Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 25-09-2020 ore 08:17:48 (Italia) in zona: 3 km NW Flumeri (AV)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 3 km NW Flumeri (AV), il

  • 25-09-2020 06:17:48 (UTC)
  • 25-09-2020 08:17:48 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.1, 15.14 ad una profondità di 22 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Flumeri AV 3 2963 2963
Villanova del Battista AV 4 1690 4653
San Sossio Baronia AV 7 1643 6296
San Nicola Baronia AV 7 771 7067
Zungoli AV 7 1099 8166
Melito Irpino AV 7 1920 10086
Grottaminarda AV 7 8137 18223
Castel Baronia AV 7 1129 19352
Ariano Irpino AV 8 22700 42052
Sturno AV 8 3080 45132
Carife AV 10 1408 46540
Frigento AV 10 3780 50320
Trevico AV 10 993 51313
Vallesaccarda AV 10 1386 52699
Bonito AV 11 2448 55147
Gesualdo AV 11 3516 58663
Vallata AV 12 2714 61377
Fontanarosa AV 13 3170 64547
Monteleone di Puglia FG 13 1021 65568
Mirabella Eclano AV 13 7684 73252
Anzano di Puglia FG 13 1284 74536
Scampitella AV 14 1234 75770
Montecalvo Irpino AV 14 3725 79495
Villamaina AV 14 995 80490
Savignano Irpino AV 15 1140 81630
Sant'Angelo all'Esca AV 15 801 82431
Paternopoli AV 16 2384 84815
Rocca San Felice AV 16 851 85666
Guardia Lombardi AV 17 1718 87384
Luogosano AV 17 1187 88571
Torella dei Lombardi AV 17 2144 90715
Apice BN 17 5686 96401
Greci AV 17 691 97092
Taurasi AV 18 2377 99469
Accadia FG 18 2376 101845
Sant'Arcangelo Trimonte BN 18 573 102418
Panni FG 18 804 103222
Casalbore AV 19 1800 105022
Sant'Angelo dei Lombardi AV 19 4250 109272
Venticano AV 19 2537 111809
Buonalbergo BN 19 1730 113539
Montaguto AV 20 423 113962
Lapio AV 20 1572 115534
Castelfranci AV 20 2041 117575

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
30 Km a E di Benevento (60091 abitanti)
35 Km a NE di Avellino (54857 abitanti)
53 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
56 Km a N di Battipaglia (50786 abitanti)
56 Km a NE di Salerno (135261 abitanti)
57 Km a NE di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
64 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
66 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
67 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
67 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
69 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
71 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
72 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
72 Km a E di Portici (55274 abitanti)
73 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
74 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
74 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
76 Km a NW di Potenza (67122 abitanti)
79 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
79 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
81 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
82 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
88 Km a SW di Manfredonia (57279 abitanti)
92 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
98 Km a W di Andria (100440 abitanti)
99 Km a W di Barletta (94814 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.2 2020-09-25
06:17:48
41.1 15.14 23 2020-09-25
06:24:17
Sala Sismica INGV-Roma 83226891
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-09-25 06:17:48 ± 0.2
Latitudine 41.10 ± 0.01
Longitudine 15.14 ± 0.01
Profondità (km) 23 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 83226891

