Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 20-01-2020 ore 18:06:23 (UTC) in zona: 3 km E Rivarolo del Re ed Uniti (CR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 3 km E Rivarolo del Re ed Uniti (CR), il

  • 20-01-2020 18:06:23 (UTC)
  • 20-01-2020 19:06:23 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.04, 10.5 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Rivarolo del Re ed Uniti CR 3 1991 1991
Spineda CR 3 611 2602
Commessaggio MN 3 1094 3696
Sabbioneta MN 4 4251 7947
Rivarolo Mantovano MN 7 2576 10523
Gazzuolo MN 7 2324 12847
San Martino dall'Argine MN 8 1751 14598
Bozzolo MN 8 4183 18781
Casteldidone CR 9 586 19367
Casalmaggiore CR 9 15351 34718
Tornata CR 10 448 35166
Marcaria MN 10 6674 41840
Martignana di Po CR 10 2036 43876
San Giovanni in Croce CR 11 1905 45781
Calvatone CR 12 1208 46989
Viadana MN 12 19926 66915
Gussola CR 13 2772 69687
Solarolo Rainerio CR 13 958 70645
Mezzani PR 13 3273 73918
Pomponesco MN 14 1701 75619
Dosolo MN 14 3440 79059
Brescello RE 15 5617 84676
Redondesco MN 15 1296 85972
Boretto RE 15 5272 91244
Acquanegra sul Chiese MN 15 2948 94192
Piadena CR 15 3570 97762
San Martino del Lago CR 15 437 98199
Colorno PR 15 8991 107190
Voltido CR 16 374 107564
Scandolara Ravara CR 16 1413 108977
Canneto sull'Oglio MN 16 4455 113432
Torricella del Pizzo CR 16 618 114050
Luzzara RE 17 9250 123300
Castellucchio MN 17 5186 128486
Drizzona CR 17 557 129043
Guastalla RE 17 15225 144268
Gualtieri RE 18 6556 150824
Mariana Mantovana MN 18 735 151559
Cingia de' Botti CR 19 1273 152832
Motta Baluffi CR 19 926 153758
Gazoldo degli Ippoliti MN 19 3039 156797
Torrile PR 20 7698 164495
Suzzara MN 20 21161 185656

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a NE di Parma (192836 abitanti)
39 Km a N di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
39 Km a E di Cremona (71901 abitanti)
41 Km a NW di Carpi (70699 abitanti)
55 Km a NW di Modena (184973 abitanti)
59 Km a SW di Verona (258765 abitanti)
61 Km a SE di Brescia (196480 abitanti)
64 Km a E di Piacenza (102191 abitanti)
89 Km a NW di Bologna (386663 abitanti)
91 Km a W di Ferrara (133155 abitanti)
98 Km a SE di Bergamo (119381 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2020-01-20
18:06:23
45.04 10.5 9 2020-01-20
18:25:40
Sala Sismica INGV-Roma 75683591
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-01-20 18:06:23 ± 0.21
Latitudine 45.04 ± 0.01
Longitudine 10.50 ± 0.01
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 75683591

