Terremoto di magnitudo ML 0.6 del 22-11-2021 ore 01:17:44 (Italia) in zona: 8 km E Aprigliano (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 0.6 è avvenuto nella zona: 8 km E Aprigliano (CS), il

  • 22-11-2021 00:17:44 (UTC)
  • 22-11-2021 01:17:44 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.2340, 16.4300 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Aprigliano CS 8 2890 2890
Parenti CS 8 2188 5078
Pietrafitta CS 8 1310 6388
Cellara CS 9 504 6892
Figline Vegliaturo CS 9 1137 8029
Serra Pedace CS 9 986 9015
Mangone CS 9 1891 10906
Pedace CS 9 1907 12813
Piane Crati CS 9 1423 14236
Spezzano Piccolo CS 10 2079 16315
Casole Bruzio CS 10 2578 18893
Santo Stefano di Rogliano CS 10 1725 20618
Rogliano CS 11 5637 26255
Spezzano della Sila CS 11 4541 30796
Trenta CS 11 2633 33429
Celico CS 12 2802 36231
Rovito CS 13 3158 39389
Marzi CS 13 989 40378
Colosimi CS 13 1247 41625
Lappano CS 14 941 42566
Belsito CS 14 923 43489
Paterno Calabro CS 14 1398 44887
Carpanzano CS 14 255 45142
Zumpano CS 15 2570 47712
Bianchi CS 15 1305 49017
Dipignano CS 15 4376 53393
Scigliano CS 16 1226 54619
San Pietro in Guarano CS 16 3663 58282
Cosenza CS 16 67546 125828
Soveria Mannelli CZ 17 3076 128904
Pedivigliano CS 17 831 129735
Malito CS 18 783 130518
Castiglione Cosentino CS 18 2896 133414
Carolei CS 18 3330 136744
Altilia CS 19 711 137455
Domanico CS 19 943 138398
Panettieri CS 19 351 138749
Motta Santa Lucia CZ 20 845 139594
Grimaldi CS 20 1680 141274
Carlopoli CZ 20 1516 142790

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
16 Km a E di Cosenza (67546 abitanti)
30 Km a NE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
39 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
62 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.6 2021-11-22
00:17:44
39.2342 16.4298 8 2021-11-22
00:24:08
Sala Sismica INGV-Roma 97672001
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-22 00:17:44 ± 0.11
Latitudine 39.2342 ± 0.0045
Longitudine 16.4298 ± 0.0058
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 97672001

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 579
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 157
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 223
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 580.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 82
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 29
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.47035
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:0.6

