Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 02-07-2021 ore 04:07:14 (Italia) in zona: 2 km W Muccia (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 2 km W Muccia (MC), il

  • 02-07-2021 02:07:14 (UTC)
  • 02-07-2021 04:07:14 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.0900, 13.0170 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Muccia MC 2 915 915
Serravalle di Chienti MC 6 1070 1985
Pieve Torina MC 6 1458 3443
Pievebovigliana MC 6 866 4309
Camerino MC 7 6974 11283
Sefro MC 8 422 11705
Fiordimonte MC 8 202 11907
Pioraco MC 10 1134 13041
Monte Cavallo MC 11 145 13186
Fiastra MC 13 559 13745
Fiuminata MC 13 1402 15147
Castelraimondo MC 14 4587 19734
Acquacanina MC 15 121 19855
Serrapetrona MC 17 966 20821
Gagliole MC 17 620 21441
Caldarola MC 18 1823 23264
Nocera Umbra PG 19 5839 29103
Visso MC 19 1107 30210
Matelica MC 19 9981 40191
Esanatoglia MC 19 2034 42225
Ussita MC 19 444 42669
Cessapalombo MC 20 512 43181
Belforte del Chienti MC 20 1886 45067

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a NE di Foligno (57155 abitanti)
51 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
66 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
71 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
74 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
84 Km a S di Fano (60888 abitanti)
88 Km a NW di L'Aquila (69753 abitanti)
92 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.1 2021-07-02
02:07:14
43.0905 13.0167 13 2021-12-29
11:12:14
Bollettino Sismico Italiano INGV 93233131
Rivista
Rev100
ML 1.1 2021-07-02
02:07:14
43.0858 13.0108 16 2021-07-02
02:16:32
Sala Sismica INGV-Roma 92124931
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-07-02 02:07:14 ± 0.03
Latitudine 43.0905 ± 0.0018
Longitudine 13.0167 ± 0.0025
Profondità (km) 13 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 93233131

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 188
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 59
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 272
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 190.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 65
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 53
Numero di fasi 43
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.14
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.60884
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 34
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 24
Parametri delle magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 93233131
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-07-26 10:32:56

