Terremoto di magnitudo M 4.0 del 06-07-1985 ore 12:53:29 (Italia) in zona: Bosnia and Herz. [Land]

Un terremoto di magnitudo M 4.0 è avvenuto nella zona: Bosnia and Herz. [Land], il

  • 06-07-1985 10:53:29 (UTC)
  • 06-07-1985 12:53:29 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.0530, 17.3990 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

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I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

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Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Nessun comune italiano entro 100 km dall'epicentro con almeno 50000 abitanti.

Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
M 4.0 1985-07-06
10:53:29
44.053 17.399 10 2013-07-15
08:41:04
Bollettino Sismico Italiano INGV 9649
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 1985-07-06 10:53:29 ± 0.295
Latitudine 44.0530 ± 0.0265
Longitudine 17.3990 ± 0.0339
Profondità (km) 10 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-VAX
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 9649

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza horizontal uncertainty
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri)
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri)
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi)
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 4000.6
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 113
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 30
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.8
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.01522
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.05723
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 30
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 30
Parametri della magnitudo

M:4.0

Campo Valore
Valore 4.0
Incertezza
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo M
Localizzazione di riferimento 9649
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2015-04-28 09:44:20
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
--.VAI.Z. 1985-07-06T10:55:02.00 10.0 undecidable manual PN 290 0.0572 -0.48 0.9
--.BVT.Z. 1985-07-06T10:54:51.60 10.0 undecidable manual PN 278 0.0490 1.77 0.3
--.BD1.Z. 1985-07-06T10:54:42.00 10.0 undecidable manual PN 273 0.0440 -0.18 1.2
--.MMN.Z. 1985-07-06T10:54:35.50 10.0 undecidable manual PN 195 0.0386 1.46 0.5
--.FO1.Z. 1985-07-06T10:54:32.50 10.0 undecidable manual PN 310 0.0371 0.79 1
--.OHR.Z. 1985-07-06T10:54:30.10 10.0 undecidable manual PN 139 0.0347 1.99 0.2
--.CH1.Z. 1985-07-06T10:54:30.00 10.0 undecidable manual PN 266 0.0355 0.62 1.2
--.ORI.Z. 1985-07-06T10:54:30.00 10.0 undecidable manual PN 191 0.0365 -0.91 0.9
--.MNS.Z. 1985-07-06T10:54:27.50 10.0 undecidable manual PN 246 0.0343 -0.06 1.4
--.MSC.Z. 1985-07-06T10:54:27.50 10.0 undecidable manual PN 223 0.0342 0.03 1.4
--.PO9.Z. 1985-07-06T10:54:25.00 10.0 undecidable manual PN 248 0.0321 0.97 0.9
--.BS1.Z. 1985-07-06T10:54:25.50 10.0 undecidable manual PN 212 0.0341 -1.64 0.4
--.SD1.Z. 1985-07-06T10:54:23.50 10.0 undecidable manual PN 230 0.0317 0.03 1.5
--.TR9.Z. 1985-07-06T10:54:23.40 10.0 undecidable manual PN 209 0.0306 1.54 0.5
--.AS1.Z. 1985-07-06T10:54:23.50 10.0 undecidable manual PN 256 0.0321 -0.73 1.1
--.SGG.Z. 1985-07-06T10:54:22.40 10.0 undecidable manual PN 221 0.0312 -0.33 1.4
--.TIR.Z. 1985-07-06T10:54:21.20 10.0 undecidable manual PN 146 0.0292 1.41 0.6
--.AR1.Z. 1985-07-06T10:54:20.50 10.0 undecidable manual PN 262 0.0293 0.57 1.3
--.DUI.Z. 1985-07-06T10:54:19.00 10.0 undecidable manual PN 224 0.0290 -0.34 1.4
--.VOY.Z. 1985-07-06T10:54:18.80 10.0 undecidable manual PN 311 0.0285 0.16 1.5
--.CM2.Z. 1985-07-06T10:54:18.00 10.0 positive manual PN 256 0.0287 -1.02 1.8
--.ALP.Z. 1985-07-06T10:54:17.80 10.0 undecidable manual PN 247 0.0275 0.68 1.2
--.TRI.Z. 1985-07-06T10:54:17.50 10.0 undecidable manual PN 305 0.0275 0.35 1.4
--.LJU.Z. 1985-07-06T10:54:12.90 10.0 undecidable manual PN 316 0.0255 -1.25 0.7
--.CEY.Z. 1985-07-06T10:54:10.90 10.0 undecidable manual PN 310 0.0242 -1.25 0.7
--.SDA.Z. 1985-07-06T10:54:09.60 10.0 undecidable manual PN 143 0.0229 -0.51 1.3
--.BEO.Z. 1985-07-06T10:54:07.70 10.0 undecidable manual PN 70 0.0208 0.82 1.1
--.TTG.Z. 1985-07-06T10:54:03.00 10.0 undecidable manual PN 140 0.0189 -1.14 0.8
--.BDV.Z. 1985-07-06T10:54:02.00 10.0 undecidable manual PN 150 0.0185 -1.3 0.7
--.NKY.Z. 1985-07-06T10:53:57.00 10.0 undecidable manual PN 137 0.0152 -1.43 0.6
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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