Terremoto di magnitudo ML 2.9 del 28-01-2021 ore 06:28:12 (Italia) in zona: 6 km W Linguaglossa (CT)

Un terremoto di magnitudo ML 2.9 è avvenuto nella zona: 6 km W Linguaglossa (CT), il

  • 28-01-2021 05:28:12 (UTC)
  • 28-01-2021 06:28:12 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.8310, 15.0730 ad una profondità di 2 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Linguaglossa CT 6 5403 5403
Castiglione di Sicilia CT 7 3215 8618
Moio Alcantara ME 8 717 9335
Francavilla di Sicilia ME 10 3945 13280
Piedimonte Etneo CT 10 3963 17243
Malvagna ME 10 733 17976
Motta Camastra ME 11 845 18821
Sant'Alfio CT 12 1582 20403
Randazzo CT 12 10900 31303
Milo CT 13 1087 32390
Fiumefreddo di Sicilia CT 13 9623 42013
Roccella Valdemone ME 13 666 42679
Santa Domenica Vittoria ME 14 980 43659
Gaggi ME 14 3184 46843
Mascali CT 14 14282 61125
Calatabiano CT 14 5308 66433
Giarre CT 15 27659 94092
Graniti ME 15 1492 95584
Zafferana Etnea CT 15 9517 105101
Riposto CT 16 14838 119939
Santa Venerina CT 17 8592 128531
Maletto CT 18 3920 132451
Giardini-Naxos ME 18 9415 141866
Castelmola ME 18 1088 142954
Taormina ME 19 10960 153914
Fondachelli-Fantina ME 20 1019 154933
Mongiuffi Melia ME 20 600 155533

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
26 Km a NW di Acireale (52622 abitanti)
36 Km a N di Catania (314555 abitanti)
59 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
59 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
88 Km a N di Siracusa (122291 abitanti)
97 Km a E di Caltanissetta (63360 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.9 2021-01-28
05:28:12
37.8313 15.0727 2 2021-07-12
16:54:58
Bollettino Sismico Italiano INGV 87038421
Rivista
Rev200
ML 2.9 2021-01-28
05:28:11
37.81 15.071 1 2021-03-15
13:45:14
Sala Operativa INGV_OE (Catania) 86644281
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-01-28 05:28:12 ± 0.15
Latitudine 37.8313 ± 0.0063
Longitudine 15.0727 ± 0.0080
Profondità (km) 2 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 87038421

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 750
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 214
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 293
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 750.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 69
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 35
Numero di fasi 35
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.42
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.02338
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.42988
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 26
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 26
Parametri delle magnitudo

ML:2.9

Campo Valore
Valore 2.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 87038421
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-03-15 13:45:03