Campo Valore
Valore 0.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97672001
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-22 00:24:08
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MMUR.HNZ. 2021-11-22T00:19:24.85 3.0 undecidable manual Sn -1.15 0
IV.CADC.EHZ. 2021-11-22T00:19:19.43 3.0 negative manual Pn 4.5 0
IV.RCAV.EHZ. 2021-11-22T00:19:13.02 3.0 undecidable manual Sg 16.83 0
IV.RM33.HNZ. 2021-11-22T00:19:07.14 3.0 undecidable manual Sn 2.12 0
IV.VIVA.HHZ. 2021-11-22T00:19:07.61 3.0 undecidable manual Sg 10.66 0
IV.POFI.HHZ. 2021-11-22T00:18:59.48 3.0 undecidable manual Sg 14.93 0
IV.VCEL.EHZ. 2021-11-22T00:18:52.61 3.0 undecidable manual Sn -4 0
IV.RM33.HNZ. 2021-11-22T00:18:39.13 3.0 undecidable manual Pg 14.62 0
IV.VITU.HHZ. 2021-11-22T00:18:24.81 3.0 undecidable manual Sn -0.01 0
TV.GMB1.HHZ. 2021-11-22T00:18:21.17 3.0 undecidable manual Sn 2.56 0
IV.MTMR.EHZ. 2021-11-22T00:18:18.95 3.0 undecidable manual Sg 2.53 0
IV.POFI.HHZ. 2021-11-22T00:18:13.07 3.0 undecidable manual Pn 0.06 0
IV.VULT.HHZ. 2021-11-22T00:18:06.08 3.0 undecidable manual S -7.9 0
IX.PGN3.HHZ.02 2021-11-22T00:18:05.79 3.0 undecidable manual Sg 0.05 0
IV.SELL.HHZ. 2021-11-22T00:17:56.45 0.3 undecidable manual S 148 0.2941 103 0.62 65
IV.IVGP.HHZ. 2021-11-22T00:17:56.47 3.0 negative manual Pn -1.36 0
IV.SERS.HHZ. 2021-11-22T00:17:55.44 0.3 undecidable manual S 135 0.2815 104 0.08 75
IV.GIZZ.HHZ. 2021-11-22T00:17:55.98 0.6 undecidable manual S 214 0.3067 102 -0.32 47
IV.CET2.HHZ. 2021-11-22T00:17:54.23 0.1 undecidable manual P 309 0.4703 50 0.11 96
MN.TIP.HHZ. 2021-11-22T00:17:54.32 0.6 undecidable manual S 102 0.2599 105 -0.23 49
IV.CELI.HHZ. 2021-11-22T00:17:51.44 0.6 undecidable manual S 20 0.1790 111 -0.13 50
IV.GIZZ.HHZ. 2021-11-22T00:17:51.14 0.1 undecidable manual P 214 0.3067 102 -0.05 100
MN.TIP.HHZ. 2021-11-22T00:17:50.17 0.6 negative manual P 102 0.2599 105 0 51
IV.SERS.HHZ. 2021-11-22T00:17:50.49 0.1 undecidable manual P 135 0.2815 104 -0.15 98
IV.SELL.HHZ. 2021-11-22T00:17:50.68 0.1 undecidable manual P 148 0.2941 103 -0.23 97
IV.CMPR.HHZ. 2021-11-22T00:17:49.17 3.0 undecidable manual P -0.65 0
IV.CELI.HHZ. 2021-11-22T00:17:48.45 1.0 positive manual P 20 0.1790 111 0 26
IV.CAR1.HHZ. 2021-11-22T00:17:48.17 0.3 positive manual P 277 0.1700 112 -0.1 76
IV.SPS2.HHZ. 2021-11-22T00:17:47.07 0.3 positive manual P 309 0.0908 127 0.36 73
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SPS2.HHE. ML:0.2 0.000024349999999999996 0.16 AML other m 2021-11-22T00:17:49.13
IV.SPS2.HHN. ML:0.3 0.000028049999999999997 0.4 AML other m 2021-11-22T00:17:49.11
IV.CELI.HHN. ML:1.2 0.0001175 0.22 AML other m 2021-11-22T00:17:51.65
IV.CELI.HHE. ML:0.9 0.0000644 0.42 AML other m 2021-11-22T00:17:51.70
IV.CAR1.HHE. ML:0.6 0.0000294 1.14 AML other m 2021-11-22T00:17:53.02
IV.GIZZ.HHN. ML:0.9 0.0000343 1.2 AML other m 2021-11-22T00:17:56.11
IV.CAR1.HHN. ML:0.5 0.0000264 1.3 AML other m 2021-11-22T00:17:56.15
IV.IVGP.HHN. ML:2.5 0.0001545 1.06 AML other m 2021-11-22T00:17:57.17
IV.SELL.HHN. ML:0.5 0.000013899999999999999 0.64 AML other m 2021-11-22T00:17:57.78
IV.GIZZ.HHE. ML:0.8 0.00003175 0.62 AML other m 2021-11-22T00:17:57.91
IV.IVGP.HHE. ML:2.5 0.0001395 0.32 AML other m 2021-11-22T00:17:57.64
IV.SELL.HHE. ML:0.4 0.000009985 1.56 AML other m 2021-11-22T00:17:59.05
IV.CMPR.HNN. ML:2.6 0.00018409999999999998 0.42 AML other m 2021-11-22T00:18:06.15
IV.CMPR.HNE. ML:2.3 0.00010535 1.5 AML other m 2021-11-22T00:18:06.16
IV.MTMR.EHN. ML:4.0 0.00243 0.42 AML other m 2021-11-22T00:18:19.49
IV.MTMR.EHE. ML:3.7 0.0013145 0.42 AML other m 2021-11-22T00:18:19.75
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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