Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 09-03-2021 ore 19:28:10 (Italia) in zona: 2 km SW Serrapetrona (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 2 km SW Serrapetrona (MC), il

  • 09-03-2021 18:28:10 (UTC)
  • 09-03-2021 19:28:10 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1660, 13.1700 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Serrapetrona MC 2 966 966
Belforte del Chienti MC 6 1886 2852
Caldarola MC 6 1823 4675
San Severino Marche MC 7 12726 17401
Camporotondo di Fiastrone MC 9 563 17964
Camerino MC 9 6974 24938
Cessapalombo MC 10 512 25450
Castelraimondo MC 10 4587 30037
Tolentino MC 11 20069 50106
Gagliole MC 12 620 50726
Pievebovigliana MC 13 866 51592
San Ginesio MC 14 3498 55090
Muccia MC 14 915 56005
Fiastra MC 14 559 56564
Pioraco MC 15 1134 57698
Acquacanina MC 15 121 57819
Colmurano MC 15 1263 59082
Fiordimonte MC 16 202 59284
Ripe San Ginesio MC 16 852 60136
Matelica MC 17 9981 70117
Pieve Torina MC 17 1458 71575
Urbisaglia MC 17 2628 74203
Gualdo MC 18 815 75018
Sarnano MC 18 3264 78282
Sefro MC 18 422 78704
Pollenza MC 18 6618 85322
Fiuminata MC 20 1402 86724
Bolognola MC 20 142 86866
Sant'Angelo in Pontano MC 20 1436 88302
Treia MC 20 9403 97705

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
45 Km a NE di Foligno (57155 abitanti)
58 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
64 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
71 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
76 Km a S di Fano (60888 abitanti)
80 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
85 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
92 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 0.9 2021-03-09
18:28:10
43.1662 13.1705 9 2021-07-12
16:55:02
Bollettino Sismico Italiano INGV 88272881
Rivista
Rev100
ML 0.9 2021-03-09
18:28:10
43.1672 13.1667 9 2021-03-09
18:38:26
Sala Sismica INGV-Roma 87946531
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-03-09 18:28:10 ± 0.11
Latitudine 43.1662 ± 0.0036
Longitudine 13.1705 ± 0.0062
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 88272881

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 495
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 86
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 245
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 500.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 125
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.33545
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri delle magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 88272881
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-03-19 07:47:01

