Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 03-10-2020 ore 20:46:03 (Italia) in zona: 3 km NE Ponzano di Fermo (FM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 3 km NE Ponzano di Fermo (FM), il

  • 03-10-2020 18:46:03 (UTC)
  • 03-10-2020 20:46:03 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.12, 13.68 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ponzano di Fermo FM 3 1674 1674
Monterubbiano FM 5 2230 3904
Monte Giberto FM 5 801 4705
Fermo FM 5 37655 42360
Moresco FM 6 598 42958
Grottazzolina FM 6 3398 46356
Petritoli FM 6 2335 48691
Lapedona FM 8 1166 49857
Magliano di Tenna FM 8 1452 51309
Rapagnano FM 8 2145 53454
Torre San Patrizio FM 9 2048 55502
Monte Vidon Combatte FM 9 433 55935
Monte Urano FM 9 8353 64288
Altidona FM 10 3390 67678
Montefiore dell'Aso AP 10 2123 69801
Carassai AP 10 1100 70901
Montottone FM 10 979 71880
Monte San Pietrangeli FM 11 2458 74338
Montegiorgio FM 12 6851 81189
Monsampietro Morico FM 12 659 81848
Ortezzano FM 12 774 82622
Porto San Giorgio FM 12 16121 98743
Belmonte Piceno FM 12 646 99389
Sant'Elpidio a Mare FM 12 17110 116499
Campofilone FM 12 1916 118415
Massignano AP 13 1638 120053
Montegranaro FM 13 12990 133043
Monte Rinaldo FM 13 379 133422
Pedaso FM 13 2800 136222
Francavilla d'Ete FM 14 964 137186
Monte San Giusto MC 14 8191 145377
Monteleone di Fermo FM 15 395 145772
Ripatransone AP 15 4309 150081
Cossignano AP 15 978 151059
Monte Vidon Corrado FM 16 731 151790
Servigliano FM 16 2336 154126
Montalto delle Marche AP 16 2122 156248
Porto Sant'Elpidio FM 16 26152 182400
Montelparo FM 17 778 183178
Falerone FM 17 3337 186515
Massa Fermana FM 17 963 187478
Montappone FM 17 1682 189160
Mogliano MC 18 4696 193856
Cupra Marittima AP 18 5398 199254
Montedinove AP 19 488 199742
Santa Vittoria in Matenano FM 19 1330 201072
Corridonia MC 20 15430 216502

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
52 Km a N di Teramo (54892 abitanti)
57 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
78 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
81 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
85 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
89 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
95 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
96 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.3 2020-10-03
18:46:03
43.12 13.68 19 2020-10-03
18:57:14
Sala Sismica INGV-Roma 83476361
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-10-03 18:46:03 ± 0.25
Latitudine 43.12 ± 0.01
Longitudine 13.68 ± 0.02
Profondità (km) 19 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 83476361