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 670
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 402
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 223
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 670
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 81
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.27699
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 83226891
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-09-25 06:24:17
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CMPR.HHZ. 2020-09-25T06:18:16.74 3.0 undecidable manual S 0.47 0
IV.SGRT.HHZ. 2020-09-25T06:18:04.85 3.0 negative manual P 0.05 0
IX.CSG3.HNZ.01 2020-09-25T06:18:03.88 3.0 undecidable manual S 0.46 0
IV.APRC.HHZ. 2020-09-25T06:18:02.76 3.0 positive manual P -1 0
IV.MELA.HHZ. 2020-09-25T06:17:59.87 3.0 positive manual P -1.67 0
IV.PSB1.HHZ. 2020-09-25T06:17:59.93 0.3 undecidable manual S 298 0.2752 119 -0.08 73
IV.SNAL.HHZ. 2020-09-25T06:17:57.75 0.3 undecidable manual S 162 0.1799 133 0.05 75
IX.SALI.HNZ.01 2020-09-25T06:17:57.83 0.1 undecidable manual S 169 0.17 135 0.35 94
IV.SGTA.HHZ. 2020-09-25T06:17:57.92 0.3 undecidable manual S 77 0.1772 133 0.28 71
IV.BIOG.HHZ. 2020-09-25T06:17:56.82 0.3 undecidable manual S 359 0.1034 149 0.55 67
IV.MRB1.HHZ. 2020-09-25T06:17:56.55 0.3 undecidable manual S 282 0.1286 143 -0.13 73
IV.PSB1.HHZ. 2020-09-25T06:17:55.05 0.1 negative manual P 298 0.2752 119 -0.11 96
IX.SSB3.HHZ.02 2020-09-25T06:17:55.45 0.3 undecidable manual S 104 0.0728 158 -0.41 69
IV.CAFE.HHZ. 2020-09-25T06:17:55.83 0.3 undecidable manual S 132 0.1025 150 -0.42 68
IX.MNT3.HHN.02 2020-09-25T06:17:55.55 0.6 undecidable manual P 201 0.277 119 0.37 45
IX.NSC3.HNZ.02 2020-09-25T06:17:54.96 0.3 undecidable manual P 182 0.25 122 0.18 71
IV.MRB1.HHZ. 2020-09-25T06:17:53.21 0.1 positive manual P 282 0.1286 143 -0.04 100
IV.SGTA.HHZ. 2020-09-25T06:17:53.79 0.1 positive manual P 77 0.1772 133 -0.01 99
IV.SNAL.HHZ. 2020-09-25T06:17:53.80 0.1 positive manual P 162 0.1799 133 -0.03 99
IX.SALI.HNZ.01 2020-09-25T06:17:53.75 0.3 undecidable manual P 169 0.17 135 0.04 74
IV.BIOG.HHZ. 2020-09-25T06:17:53.18 0.3 undecidable manual P 359 0.1034 149 0.17 73
IX.SSB3.HHZ.02 2020-09-25T06:17:52.51 0.1 undecidable manual P 104 0.0728 158 -0.26 96
IV.CAFE.HHZ. 2020-09-25T06:17:52.79 0.1 positive manual P 132 0.1025 150 -0.21 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BIOG.HNE. ML:2.2 0.0011275 1.42 AML other m 2020-09-25T06:17:57.05
IV.CAFE.HNN. ML:2.4 0.001765 1.66 AML other m 2020-09-25T06:17:55.98
IV.CAFE.HHE. ML:2.3 0.00138 0.16 AML other m 2020-09-25T06:17:56.32
IV.CAFE.HNE. ML:2.3 0.00131 0.18 AML other m 2020-09-25T06:17:56.32
IV.MRB1.HHE. ML:2.1 0.000769 1.14 AML other m 2020-09-25T06:17:56.72
IV.MRB1.HNE. ML:2.1 0.000804 1.14 AML other m 2020-09-25T06:17:56.72
IV.MRB1.HHN. ML:2.2 0.001011 1.5 AML other m 2020-09-25T06:17:56.05
IV.MRB1.HNN. ML:2.2 0.000987 1.5 AML other m 2020-09-25T06:17:56.05
IV.SNAL.HHN. ML:2.2 0.000796 1.28 AML other m 2020-09-25T06:17:57.92
IV.SNAL.HNN. ML:2.2 0.000821 1.3 AML other m 2020-09-25T06:17:57.94
IV.SNAL.HHE. ML:2.4 0.00125 1.72 AML other m 2020-09-25T06:17:57.96
IV.SNAL.HNE. ML:2.3 0.0011095 1.74 AML other m 2020-09-25T06:17:57.97
IV.SGTA.HHE. ML:2.1 0.000692 0.5 AML other m 2020-09-25T06:17:58.29
IV.SGTA.HNE. ML:2.1 0.000627 0.5 AML other m 2020-09-25T06:17:58.29
IV.SGTA.HHN. ML:1.9 0.000447 0.44 AML other m 2020-09-25T06:17:58.34
IV.SGTA.HNN. ML:1.9 0.0004435 0.44 AML other m 2020-09-25T06:17:58.34
IV.BIOG.HHE. ML:2.2 0.001055 0.68 AML other m 2020-09-25T06:17:58.85
IV.BIOG.HHN. ML:2.2 0.0009895 0.48 AML other m 2020-09-25T06:17:59.55
IV.APRC.HHN. ML:2.1 0.0001515 1.22 AML other m 2020-09-25T06:18:15.81
IV.APRC.HHE. ML:1.8 8.865E-5 0.86 AML other m 2020-09-25T06:18:16.78
IV.PSB1.HHE. ML:1.4 0.000104135725 0.3008 AML other m 2020-09-25T06:18:01.62
IV.SGRT.HHE. ML:2 0.00011911245 1.36 AML other m 2020-09-25T06:18:20.43
IV.SGRT.HHN. ML:1.8 8.1137395E-5 0.1792 AML other m 2020-09-25T06:18:20.44
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download