Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 11-02-2020 ore 23:03:59 (Italia) in zona: 5 km SW Sellia Marina (CZ)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 5 km SW Sellia Marina (CZ), il

  • 11-02-2020 22:03:59 (UTC)
  • 11-02-2020 23:03:59 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.88, 16.7 ad una profondità di 25 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sellia Marina CZ 5 7513 7513
Soveria Simeri CZ 7 1564 9077
Simeri Crichi CZ 9 4698 13775
Catanzaro CZ 9 90612 104387
Cropani CZ 12 4778 109165
Sellia CZ 12 530 109695
Zagarise CZ 13 1647 111342
Sersale CZ 14 4630 115972
Pentone CZ 15 2113 118085
Botricello CZ 15 5220 123305
Andali CZ 16 769 124074
Cerva CZ 16 1223 125297
Magisano CZ 16 1258 126555
Fossato Serralta CZ 16 594 127149
Settingiano CZ 16 3124 130273
San Floro CZ 16 716 130989
Belcastro CZ 17 1399 132388
Borgia CZ 17 7611 139999
Gimigliano CZ 18 3381 143380
Tiriolo CZ 18 3870 147250
Albi CZ 18 949 148199
Petronà CZ 18 2629 150828
Taverna CZ 18 2703 153531
Caraffa di Catanzaro CZ 18 1866 155397
Marcellinara CZ 18 2285 157682
Sorbo San Basile CZ 19 809 158491
Stalettì CZ 19 2433 160924
Squillace CZ 19 3608 164532
Marcedusa CZ 20 448 164980

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
9 Km a E di Catanzaro (90612 abitanti)
34 Km a E di Lamezia Terme (70714 abitanti)
43 Km a SW di Crotone (62178 abitanti)
59 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.3 2020-02-11
22:03:59
38.89 16.7 25 2020-07-18
21:08:25
Bollettino Sismico Italiano INGV 77213121
Rivista
Rev100
ML 2.3 2020-02-11
22:03:59
38.88 16.71 25 2020-02-11
22:28:24
Sala Sismica INGV-Roma 76446871
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-02-11 22:03:59 ± 0.17
Latitudine 38.89 ± 0.01
Longitudine 16.70 ± 0.01
Profondità (km) 25 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 77213121

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1133
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 655
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 116
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1130
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 176
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 22
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.15109
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.07649
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 18
Parametri delle magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 28
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 77213121
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2020-04-20 14:23:48