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1240
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1031
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 338
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1240
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 285
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 25
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.44431
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 75683591
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-01-20 18:25:40
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PAOL.HHZ. 2020-01-20T18:07:38.23 3.0 undecidable manual Pn 1.86 0
IV.COR1.EHZ. 2020-01-20T18:07:35.76 3.0 undecidable manual Sg 8.12 0
IV.FIR.HHZ. 2020-01-20T18:07:05.20 3.0 undecidable manual S -0.78 0
IV.CTI.HHZ. 2020-01-20T18:07:04.41 0.3 undecidable manual S 38 1.2923 50 0.19 63
IV.RIBO.EHZ.01 2020-01-20T18:06:58.15 3.0 negative manual Pn 0.92 0
IV.MABI.HHZ. 2020-01-20T18:06:56.40 0.3 undecidable manual S 0 1.0189 50 0.25 66
SI.LUSI.HHZ. 2020-01-20T18:06:54.79 0.3 undecidable manual S 18 0.974 50 -0.02 70
ST.DOSS.HHZ. 2020-01-20T18:06:54.45 0.3 undecidable manual S 29 0.9722 50 -0.3 66
ST.VARA.EHZ. 2020-01-20T18:06:50.36 0.6 undecidable manual S 19 0.8373 50 -0.39 44
ST.ZIAN.EHZ. 2020-01-20T18:06:49.59 0.1 undecidable manual P 30 1.4443 50 0.15 79
IV.MAGA.HHZ. 2020-01-20T18:06:47.73 0.3 undecidable manual S 7 0.7446 50 -0.29 69
IV.MBAL.EHZ. 2020-01-20T18:06:46.27 3.0 undecidable manual S -0.29 0
IV.CTI.HHZ. 2020-01-20T18:06:46.84 0.1 undecidable manual P 38 1.2923 50 0.02 86
ST.PANI.EHZ. 2020-01-20T18:06:44.76 0.1 undecidable manual P 30 1.1691 50 0.04 89
IV.MABI.HHZ. 2020-01-20T18:06:42.31 0.1 undecidable manual P 0 1.0189 50 0.15 90
ST.DOSS.HHZ. 2020-01-20T18:06:41.29 0.3 undecidable manual P 29 0.9722 50 -0.06 69
SI.LUSI.HHZ. 2020-01-20T18:06:41.35 0.1 undecidable manual P 18 0.974 50 -0.03 93
IV.MDI.HHZ. 2020-01-20T18:06:40.37 0.1 undecidable manual P 323 0.9191 50 -0.07 93
ST.RONC.EHZ. 2020-01-20T18:06:40.97 0.1 undecidable manual P 5 0.9488 50 0.03 93
ST.VARA.EHZ. 2020-01-20T18:06:39.32 0.1 undecidable manual P 19 0.8373 50 0.28 91
IV.ZONE.HHZ. 2020-01-20T18:06:38.02 0.1 undecidable manual P 340 0.777 50 0.01 97
IV.MAGA.HHZ. 2020-01-20T18:06:37.56 0.1 undecidable manual P 7 0.7446 50 0.09 96
IV.MBAL.EHZ. 2020-01-20T18:06:35.86 3.0 positive manual P -0.06 0
IV.BOZZ.HNZ. 2020-01-20T18:06:27.68 0.3 undecidable manual S 348 0.0737 138 0.39 78
IV.BOZZ.HNZ. 2020-01-20T18:06:24.97 0.1 undecidable manual P 348 0.0737 138 -0.53 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BOZZ.HNE. ML:2.9 0.01135 0.2 AML other m 2020-01-20T18:06:27.78
IV.BOZZ.HNN. ML:2.9 0.0112 1.6 AML other m 2020-01-20T18:06:27.02
IV.MBAL.EHE. ML:1.7 7.39E-5 0.48 AML other m 2020-01-20T18:06:47.58
IV.MBAL.EHN. ML:1.8 8.56E-5 0.5 AML other m 2020-01-20T18:06:50.27
IV.ZONE.HHN. ML:2.2 0.000197 0.18 AML other m 2020-01-20T18:06:51.60
IV.ZONE.HHE. ML:2.2 0.0001895 0.22 AML other m 2020-01-20T18:06:51.67
ST.VARA.EHN. ML:1.9 8.59E-5 1.34 AML other m 2020-01-20T18:06:53.92
ST.VARA.EHE. ML:2 0.0001195 1.58 AML other m 2020-01-20T18:06:54.07
ST.RONC.EHE. ML:2.1 0.0001165 0.4 AML other m 2020-01-20T18:06:55.65
SI.LUSI.HHN. ML:2.3 0.0001845 0.22 AML other m 2020-01-20T18:06:56.87
SI.LUSI.HHE. ML:2 9.74E-5 1.58 AML other m 2020-01-20T18:06:56.88
IV.MABI.HHN. ML:1.7 4.085E-5 0.44 AML other m 2020-01-20T18:06:57.23
ST.RONC.EHN. ML:2.4 0.0002435 0.58 AML other m 2020-01-20T18:07:03.35
IV.MABI.HHE. ML:1.8 4.765E-5 1.02 AML other m 2020-01-20T18:07:04.71
IV.CTI.HHE. ML:2.1 6.525E-5 1.4 AML other m 2020-01-20T18:07:13.20
IV.CTI.HHN. ML:2.1 7.17E-5 0.96 AML other m 2020-01-20T18:07:14.40
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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