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 92124931
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-07-02 02:16:32
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
CR.STON.BHZ. 2021-07-02T02:09:00.58 3.0 undecidable manual Sn 2.92 0
IV.CDRU.HHZ. 2021-07-02T02:08:50.17 3.0 undecidable manual Sg 5.77 0
IV.GIZZ.HHZ. 2021-07-02T02:08:37.70 3.0 positive manual Pg 15.14 0
MN.TRI.HHZ. 2021-07-02T02:08:34.67 3.0 undecidable manual Sg 8.93 0
CH.BNALP.HHZ. 2021-07-02T02:08:29.40 3.0 undecidable manual Pg 16.120001 0
IV.SALB.HHZ. 2021-07-02T02:08:12.44 3.0 undecidable manual Pn -1.5 0
OT.OT13.EHZ. 2021-07-02T02:08:05.25 3.0 positive manual Pg 9.06 0
IV.CMIS.HHZ. 2021-07-02T02:07:53.09 3.0 negative manual Pg 3.51 0
GU.GSCL.HHZ. 2021-07-02T02:07:40.44 3.0 positive manual Pg 7.21 0
IV.MOMA.HNZ. 2021-07-02T02:07:30.40 0.3 undecidable manual S 229 0.4344 93 0.32 66
IV.GAVE.EHN. 2021-07-02T02:07:29.57 0.3 undecidable manual S 193 0.4083 94 0.27 67
IV.MURB.HHZ. 2021-07-02T02:07:29.19 0.3 undecidable manual S 296 0.3975 94 0.19 68
IV.ARVD.HHZ. 2021-07-02T02:07:29.47 0.6 undecidable manual S 352 0.4110 94 0.09 46
IV.NARO.HHZ. 2021-07-02T02:07:26.42 0.3 undecidable manual P 329 0.6088 92 -0.16 66
IV.CING.HHZ. 2021-07-02T02:07:26.58 0.3 undecidable manual S 24 0.3130 95 0.09 71
IV.MMO1.EHZ. 2021-07-02T02:07:25.72 0.3 undecidable manual S 130 0.2968 96 -0.28 68
IV.FOSV.HNE. 2021-07-02T02:07:25.29 0.6 undecidable manual S 318 0.2761 96 -0.12 47
IV.GUMA.HHZ. 2021-07-02T02:07:24.40 0.6 undecidable manual S 97 0.2338 99 0.23 46
IV.NRCA.HHZ. 2021-07-02T02:07:24.88 0.3 undecidable manual S 164 0.2662 97 -0.24 69
IV.FRON.EHZ. 2021-07-02T02:07:24.18 0.6 undecidable manual P 334 0.4766 93 -0.13 45
IV.ASSB.HHZ. 2021-07-02T02:07:24.89 0.6 undecidable manual S 260 0.2653 97 -0.2 46
IV.EL6.EHZ. 2021-07-02T02:07:24.70 0.3 undecidable manual S 15 0.2464 98 0.17 71
IV.ARVD.HHZ. 2021-07-02T02:07:23.18 0.3 undecidable manual P 352 0.4110 94 -0.01 70
IV.ATSC.EHE. 2021-07-02T02:07:23.16 0.1 undecidable manual P 324 0.4110 94 -0.03 93
IV.MC2.EHZ. 2021-07-02T02:07:23.82 0.3 undecidable manual S 145 0.2185 100 0.1 72
IV.MOMA.HNZ. 2021-07-02T02:07:23.86 0.6 undecidable manual P 229 0.4344 93 0.27 44
IV.MURB.HHZ. 2021-07-02T02:07:23.10 0.1 undecidable manual P 296 0.3975 94 0.13 92
IV.MF5.EHZ. 2021-07-02T02:07:22.26 0.6 undecidable manual P 107 0.3399 95 0.29 45
IV.GAVE.EHN. 2021-07-02T02:07:22.92 0.1 undecidable manual P 193 0.4083 94 -0.22 90
IV.CESI.HHZ. 2021-07-02T02:07:21.01 0.3 undecidable manual S 224 0.1187 121 0.1 73
IV.CING.HHZ. 2021-07-02T02:07:21.41 0.3 undecidable manual P 24 0.3130 95 -0.12 70
IV.MMO1.EHZ. 2021-07-02T02:07:21.06 0.3 undecidable manual P 130 0.2968 96 -0.18 70
IV.FEMA.HNE. 2021-07-02T02:07:21.33 0.6 undecidable manual S 169 0.1304 117 0.11 49
IV.CSP1.EHZ. 2021-07-02T02:07:21.53 0.3 undecidable manual S 89 0.1376 114 0.13 73
IV.ATCC.EHZ. 2021-07-02T02:07:21.10 0.6 undecidable manual P 289 0.2905 96 -0.04 48
IV.EL6.EHZ. 2021-07-02T02:07:20.34 0.1 undecidable manual P 15 0.2464 98 -0.05 96
IV.FOSV.HNE. 2021-07-02T02:07:20.69 0.1 undecidable manual P 318 0.2761 96 -0.21 93
IV.GUMA.HHZ. 2021-07-02T02:07:20.45 0.3 undecidable manual P 97 0.2338 99 0.27 69
IV.NRCA.HHZ. 2021-07-02T02:07:20.49 0.3 undecidable manual P 164 0.2662 97 -0.24 69
IT.MTCL.HGZ. 2021-07-02T02:07:20.26 0.3 undecidable manual S 187 0.0971 129 -0.13 73
IV.ASSB.HHZ. 2021-07-02T02:07:20.59 0.1 undecidable manual P 260 0.2653 97 -0.13 94
IV.MML1.HNE. 2021-07-02T02:07:19.45 0.3 undecidable manual S 305 0.0405 156 0.1 74
IV.SEF1.HNN. 2021-07-02T02:07:19.79 0.6 undecidable manual S 318 0.0755 138 -0.13 49
IV.FDMO.HHN. 2021-07-02T02:07:19.79 0.3 undecidable manual S 136 0.0746 139 -0.12 74
IV.MC2.EHZ. 2021-07-02T02:07:19.86 0.3 undecidable manual P 145 0.2185 100 -0.06 73
IV.CESI.HHZ. 2021-07-02T02:07:18.43 0.1 positive manual P 224 0.1187 121 0.13 97
IV.FEMA.HNE. 2021-07-02T02:07:18.43 0.1 undecidable manual P 169 0.1304 117 -0.05 99
IV.CSP1.EHZ. 2021-07-02T02:07:18.64 0.3 undecidable manual P 89 0.1376 114 0.05 74
IT.MTCL.HGZ. 2021-07-02T02:07:17.98 0.1 undecidable manual P 187 0.0971 129 -0.02 100
IV.FDMO.HHN. 2021-07-02T02:07:17.74 0.1 undecidable manual P 136 0.0746 139 0.02 100
IV.MML1.HNE. 2021-07-02T02:07:17.52 0.3 undecidable manual P 305 0.0405 156 0.12 74
IV.SEF1.HNN. 2021-07-02T02:07:17.70 0.3 undecidable manual P 318 0.0755 138 -0.03 75
IV.SACS.HHZ. 2021-07-02T02:07:16.59 3.0 undecidable manual S -0.28 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CESI.HHN. ML:1.3 0.0001785 0.16 AML other m 2021-07-02T02:07:21.19
IV.CESI.HHE. ML:1.1 0.0001231 1.34 AML other m 2021-07-02T02:07:21.13
IV.CSP1.EHE. ML:1.5 0.0002645 0.08 AML other m 2021-07-02T02:07:21.91
IV.CSP1.EHN. ML:1.5 0.0002545 0.72 AML other m 2021-07-02T02:07:22.64
IV.EL6.EHN. ML:1.2 0.0000733 0.48 AML other m 2021-07-02T02:07:25.27
IV.EL6.EHE. ML:1.2 0.00008555 1.68 AML other m 2021-07-02T02:07:25.05
IV.NRCA.HHN. ML:1.1 0.0000617 0.1 AML other m 2021-07-02T02:07:25.30
IV.NRCA.HHE. ML:1.1 0.000053 1.06 AML other m 2021-07-02T02:07:25.30
IV.CING.HHN. ML:1.0 0.000033350000000000004 0.18 AML other m 2021-07-02T02:07:27.19
IV.CING.HHE. ML:0.9 0.000028 0.16 AML other m 2021-07-02T02:07:27.60
IV.ARVD.HHE. ML:0.7 0.0000148 1.02 AML other m 2021-07-02T02:07:30.71
IV.ARVD.HHN. ML:0.5 0.000012329999999999999 0.42 AML other m 2021-07-02T02:07:47.63
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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