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 28
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 76446871
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-02-11 22:28:24
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.GRIS.HNE. 2020-02-11T22:04:19.29 0.3 undecidable manual P 323 1.0765 98 -0.11 62
IV.SALB.HHZ. 2020-02-11T22:04:18.81 0.3 undecidable manual P 345 1.0279 98 0.22 62
IV.SOI.EHZ. 2020-02-11T22:04:18.18 0.6 undecidable manual P 212 0.9551 99 0.82 34
IV.GMB.BHE. 2020-02-11T22:04:17.82 0.3 undecidable manual P 224 0.9884 98 -0.09 64
IV.CET2.HHZ. 2020-02-11T22:04:16.19 0.6 undecidable manual P 318 0.8633 100 0.38 41
IV.LADO.EHZ. 2020-02-11T22:04:16.26 0.3 undecidable manual S 29 0.4542 110 0.24 69
MN.CEL.HHZ. 2020-02-11T22:04:16.00 0.6 undecidable manual P 225 0.8858 99 -0.19 43
IV.TDS.HHZ. 2020-02-11T22:04:15.08 0.6 undecidable manual P 340 0.8238 100 -0.05 44
IV.JOPP.HHZ. 2020-02-11T22:04:13.25 0.3 undecidable manual P 247 0.6925 102 0.32 65
IV.FERC.HNE. 2020-02-11T22:04:12.00 0.3 undecidable manual P 226 0.6205 104 0.27 66
MN.TIP.HHZ. 2020-02-11T22:04:12.21 0.6 undecidable manual S 9 0.2977 121 0.39 46
IV.CAR1.HHZ. 2020-02-11T22:04:10.51 0.3 undecidable manual P 314 0.5279 107 0.31 68
IV.PIPA.HHZ. 2020-02-11T22:04:10.95 0.3 undecidable manual P 9 0.6061 104 -0.55 62
IV.CELI.HHZ. 2020-02-11T22:04:10.23 0.3 undecidable manual P 344 0.5378 107 -0.14 69
IV.PLAC.HHZ. 2020-02-11T22:04:09.28 0.3 undecidable manual P 205 0.4802 109 -0.15 71
IV.GRI.EHE. 2020-02-11T22:04:09.64 0.3 undecidable manual S 254 0.2257 130 -0.44 69
IV.SPS2.HHZ. 2020-02-11T22:04:09.60 0.3 undecidable manual P 326 0.4928 108 -0.03 72
IV.SERS.HHZ. 2020-02-11T22:04:09.13 0.6 undecidable manual S 357 0.1511 142 0.6 45
IV.LADO.EHZ. 2020-02-11T22:04:08.37 0.6 undecidable manual P 29 0.4542 110 -0.64 42
MN.TIP.HHZ. 2020-02-11T22:04:06.20 0.3 undecidable manual P 9 0.2977 121 -0.38 70
IV.GRI.EHE. 2020-02-11T22:04:05.54 0.6 undecidable manual P 254 0.2257 130 -0.04 50
IV.SERS.HHZ. 2020-02-11T22:04:04.53 0.1 undecidable manual P 357 0.1511 142 -0.16 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SERS.HNN. ML:2.6 0.002165 1.3 AML other m 2020-02-11T22:04:09.03
IV.SERS.HHE. ML:2.6 0.001985 1.3 AML other m 2020-02-11T22:04:10.02
IV.SERS.HHN. ML:2.6 0.002295 1.72 AML other m 2020-02-11T22:04:10.93
IV.SERS.HNE. ML:2.6 0.001995 1.7 AML other m 2020-02-11T22:04:10.93
MN.TIP.HHN. ML:2.6 0.0012505 0.44 AML other m 2020-02-11T22:04:12.88
MN.TIP.HNN. ML:2.6 0.001269 0.44 AML other m 2020-02-11T22:04:12.89
MN.TIP.HNE. ML:2.2 0.000582 1.62 AML other m 2020-02-11T22:04:13.03
MN.TIP.HHE. ML:2.2 0.0005715 1.64 AML other m 2020-02-11T22:04:13.02
IV.LADO.EHN. ML:1.1 3.175E-5 0.54 AML other m 2020-02-11T22:04:19.31
IV.PLAC.HNE. ML:2.4 0.0004945 0.44 AML other m 2020-02-11T22:04:19.48
IV.PLAC.HHN. ML:2.4 0.0005235 0.42 AML other m 2020-02-11T22:04:19.49
IV.PLAC.HNN. ML:2.5 0.0007545 0.54 AML other m 2020-02-11T22:04:19.83
IV.PLAC.HHE. ML:2.5 0.0007655 0.54 AML other m 2020-02-11T22:04:19.83
IV.LADO.EHE. ML:1.1 3.215E-5 1.14 AML other m 2020-02-11T22:04:20.87
IV.SPS2.HHN. ML:1.8 0.00013 1.3 AML other m 2020-02-11T22:04:21.80
IV.CAR1.HHE. ML:2.5 0.000617 0.46 AML other m 2020-02-11T22:04:23.34
IV.SPS2.HHE. ML:1.9 0.0001519 1.38 AML other m 2020-02-11T22:04:24.76
IV.CELI.HHN. ML:2.1 0.0002455 0.34 AML other m 2020-02-11T22:04:24.28
IV.CELI.HNN. ML:2.1 0.0002475 0.34 AML other m 2020-02-11T22:04:24.28
IV.CELI.HHE. ML:2.1 0.0002195 1.22 AML other m 2020-02-11T22:04:24.20
IV.CELI.HNE. ML:2 0.000212 1.22 AML other m 2020-02-11T22:04:24.20
IV.CAR1.HNE. ML:2.5 0.0005965 0.8 AML other m 2020-02-11T22:04:24.82
IV.JOPP.HHN. ML:2.2 0.00022 1.52 AML other m 2020-02-11T22:04:27.95
IV.CAR1.HHN. ML:2.5 0.000633 1.5 AML other m 2020-02-11T22:04:27.95
IV.CAR1.HNN. ML:2.6 0.000719 1.48 AML other m 2020-02-11T22:04:27.21
IV.PIPA.HHE. ML:2.2 0.0002485 0.32 AML other m 2020-02-11T22:04:29.62
IV.JOPP.HHE. ML:2.3 0.000258 1.5 AML other m 2020-02-11T22:04:30.06
IV.PIPA.HHN. ML:2.1 0.0001985 0.56 AML other m 2020-02-11T22:04:35.42
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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