Terremoto di magnitudo ML 2.4 del 16-12-2019 ore 09:52:48 (Italia) in zona: 1 km W San Leucio del Sannio (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.4 è avvenuto nella zona: 1 km W San Leucio del Sannio (BN), il

  • 16-12-2019 08:52:48 (UTC)
  • 16-12-2019 09:52:48 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.08, 14.75 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Leucio del Sannio BN 1 3106 3106
Ceppaloni BN 3 3415 6521
Apollosa BN 4 2658 9179
Sant'Angelo a Cupolo BN 5 4325 13504
Chianche AV 5 475 13979
Arpaise BN 5 761 14740
Petruro Irpino AV 6 349 15089
San Nicola Manfredi BN 6 3722 18811
Benevento BN 7 60091 78902
Roccabascerana AV 7 2354 81256
Torrioni AV 7 549 81805
San Martino Sannita BN 7 1230 83035
Altavilla Irpina AV 8 4196 87231
Pannarano BN 8 2130 89361
Castelpoto BN 9 1254 90615
San Giorgio del Sannio BN 9 10022 100637
San Martino Valle Caudina AV 9 4884 105521
San Nazzaro BN 9 884 106405
Montesarchio BN 9 13500 119905
Pietrastornina AV 9 1553 121458
Tufo AV 10 889 122347
Montefusco AV 10 1338 123685
Calvi BN 10 2682 126367
Santa Paolina AV 10 1256 127623
Campoli del Monte Taburno BN 11 1546 129169
Sant'Angelo a Scala AV 11 730 129899
Bonea BN 11 1448 131347
Foglianise BN 11 3385 134732
Tocco Caudio BN 11 1508 136240
Grottolella AV 12 1869 138109
Prata di Principato Ultra AV 12 2944 141053
Pietradefusi AV 12 2348 143401
Cautano BN 13 2044 145445
Cervinara AV 13 9658 155103
Pratola Serra AV 13 3764 158867
Capriglia Irpina AV 13 2398 161265
Rotondi AV 14 3591 164856
Montefredane AV 14 2297 167153
Torrecuso BN 14 3407 170560
Vitulano BN 14 2944 173504
Summonte AV 14 1583 175087
Venticano AV 14 2537 177624
Torre Le Nocelle AV 15 1324 178948
Paolisi BN 15 2072 181020
Montemiletto AV 15 5313 186333
Ospedaletto d'Alpinolo AV 15 2145 188478
Bucciano BN 15 2100 190578
Paupisi BN 15 1633 192211
Paduli BN 16 3978 196189
Apice BN 16 5686 201875
Pietrelcina BN 16 3114 204989
Airola BN 16 8195 213184
Ponte BN 16 2580 215764
Montefalcione AV 17 3359 219123
Manocalzati AV 17 3160 222283
Quadrelle AV 17 1865 224148
Moiano BN 17 4094 228242
Mercogliano AV 17 12267 240509
Arpaia BN 17 1992 242501
Sirignano AV 17 2933 245434
Mugnano del Cardinale AV 18 5373 250807
Baiano AV 18 4718 255525
Avella AV 18 7890 263415
Candida AV 18 1147 264562
Avellino AV 18 54857 319419
Sperone AV 18 3706 323125
Pesco Sannita BN 19 1972 325097
Forchia BN 19 1235 326332
Atripalda AV 19 11020 337352
Taurasi AV 19 2377 339729
Sant'Arcangelo Trimonte BN 19 573 340302
Fragneto Monforte BN 19 1840 342142
San Potito Ultra AV 19 1558 343700
Lapio AV 19 1572 345272
Parolise AV 19 663 345935
Roccarainola NA 19 7082 353017

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
7 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
18 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
35 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
35 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
41 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
41 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
42 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
43 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
43 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
44 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
45 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
46 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
47 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
48 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
49 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
49 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
51 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
56 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
61 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
79 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
86 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
99 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.4 2019-12-16
08:52:48
41.08 14.75 13 2019-12-16
09:18:56
Sala Sismica INGV-Roma 74698621
Auto 1 ML-MED 3.3 2019-12-16
08:52:30
41.15 14.6 89 2019-12-16
08:54:16
Sistema Automatico Earthworm-10 74696601
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-12-16 08:52:48 ± 0.1
Latitudine 41.08 ± 0.01
Longitudine 14.75 ± 0.01
Profondità (km) 13 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 74698621

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 700
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 582
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 21
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 700
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 68
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 37
Numero di fasi 28
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.42988
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 31
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 22
Parametri della magnitudo