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 87946531
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-03-09 18:38:26
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VOBA.EHZ. 2021-03-09T18:29:42.55 3.0 undecidable manual Sn 1.68 0
IV.MSSA.HHZ. 2021-03-09T18:29:39.19 3.0 undecidable manual Sn 0.17 0
IV.VENL.HNZ. 2021-03-09T18:29:38.69 3.0 undecidable manual Sg 23.43 0
IV.SBPO.HNZ. 2021-03-09T18:29:24.18 3.0 undecidable manual Sn -1.94 0
IV.EMPL.HHZ. 2021-03-09T18:29:23.68 3.0 positive manual Pg 18.83 0
IV.SCHR.EHZ. 2021-03-09T18:29:14.80 3.0 undecidable manual Sg 9.76 0
IV.ORI.HHZ. 2021-03-09T18:29:10.61 3.0 undecidable manual Sn -0.43 0
IV.CSNT.HHZ. 2021-03-09T18:29:06.36 3.0 undecidable manual Sg 3.42 0
IV.FIR.HHZ. 2021-03-09T18:29:05.42 3.0 undecidable manual Sn -0.26 0
IV.GIZZ.HHZ. 2021-03-09T18:28:58.53 3.0 positive manual Pg 9.49 0
IV.LRP.EHZ. 2021-03-09T18:28:24.85 3.0 undecidable manual Sn -8.29 0
IV.MML1.HNZ. 2021-03-09T18:28:17.05 0.1 undecidable manual S 250 0.1547 118 0.27 93
IV.NRCA.HHZ. 2021-03-09T18:28:17.19 0.1 undecidable manual P 187 0.3354 50 -0.28 89
IV.EL6.EHZ. 2021-03-09T18:28:17.63 0.3 undecidable manual S 343 0.1709 116 0.3 69
IV.GUMA.HNZ. 2021-03-09T18:28:17.33 0.1 undecidable manual S 131 0.1583 117 0.41 90
IV.MF5.EHZ. 2021-03-09T18:28:16.64 0.1 undecidable manual P 130 0.2761 50 0.18 92
IV.FDMO.HHZ. 2021-03-09T18:28:16.37 0.1 undecidable manual S 205 0.1430 120 -0.03 98
IV.CESI.HNZ. 2021-03-09T18:28:15.94 0.1 undecidable manual P 230 0.2527 108 -0.01 96
IV.EL6.EHZ. 2021-03-09T18:28:14.33 0.1 undecidable manual P 343 0.1709 116 0.07 96
IV.CING.HHE. 2021-03-09T18:28:14.84 0.1 undecidable manual P 5 0.2095 111 -0.22 93
IV.CSP1.EHZ. 2021-03-09T18:28:14.50 0.1 undecidable manual S 161 0.0782 136 0.09 98
IV.MML1.HNZ. 2021-03-09T18:28:14.11 0.1 undecidable manual P 250 0.1547 118 0.17 95
IV.LRP.EHZ. 2021-03-09T18:28:14.16 3.0 undecidable manual P -0.59 0
IV.FDMO.HHZ. 2021-03-09T18:28:13.40 0.1 undecidable manual P 205 0.1430 120 -0.32 92
IV.MDAR.HNZ. 2021-03-09T18:28:13.15 0.6 undecidable manual S 323 0.0333 158 -0.3 47
IV.GUMA.HNZ. 2021-03-09T18:28:13.90 0.1 undecidable manual P 131 0.1583 117 -0.12 96
IV.PF6.EHE. 2021-03-09T18:28:13.03 0.1 undecidable manual S 149 0.0333 158 -0.41 92
IV.MDAR.HNZ. 2021-03-09T18:28:12.00 0.1 undecidable manual P 323 0.0333 158 -0.01 100
IV.CSP1.EHZ. 2021-03-09T18:28:12.76 0.1 undecidable manual P 161 0.0782 136 0.19 96
IV.PF6.EHE. 2021-03-09T18:28:11.97 0.1 undecidable manual P 149 0.0333 158 -0.04 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MDAR.HNN. ML:0.0 0.00012131481 1.5488 AML other m 2021-03-09T18:28:15.58
IV.MDAR.HNE. ML:0.0 0.00010892368 0.1792 AML other m 2021-03-09T18:28:13.40
IV.CSP1.EHE. ML:1.1 0.00018726969500000001 0.1664 AML other m 2021-03-09T18:28:14.97
IV.CSP1.EHN. ML:1.0 0.000166196875 0.2432 AML other m 2021-03-09T18:28:15.33
IV.FDMO.HHE. ML:0.0 0.00007845 0.2 AML other m 2021-03-09T18:28:16.67
IV.FDMO.HHN. ML:0.0 0.000056149999999999996 0.18 AML other m 2021-03-09T18:28:16.70
IV.EL6.EHN. ML:0.9 0.000065315795 1.6128 AML other m 2021-03-09T18:28:20.83
IV.EL6.EHE. ML:0.8 0.00004906358 2.3424 AML other m 2021-03-09T18:28:24.86
IV.NRCA.HHN. ML:1.0 0.00003515412 1.9968 AML other m 2021-03-09T18:28:30.14
IV.NRCA.HHE. ML:1.0 0.000034964855000000005 2.9696 AML other m 2021-03-09T18:28:23.40
IV.NRCA.HNE. ML:1.5 0.00012653813 1.3568 AML other m 2021-03-09T18:28:28.57
IV.NRCA.HNN. ML:1.7 0.00020165055000000002 1.2928 AML other m 2021-03-09T18:28:17.14
IV.LRP.EHN. ML:2.2 0.000067058565 0.0384 AML other m 2021-03-09T18:28:30.43
IV.LRP.EHE. ML:2.5 0.00013459745000000002 0.1408 AML other m 2021-03-09T18:28:28.92
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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