Terremoto di magnitudo ML 3.2 del 08-09-2013 ore 01:08:30 (UTC) in zona: 4 km E Castelforte (LT)

Un terremoto di magnitudo ML 3.2 è avvenuto nella zona: 4 km E Castelforte (LT), il

  • 08-09-2013 01:08:30 (UTC)
  • 08-09-2013 03:08:30 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.3, 13.88 ad una profondità di 427 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Castelforte LT 4 4386 4386
Santi Cosma e Damiano LT 5 6897 11283
Sant'Andrea del Garigliano FR 8 1505 12788
Sessa Aurunca CE 8 21727 34515
Galluccio CE 8 2154 36669
Roccamonfina CE 9 3511 40180
Vallemaio FR 9 937 41117
Coreno Ausonio FR 10 1644 42761
Sant'Ambrogio sul Garigliano FR 10 966 43727
Conca della Campania CE 10 1239 44966
Cellole CE 11 7830 52796
Rocca d'Evandro CE 11 3283 56079
Minturno LT 12 19783 75862
Spigno Saturnia LT 12 2961 78823
Sant'Apollinare FR 12 1919 80742
Ausonia FR 12 2619 83361
Tora e Piccilli CE 13 910 84271
Castelnuovo Parano FR 13 883 85154
Marzano Appio CE 14 2226 87380
San Giorgio a Liri FR 15 3164 90544
Mignano Monte Lungo CE 15 3250 93794
Carinola CE 15 7283 101077
Falciano del Massico CE 16 3695 104772
Pignataro Interamna FR 17 2595 107367
Caianello CE 17 1824 109191
Teano CE 17 12577 121768
San Pietro Infine CE 18 944 122712
Esperia FR 19 3828 126540
San Vittore del Lazio FR 19 2636 129176
Presenzano CE 19 1766 130942
Francolise CE 20 4922 135864

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
46 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
46 Km a NW di Aversa (53047 abitanti)
50 Km a NW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
52 Km a NW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
54 Km a NW di Pozzuoli (81661 abitanti)
56 Km a NW di Afragola (65057 abitanti)
56 Km a NW di Casoria (77642 abitanti)
57 Km a NW di Acerra (59573 abitanti)
60 Km a NW di Napoli (974074 abitanti)
66 Km a NW di Portici (55274 abitanti)
67 Km a NW di Ercolano (53709 abitanti)
70 Km a NW di Torre del Greco (86275 abitanti)
78 Km a W di Benevento (60091 abitanti)
82 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
83 Km a E di Latina (125985 abitanti)
84 Km a NW di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
88 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
96 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.rm.ingv.it/.

La stella rossa è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli rossi indicano le stazioni accelerometriche e velocimetriche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e i triangoli blu le stazioni accelerometriche del Dipartimento della Protezione Civile. Triangoli di altri colori appartengono ad altre reti (http://shakemap.rm.ingv.it/).

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali . La scala utilizzata è la Scala Mercalli Modificata (MMI - Modified Mercalli Intensity) e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di accelerazione e velocità del suolo. In generale, la scala dell'intensità Mercalli si basa sugli effetti che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore.
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 3.2 2013-09-08
01:08:30
41.3 13.88 427 2015-01-20
11:28:56
Bollettino Sismico Italiano INGV 4471801
Rev 100 ML 1.6 2013-09-08
01:09:28
43.43 12.17 7 2014-10-21
12:08:56
Sala Sismica INGV-Roma 4450971
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2013-09-08 01:08:30 ± 0.27
Latitudine 41.30 ± 0.03
Longitudine 13.88 ± 0.05
Profondità (km) 427 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 4471801

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 4773
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1846
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 50
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 4770
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 119
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 79
Numero di fasi 79
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.39
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.15468
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 4.70705
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 54
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 54
Parametri delle magnitudo

ML:3.2

Campo Valore
Valore 3.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 4471801
Agenzia INGV
Autore Manually reviewed by Franco Mele
Tempo di creazione (UTC) 2015-01-15 13:25:13

