Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 31-01-2020 ore 18:08:41 (Italia) in zona: 2 km W Santo Stefano d'Aveto (GE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km W Santo Stefano d'Aveto (GE), il

  • 31-01-2020 17:08:41 (UTC)
  • 31-01-2020 18:08:41 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.554, 9.424 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Santo Stefano d'Aveto GE 2 1126 1126
Rezzoaglio GE 4 995 2121
Fontanigorda GE 9 277 2398
Ottone PC 11 516 2914
Rovegno GE 12 554 3468
Gorreto GE 12 97 3565
Ferriere PC 12 1294 4859
Montebruno GE 14 240 5099
Fascia GE 15 81 5180
Cerignale PC 15 127 5307
Borzonasca GE 15 2049 7356
Rondanina GE 16 62 7418
Zerba PC 16 77 7495
Favale di Malvaro GE 17 466 7961
Bedonia PR 18 3482 11443
Tornolo PR 18 1010 12453
Lorsica GE 18 468 12921
Corte Brugnatella PC 18 586 13507
Propata GE 19 142 13649
Mezzanego GE 19 1537 15186
Orero GE 20 565 15751

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
42 Km a E di Genova (586655 abitanti)
59 Km a NW di La Spezia (93959 abitanti)
59 Km a SW di Piacenza (102191 abitanti)
73 Km a SE di Pavia (72576 abitanti)
75 Km a SE di Alessandria (93943 abitanti)
75 Km a NW di Carrara (63133 abitanti)
77 Km a W di Parma (192836 abitanti)
80 Km a E di Savona (61345 abitanti)
80 Km a SW di Cremona (71901 abitanti)
81 Km a NW di Massa (69479 abitanti)
96 Km a SE di Vigevano (63310 abitanti)
97 Km a W di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.0 2020-01-31
17:08:41
44.5543 9.4235 8 2020-07-18
21:08:21
Bollettino Sismico Italiano INGV 76630981
Rivista
Rev100
ML 2.0 2020-01-31
17:08:42
44.563 9.4048 10 2020-01-31
17:19:02
Sala Sismica INGV-Roma 76075801
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-01-31 17:08:41 ± 0.14
Latitudine 44.5543 ± 0.0117
Longitudine 9.4235 ± 0.0076
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 76630981

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1230
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 562
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 359
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1230
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 98
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 18
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.32
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10702
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.0657
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 76630981
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2020-02-18 15:40:50

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 76075801
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-01-31 17:19:02
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.RORO.HHZ. 2020-01-31T17:09:15.96 0.6 undecidable manual S 246 1.0657 50 -0.73 35
GU.CANO.HHZ. 2020-01-31T17:09:12.29 0.3 undecidable manual S 248 0.9155 50 0.06 64
GU.PCP.HHZ. 2020-01-31T17:09:04.41 0.6 undecidable manual S 269 0.6259 50 0.77 37
GU.EQUI.HHN. 2020-01-31T17:09:03.92 0.6 undecidable manual S 126 0.6502 50 -0.43 42
IV.PLMA.HHZ. 2020-01-31T17:09:02.20 0.3 undecidable manual S 148 0.5909 50 -0.4 64
GU.RORO.HHZ. 2020-01-31T17:09:02.56 0.6 undecidable manual P 246 1.0657 50 0.54 37
GU.GRAM.HHZ. 2020-01-31T17:08:59.23 0.3 undecidable manual S 98 0.4623 50 0.44 66
GU.CANO.HHZ. 2020-01-31T17:08:59.93 0.1 undecidable manual P 248 0.9155 50 0.49 79
GU.EQUI.HHN. 2020-01-31T17:08:55.00 0.1 undecidable manual P 126 0.6502 50 0.1 90
GU.RNCA.HHZ. 2020-01-31T17:08:54.63 0.3 undecidable manual S 256 0.3462 50 -0.74 60
GU.PCP.HHZ. 2020-01-31T17:08:54.44 0.1 undecidable manual P 269 0.6259 50 -0.04 92
IV.PLMA.HHZ. 2020-01-31T17:08:53.77 0.1 undecidable manual P 148 0.5909 50 -0.11 91
GU.GRAM.HHZ. 2020-01-31T17:08:51.89 0.3 undecidable manual P 98 0.4623 50 0.21 69
IV.BOB.HHZ. 2020-01-31T17:08:50.29 0.3 undecidable manual S 5 0.214 109 -0.39 70
GU.RNCA.HHZ. 2020-01-31T17:08:49.81 0.3 undecidable manual P 256 0.3462 50 0.1 72
IV.BOB.HHZ. 2020-01-31T17:08:46.92 0.1 undecidable manual P 5 0.214 109 -0.08 99
GU.GORR.HHZ. 2020-01-31T17:08:46.95 0.3 undecidable manual S 300 0.107 124 0 77
GU.GORR.HHZ. 2020-01-31T17:08:44.99 0.1 undecidable manual P 300 0.107 124 0.14 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FIR.HHE. ML:2.9 0.000335 1.06 AML other m 2020-01-31T17:08:23.59
IV.FIR.HHN. ML:2.8 0.0002575 0.96 AML other m 2020-01-31T17:08:33.23
IV.IMOL.HNN. ML:3.5 0.001135 0.06 AML other m 2020-01-31T17:08:44.25
GU.GORR.HHN. ML:2.2 0.00218 0.68 AML other m 2020-01-31T17:08:47.23
GU.GORR.HHE. ML:2 0.0013325 0.8 AML other m 2020-01-31T17:08:47.26
IV.PE3.EHE. ML:3.2 0.0002705 1.9 AML other m 2020-01-31T17:08:47.95
IV.PE3.EHN. ML:3.3 0.000342 0.06 AML other m 2020-01-31T17:08:48.00
IV.IMOL.HNE. ML:3.5 0.00122 0.06 AML other m 2020-01-31T17:08:49.00
IV.BOB.HHE. ML:2 0.000615 0.44 AML other m 2020-01-31T17:08:50.60
IV.BOB.HHN. ML:2 0.0006655 0.84 AML other m 2020-01-31T17:08:50.68
IV.BOB.HNN. ML:2 0.000641 0.52 AML other m 2020-01-31T17:08:50.68
IV.BOB.HNE. ML:2 0.0006445 0.52 AML other m 2020-01-31T17:08:50.85
IV.VENL.HNN. ML:3.4 0.000525 0.8 AML other m 2020-01-31T17:08:54.18
GU.RNCA.HHE. ML:2 0.0003305 0.14 AML other m 2020-01-31T17:08:55.55
GU.RNCA.HHN. ML:1.9 0.000308 0.7 AML other m 2020-01-31T17:08:55.49
IV.PLMA.HHN. ML:2 0.000184 0.76 AML other m 2020-01-31T17:09:05.28
IV.PLMA.HHE. ML:2.1 0.0002155 0.3 AML other m 2020-01-31T17:09:06.30
GU.PCP.HHN. ML:1.8 9.66E-5 0.16 AML other m 2020-01-31T17:09:07.48
GU.PCP.HHE. ML:1.7 8.745E-5 0.28 AML other m 2020-01-31T17:09:07.43
IV.VENL.HNE. ML:3.4 0.0004615 1.1 AML other m 2020-01-31T17:09:36.43
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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