Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 05-10-2021 ore 09:39:39 (UTC) in zona: 4 km NE Lajatico (PI)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 4 km NE Lajatico (PI), il

  • 05-10-2021 09:39:39 (UTC)
  • 05-10-2021 11:39:39 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.501, 10.768 ad una profondità di 1 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Lajatico PI 4 1336 1336
Peccioli PI 7 4807 6143
Terricciola PI 8 4627 10770
Chianni PI 10 1392 12162
Capannoli PI 12 6381 18543
Palaia PI 12 4612 23155
Montecatini Val di Cecina PI 12 1749 24904
Casciana Terme Lari PI 12 12529 37433
Montaione FI 13 3700 41133
Volterra PI 13 10519 51652
Gambassi Terme FI 16 4870 56522
Santa Luce PI 17 1684 58206
Ponsacco PI 17 15611 73817
Castellina Marittima PI 18 2025 75842
Crespina Lorenzana PI 18 5457 81299
Montopoli in Val d'Arno PI 19 11148 92447

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
37 Km a E di Livorno (159219 abitanti)
38 Km a SE di Pisa (89158 abitanti)
44 Km a SE di Lucca (89046 abitanti)
44 Km a SW di Scandicci (50609 abitanti)
50 Km a SW di Firenze (382808 abitanti)
50 Km a S di Pistoia (90315 abitanti)
50 Km a W di Siena (53903 abitanti)
50 Km a SW di Prato (191150 abitanti)
58 Km a SE di Viareggio (62467 abitanti)
78 Km a SE di Massa (69479 abitanti)
84 Km a SE di Carrara (63133 abitanti)
87 Km a NW di Grosseto (82087 abitanti)
90 Km a W di Arezzo (99543 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2021-10-05
09:39:39
43.5008 10.7678 1 2021-10-05
09:53:04
Sala Sismica INGV-Roma 96252351
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-10-05 09:39:39 ± 0.09
Latitudine 43.5008 ± 0.0036
Longitudine 10.7678 ± 0.0062
Profondità (km) 1 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 96252351

