Terremoto di magnitudo Md 1.6 del 30-11-2020 ore 04:14:06 (Italia) in zona: Vesuvio

Un terremoto di magnitudo Md 1.6 è avvenuto nella zona: Vesuvio, il

  • 30-11-2020 03:14:06 (UTC)
  • 30-11-2020 04:14:06 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.8290, 14.4080 ad una profondità di 2 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Massa di Somma NA 3 5444 5444
San Sebastiano al Vesuvio NA 3 9196 14640
Pollena Trocchia NA 4 13562 28202
Sant'Anastasia NA 4 27671 55873
Portici NA 5 55274 111147
Somma Vesuviana NA 5 35233 146380
Cercola NA 5 18267 164647
Ercolano NA 6 53709 218356
Torre del Greco NA 6 86275 304631
San Giorgio a Cremano NA 6 45557 350188
Ottaviano NA 6 23860 374048
Trecase NA 7 9097 383145
Boscotrecase NA 7 10363 393508
Volla NA 8 23755 417263
Terzigno NA 8 18968 436231
Boscoreale NA 8 28072 464303
San Giuseppe Vesuviano NA 8 30657 494960
Torre Annunziata NA 9 42789 537749
Pomigliano d'Arco NA 9 39922 577671
Castello di Cisterna NA 10 7869 585540
Brusciano NA 10 16466 602006
Casalnuovo di Napoli NA 11 49855 651861
San Gennaro Vesuviano NA 11 11966 663827
Mariglianella NA 11 7787 671614
Marigliano NA 12 30157 701771
Poggiomarino NA 12 21976 723747
Scisciano NA 12 5994 729741
Pompei NA 12 25358 755099
San Vitaliano NA 12 6461 761560
Saviano NA 13 15982 777542
Casoria NA 13 77642 855184
Napoli NA 13 974074 1829258
Palma Campania NA 13 15978 1845236
Afragola NA 13 65057 1910293
Acerra NA 13 59573 1969866
Scafati SA 13 50787 2020653
Casavatore NA 14 18661 2039314
Striano NA 14 8397 2047711
Nola NA 15 34431 2082142
Arzano NA 15 34886 2117028
Santa Maria la Carità NA 15 11722 2128750
San Paolo Bel Sito NA 15 3513 2132263
Carbonara di Nola NA 15 2429 2134692
Liveri NA 16 1607 2136299
Cimitile NA 16 7280 2143579
Castellammare di Stabia NA 16 66466 2210045
Domicella AV 16 1862 2211907
Cardito NA 16 22755 2234662
San Marzano sul Sarno SA 16 10442 2245104
Angri SA 17 34002 2279106
Sant'Antonio Abate NA 17 19743 2298849
Marzano di Nola AV 17 1727 2300576
San Valentino Torio SA 17 10947 2311523
Frattamaggiore NA 17 30329 2341852
Caivano NA 17 37879 2379731
Casamarciano NA 17 3289 2383020
Crispano NA 17 12354 2395374
Camposano NA 17 5333 2400707
Grumo Nevano NA 17 18061 2418768
Casandrino NA 18 14336 2433104
Sarno SA 18 31529 2464633
Lettere NA 18 6188 2470821
Melito di Napoli NA 18 37826 2508647
Gragnano NA 18 29136 2537783
Casola di Napoli NA 18 3898 2541681
Comiziano NA 18 1814 2543495
Frattaminore NA 18 16208 2559703
Pago del Vallo di Lauro AV 18 1830 2561533
Vico Equense NA 18 20969 2582502
Sant'Antimo NA 19 33905 2616407
Visciano NA 19 4454 2620861
Cicciano NA 19 12906 2633767
Sant'Egidio del Monte Albino SA 19 8909 2642676
Mugnano di Napoli NA 19 34828 2677504
Orta di Atella CE 19 27191 2704695
Tufino NA 19 3776 2708471
Pimonte NA 19 5980 2714451
Sant'Arpino CE 19 14307 2728758
Corbara SA 20 2545 2731303
Lauro AV 20 3509 2734812
Marano di Napoli NA 20 59874 2794686

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
5 Km a E di Portici (55274 abitanti)
6 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
6 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
13 Km a SE di Casoria (77642 abitanti)
13 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
13 Km a SE di Afragola (65057 abitanti)
13 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
13 Km a S di Acerra (59573 abitanti)
16 Km a NW di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
20 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
21 Km a SE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
23 Km a SE di Aversa (53047 abitanti)
27 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
28 Km a S di Caserta (76326 abitanti)
29 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
34 Km a W di Avellino (54857 abitanti)
34 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
46 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
54 Km a W di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 1.6 2020-11-30
03:14:06
40.8293 14.4083 2 2021-02-26
14:56:09
Bollettino Sismico Italiano INGV 85156791
Rivista
Rev200
Md 1.2 2020-11-30
03:14:06
40.8287 14.429 2 2021-01-28
15:13:27
Sala Operativa INGV_OV (Napoli) 85098691
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-11-30 03:14:06 ± 0.33
Latitudine 40.8293 ± 0.0036
Longitudine 14.4083 ± 0.0083
Profondità (km) 2 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 85156791

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 643
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 377
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 69
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 640.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 167
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 10
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.01349
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.02968
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 6
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri delle magnitudo

Md:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.8
Num. stazioni usate 5
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 85156791
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-01-28 15:13:11

Md:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 85098691
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV_OV (Napoli)
Tempo di creazione (UTC) 2020-11-30 03:33:57
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VPOB.HHZ. 2020-11-30T03:14:08.00 0.1 undecidable manual P 320 0.0297 117 -0.18 100
IV.CRTO.HHN. 2020-11-30T03:14:08.60 0.3 undecidable manual S 128 0.0135 139 0.25 74
IV.VBKN.HHZ. 2020-11-30T03:14:08.42 0.3 undecidable manual S 88 0.0162 133 -0.15 76
IV.VCRE.HHN. 2020-11-30T03:14:08.44 0.3 undecidable manual S 121 0.0207 127 -0.46 71
IV.VVDG.HHE. 2020-11-30T03:14:08.28 0.3 undecidable manual S 62 0.0135 139 -0.06 77
IV.VTIR.HHZ. 2020-11-30T03:14:07.77 0.3 undecidable manual P 153 0.0261 120 -0.24 74
IV.CRTO.HHN. 2020-11-30T03:14:07.80 0.3 undecidable manual P 128 0.0135 139 0.4 72
IV.VBKN.HHZ. 2020-11-30T03:14:07.72 0.3 undecidable manual P 88 0.0162 133 0.2 75
IV.VCRE.HHN. 2020-11-30T03:14:07.78 0.3 undecidable manual P 121 0.0207 127 0.08 77
IV.VVDG.HHE. 2020-11-30T03:14:07.62 0.3 undecidable manual P 62 0.0135 139 0.23 75
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.VVDG.HHE. Md:1.6 17 END duration s
IV.VCRE.HHN. Md:1.7 19 END duration s
IV.VBKN.HHZ. Md:1.6 18 END duration s
IV.VTIR.HHZ. Md:1.5 15 END duration s
IV.CRTO.HHN. Md:1.5 16 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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