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.5
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 4450971
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2013-09-08 02:16:26
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.RUFI.EHZ. 2013-09-08T01:10:30.60 0.6 undecidable manual S 326 3.0766 140 -1.04 9
IV.ASQU.HHZ. 2013-09-08T01:10:28.10 0.6 undecidable manual S 329 2.93 142 -1.34 8
IV.CELI.HHZ. 2013-09-08T01:10:26.70 0.6 undecidable manual S 133 2.76 144 -0.29 13
IV.PARC.HHZ. 2013-09-08T01:10:25.70 0.6 undecidable manual S 333 2.6386 145 0.42 14
IV.CAFI.HHZ. 2013-09-08T01:10:22.90 0.6 undecidable manual S 326 2.4704 147 -0.11 18
IV.FSSB.HHZ. 2013-09-08T01:10:22.90 0.6 undecidable manual S 342 2.5244 146 -0.83 13
IV.MPAG.EHZ. 2013-09-08T01:10:22.10 0.6 undecidable manual S 341 2.4686 147 -0.89 14
IV.EL6.EHZ. 2013-09-08T01:10:17.90 0.6 undecidable manual S 345 2.1071 151 -0.57 22
IV.OFFI.HHZ. 2013-09-08T01:10:14.20 0.6 undecidable manual S 355 1.6395 156 0.72 29
IV.ARRO.EHE. 2013-09-08T01:10:11.80 0.6 undecidable manual S 328 1.5208 158 -0.58 32
IV.MSAG.HHZ. 2013-09-08T01:10:11.20 0.3 undecidable manual S 74 1.5765 157 -1.69 26
IV.CAMP.HHE. 2013-09-08T01:10:10.70 0.6 undecidable manual S 344 1.2824 161 0.31 39
IV.FAGN.HHE. 2013-09-08T01:10:09.10 0.6 undecidable manual S 347 0.9893 165 0.75 36
IV.T0104.HHE. 2013-09-08T01:10:09.80 0.6 undecidable manual S 339 1.1322 163 0.52 38
IV.SGRT.HHZ. 2013-09-08T01:10:09.60 0.6 undecidable manual S 71 1.4695 159 -2.33 10
IV.MTCE.HHE. 2013-09-08T01:10:08.20 0.6 undecidable manual S 311 1.1125 163 -0.95 32
IV.SACR.HHE. 2013-09-08T01:10:08.20 0.6 undecidable manual S 81 0.6304 170 1.65 25
IV.INTR.HHE. 2013-09-08T01:10:07.10 0.6 undecidable manual S 2 0.7114 169 0.21 45
IV.MIDA.HHE. 2013-09-08T01:10:07.00 0.6 undecidable manual S 40 0.4434 173 1.08 35
IV.BSSO.HHE. 2013-09-08T01:10:06.80 0.6 undecidable manual S 65 0.5918 171 0.4 45
IV.MELA.HHZ. 2013-09-08T01:10:06.44 0.6 undecidable manual S 66 1.0207 165 -2.11 15
IV.RNI2.HHE. 2013-09-08T01:10:06.90 0.6 undecidable manual S 27 0.4524 173 0.96 37
IV.POFI.HHE. 2013-09-08T01:10:05.70 0.6 undecidable manual S 344 0.4344 173 -0.19 48
IV.GIUL.HHE. 2013-09-08T01:10:05.20 0.6 undecidable manual S 299 0.5315 172 -0.99 36
IV.VAGA.HHE. 2013-09-08T01:10:04.70 0.6 undecidable manual S 67 0.2923 176 -0.87 40
GU.GORR.HHZ. 2013-09-08T01:09:54.86 0.3 undecidable manual P 316 4.7071 128 -1.78 7
GU.GRAM.HHZ. 2013-09-08T01:09:51.00 0.6 undecidable manual P 320 4.2367 131 -0.64 10
IV.ERBM.EHZ. 2013-09-08T01:09:48.82 0.3 undecidable manual P 322 4.0191 133 -0.58 15
IV.PII.HHZ. 2013-09-08T01:09:43.12 0.1 negative manual P 316 3.457 137 -0.78 20
GU.POPM.HHZ. 2013-09-08T01:09:43.51 0.3 negative manual P 321 3.5739 136 -1.5 10
IV.PTF.SHZ. 2013-09-08T01:09:41.66 0.3 undecidable manual P 323 3.3653 138 -1.39 11
IV.BRIS.HHZ. 2013-09-08T01:09:41.98 0.1 negative manual P 333 3.3068 138 -0.53 23
IV.SFI.EHZ. 2013-09-08T01:09:39.31 0.3 undecidable manual P 331 3.0001 141 -0.47 18
