Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 25-04-2020 ore 23:21:57 (Italia) in zona: 2 km W Bagnacavallo (RA)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 2 km W Bagnacavallo (RA), il

  • 25-04-2020 21:21:57 (UTC)
  • 25-04-2020 23:21:57 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.42, 11.95 ad una profondità di 28 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Bagnacavallo RA 2 16739 16739
Lugo RA 3 32390 49129
Cotignola RA 4 7474 56603
Fusignano RA 6 8222 64825
Sant'Agata sul Santerno RA 7 2862 67687
Russi RA 8 12247 79934
Massa Lombarda RA 10 10653 90587
Bagnara di Romagna RA 10 2429 93016
Solarolo RA 10 4488 97504
Mordano BO 11 4760 102264
Alfonsine RA 13 12038 114302
Conselice RA 14 9856 124158
Faenza RA 15 58541 182699
Castel Bolognese RA 16 9554 192253
Imola BO 20 69797 262050

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
15 Km a NE di Faenza (58541 abitanti)
20 Km a E di Imola (69797 abitanti)
20 Km a W di Ravenna (159116 abitanti)
23 Km a NW di Forlì (117913 abitanti)
39 Km a NW di Cesena (96758 abitanti)
49 Km a E di Bologna (386663 abitanti)
53 Km a SE di Ferrara (133155 abitanti)
63 Km a NW di Rimini (147750 abitanti)
74 Km a S di Rovigo (51867 abitanti)
85 Km a E di Modena (184973 abitanti)
90 Km a NE di Prato (191150 abitanti)
91 Km a NE di Firenze (382808 abitanti)
93 Km a E di Carpi (70699 abitanti)
95 Km a NE di Scandicci (50609 abitanti)
96 Km a NW di Pesaro (94582 abitanti)
98 Km a NE di Pistoia (90315 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.1 2020-04-25
21:21:57
44.42 11.95 28 2020-07-18
21:08:38
Bollettino Sismico Italiano INGV 79871241
Rivista
Rev100
ML 2.1 2020-04-25
21:21:56
44.43 11.91 31 2020-04-25
21:41:01
Sala Sismica INGV-Roma 78584211
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-04-25 21:21:57 ± 0.22
Latitudine 44.42 ± 0.01
Longitudine 11.95 ± 0.02
Profondità (km) 28 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 79871241

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1206
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 823
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 104
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1210
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 161
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 28
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.33
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.12591
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.08548
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 16
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 16
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 79871241
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2020-06-03 22:49:33

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 78584211
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-04-25 21:41:01
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ZOVE.EHE. 2020-04-25T21:22:33.33 3.0 undecidable manual S 343 1.0855 54 1.08 0
IV.RUFI.EHN. 2020-04-25T21:22:20.69 0.6 undecidable manual S 209 0.6583 105 0.7 38
IV.ASQU.HHE. 2020-04-25T21:22:19.51 1.0 undecidable manual S 190 0.6304 106 0.33 22
IV.RINC.HHE. 2020-04-25T21:22:18.36 0.6 undecidable manual S 205 0.5837 107 0.5 42
IV.ZOVE.EHE. 2020-04-25T21:22:18.02 1.0 undecidable manual P 343 1.0855 54 0.5 19
IV.RONT.HHZ. 2020-04-25T21:22:18.04 1.0 undecidable manual S 221 0.5612 108 0.82 18
IV.SEI.HHN. 2020-04-25T21:22:17.79 0.6 undecidable manual S 230 0.5567 108 0.71 38
IV.SFI.EHZ. 2020-04-25T21:22:16.03 0.3 undecidable manual S 188 0.5171 110 0.05 70
IV.FIU.EHN. 2020-04-25T21:22:12.60 1.0 undecidable manual S 305 0.3939 117 -0.03 24
IV.LMD.HHZ. 2020-04-25T21:22:12.05 0.3 undecidable manual S 207 0.3804 117 -0.22 69
IV.ASQU.HHE. 2020-04-25T21:22:10.01 0.1 undecidable manual P 190 0.6304 106 0.03 92
IV.RUFI.EHN. 2020-04-25T21:22:10.32 0.3 undecidable manual P 209 0.6583 105 -0.12 67
IV.CMPO.HNE. 2020-04-25T21:22:09.24 3.0 undecidable manual S 328 0.1925 138 1.43 0
IV.RINC.HHE. 2020-04-25T21:22:09.18 0.1 undecidable manual P 205 0.5837 107 -0.04 92
IV.RONT.HHZ. 2020-04-25T21:22:08.91 0.1 undecidable manual P 221 0.5612 108 0.05 92
IV.BRSN.EHZ. 2020-04-25T21:22:08.34 0.3 undecidable manual S 144 0.1628 143 1.07 55
IV.BRIS.HHZ. 2020-04-25T21:22:08.28 0.3 undecidable manual S 214 0.232 132 -0.36 70
IV.SEI.HHN. 2020-04-25T21:22:08.78 0.3 undecidable manual P 230 0.5567 108 0.01 70
IV.IMOL.EHZ. 2020-04-25T21:22:07.43 0.3 undecidable manual S 249 0.1574 144 0.26 71
IV.FIU.EHN. 2020-04-25T21:22:07.18 1.0 undecidable manual P 305 0.3939 117 0.98 18
IV.SFI.EHZ. 2020-04-25T21:22:07.80 0.1 undecidable manual P 188 0.5171 110 -0.34 87
IV.VISG.HHE. 2020-04-25T21:22:06.64 0.1 undecidable manual P 238 0.4326 114 -0.15 93
IT.FAZ.HNZ. 2020-04-25T21:22:06.10 0.6 undecidable manual S 199 0.1259 150 -0.56 45
IV.LMD.HHZ. 2020-04-25T21:22:05.43 0.1 undecidable manual P 207 0.3804 117 -0.56 85
IV.BRSN.EHZ. 2020-04-25T21:22:03.20 0.1 undecidable manual P 144 0.1628 143 0.1 100
IV.BRIS.HHZ. 2020-04-25T21:22:03.60 0.1 undecidable manual P 214 0.232 132 -0.29 94
IV.CMPO.HNE. 2020-04-25T21:22:03.75 0.6 undecidable manual P 328 0.1925 138 0.33 47
IV.FAEN.HNZ. 2020-04-25T21:22:03.28 0.6 undecidable manual P 202 0.1376 148 0.43 47
IT.FAZ.HNZ. 2020-04-25T21:22:02.24 0.1 undecidable manual P 199 0.1259 150 -0.51 91
IV.IMOL.EHZ. 2020-04-25T21:22:02.98 0.1 undecidable manual P 249 0.1574 144 -0.07 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.IMOL.HNE. ML:2.5 0.001372319 0.3072 AML other m 2020-04-25T21:22:08.08
IV.IMOL.HNN. ML:2.4 0.0011371353 0.2432 AML other m 2020-04-25T21:22:08.12
IV.BRSN.EHE. ML:0 0.0006541848 0.4608 AML other m 2020-04-25T21:22:08.84
IV.BRSN.EHN. ML:0 0.00052540625 0.2816 AML other m 2020-04-25T21:22:09.82
IV.BRIS.HHN. ML:1.6 0.00016571455 0.2432 AML other m 2020-04-25T21:22:10.64
IV.BRIS.HHE. ML:1.6 0.0001722448 0.32 AML other m 2020-04-25T21:22:11.07
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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