ML:2.9

Campo Valore
Valore 2.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 86644281
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV_OE (Catania)
Tempo di creazione (UTC) 2021-01-28 05:44:32
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MSFR.HHZ. 2021-01-28T05:28:22.38 0.3 undecidable manual P 298 0.4299 92 0.28 68
IV.ESML.HHZ. 2021-01-28T05:28:19.31 0.6 undecidable manual P 216 0.2617 94 0.94 37
IV.MUCR.HHZ. 2021-01-28T05:28:18.71 0.3 undecidable manual P 324 0.2635 94 0.31 70
IV.EMFS.HHZ. 2021-01-28T05:28:18.07 0.6 undecidable manual S 208 0.1259 98 0.63 44
IV.ESPC.HHZ. 2021-01-28T05:28:18.76 0.6 undecidable manual S 194 0.1430 97 0.67 43
IV.ENIC.HHZ. 2021-01-28T05:28:17.76 1.0 undecidable manual P 191 0.2041 95 0.68 21
IV.NOV.HHZ. 2021-01-28T05:28:17.23 0.3 undecidable manual P 14 0.2032 95 0.17 73
IV.EMFO.HHZ. 2021-01-28T05:28:17.98 0.6 undecidable manual S 172 0.0962 100 1.67 26
IV.EPOZ.HNZ. 2021-01-28T05:28:17.04 0.6 undecidable manual P 150 0.1835 95 0.4 46
IV.ESCV.HHZ. 2021-01-28T05:28:17.47 0.3 undecidable manual P 248 0.2203 95 0.03 75
IV.AIO.HHZ. 2021-01-28T05:28:16.93 0.3 undecidable manual P 42 0.1889 95 0.19 73
IV.ECTS.HHZ. 2021-01-28T05:28:16.31 0.6 undecidable manual S 37 0.0639 105 1.24 33
IV.EMPL.HHZ. 2021-01-28T05:28:16.22 1.0 undecidable manual P 208 0.1727 96 -0.16 24
IV.EPZF.HHZ. 2021-01-28T05:28:16.17 0.3 undecidable manual P 268 0.1700 96 -0.17 73
IV.ESAL.HHZ. 2021-01-28T05:28:16.96 0.6 undecidable manual S 147 0.0908 101 0.88 40
IV.ECZM.HHZ. 2021-01-28T05:28:16.96 0.3 undecidable manual P 233 0.1664 96 0.71 63
IV.ESLN.HHZ. 2021-01-28T05:28:15.28 1.0 undecidable manual P 209 0.1583 96 -0.79 20
IV.EVRN.HHZ. 2021-01-28T05:28:15.31 0.3 undecidable manual P 161 0.1502 97 -0.59 66
IV.ESPC.HHZ. 2021-01-28T05:28:15.26 0.6 undecidable manual P 194 0.1430 97 -0.48 46
IV.ECBD.HHZ. 2021-01-28T05:28:15.19 0.6 undecidable manual S 168 0.0522 108 0.54 46
IV.ECNE.HHZ. 2021-01-28T05:28:15.43 0.6 undecidable manual P 220 0.0863 101 0.94 39
IV.EMFO.HHZ. 2021-01-28T05:28:14.33 0.3 undecidable manual P 172 0.0962 100 -0.38 71
IV.EPIT.HHZ. 2021-01-28T05:28:14.01 0.6 undecidable manual S 212 0.0234 126 0.35 48
IV.EMCN.HNZ. 2021-01-28T05:28:14.40 0.6 undecidable manual S 218 0.0504 109 -0.19 50
IV.ESVO.HHZ. 2021-01-28T05:28:14.95 0.6 undecidable manual P 240 0.1151 99 -0.17 49
IV.EMNR.HHZ. 2021-01-28T05:28:14.56 0.6 undecidable manual S 249 0.0396 114 0.36 48
IV.ESAL.HHZ. 2021-01-28T05:28:14.10 0.1 undecidable manual P 147 0.0908 101 -0.48 93
IV.EMFS.HHZ. 2021-01-28T05:28:14.84 0.3 undecidable manual P 208 0.1259 98 -0.53 68
IV.EFIU.HHZ. 2021-01-28T05:28:14.65 0.3 undecidable manual P 111 0.1160 99 -0.5 69
IV.EMSG.HHZ. 2021-01-28T05:28:14.57 0.1 undecidable manual P 264 0.0971 100 -0.17 99
IV.ECTS.HHZ. 2021-01-28T05:28:13.84 0.1 undecidable manual P 37 0.0639 105 -0.16 100
IV.EMCN.HNZ. 2021-01-28T05:28:13.56 0.3 undecidable manual P 218 0.0504 109 -0.16 75
IV.ECBD.HHZ. 2021-01-28T05:28:13.24 0.3 undecidable manual P 168 0.0522 108 -0.52 69
IV.EMNR.HHZ. 2021-01-28T05:28:12.79 0.1 undecidable manual P 249 0.0396 114 -0.7 86
IV.EPIT.HHZ. 2021-01-28T05:28:12.55 0.1 undecidable manual P 212 0.0234 126 -0.63 89
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ECTS.HHE. ML:3.2 0.027959019999999998 0.2784 AML other m 2021-01-28T05:28:20.78
IV.ECTS.HHN. ML:2.9 0.016506129999999997 0.2208 AML other m 2021-01-28T05:28:20.82
IV.EMCN.HHE. ML:4.0 0.17877690000000002 0.88 AML other m 2021-01-28T05:28:22.51
IV.EMCN.HHN. ML:3.9 0.13682389999999997 0.48 AML other m 2021-01-28T05:28:23.34
IV.ENIC.HHN. ML:2.6 0.0026322764999999995 0.5984 AML other m 2021-01-28T05:28:23.06
IV.EMCN.HNE. ML:3.9 0.14339054999999998 1.6416 AML other m 2021-01-28T05:28:23.77
IV.AIO.HHE. ML:2.2 0.0014122680000000002 2.1184 AML other m 2021-01-28T05:28:25.35
IV.EVRN.HNE. ML:3.5 0.0339 0.72 AML other m 2021-01-28T05:28:24.41
IV.EVRN.HHE. ML:3.6 0.0371 0.66 AML other m 2021-01-28T05:28:24.42
IV.EVRN.HNN. ML:3.3 0.0201 0.96 AML other m 2021-01-28T05:28:24.43
IV.EVRN.HHN. ML:3.1 0.01315 1.7 AML other m 2021-01-28T05:28:24.07
IV.NOV.HHN. ML:2.7 0.0038305864999999997 0.3392 AML other m 2021-01-28T05:28:24.00
IV.ENIC.HHE. ML:2.9 0.005807029500000001 0.4992 AML other m 2021-01-28T05:28:24.92
IV.NOV.HHE. ML:2.8 0.0043777765 1.3184 AML other m 2021-01-28T05:28:25.11
IV.AIO.HHN. ML:2.6 0.0034079885 0.8 AML other m 2021-01-28T05:28:26.98
IV.EPZF.HHE. ML:3.1 0.012528079999999999 1.1008 AML other m 2021-01-28T05:28:27.35
IV.EPZF.HHN. ML:3.2 0.01373145 1.6416 AML other m 2021-01-28T05:28:27.59
IV.MUCR.HHE. ML:2.7 0.0026994179999999994 0.6624 AML other m 2021-01-28T05:28:30.20
IV.MUCR.HHN. ML:2.7 0.0026801825 0.9792 AML other m 2021-01-28T05:28:31.61
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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