IV.RUFI.EHZ. 2013-09-08T01:09:39.46 0.1 negative manual P 326 3.0766 140 -0.98 19
IV.ASQU.HHZ. 2013-09-08T01:09:38.33 0.1 negative manual P 329 2.93 142 -0.84 21
IV.CPGN.EHZ. 2013-09-08T01:09:38.22 0.3 undecidable manual P 336 2.7492 144 0.56 18
IV.OSSC.HHZ. 2013-09-08T01:09:38.82 0.1 negative manual P 320 2.9498 142 -0.52 24
IV.PARC.HHZ. 2013-09-08T01:09:37.07 0.3 undecidable manual P 333 2.6386 145 0.3 21
IV.CELI.HHZ. 2013-09-08T01:09:37.68 0.3 undecidable manual P 133 2.76 144 -0.07 20
IV.SSP9.EHZ. 2013-09-08T01:09:36.48 0.3 undecidable manual P 331 2.6107 145 -0.07 23
IV.PE3.EHZ. 2013-09-08T01:09:36.56 0.3 negative manual P 337 2.6008 145 0.09 23
IV.FSSB.HHZ. 2013-09-08T01:09:35.65 0.1 negative manual P 342 2.5244 146 -0.22 33
IV.CAFI.HHZ. 2013-09-08T01:09:35.35 0.3 undecidable manual P 326 2.4704 147 -0.1 27
IV.MPAG.EHZ. 2013-09-08T01:09:35.24 0.1 negative manual P 341 2.4686 147 -0.2 35
IV.EL6.EHZ. 2013-09-08T01:09:32.86 0.3 undecidable manual P 345 2.1071 151 0.02 38
IV.OFFI.HHZ. 2013-09-08T01:09:30.84 0.1 negative manual P 355 1.6395 156 0.88 53
IV.CESX.HHE. 2013-09-08T01:09:30.07 0.1 negative manual P 324 1.6206 157 0.22 67
IV.MSAG.HHZ. 2013-09-08T01:09:29.12 0.1 positive manual P 74 1.5765 157 -0.5 65
IV.TOLF.HHE. 2013-09-08T01:09:29.59 0.3 undecidable manual P 299 1.5945 157 -0.12 52
IV.ARRO.EHE. 2013-09-08T01:09:29.77 0.1 undecidable manual P 328 1.5208 158 0.45 68
IV.LNSS.HHE. 2013-09-08T01:09:29.25 0.3 undecidable manual P 335 1.4425 159 0.33 54
IV.CAMP.HHE. 2013-09-08T01:09:28.85 0.3 undecidable manual P 344 1.2824 161 0.68 52
IV.T0104.HHE. 2013-09-08T01:09:28.73 0.3 undecidable manual P 339 1.1322 163 1.2 42
IV.SGRT.HHZ. 2013-09-08T01:09:28.48 0.1 positive manual P 71 1.4695 159 -0.58 67
IV.FIAM.HHE. 2013-09-08T01:09:28.20 0.3 undecidable manual P 330 1.1197 163 0.72 53
IV.SRES.HHE. 2013-09-08T01:09:28.76 0.6 undecidable manual P 313 1.3832 160 0.13 39
IV.CMPR.HHZ. 2013-09-08T01:09:28.31 0.1 positive manual P 132 1.4596 159 -0.7 64
IV.MTCE.HHE. 2013-09-08T01:09:27.11 0.3 undecidable manual P 311 1.1125 163 -0.34 60
IV.FAGN.HHE. 2013-09-08T01:09:27.50 0.3 undecidable manual P 347 0.9893 165 0.5 60
IV.VCEL.EHE. 2013-09-08T01:09:27.91 0.3 undecidable manual P 359 1.0936 164 0.53 58
IV.INTR.HHE. 2013-09-08T01:09:26.68 0.3 undecidable manual P 2 0.7114 169 0.53 63
IV.RNI2.HHE. 2013-09-08T01:09:26.31 0.1 undecidable manual P 27 0.4524 173 0.71 82
IV.RDP.HHE. 2013-09-08T01:09:26.82 0.6 undecidable manual P 298 0.9803 165 -0.14 43
IV.MELA.HHZ. 2013-09-08T01:09:26.58 0.1 undecidable manual P 66 1.0207 165 -0.53 78
IV.BSSO.HHE. 2013-09-08T01:09:26.64 0.1 undecidable manual P 65 0.5918 171 0.77 78
IV.PTQR.HHE. 2013-09-08T01:09:26.90 0.6 undecidable manual P 334 0.804 168 0.5 41
IV.CERT.HHE. 2013-09-08T01:09:26.64 0.3 undecidable manual P 314 0.9308 166 -0.16 65
IV.SACR.HHE. 2013-09-08T01:09:26.47 0.1 undecidable manual P 81 0.6304 170 0.52 86
IV.OVO.HHE. 2013-09-08T01:09:26.09 0.6 undecidable manual P 140 0.6142 171 0.17 46