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1253
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 870
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 72
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1250
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 241
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 40
Numero di fasi 28
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.42
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.85346
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 83476361
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-10-03 18:57:14
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PANTE.HHZ. 2020-10-03T18:47:48.74 3.0 positive manual Pg 10.9 0
IX.STN3.HNZ.01 2020-10-03T18:47:35.79 3.0 undecidable manual Sg 8.47 0
IV.AMUR.HHZ. 2020-10-03T18:47:31.84 3.0 undecidable manual Sg 1.25 0
AC.VLO.HHZ. 2020-10-03T18:47:21.81 3.0 undecidable manual Pn 1.89 0
IV.PZUN.HHZ. 2020-10-03T18:47:21.36 3.0 undecidable manual Sn -5.03 0
IV.FERC.HNZ. 2020-10-03T18:47:13.15 3.0 undecidable manual Pn -5.5 0
IV.PCN.EHZ. 2020-10-03T18:47:08.10 3.0 undecidable manual Pg 11.44 0
IV.EUCT.HNZ. 2020-10-03T18:47:05.81 3.0 positive manual Pn 3.06 0
IV.BRSN.EHZ. 2020-10-03T18:46:54.96 3.0 undecidable manual Sg 0.63 0
IV.MNTV.HNZ. 2020-10-03T18:46:53.79 3.0 undecidable manual Pg 4.31 0
GE.MATE.HHZ. 2020-10-03T18:46:52.03 3.0 undecidable manual Pn -3.79 0
IT.FIE.HGZ. 2020-10-03T18:46:39.70 3.0 undecidable manual Pg 4.6 0
IV.MURB.HHZ. 2020-10-03T18:46:32.83 0.3 undecidable manual S 280 0.8535 95 1.62 35
IV.ARVD.HHZ. 2020-10-03T18:46:26.59 0.1 undecidable manual S 305 0.6547 97 1.24 60
IV.NRCA.HHZ. 2020-10-03T18:46:21.04 0.1 undecidable manual S 235 0.5054 100 0.07 93
IV.TERO.HHZ. 2020-10-03T18:46:21.91 0.3 undecidable manual S 186 0.5036 100 0.98 52
IV.FDMO.HHZ. 2020-10-03T18:46:19.00 0.1 undecidable manual S 259 0.4416 101 -0.11 92
IV.MURB.HHZ. 2020-10-03T18:46:19.82 0.3 undecidable manual P 280 0.8535 95 0.37 61
IV.MC2.EHZ. 2020-10-03T18:46:18.53 0.6 undecidable manual S 240 0.4164 102 0.13 47
IV.MTRA.EHZ. 2020-10-03T18:46:18.85 0.1 undecidable manual S 210 0.4209 102 0.32 90
IV.ASSB.HHZ. 2020-10-03T18:46:17.55 0.6 positive manual P 264 0.75 96 -0.14 43
IV.ARVD.HHZ. 2020-10-03T18:46:16.42 0.1 undecidable manual P 305 0.6547 97 0.35 85
IV.MMO1.EHZ. 2020-10-03T18:46:16.01 0.3 undecidable manual S 229 0.3417 106 -0.24 69
IV.GUMA.HHE. 2020-10-03T18:46:13.90 0.3 undecidable manual S 257 0.259 113 -0.03 73
IV.NRCA.HHZ. 2020-10-03T18:46:13.17 0.1 undecidable manual P 235 0.5054 100 -0.37 87
IV.TERO.HHZ. 2020-10-03T18:46:13.53 0.1 undecidable manual P 186 0.5036 100 0.02 94
IV.SAP2.EHZ. 2020-10-03T18:46:12.62 0.1 undecidable manual S 263 0.2068 120 0.08 98
IV.MF5.EHZ. 2020-10-03T18:46:12.74 0.1 undecidable manual S 230 0.2104 119 0.11 97
IV.MTRA.EHZ. 2020-10-03T18:46:11.89 0.1 undecidable manual P 210 0.4209 102 -0.24 91
IV.FDMO.HHZ. 2020-10-03T18:46:11.87 0.1 undecidable manual P 259 0.4416 101 -0.6 82
IV.MC2.EHZ. 2020-10-03T18:46:11.74 0.1 undecidable manual P 240 0.4164 102 -0.31 89
IV.MMO1.EHZ. 2020-10-03T18:46:10.40 0.3 undecidable manual P 229 0.3417 106 -0.41 67
IV.MNTP.HNZ. 2020-10-03T18:46:10.92 0.1 undecidable manual S 275 0.1547 129 -0.33 94
IV.CSP1.EHZ. 2020-10-03T18:46:10.37 0.1 undecidable manual P 265 0.348 106 -0.55 85
IV.MNTT.EHZ. 2020-10-03T18:46:10.64 0.1 undecidable manual S 225 0.0872 148 0.71 82
IV.GUMA.HHE. 2020-10-03T18:46:09.26 0.1 undecidable manual P 257 0.259 113 -0.21 94
IV.MF5.EHZ. 2020-10-03T18:46:08.72 0.1 negative manual P 230 0.2104 119 0 99
IV.SAP2.EHZ. 2020-10-03T18:46:08.40 0.1 undecidable manual P 263 0.2068 120 -0.27 94
IV.MNTT.EHZ. 2020-10-03T18:46:07.23 0.1 undecidable manual P 225 0.0872 148 0.07 100
IV.MNTP.HNZ. 2020-10-03T18:46:07.59 0.1 undecidable manual P 275 0.1547 129 -0.33 94
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MNTT.EHE. ML:2.6 0.00296 0.34 AML other m 2020-10-03T18:46:11.49
IV.MNTT.EHN. ML:2.6 0.0029 0.22 AML other m 2020-10-03T18:46:11.51
IV.SAP2.EHN. ML:2.5 0.001845 0.3 AML other m 2020-10-03T18:46:13.30
IV.SAP2.EHE. ML:1.8 0.0003605 1.26 AML other m 2020-10-03T18:46:14.92
IV.MTRA.HNE. ML:2.1 0.0003335 0.84 AML other m 2020-10-03T18:46:19.56
IV.MTRA.HNN. ML:2.3 0.0005895 0.28 AML other m 2020-10-03T18:46:19.50
IV.MTRA.EHN. ML:2.3 0.000573 0.28 AML other m 2020-10-03T18:46:19.51
IV.MTRA.EHE. ML:2.1 0.000366 0.36 AML other m 2020-10-03T18:46:19.57
IV.NRCA.HNN. ML:2.3 0.000425 1.06 AML other m 2020-10-03T18:46:22.13
IV.NRCA.HHN. ML:2.2 0.0003195 1.56 AML other m 2020-10-03T18:46:22.13
IV.NRCA.HNE. ML:2.3 0.0004095 1.08 AML other m 2020-10-03T18:46:22.28
IV.NRCA.HHE. ML:2.2 0.000386 0.9 AML other m 2020-10-03T18:46:22.53
IV.MURB.HHN. ML:2.2 0.000161 0.42 AML other m 2020-10-03T18:46:27.33
IV.MURB.HHE. ML:2.2 0.000161 0.3 AML other m 2020-10-03T18:46:33.77
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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