ML:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 74698621
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-12-16 09:18:56
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
MN.BLY.HHZ. 2019-12-16T08:54:31.61 3.0 undecidable manual Sg 14.47 0
IV.NDIM.HHZ. 2019-12-16T08:53:54.65 3.0 negative manual Pg 16.780001 0
IV.ZONE.HHZ. 2019-12-16T08:53:53.80 3.0 negative manual Pn 1.84 0
IV.MAGA.HHZ. 2019-12-16T08:53:51.97 3.0 undecidable manual Pn 2.7 0
IV.MSSA.HHZ. 2019-12-16T08:53:49.09 3.0 undecidable manual Pn 7.3 0
MN.TRI.HHZ. 2019-12-16T08:53:46.67 3.0 negative manual Pg 9.11 0
IV.RESU.HHZ. 2019-12-16T08:53:20.96 3.0 positive manual Pn -2.09 0
IV.PESA.HHZ. 2019-12-16T08:53:17.10 3.0 positive manual Pn 0.15 0
IV.VIVA.HHZ. 2019-12-16T08:53:13.00 3.0 undecidable manual Sn -3.3 0
IV.BULG.HHZ. 2019-12-16T08:53:10.39 0.6 undecidable manual Sg 0.3 0.98
IV.MSAG.HHZ. 2019-12-16T08:53:10.72 0.6 undecidable manual Sg 2.68 0.99
IV.APRC.HHZ. 2019-12-16T08:53:07.86 1.0 undecidable manual Sg 3.97 0.34
IV.CMPR.HHZ. 2019-12-16T08:53:06.69 0.3 undecidable manual Sg 1.59 1.49
IV.MODR.HHZ. 2019-12-16T08:53:01.86 1.0 undecidable manual Sg 4.77 0.11
IV.CDRU.HHZ. 2019-12-16T08:53:01.75 0.6 undecidable manual Sg -0.6 0.99
IV.BSSO.HHZ. 2019-12-16T08:52:58.15 1.0 undecidable manual Sg 3.21 0.48
IV.MTMR.EHZ. 2019-12-16T08:52:57.75 0.3 undecidable manual S 130 0.2455 96 -0.4 68
IV.PIGN.HHZ. 2019-12-16T08:52:57.86 0.3 undecidable manual Sg 3.68 1.22
IX.SSB3.HHE.02 2019-12-16T08:52:56.30 0.6 undecidable manual P 89 0.3597 93 0.34 45
IV.CAFE.HNN. 2019-12-16T08:52:56.44 0.1 undecidable manual P 97 0.3687 93 0.32 91
IX.LGS3.HNE. 2019-12-16T08:52:56.70 0.6 undecidable manual S 116 0.2005 100 -0.13 48
IV.VTIR.HHZ. 2019-12-16T08:52:56.57 0.6 undecidable manual Sg 1.86 0.99
IV.MCRV.HHZ. 2019-12-16T08:52:56.86 0.6 undecidable manual P 133 0.4299 93 -0.3 45
IX.SALI.HNE. 2019-12-16T08:52:55.93 0.1 undecidable manual P 114 0.3543 94 0.06 96
IV.PAOL.HHZ. 2019-12-16T08:52:55.46 0.3 undecidable manual S 252 0.1457 110 0.23 72
IX.LIO3.HHE. 2019-12-16T08:52:55.96 0.1 undecidable manual P 119 0.3696 93 -0.17 93
IV.VITU.HHZ. 2019-12-16T08:52:54.84 0.3 undecidable manual S 320 0.1412 111 -0.28 71
IV.MTMR.EHZ. 2019-12-16T08:52:54.21 0.1 undecidable manual P 130 0.2455 96 0.19 95
IT.AVL.HNZ. 2019-12-16T08:52:54.89 0.6 undecidable manual S 170 0.1547 107 -0.6 44
IV.MRB1.HHZ. 2019-12-16T08:52:53.07 0.3 undecidable manual P 74 0.17 104 0.33 71
IV.NL9.EHZ. 2019-12-16T08:52:53.73 0.1 undecidable manual P 225 0.2194 98 0.16 96
IX.LGS3.HNE. 2019-12-16T08:52:53.00 0.1 undecidable manual P 116 0.2005 100 -0.26 94
IX.BENI.HNZ. 2019-12-16T08:52:53.36 0.3 undecidable manual S 16 0.0567 146 0.21 74
IV.PAOL.HHZ. 2019-12-16T08:52:52.18 0.3 undecidable manual P 252 0.1457 110 -0.16 73
IT.AVL.HNZ. 2019-12-16T08:52:52.71 0.1 undecidable manual P 170 0.1547 107 0.22 96
IX.BENI.HNZ. 2019-12-16T08:52:51.26 0.1 undecidable manual P 16 0.0567 146 0.13 100
IV.VITU.HHZ. 2019-12-16T08:52:51.90 0.1 undecidable manual P 320 0.1412 111 -0.38 93
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.VITU.HHE. ML:2.6 0.0033372625 0.6208 AML other m 2019-12-16T08:52:55.89
IV.VITU.HHN. ML:2.7 0.004476545 0.32 AML other m 2019-12-16T08:52:55.34
IV.VITU.HNE. ML:2.2 0.0015147485 0.384 AML other m 2019-12-16T08:52:54.25
IV.VITU.HNN. ML:2.7 0.004374755 0.32 AML other m 2019-12-16T08:52:55.34
IV.PAOL.HHE. ML:2.4 0.0019706275 1.024 AML other m 2019-12-16T08:52:55.16
IV.PAOL.HHN. ML:2.6 0.0035273685 0.5184 AML other m 2019-12-16T08:52:56.19
IV.PAOL.HNE. ML:2.4 0.0019406475 0.9984 AML other m 2019-12-16T08:52:55.16
IV.PAOL.HNN. ML:2.5 0.0026983315 0.5376 AML other m 2019-12-16T08:52:56.19
IV.MTMR.EHE. ML:2.1 0.00074247635 0.9216 AML other m 2019-12-16T08:52:58.34
IV.MTMR.EHN. ML:2.1 0.00060175845 0.4032 AML other m 2019-12-16T08:52:58.36
IV.MTMR.HNE. ML:2.3 0.00097110415 0.4224 AML other m 2019-12-16T08:52:58.34
IV.MTMR.HNN. ML:2.4 0.0011634272 1.4784 AML other m 2019-12-16T08:52:59.10
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download