IV.VAGA.HHE. 2013-09-08T01:09:25.51 0.1 positive manual P 67 0.2923 176 0.12 100
IV.GIUL.HHE. 2013-09-08T01:09:25.31 0.1 undecidable manual P 299 0.5315 172 -0.44 89
IV.POFI.HHE. 2013-09-08T01:09:25.56 0.1 positive manual P 344 0.4344 173 -0.01 100
IV.VVLD.HHE. 2013-09-08T01:09:25.72 0.3 undecidable manual P 342 0.5989 171 -0.16 70
IV.CERA.HHE. 2013-09-08T01:09:25.13 0.3 undecidable manual P 20 0.3157 175 -0.28 72
IV.MIDA.HHE. 2013-09-08T01:09:25.93 0.1 undecidable manual P 40 0.4434 173 0.34 93
IV.PAOL.HHE. 2013-09-08T01:09:25.46 0.1 undecidable manual P 117 0.5864 171 -0.4 89
IV.PSB1.HHE. 2013-09-08T01:09:25.95 0.3 undecidable manual P 96 0.7069 169 -0.19 68
IV.POZ.EHZ. 2013-09-08T01:09:25.84 0.3 undecidable manual P 159 0.5144 172 0.13 72
IV.MODR.HHE. 2013-09-08T01:09:24.76 0.1 positive manual P 179 0.1547 178 -0.51 94
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ASQU.HHE. ML:3.1 3.175E-5 0.4 AML other m 2013-09-08T01:09:41.18
IV.ASQU.HHN. ML:3 2.52E-5 0.46 AML other m 2013-09-08T01:09:43.41
IV.BRIS.HHE. ML:3.4 5.12E-5 0.74 AML other m 2013-09-08T01:09:42.42
IV.BRIS.HHN. ML:3.5 5.68E-5 0.46 AML other m 2013-09-08T01:09:49.27
IV.CAFI.HHE. ML:2.9 2.285E-5 0.58 AML other m 2013-09-08T01:09:37.78
IV.CAFI.HHN. ML:3 2.615E-5 0.4 AML other m 2013-09-08T01:09:38.39
IV.CELI.HHN. ML:3.3 5.35E-5 1.1 AML other m 2013-09-08T01:10:28.91
IV.CELI.HHE. ML:3.3 5.035E-5 1.5 AML other m 2013-09-08T01:10:31.75
IV.CMPR.HHN. ML:2.7 1.905E-5 0.36 AML other m 2013-09-08T01:09:31.26
IV.CMPR.HHE. ML:2.6 1.58E-5 0.38 AML other m 2013-09-08T01:09:31.10
IV.EL6.EHN. ML:3.4 7.5E-5 1.58 AML other m 2013-09-08T01:09:54.80
IV.EL6.EHE. ML:3.2 5.5E-5 1.58 AML other m 2013-09-08T01:10:28.31
GU.GRAM.HHE. ML:3.2 2.17E-5 0.74 AML other m 2013-09-08T01:09:59.91
GU.GRAM.HHN. ML:3.4 2.87E-5 0.84 AML other m 2013-09-08T01:09:53.58
IV.MELA.HHN. ML:2.9 3.64E-5 0.74 AML other m 2013-09-08T01:10:14.20
IV.MELA.HHE. ML:3.2 6.21E-5 1.04 AML other m 2013-09-08T01:10:07.00
IV.MPAG.EHN. ML:3.2 4.025E-5 0.36 AML other m 2013-09-08T01:09:37.72
IV.MPAG.EHE. ML:3 2.9955E-5 0.32 AML other m 2013-09-08T01:09:40.78
IV.OFFI.HHE. ML:3.4 9.91E-5 0.98 AML other m 2013-09-08T01:10:15.81
IV.OFFI.HHN. ML:3.4 8.45E-5 1.12 AML other m 2013-09-08T01:10:14.98
IV.OSSC.HHE. ML:3 2.02E-5 0.56 AML other m 2013-09-08T01:09:41.95
IV.OSSC.HHN. ML:2.8 1.385E-5 0.54 AML other m 2013-09-08T01:09:43.40
IV.PARC.HHN. ML:3.1 2.965E-5 1.5 AML other m 2013-09-08T01:09:38.68
IV.PARC.HHE. ML:3 2.71E-5 0.72 AML other m 2013-09-08T01:09:38.58
IV.PE3.EHN. ML:3.6 9.825E-5 1.1 AML other m 2013-09-08T01:09:40.18
IV.PE3.EHE. ML:3.8 0.000149 0.36 AML other m 2013-09-08T01:09:38.81
IV.PII.HHN. ML:3.5 5.85E-5 0.36 AML other m 2013-09-08T01:09:44.13
IV.PII.HHE. ML:3.6 7.43E-5 0.56 AML other m 2013-09-08T01:09:44.19
GU.POPM.HHN. ML:3.2 3.045E-5 1.22 AML other m 2013-09-08T01:09:45.40
GU.POPM.HHE. ML:3.1 2.35E-5 0.34 AML other m 2013-09-08T01:09:51.25
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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