Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 03-11-2021 ore 09:54:20 (Italia) in zona: 4 km SE Oncino (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 4 km SE Oncino (CN), il

  • 03-11-2021 08:54:20 (UTC)
  • 03-11-2021 09:54:20 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.6550, 7.2370 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Oncino CN 4 76 76
Paesana CN 5 2784 2860
Ostana CN 6 83 2943
Sanfront CN 7 2395 5338
Crissolo CN 8 168 5506
Rifreddo CN 9 1078 6584
Sampeyre CN 9 1022 7606
Gambasca CN 9 371 7977
Frassino CN 10 265 8242
Barge CN 11 7774 16016
Martiniana Po CN 11 734 16750
Envie CN 11 2074 18824
Revello CN 12 4262 23086
Melle CN 12 292 23378
Bagnolo Piemonte CN 13 6024 29402
Brossasco CN 14 1084 30486
Isasca CN 14 76 30562
Brondello CN 15 290 30852
Casteldelfino CN 15 157 31009
Valmala CN 15 52 31061
Rorà TO 16 257 31318
Pagno CN 16 585 31903
Venasca CN 16 1437 33340
Castellar CN 16 295 33635
Bibiana TO 17 3442 37077
Lusernetta TO 17 506 37583
Pontechianale CN 17 179 37762
Elva CN 17 97 37859
Macra CN 18 59 37918
Luserna San Giovanni TO 18 7395 45313
Campiglione Fenile TO 18 1390 46703
Cavour TO 18 5545 52248
Villar Pellice TO 18 1076 53324
San Damiano Macra CN 19 430 53754
Torre Pellice TO 19 4551 58305
Stroppo CN 19 103 58408
Bellino CN 19 109 58517
Celle di Macra CN 20 100 58617
Bobbio Pellice TO 20 563 59180
Bricherasio TO 20 4616 63796
Rossana CN 20 908 64704
Piasco CN 20 2774 67478
Cartignano CN 20 190 67668

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
38 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
52 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
58 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
81 Km a W di Asti (76202 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2021-11-03
08:54:20
44.6547 7.2368 12 2021-11-03
08:59:39
Sala Sismica INGV-Roma 97188151
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-03 08:54:20 ± 0.11
Latitudine 44.6547 ± 0.0063
Longitudine 7.2368 ± 0.0177
Profondità (km) 12 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 97188151

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1281
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 647
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 255
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1280.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 126
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 17
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.36
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.17087
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.80759
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97188151
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-03 08:59:39
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.LSD.HHZ. 2021-11-03T08:54:46.48 0.3 undecidable manual S 355 0.8076 90 -0.56 60
GU.GBOS.HHZ. 2021-11-03T08:54:40.33 0.6 undecidable manual S 134 0.5963 90 -0.44 43
MN.BNI.HHE. 2021-11-03T08:54:39.03 0.6 undecidable manual S 315 0.5612 91 -0.7 39
GU.RSP.HHZ. 2021-11-03T08:54:37.45 0.3 undecidable manual S 2 0.4937 91 -0.29 68
GU.RORO.HHZ. 2021-11-03T08:54:36.07 0.1 undecidable manual P 132 0.8031 90 0.26 84
GU.LSD.HHZ. 2021-11-03T08:54:36.89 0.3 undecidable manual P 355 0.8076 90 1 48
GU.ENR.HHZ. 2021-11-03T08:54:35.72 0.3 undecidable manual S 163 0.4443 91 -0.55 63
GU.RRL.HHZ. 2021-11-03T08:54:34.96 0.6 undecidable manual S 310 0.4137 91 -0.41 44
GU.GBOS.HHZ. 2021-11-03T08:54:32.51 0.1 undecidable manual P 134 0.5963 90 0.24 89
MN.BNI.HHE. 2021-11-03T08:54:32.08 0.1 undecidable manual P 315 0.5612 91 0.41 86
GU.RSP.HHZ. 2021-11-03T08:54:30.69 0.3 undecidable manual P 2 0.4937 91 0.17 69
GU.RRL.HHZ. 2021-11-03T08:54:29.42 0.1 positive manual P 310 0.4137 91 0.27 92
GU.ENR.HHZ. 2021-11-03T08:54:29.53 0.1 undecidable manual P 163 0.4443 91 -0.14 93
GU.PZZ.HHZ. 2021-11-03T08:54:28.20 0.1 undecidable manual S 210 0.1709 95 0.01 100
GU.BHB.HHZ. 2021-11-03T08:54:28.09 0.3 undecidable manual S 6 0.1817 94 -0.41 71
GU.BHB.HHZ. 2021-11-03T08:54:25.42 0.3 undecidable manual P 6 0.1817 94 0.24 72
GU.PZZ.HHZ. 2021-11-03T08:54:25.09 0.3 undecidable manual P 210 0.1709 95 0.09 76
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.BHB.HHN. ML:1.0 0.00006805 0.84 AML other m 2021-11-03T08:54:28.28
GU.BHB.HHE. ML:1.0 0.00006425 1.16 AML other m 2021-11-03T08:54:28.30
GU.PZZ.HHN. ML:1.2 0.000118 1.18 AML other m 2021-11-03T08:54:28.04
GU.PZZ.HHE. ML:1.2 0.00011535000000000001 0.98 AML other m 2021-11-03T08:54:29.05
GU.LSD.HHN. ML:1.3 0.00002475 1.46 AML other m 2021-11-03T08:54:48.06
GU.LSD.HHE. ML:1.2 0.000021900000000000004 0.9 AML other m 2021-11-03T08:54:48.31
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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