Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 25-03-2020 ore 21:36:43 (Italia) in zona: 1 km SW Servigliano (FM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 1 km SW Servigliano (FM), il

  • 25-03-2020 20:36:43 (UTC)
  • 25-03-2020 21:36:43 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.07, 13.49 ad una profondità di 29 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Servigliano FM 1 2336 2336
Falerone FM 4 3337 5673
Monteleone di Fermo FM 5 395 6068
Belmonte Piceno FM 5 646 6714
Penna San Giovanni MC 5 1108 7822
Monte Vidon Corrado FM 5 731 8553
Monsampietro Morico FM 6 659 9212
Santa Vittoria in Matenano FM 6 1330 10542
Monte San Martino MC 6 765 11307
Montappone FM 7 1682 12989
Montelparo FM 7 778 13767
Montegiorgio FM 8 6851 20618
Sant'Angelo in Pontano MC 8 1436 22054
Montottone FM 8 979 23033
Smerillo FM 8 365 23398
Massa Fermana FM 9 963 24361
Monte Rinaldo FM 9 379 24740
Montefalcone Appennino FM 10 424 25164
Grottazzolina FM 10 3398 28562
Ortezzano FM 11 774 29336
Magliano di Tenna FM 11 1452 30788
Loro Piceno MC 12 2401 33189
Gualdo MC 12 815 34004
Monte Giberto FM 12 801 34805
Monte Vidon Combatte FM 12 433 35238
Force AP 12 1354 36592
Ripe San Ginesio MC 12 852 37444
Mogliano MC 13 4696 42140
Rapagnano FM 13 2145 44285
Montalto delle Marche AP 14 2122 46407
Francavilla d'Ete FM 14 964 47371
Petritoli FM 14 2335 49706
Montedinove AP 14 488 50194
Comunanza AP 14 3166 53360
San Ginesio MC 14 3498 56858
Ponzano di Fermo FM 14 1674 58532
Rotella AP 15 906 59438
Colmurano MC 15 1263 60701
Amandola FM 15 3629 64330
Monte San Pietrangeli FM 15 2458 66788
Sarnano MC 16 3264 70052
Torre San Patrizio FM 16 2048 72100
Urbisaglia MC 16 2628 74728
Petriolo MC 17 1998 76726
Carassai AP 17 1100 77826
Castignano AP 19 2796 80622
Montefortino FM 19 1178 81800
Monterubbiano FM 19 2230 84030
Cessapalombo MC 19 512 84542
Camporotondo di Fiastrone MC 19 563 85105
Cossignano AP 19 978 86083
Palmiano AP 19 196 86279
Corridonia MC 20 15430 101709

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
49 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
61 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
65 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
81 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
82 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
89 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
89 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
90 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
94 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
98 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2020-03-25
20:36:43
43.07 13.49 29 2020-03-25
20:43:50
Sala Sismica INGV-Roma 77570511
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-03-25 20:36:43 ± 0.13
Latitudine 43.07 ± 0.00
Longitudine 13.49 ± 0.01
Profondità (km) 29 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 77570511

