Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 27-11-2021 ore 08:46:42 (Italia) in zona: 1 km N Visso (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 1 km N Visso (MC), il

  • 27-11-2021 07:46:42 (UTC)
  • 27-11-2021 08:46:42 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.9390, 13.0890 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Visso MC 1 1107 1107
Ussita MC 4 444 1551
Castelsantangelo sul Nera MC 7 281 1832
Preci PG 8 724 2556
Monte Cavallo MC 9 145 2701
Fiordimonte MC 11 202 2903
Pieve Torina MC 12 1458 4361
Fiastra MC 12 559 4920
Acquacanina MC 12 121 5041
Bolognola MC 13 142 5183
Pievebovigliana MC 14 866 6049
Sellano PG 14 1079 7128
Norcia PG 16 4957 12085
Muccia MC 16 915 13000
Serravalle di Chienti MC 19 1070 14070
Cerreto di Spoleto PG 19 1075 15145
Montemonaco AP 20 604 15749

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
31 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
55 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
59 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
60 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
70 Km a NW di L'Aquila (69753 abitanti)
83 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
99 Km a W di Montesilvano (53738 abitanti)
99 Km a NE di Viterbo (67173 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.6 2021-11-27
07:46:42
42.9388 13.0888 13 2022-03-30
13:04:31
Bollettino Sismico Italiano INGV 99908361
Rivista
Rev100
ML 1.6 2021-11-27
07:46:42
42.9387 13.0978 9 2021-11-27
07:57:23
Sala Sismica INGV-Roma 97864311
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-27 07:46:42 ± 0.11
Latitudine 42.9388 ± 0.0054
Longitudine 13.0888 ± 0.0049
Profondità (km) 13 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99908361

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 614
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 131
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 211
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 610.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 118
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.35703
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri delle magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99908361
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-18 15:03:09

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97864311
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-27 07:57:23
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.BLLA.EHZ. 2021-11-27T07:46:59.68 3.0 undecidable manual S -7.74 0
IV.SNTG.HHE. 2021-11-27T07:46:54.56 0.3 undecidable manual S 341 0.3336 94 0.15 71
IV.ASSB.HHN. 2021-11-27T07:46:54.48 0.3 undecidable manual S 288 0.3310 94 0.15 70
IV.MF5.EHZ. 2021-11-27T07:46:53.35 0.1 undecidable manual S 80 0.2752 95 0.66 83
IV.ASSB.HHN. 2021-11-27T07:46:49.06 0.3 undecidable manual P 288 0.3310 94 -0.08 71
IV.CSP1.EHZ. 2021-11-27T07:46:49.61 0.6 undecidable manual S 29 0.1745 103 -0.12 48
IV.SMA1.EHN. 2021-11-27T07:46:49.33 0.3 undecidable manual P 150 0.3570 93 -0.25 68
IV.MMO1.EHZ. 2021-11-27T07:46:49.38 0.6 undecidable manual S 103 0.1790 102 -0.46 45
IV.CESI.HHZ. 2021-11-27T07:46:49.15 0.1 undecidable manual S 296 0.1502 108 0.12 96
IV.SNTG.HHE. 2021-11-27T07:46:49.06 0.3 undecidable manual P 341 0.3336 94 -0.13 70
IV.MF5.EHZ. 2021-11-27T07:46:48.59 0.1 undecidable manual P 80 0.2752 95 0.4 90
IT.MTCL.HGZ. 2021-11-27T07:46:47.25 0.1 undecidable manual S 310 0.0854 132 -0.11 99
IV.FDMO.HHZ. 2021-11-27T07:46:47.44 0.1 undecidable manual S 359 0.0980 126 -0.2 96
IV.NRCA.HNZ. 2021-11-27T07:46:47.52 0.6 undecidable manual S 170 0.1070 122 -0.34 48
IV.MC2.EHZ. 2021-11-27T07:46:47.12 0.6 undecidable manual S 110 0.0782 135 -0.08 50
IV.CESI.HHZ. 2021-11-27T07:46:46.19 0.1 positive manual P 296 0.1502 108 0.11 97
IV.FEMA.HNE. 2021-11-27T07:46:46.60 0.1 undecidable manual S 309 0.0369 157 0.08 98
IV.CSP1.EHZ. 2021-11-27T07:46:46.06 0.3 undecidable manual P 29 0.1745 103 -0.43 67
IV.MMO1.EHZ. 2021-11-27T07:46:46.35 0.1 positive manual P 103 0.1790 102 -0.2 95
IV.NRCA.HNZ. 2021-11-27T07:46:45.31 0.1 positive manual P 170 0.1070 122 -0.1 99
IV.MC2.EHZ. 2021-11-27T07:46:45.07 0.1 negative manual P 110 0.0782 135 0.05 99
IT.MTCL.HGZ. 2021-11-27T07:46:45.17 0.1 undecidable manual P 310 0.0854 132 0.05 99
IV.FDMO.HHZ. 2021-11-27T07:46:45.27 0.1 negative manual P 359 0.0980 126 -0.01 100
IV.FEMA.HNE. 2021-11-27T07:46:44.79 0.1 undecidable manual P 309 0.0369 157 0.16 98
IV.BADI.EHZ. 2021-11-27T07:46:41.93 3.0 undecidable manual P -9.99 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IT.MTCL.HGN. ML:3.7 0.061599999999999995 0.08 AML other m 2021-11-27T07:46:47.30
IV.FDMO.HHE. ML:1.6 0.0004095 0.16 AML other m 2021-11-27T07:46:47.61
IT.MTCL.HGE. ML:3.7 0.053899999999999997 0.56 AML other m 2021-11-27T07:46:47.30
IV.NRCA.HHE. ML:1.8 0.0006775 0.96 AML other m 2021-11-27T07:46:47.21
IV.NRCA.HNE. ML:1.8 0.0006619999999999999 0.96 AML other m 2021-11-27T07:46:47.22
IV.FDMO.HHN. ML:1.4 0.00027400000000000005 0.38 AML other m 2021-11-27T07:46:47.96
IV.NRCA.HHN. ML:1.8 0.000608 0.62 AML other m 2021-11-27T07:46:49.42
IV.NRCA.HNN. ML:1.8 0.000624 0.62 AML other m 2021-11-27T07:46:49.11
IV.CESI.HHE. ML:1.4 0.00017749999999999998 0.22 AML other m 2021-11-27T07:46:49.26
IV.CESI.HHN. ML:1.3 0.000169 0.26 AML other m 2021-11-27T07:46:49.40
IV.MMO1.EHN. ML:1.5 0.00022649999999999998 1.02 AML other m 2021-11-27T07:46:49.97
IV.MMO1.EHE. ML:1.4 0.00017099999999999998 1.08 AML other m 2021-11-27T07:46:49.28
IV.CSP1.EHN. ML:1.6 0.000253 0.72 AML other m 2021-11-27T07:46:49.82
IV.CSP1.EHE. ML:1.5 0.000219 0.42 AML other m 2021-11-27T07:46:51.58
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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