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 530
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 118
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 257
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 530
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 123
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 42
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.71316
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 34
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 28
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 96252351
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-10-05 09:53:04
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ECTS.HHZ. 2021-10-05T09:41:30.89 3.0 undecidable manual Pg 21.870001 0
OT.OT17.EHZ. 2021-10-05T09:41:20.18 3.0 undecidable manual Sn 0.13 0
RF.GEPF.HHZ. 2021-10-05T09:41:19.89 3.0 undecidable manual Sg 10.32 0
IV.LADO.EHZ. 2021-10-05T09:41:09.87 3.0 undecidable manual Pn 2.61 0
IV.SPS2.HHZ. 2021-10-05T09:41:03.74 3.0 negative manual Pn 1.61 0
IV.SCHR.EHZ. 2021-10-05T09:40:52.26 3.0 undecidable manual Pn 0.46 0
CR.STON.BHZ. 2021-10-05T09:40:52.12 3.0 positive manual Pn -1.11 0
IX.SCL3.EHZ.02 2021-10-05T09:40:49.02 3.0 negative manual Pn 6.08 0
IV.MTCE.HHZ. 2021-10-05T09:40:43.14 3.0 undecidable manual Sg 8.55 0
CR.ZAG.BHZ. 2021-10-05T09:40:42.34 3.0 undecidable manual Pn -2.24 0
IV.RNI2.HHZ. 2021-10-05T09:40:33.98 3.0 undecidable manual Pg 10.48 0
OT.OT17.EHZ. 2021-10-05T09:40:33.25 3.0 negative manual Pn -1.39 0
IV.SNTG.HNZ. 2021-10-05T09:40:22.92 3.0 undecidable manual Sn -4.39 0
IV.MNTP.HNZ. 2021-10-05T09:40:20.45 3.0 negative manual Pg 10.05 0
GU.GORR.HHZ. 2021-10-05T09:40:18.49 3.0 undecidable manual Sn -3.14 0
IV.LAV9.HHZ. 2021-10-05T09:40:11.15 3.0 undecidable manual Pn -0.76 0
IV.SBPO.HNZ. 2021-10-05T09:40:06.77 3.0 negative manual Pg 1.96 0
IV.ATFO.HHZ. 2021-10-05T09:40:05.59 3.0 undecidable manual Pg 4.26 0
IV.MURB.HNZ. 2021-10-05T09:40:04.17 3.0 positive manual Pg 3.31 0
GU.GSCL.HHZ. 2021-10-05T09:39:57.28 3.0 undecidable manual Pg 2.37 0
IV.CRE.HHZ. 2021-10-05T09:39:57.90 3.0 negative manual Pg 2.13 0
IV.CASP.HHZ. 2021-10-05T09:39:55.13 0.3 undecidable manual P 174 0.7132 50 0.61 61
IV.FROS.CHZ. 2021-10-05T09:39:55.20 0.6 undecidable manual S 136 0.4056 91 -0.04 50
IV.TRIF.CHZ. 2021-10-05T09:39:54.46 0.3 undecidable manual S 166 0.3984 91 -0.5 68
IV.SEI.HHZ. 2021-10-05T09:39:54.61 0.3 undecidable manual P 37 0.6979 50 0.34 66
IV.OSSC.HHZ. 2021-10-05T09:39:53.00 0.3 undecidable manual S 86 0.3471 92 0 76
IV.CSNT.HHZ. 2021-10-05T09:39:53.74 0.3 undecidable manual S 94 0.3795 91 -0.51 68
IV.CRMI.HHZ. 2021-10-05T09:39:52.58 0.3 undecidable manual S 27 0.3318 92 0.16 74
IV.BOSL.HHZ. 2021-10-05T09:39:52.94 0.3 undecidable manual P 45 0.6133 50 0.12 70
IV.MOCL.EHZ. 2021-10-05T09:39:52.13 0.3 undecidable manual P 30 0.5855 50 -0.2 69
GU.POPM.HHZ. 2021-10-05T09:39:51.32 0.3 undecidable manual P 359 0.5441 50 -0.31 69
IV.BDI.HHZ. 2021-10-05T09:39:51.64 0.3 undecidable manual P 348 0.5756 50 -0.52 65
IV.PII.HHZ. 2021-10-05T09:39:50.38 0.3 undecidable manual S 322 0.2824 92 -0.13 75
GU.MAIM.HHZ. 2021-10-05T09:39:49.34 0.3 undecidable manual P 334 0.4578 91 -0.47 67
IV.CSNT.HHZ. 2021-10-05T09:39:48.12 0.1 undecidable manual P 94 0.3795 91 0.05 100
IV.TRIF.CHZ. 2021-10-05T09:39:48.23 0.3 undecidable manual P 166 0.3984 91 -0.25 72
IV.FROS.CHZ. 2021-10-05T09:39:48.71 0.3 undecidable manual P 136 0.4056 91 0.08 74
IV.MAGO.CHZ. 2021-10-05T09:39:48.88 0.3 undecidable manual S 199 0.241 92 -0.03 77
IV.CRMI.HHZ. 2021-10-05T09:39:47.49 0.3 undecidable manual P 27 0.3318 92 0.48 69
IV.OSSC.HHZ. 2021-10-05T09:39:47.67 0.3 undecidable manual P 86 0.3471 92 0.33 71
IV.PII.HHZ. 2021-10-05T09:39:46.03 0.1 undecidable manual P 322 0.2824 92 0.13 100
IV.MAGO.CHZ. 2021-10-05T09:39:45.40 0.1 undecidable manual P 199 0.241 92 0.41 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MAGO.CHE. ML:2 0.0005722063 0.1536 AML other m 2021-10-05T09:39:49.31
IV.PII.HHE. ML:2.1 0.000662 0.2 AML other m 2021-10-05T09:39:51.49
IV.PII.HHN. ML:2 0.0005815 0.18 AML other m 2021-10-05T09:39:52.91
IV.MAGO.CHN. ML:2.3 0.0011855 1.7 AML other m 2021-10-05T09:39:53.02
IV.CRMI.HHN. ML:2.1 0.0005675 0.28 AML other m 2021-10-05T09:39:53.03
IV.CRMI.HHE. ML:1.8 0.000227 0.58 AML other m 2021-10-05T09:39:53.42
IV.OSSC.HHE. ML:1.9 0.0002695 0.5 AML other m 2021-10-05T09:39:53.38
IV.OSSC.HHN. ML:1.9 0.0003195 0.56 AML other m 2021-10-05T09:39:54.41
IV.CSNT.HHE. ML:1.9 0.0002425 0.42 AML other m 2021-10-05T09:39:54.18
IV.CSNT.HHN. ML:2 0.000309 0.58 AML other m 2021-10-05T09:39:54.11
IV.FROS.CHN. ML:2 0.000312 0.56 AML other m 2021-10-05T09:39:55.97
IV.TRIF.CHN. ML:2 0.0003345 0.76 AML other m 2021-10-05T09:39:58.59
IV.FROS.CHE. ML:2 0.0003375 0.9 AML other m 2021-10-05T09:39:59.50
IV.TRIF.CHE. ML:1.8 0.00021 0.7 AML other m 2021-10-05T09:40:00.70
GU.POPM.HHN. ML:2.1 0.0002755 0.18 AML other m 2021-10-05T09:40:00.75
GU.POPM.HHE. ML:2 0.0002295 0.52 AML other m 2021-10-05T09:40:01.45
IV.MOCL.EHN. ML:1.9 0.00013335 0.44 AML other m 2021-10-05T09:40:02.30
IV.BDI.HHN. ML:1.8 0.0001351 0.32 AML other m 2021-10-05T09:40:03.60
IV.BOSL.HHN. ML:2 0.000172 0.46 AML other m 2021-10-05T09:40:05.35
IV.MOCL.EHE. ML:1.8 0.0001272 0.94 AML other m 2021-10-05T09:40:05.33
IV.BOSL.HHE. ML:1.9 0.0001405 0.28 AML other m 2021-10-05T09:40:05.55
IV.BDI.HHE. ML:1.9 0.000139 1.08 AML other m 2021-10-05T09:40:05.85
IV.SEI.HHE. ML:2.2 0.000211 0.46 AML other m 2021-10-05T09:40:07.94
IV.SEI.HHN. ML:2.5 0.0004175 0.38 AML other m 2021-10-05T09:40:08.46
IV.CASP.HHE. ML:1.8 9.72E-5 0.6 AML other m 2021-10-05T09:40:10.66
IV.CASP.HHN. ML:2.1 0.0001775 0.38 AML other m 2021-10-05T09:40:10.76
GU.MAIM.HHE. ML:1.4 6.4586555E-5 0.1216 AML other m 2021-10-05T09:39:56.02
GU.MAIM.HHN. ML:1.5 8.6957345E-5 0.1408 AML other m 2021-10-05T09:39:57.30
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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