Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 13-09-2021 ore 08:44:07 (Italia) in zona: 2 km NW Barcellona Pozzo di Gotto (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km NW Barcellona Pozzo di Gotto (ME), il

  • 13-09-2021 06:44:07 (UTC)
  • 13-09-2021 08:44:07 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.1600, 15.2000 ad una profondità di 7 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Barcellona Pozzo di Gotto ME 2 41583 41583
Terme Vigliatore ME 4 7395 48978
Merì ME 4 2338 51316
Rodì Milici ME 6 2056 53372
San Filippo del Mela ME 7 7115 60487
Castroreale ME 7 2504 62991
Santa Lucia del Mela ME 8 4650 67641
Milazzo ME 8 31646 99287
Furnari ME 9 3784 103071
Mazzarrà Sant'Andrea ME 9 1531 104602
Pace del Mela ME 10 6239 110841
Gualtieri Sicaminò ME 10 1807 112648
Falcone ME 11 2808 115456
Condrò ME 11 493 115949
Oliveri ME 13 2181 118130
San Pier Niceto ME 13 2837 120967
Torregrotta ME 14 7431 128398
Tripi ME 15 873 129271
Valdina ME 16 1355 130626
Roccavaldina ME 16 1133 131759
Venetico ME 16 3911 135670
Basicò ME 16 612 136282
Monforte San Giorgio ME 16 2777 139059
Spadafora ME 17 5021 144080
Novara di Sicilia ME 17 1337 145417
Rometta ME 19 6650 152067
Fondachelli-Fantina ME 19 1019 153086

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
31 Km a W di Messina (238439 abitanti)
39 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
61 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
74 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.0 2021-09-13
06:44:07
38.1597 15.1998 7 2022-03-30
13:04:37
Bollettino Sismico Italiano INGV 100968421
Rivista
Rev100
ML 2.0 2021-09-13
06:44:07
38.1403 15.21 11 2021-09-13
06:52:49
Sala Sismica INGV-Roma 95372561
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-09-13 06:44:07 ± 0.12
Latitudine 38.1597 ± 0.0054
Longitudine 15.1998 ± 0.0092
Profondità (km) 7 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100968421

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 802
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 394
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 261
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 800.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 102
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.44
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.18976
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.43257
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri delle magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100968421
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-14 02:07:56

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 95372561
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-09-13 06:52:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.EMNR.HHZ. 2021-09-13T06:44:21.87 0.3 undecidable manual S 202 0.3687 50 0.46 66
IV.MCPD.HHZ. 2021-09-13T06:44:20.14 0.3 undecidable manual S 264 0.3705 50 -1.32 45
IV.ECBD.HHZ. 2021-09-13T06:44:20.80 0.3 undecidable manual S 193 0.3894 50 -1.22 48
IV.ECTS.HHZ. 2021-09-13T06:44:18.16 0.3 undecidable manual S 193 0.2842 102 -0.12 73
IV.IVPL.HHE. 2021-09-13T06:44:18.68 0.3 undecidable manual S 322 0.2770 102 0.68 62
IV.IVUG.HHE. 2021-09-13T06:44:18.76 0.6 undecidable manual S 325 0.2896 102 0.28 47
IV.IVGP.HHE. 2021-09-13T06:44:18.70 0.1 undecidable manual S 322 0.3022 101 -0.26 94
IV.MUCR.HHZ. 2021-09-13T06:44:17.80 0.3 undecidable manual S 246 0.2815 102 -0.37 69
IV.EMFO.HHZ. 2021-09-13T06:44:17.07 0.6 undecidable manual P 192 0.4326 50 0.63 41
IV.MSRU.HHZ. 2021-09-13T06:44:17.30 0.6 undecidable manual S 67 0.2635 103 -0.2 48
IV.EMCN.HHZ. 2021-09-13T06:44:16.51 0.3 undecidable manual P 200 0.3903 50 0.78 58
IV.ECBD.HHZ. 2021-09-13T06:44:16.25 0.3 undecidable manual P 193 0.3894 50 0.55 64
IV.EMSG.HHZ. 2021-09-13T06:44:16.13 0.3 undecidable manual P 210 0.3912 50 0.39 67
IV.EPZF.HHZ. 2021-09-13T06:44:16.85 0.3 undecidable manual P 219 0.4308 50 0.44 66
IV.ILOS.HNZ. 2021-09-13T06:44:15.48 0.6 undecidable manual P 325 0.3471 100 0.56 43
IV.EMNR.HHZ. 2021-09-13T06:44:15.98 0.3 undecidable manual P 202 0.3687 50 0.63 63
IV.EPIT.HHZ. 2021-09-13T06:44:15.89 0.3 undecidable manual P 198 0.3660 50 0.59 64
IV.MTTG.HHZ. 2021-09-13T06:44:15.52 0.1 positive manual P 112 0.4236 50 -0.76 78
IV.AIO.HHZ. 2021-09-13T06:44:14.57 0.3 undecidable manual S 172 0.1898 108 -0.2 73
IV.MCPD.HHZ. 2021-09-13T06:44:14.77 0.1 undecidable manual P 264 0.3705 50 -0.61 84
IV.MSRU.HHZ. 2021-09-13T06:44:13.00 0.1 positive manual P 67 0.2635 103 -0.1 98
IV.IVGP.HHE. 2021-09-13T06:44:13.71 0.1 undecidable manual P 322 0.3022 101 -0.22 94
IV.MUCR.HHZ. 2021-09-13T06:44:13.37 0.1 positive manual P 246 0.2815 102 -0.12 97
IV.ECTS.HHZ. 2021-09-13T06:44:13.57 0.1 undecidable manual P 193 0.2842 102 0.03 99
IV.IVPL.HHE. 2021-09-13T06:44:13.52 0.1 positive manual P 322 0.2770 102 0.14 97
IV.IVUG.HHE. 2021-09-13T06:44:13.60 0.1 undecidable manual P 325 0.2896 102 -0.06 98
IV.AIO.HHZ. 2021-09-13T06:44:11.47 0.1 positive manual P 172 0.1898 108 -0.05 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MSRU.HHN. ML:2.4 0.0012064999999999999 0.16 AML other m 2021-09-13T06:44:17.47
IV.MSRU.HHE. ML:2.2 0.0008489999999999999 0.56 AML other m 2021-09-13T06:44:17.76
IV.MUCR.HHN. ML:2.0 0.0005425 1.36 AML other m 2021-09-13T06:44:18.09
IV.MUCR.HHE. ML:1.7 0.000258 0.34 AML other m 2021-09-13T06:44:18.60
IV.MTTG.HHE. ML:1.9 0.000228 1.58 AML other m 2021-09-13T06:44:23.11
IV.MTTG.HHN. ML:1.8 0.0001785 0.72 AML other m 2021-09-13T06:44:24.02
IV.EPIT.HHN. ML:2.2 0.0006435 0.66 AML other m 2021-09-13T06:44:24.59
IV.EPIT.HHE. ML:2.2 0.0004955000000000001 0.46 AML other m 2021-09-13T06:44:25.86
IV.EMSG.HHE. ML:2.0 0.000313 1.24 AML other m 2021-09-13T06:44:28.77
IV.EMSG.HHN. ML:2.0 0.00030649999999999997 1.76 AML other m 2021-09-13T06:44:31.00
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
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