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 611
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 348
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 58
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 610
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 109
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 32
Numero di fasi 30
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.62773
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 18
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 77570511
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-03-25 20:43:50
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ATVO.HHZ. 2020-03-25T20:37:14.89 3.0 undecidable manual S 0.75 0
IV.PIEI.HHZ. 2020-03-25T20:37:14.45 3.0 undecidable manual S 0.45 0
IV.SNTG.HHZ. 2020-03-25T20:37:00.83 0.3 undecidable manual S 295 0.4371 115 0.38 66
IV.CESI.HHZ. 2020-03-25T20:37:00.99 0.3 undecidable manual S 261 0.4308 115 0.72 60
IV.EL6.EHZ. 2020-03-25T20:36:59.28 0.1 undecidable manual S 312 0.3795 119 0.36 88
IV.MTRA.EHZ. 2020-03-25T20:36:57.52 0.3 undecidable manual S 192 0.3238 123 0.02 72
IV.ATCC.EHZ. 2020-03-25T20:36:56.17 0.3 undecidable manual P 281 0.6277 107 -0.37 62
IV.FDMO.HHZ. 2020-03-25T20:36:56.74 0.3 undecidable manual S 263 0.2941 126 -0.04 71
IV.ARVD.HHZ. 2020-03-25T20:36:55.52 0.3 undecidable manual P 317 0.5801 108 -0.26 65
IV.TERO.HHZ. 2020-03-25T20:36:54.05 0.3 undecidable manual P 169 0.4587 114 0.21 67
IV.CSP1.EHZ. 2020-03-25T20:36:54.72 0.1 undecidable manual S 275 0.2059 137 -0.12 95
IV.SMA1.EHZ. 2020-03-25T20:36:54.02 0.1 undecidable manual P 194 0.4569 114 0.22 89
IV.MMO1.EHZ. 2020-03-25T20:36:54.62 0.3 undecidable manual S 214 0.2095 137 -0.29 69
IV.GUMA.HHZ. 2020-03-25T20:36:53.17 0.1 undecidable manual S 264 0.1106 154 -0.06 99
IV.MNTT.EHZ. 2020-03-25T20:36:53.38 0.1 undecidable manual S 98 0.0809 161 0.49 88
IV.SNTG.HHZ. 2020-03-25T20:36:53.52 0.1 undecidable manual P 295 0.4371 115 0.03 94
IV.CESI.HHZ. 2020-03-25T20:36:53.58 0.1 undecidable manual P 261 0.4308 115 0.19 91
IV.EL6.EHZ. 2020-03-25T20:36:52.49 0.1 undecidable manual P 312 0.3795 119 -0.12 93
IV.MNTP.HNZ. 2020-03-25T20:36:52.75 0.1 undecidable manual S 349 0.0648 164 0 100
IV.SAP2.EHZ. 2020-03-25T20:36:52.50 0.1 undecidable manual S 290 0.0674 164 -0.27 96
IV.NRCA.HHZ. 2020-03-25T20:36:52.35 0.1 undecidable manual P 229 0.3624 120 -0.01 94
IV.MF5.EHZ. 2020-03-25T20:36:52.92 0.1 undecidable manual S 193 0.0881 159 -0.04 100
IV.FDMO.HHZ. 2020-03-25T20:36:51.13 0.1 undecidable manual P 263 0.2941 126 -0.24 91
IV.MTRA.EHZ. 2020-03-25T20:36:51.75 0.1 undecidable manual P 192 0.3238 123 -0.04 95
IV.MC2.EHZ. 2020-03-25T20:36:51.20 0.1 undecidable manual P 233 0.2716 129 0.14 95
IV.CSP1.EHZ. 2020-03-25T20:36:50.05 0.1 undecidable manual P 275 0.2059 137 -0.21 94
IV.MMO1.EHZ. 2020-03-25T20:36:50.13 0.1 undecidable manual P 214 0.2095 137 -0.16 95
IV.MF5.EHZ. 2020-03-25T20:36:49.11 0.1 undecidable manual P 193 0.0881 159 -0.06 99
IV.GUMA.HHZ. 2020-03-25T20:36:49.22 0.1 undecidable manual P 264 0.1106 154 -0.11 98
IV.MNTT.EHZ. 2020-03-25T20:36:49.29 0.1 undecidable manual P 98 0.0809 161 0.16 97
IV.SAP2.EHZ. 2020-03-25T20:36:48.94 0.1 undecidable manual P 290 0.0674 164 -0.12 99
IV.MNTP.HNZ. 2020-03-25T20:36:48.90 0.1 undecidable manual P 349 0.0648 164 -0.15 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SAP2.EHN. ML:2.6 0.001935 0.62 AML other m 2020-03-25T20:36:52.65
IV.SAP2.EHE. ML:2 0.000597 0.14 AML other m 2020-03-25T20:36:53.10
IV.GUMA.HHE. ML:2.2 0.0007175 0.58 AML other m 2020-03-25T20:36:53.00
IV.GUMA.HHN. ML:2.2 0.000706 0.2 AML other m 2020-03-25T20:36:53.33
IV.MNTT.EHE. ML:2.3 0.0010785 0.4 AML other m 2020-03-25T20:36:53.53
IV.CSP1.EHE. ML:1.9 0.0002975 1.72 AML other m 2020-03-25T20:36:55.89
IV.CSP1.EHN. ML:1.8 0.0002265 1.38 AML other m 2020-03-25T20:36:55.12
IV.MNTT.EHN. ML:2.2 0.000852 1.54 AML other m 2020-03-25T20:36:56.10
IV.FDMO.HHE. ML:2 0.000291 0.18 AML other m 2020-03-25T20:36:57.05
IV.FDMO.HHN. ML:2 0.000296 1.18 AML other m 2020-03-25T20:36:57.16
IV.NRCA.HHE. ML:1.8 0.0001645 1.88 AML other m 2020-03-25T20:36:58.00
IV.NRCA.HHN. ML:2 0.0002525 0.1 AML other m 2020-03-25T20:36:59.29
IV.SNTG.HHN. ML:1.8 0.0001335 0.56 AML other m 2020-03-25T20:37:01.46
IV.SNTG.HHE. ML:1.9 0.0001845 0.28 AML other m 2020-03-25T20:37:01.25
IV.CESI.HHE. ML:1.7 0.0001174 0.94 AML other m 2020-03-25T20:37:01.85
IV.CESI.HHN. ML:1.7 0.0001135 1 AML other m 2020-03-25T20:37:01.24
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download