HHZ. Md:0 40 END duration s
IV.TEOL.HHZ. Md:0 66 END duration s
IV.SFI.EHZ. Md:0 19.8 END duration s
CH.BERNI.HHN. Md:0 34 END duration s
IV.RAVA.EHN. Md:0 15 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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