Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 29-11-2021 ore 18:04:26 (UTC) in zona: 3 km SE Demonte (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km SE Demonte (CN), il

  • 29-11-2021 18:04:26 (UTC)
  • 29-11-2021 19:04:26 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.298, 7.328 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Demonte CN 3 2003 2003
Moiola CN 6 234 2237
Valloriate CN 6 109 2346
Valdieri CN 6 935 3281
Gaiola CN 8 582 3863
Entracque CN 8 774 4637
Rittana CN 8 109 4746
Aisone CN 9 248 4994
Roccasparvera CN 10 741 5735
Roaschia CN 11 107 5842
Vinadio CN 12 644 6486
Roccavione CN 12 2761 9247
Monterosso Grana CN 13 505 9752
Valgrana CN 13 786 10538
Borgo San Dalmazzo CN 13 12468 23006
Bernezzo CN 13 4104 27110
Vignolo CN 13 2600 29710
Pradleves CN 14 250 29960
Robilante CN 15 2306 32266
Cervasca CN 15 5013 37279
Castelmagno CN 16 66 37345
Caraglio CN 16 6836 44181
Montemale di Cuneo CN 16 241 44422
Vernante CN 17 1178 45600
Boves CN 18 9835 55435
Dronero CN 19 7035 62470
Roccabruna CN 20 1585 64055

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
21 Km a SW di Cuneo (56081 abitanti)
64 Km a NW di Sanremo (54807 abitanti)
83 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
91 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
92 Km a W di Savona (61345 abitanti)
97 Km a SW di Asti (76202 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2021-11-29
18:04:26
44.2978 7.3283 12 2021-11-29
18:11:37
Sala Sismica INGV-Roma 97947271
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-29 18:04:26 ± 0.14
Latitudine 44.2978 ± 0.0135
Longitudine 7.3283 ± 0.0163
Profondità (km) 12 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 97947271

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1704
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 771
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 217
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1700
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 142
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 20
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.36
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.05306
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.90202
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97947271
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-29 18:11:37
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.IMI.HHZ. 2021-11-29T18:04:45.17 0.3 undecidable manual S 133 0.5603 91 -0.2 66
GU.PCP.HHZ. 2021-11-29T18:04:44.00 0.1 undecidable manual P 74 0.902 91 0.84 71
GU.RORO.HHZ. 2021-11-29T18:04:44.82 0.3 undecidable manual S 109 0.5603 91 -0.55 60
GU.BHB.HHZ. 2021-11-29T18:04:43.78 0.3 undecidable manual S 355 0.5396 91 -0.96 49
GU.MGRO.HHZ. 2021-11-29T18:04:41.05 0.3 undecidable manual S 126 0.4281 92 -0.4 65
IV.QLNO.HHZ. 2021-11-29T18:04:40.71 0.1 undecidable manual P 88 0.7285 91 0.53 82
GU.RRL.HHZ. 2021-11-29T18:04:40.51 0.1 undecidable manual P 329 0.7311 91 0.28 87
GU.CANO.HHZ. 2021-11-29T18:04:39.22 0.1 undecidable manual P 98 0.6565 91 0.26 88
GU.GBOS.HHZ. 2021-11-29T18:04:39.07 0.3 undecidable manual S 99 0.3705 92 -0.67 59
GU.IMI.HHZ. 2021-11-29T18:04:37.51 0.1 undecidable manual P 133 0.5603 91 0.2 91
GU.RORO.HHZ. 2021-11-29T18:04:37.49 0.1 undecidable manual P 109 0.5603 91 0.18 92
GU.PZZ.HHZ. 2021-11-29T18:04:36.08 0.3 undecidable manual S 324 0.2581 93 -0.33 67
GU.BHB.HHZ. 2021-11-29T18:04:36.87 0.1 undecidable manual P 355 0.5396 91 -0.08 90
GU.MGRO.HHZ. 2021-11-29T18:04:35.16 0.1 undecidable manual P 126 0.4281 92 0.11 95
GU.GBOS.HHZ. 2021-11-29T18:04:34.08 0.3 negative manual P 99 0.3705 92 0.02 71
GU.PZZ.HHZ. 2021-11-29T18:04:32.19 0.1 undecidable manual P 324 0.2581 93 0.05 98
GU.ENR.HHZ. 2021-11-29T18:04:31.43 0.1 undecidable manual S 137 0.0935 124 -0.28 95
GU.STV.HHZ. 2021-11-29T18:04:30.75 0.1 undecidable manual S 182 0.0531 146 -0.1 100
GU.STV.HHZ. 2021-11-29T18:04:29.17 0.1 undecidable manual P 182 0.0531 146 0.24 99
GU.ENR.HHZ. 2021-11-29T18:04:29.57 1.0 undecidable manual P 137 0.0935 124 0.15 25
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.STV.HHE. ML:2.1 0.001655 0.1 AML other m 2021-11-29T18:04:30.78
GU.STV.HHN. ML:1.7 0.00076 0.06 AML other m 2021-11-29T18:04:30.82
GU.ENR.HHN. ML:2.2 0.00178 0.4 AML other m 2021-11-29T18:04:31.54
GU.ENR.HHE. ML:2.2 0.001885 0.06 AML other m 2021-11-29T18:04:31.58
GU.GBOS.HHE. ML:1.8 0.0002025 1.12 AML other m 2021-11-29T18:04:39.68
GU.GBOS.HHN. ML:1.7 0.000156 0.8 AML other m 2021-11-29T18:04:39.22
GU.CANO.HHN. ML:2.3 0.0002915 0.8 AML other m 2021-11-29T18:04:48.29
GU.CANO.HHE. ML:2 0.000164 0.84 AML other m 2021-11-29T18:04:50.19
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
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