Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 17-08-2021 ore 15:08:40 (Italia) in zona: 2 km S Floridia (SR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km S Floridia (SR), il

  • 17-08-2021 13:08:40 (UTC)
  • 17-08-2021 15:08:40 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.063, 15.155 ad una profondità di 21 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Floridia SR 2 22762 22762
Solarino SR 5 8091 30853
Canicattini Bagni SR 9 7109 37962
Priolo Gargallo SR 11 12091 50053
Siracusa SR 12 122291 172344
Melilli SR 13 13621 185965
Sortino SR 16 8690 194655
Avola SR 17 31708 226363
Cassaro SR 19 821 227184
Augusta SR 20 36305 263489
Ferla SR 20 2523 266012

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
12 Km a W di Siracusa (122291 abitanti)
41 Km a E di Ragusa (73313 abitanti)
42 Km a NE di Modica (54633 abitanti)
49 Km a S di Catania (314555 abitanti)
56 Km a E di Vittoria (63339 abitanti)
61 Km a S di Acireale (52622 abitanti)
80 Km a E di Gela (75827 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2021-08-17
13:08:40
37.0632 15.155 21 2021-08-17
13:16:38
Sala Sismica INGV-Roma 94297361
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-08-17 13:08:40 ± 0.11
Latitudine 37.0632 ± 0.0036
Longitudine 15.1550 ± 0.0079
Profondità (km) 21 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 94297361

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 590
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 391
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 97
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 590
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 133
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 19
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.13
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.06115
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.65111
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 94297361
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-08-17 13:16:38
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ISPIC.EHZ. 2021-08-17T13:08:53.58 1.0 undecidable manual S 216 0.3471 110 -0.14 23
IV.RAFF.HHZ. 2021-08-17T13:08:53.65 0.6 undecidable manual P 284 0.6511 100 0.47 40
IV.HMDC.HHZ. 2021-08-17T13:08:52.80 0.6 undecidable manual S 251 0.3148 113 -0.02 48
IV.HVIT.HHE. 2021-08-17T13:08:51.26 1.0 undecidable manual P 262 0.5099 103 0.45 21
IV.HAGA.HHZ. 2021-08-17T13:08:50.30 1.0 undecidable manual S 0 0.2221 123 -0.09 24
IV.HAVL.HHZ. 2021-08-17T13:08:48.08 0.6 undecidable manual S 194 0.107 146 0.14 49
IV.HPAC.HHE. 2021-08-17T13:08:48.48 0.6 undecidable manual P 195 0.3669 109 0.04 47
IV.HVZN.HHE. 2021-08-17T13:08:48.60 0.6 undecidable manual P 288 0.3687 109 0.12 46
IV.HLNI.HHE. 2021-08-17T13:08:48.15 0.6 undecidable manual P 322 0.3633 109 -0.24 45
IV.HSRS.HHZ. 2021-08-17T13:08:47.37 0.3 undecidable manual S 61 0.0612 160 0.05 75
IV.HMDC.HHZ. 2021-08-17T13:08:47.46 0.1 positive manual P 251 0.3148 113 -0.15 93
IV.ISPIC.EHZ. 2021-08-17T13:08:47.97 0.1 positive manual P 216 0.3471 110 -0.16 92
IV.SSY.HHZ. 2021-08-17T13:08:47.97 0.6 undecidable manual S 326 0.1142 144 -0.1 49
IV.HCRL.HHZ. 2021-08-17T13:08:46.54 0.6 undecidable manual P 336 0.2401 121 0.06 48
IV.HAGA.HHZ. 2021-08-17T13:08:46.03 0.6 undecidable manual P 0 0.2221 123 -0.17 47
IT.LNT.HGZ. 2021-08-17T13:08:46.74 0.6 undecidable manual P 332 0.2563 119 0.03 48
IV.HSRS.HHZ. 2021-08-17T13:08:44.43 0.1 positive manual P 61 0.0612 160 -0.01 100
IV.HAVL.HHZ. 2021-08-17T13:08:44.81 0.1 positive manual P 194 0.107 146 0.02 99
IV.SSY.HHZ. 2021-08-17T13:08:44.96 0.1 undecidable manual P 326 0.1142 144 0.09 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.HSRS.HHE. ML:2 0.0008035 0.3 AML other m 2021-08-17T13:08:47.65
IV.HSRS.HHN. ML:1.7 0.00040468605 0.0768 AML other m 2021-08-17T13:08:48.08
IV.HAVL.HHE. ML:2.2 0.00096852165 0.16 AML other m 2021-08-17T13:08:48.13
IV.HAVL.HHN. ML:2.2 0.00101427445 0.16 AML other m 2021-08-17T13:08:48.30
IV.SSY.HHE. ML:2.4 0.0015522965 0.0832 AML other m 2021-08-17T13:08:49.24
IV.SSY.HHN. ML:2.8 0.00414 0.12 AML other m 2021-08-17T13:08:50.39
IV.HMDC.HHN. ML:2.4 0.0008185338 0.1024 AML other m 2021-08-17T13:08:52.85
IV.HMDC.HNN. ML:2.2 0.0005667282 0.096 AML other m 2021-08-17T13:08:52.85
IV.HMDC.HNE. ML:2.2 0.0005805 0.08 AML other m 2021-08-17T13:08:52.84
IV.HMDC.HHE. ML:2.4 0.0008 0.08 AML other m 2021-08-17T13:08:52.88
IV.ISPIC.EHE. ML:1.8 0.000181 0.26 AML other m 2021-08-17T13:08:56.42
IV.ISPIC.EHN. ML:1.8 0.00022069335 0.16 AML other m 2021-08-17T13:08:56.31
IV.RAFF.HHN. ML:2.1 0.00018805775 0.6656 AML other m 2021-08-17T13:09:04.91
IV.RAFF.HHE. ML:1.9 0.00012832135 0.3776 AML other m 2021-08-17T13:09:04.93
IV.HSRS.HNE. ML:1 7.989981E-5 1.5808 AML other m 2021-08-17T13:08:47.62
IV.HSRS.HNN. ML:1.2 0.0001283986 0.9664 AML other m 2021-08-17T13:08:47.68
IV.ISPIC.HNE. ML:1.8 0.000183933 0.448 AML other m 2021-08-17T13:08:54.76
IV.ISPIC.HNN. ML:1.9 0.00023198565 0.16 AML other m 2021-08-17T13:08:56.30
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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