Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 25-03-2020 ore 03:42:09 (Italia) in zona: 3 km SW Ariccia (RM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 3 km SW Ariccia (RM), il

  • 25-03-2020 02:42:09 (UTC)
  • 25-03-2020 03:42:09 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.7, 12.65 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ariccia RM 3 19407 19407
Genzano di Roma RM 4 23970 43377
Albano Laziale RM 4 41715 85092
Lanuvio RM 5 13632 98724
Castel Gandolfo RM 6 8997 107721
Nemi RM 6 1943 109664
Marino RM 8 43026 152690
Rocca di Papa RM 9 17034 169724
Grottaferrata RM 11 20327 190051
Velletri RM 11 53303 243354
Aprilia LT 11 73446 316800
Frascati RM 13 22087 338887
Ciampino RM 13 38412 377299
Pomezia RM 13 62966 440265
Ardea RM 13 49183 489448
Rocca Priora RM 15 11962 501410
Monte Porzio Catone RM 15 8693 510103
Monte Compatri RM 15 11978 522081
Lariano RM 16 13432 535513
Colonna RM 18 4287 539800
Cisterna di Latina LT 19 36868 576668
San Cesareo RM 19 15153 591821

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
11 Km a W di Velletri (53303 abitanti)
11 Km a N di Aprilia (73446 abitanti)
13 Km a E di Pomezia (62966 abitanti)
26 Km a SE di Roma (2864731 abitanti)
28 Km a N di Anzio (54211 abitanti)
32 Km a SW di Tivoli (56533 abitanti)
33 Km a NW di Latina (125985 abitanti)
35 Km a S di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
35 Km a E di Fiumicino (78395 abitanti)
84 Km a SE di Civitavecchia (52991 abitanti)
92 Km a SE di Viterbo (67173 abitanti)
96 Km a SW di L'Aquila (69753 abitanti)
96 Km a S di Terni (111501 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.1 2020-03-25
02:42:09
41.7 12.65 13 2020-07-18
21:08:37
Bollettino Sismico Italiano INGV 79620521
Rivista
Rev100
ML 2.0 2020-03-25
02:42:09
41.7 12.63 11 2020-03-25
02:52:14
Sala Sismica INGV-Roma 77547141
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-03-25 02:42:09 ± 0.17
Latitudine 41.70 ± 0.01
Longitudine 12.65 ± 0.01
Profondità (km) 13 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 79620521

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 703
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 543
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 250
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 700
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 201
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 24
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.35253
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 79620521
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2020-06-24 16:33:58

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 77547141
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-03-25 02:52:14
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.APRC.HHZ. 2020-03-25T02:43:15.90 3.0 undecidable manual Sn 2.08 0
IT.GLNS.HNZ. 2020-03-25T02:43:01.73 3.0 undecidable manual Sn -0.82 0
IT.PLTA.HNZ. 2020-03-25T02:43:01.07 3.0 undecidable manual S 0.91 0
IV.SGTA.HNZ. 2020-03-25T02:42:44.40 3.0 undecidable manual Pn -0.04 0
IV.IFOR.HHZ. 2020-03-25T02:42:33.41 3.0 undecidable manual P -0.43 0
IV.CERT.HHE. 2020-03-25T02:42:21.45 0.6 undecidable manual S 44 0.3525 94 -0.6 40
IV.MTCE.HHZ. 2020-03-25T02:42:21.69 0.6 undecidable manual S 12 0.3336 95 0.21 46
IV.LATB.EHZ. 2020-03-25T02:42:20.37 0.3 undecidable manual S 131 0.3085 95 -0.37 66
IV.CERT.HHE. 2020-03-25T02:42:16.93 1.0 undecidable manual P 44 0.3525 94 0.34 22
IV.MTCE.HHZ. 2020-03-25T02:42:16.25 1.0 undecidable manual P 12 0.3336 95 -0.01 24
IV.LATB.EHZ. 2020-03-25T02:42:15.78 1.0 undecidable manual P 131 0.3085 95 -0.05 23
IV.RMP.HHZ. 2020-03-25T02:42:15.45 0.3 undecidable manual S 19 0.1223 119 0.06 74
IV.RCAV.EHZ. 2020-03-25T02:42:15.40 0.6 undecidable manual P 55 0.2662 97 0.29 46
IV.RDP.HHZ. 2020-03-25T02:42:14.26 0.3 undecidable manual S 35 0.0773 137 -0.09 73
IV.SAMA.EHZ. 2020-03-25T02:42:14.39 0.3 undecidable manual S 332 0.0953 129 -0.33 70
IV.VIVA.HHZ. 2020-03-25T02:42:14.99 0.3 undecidable manual S 59 0.1034 126 0.06 74
IV.MA9.HHZ. 2020-03-25T02:42:13.82 0.3 undecidable manual S 5 0.0737 139 -0.45 68
IV.LAV9.HHZ. 2020-03-25T02:42:13.93 0.3 undecidable manual S 117 0.0405 156 0.19 73
IV.RMP.HHZ. 2020-03-25T02:42:12.95 0.1 undecidable manual P 19 0.1223 119 0.21 95
IV.VIVA.HHZ. 2020-03-25T02:42:12.79 0.1 undecidable manual P 59 0.1034 126 0.31 93
IV.RDP.HHZ. 2020-03-25T02:42:12.20 0.1 undecidable manual P 35 0.0773 137 0.06 99
IV.MA9.HHZ. 2020-03-25T02:42:12.14 0.1 undecidable manual P 5 0.0737 139 0.05 99
IV.SAMA.EHZ. 2020-03-25T02:42:12.28 0.1 undecidable manual P 332 0.0953 129 -0.08 98
IV.LAV9.HHZ. 2020-03-25T02:42:11.81 0.1 undecidable manual P 117 0.0405 156 0.02 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.RDP.HHE. ML:1.7 0.000607878 0.3792 AML other m 2020-03-25T02:42:14.43
IV.RDP.HHN. ML:1.8 0.00072382535 0.1792 AML other m 2020-03-25T02:42:14.70
IV.LAV9.HNN. ML:2.1 0.001562871 0.2592 AML other m 2020-03-25T02:42:15.63
IV.LAV9.HHN. ML:2.1 0.0017245935 0.24 AML other m 2020-03-25T02:42:15.64
IV.LAV9.HHE. ML:2.2 0.001861088 0.1984 AML other m 2020-03-25T02:42:15.57
IV.LAV9.HNE. ML:2.2 0.0019815248 0.2096 AML other m 2020-03-25T02:42:15.67
IV.RMP.HHN. ML:2.2 0.0014979915 0.1392 AML other m 2020-03-25T02:42:15.68
IV.VIVA.HHE. ML:2 0.00102917995 0.1808 AML other m 2020-03-25T02:42:15.76
IV.RMP.HHE. ML:2.1 0.001274396 0.1008 AML other m 2020-03-25T02:42:15.82
IV.VIVA.HHN. ML:2.1 0.0011868325 1.7808 AML other m 2020-03-25T02:42:17.05
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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