Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 01-12-2021 ore 06:25:32 (Italia) in zona: Costa Ionica Catanzarese (Catanzaro)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: Costa Ionica Catanzarese (Catanzaro), il

  • 01-12-2021 05:25:32 (UTC)
  • 01-12-2021 06:25:32 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.8130, 16.6120 ad una profondità di 19 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Stalettì CZ 8 2433 2433
San Floro CZ 9 716 3149
Borgia CZ 9 7611 10760
Squillace CZ 9 3608 14368
Catanzaro CZ 11 90612 104980
Montauro CZ 11 1732 106712
Gasperina CZ 12 2160 108872
Caraffa di Catanzaro CZ 13 1866 110738
Vallefiorita CZ 13 1771 112509
Montepaone CZ 14 5282 117791
Settingiano CZ 14 3124 120915
Amaroni CZ 14 1855 122770
Soverato CZ 15 9204 131974
Palermiti CZ 16 1213 133187
Sellia Marina CZ 16 7513 140700
Girifalco CZ 16 5945 146645
Soveria Simeri CZ 16 1564 148209
Simeri Crichi CZ 16 4698 152907
Marcellinara CZ 17 2285 155192
Petrizzi CZ 17 1131 156323
Tiriolo CZ 17 3870 160193
Cortale CZ 18 2117 162310
Centrache CZ 18 401 162711
Olivadi CZ 19 529 163240
Sellia CZ 19 530 163770
Amato CZ 19 835 164605
Miglierina CZ 19 767 165372
Pentone CZ 19 2113 167485
Satriano CZ 20 3448 170933
Gimigliano CZ 20 3381 174314
Gagliato CZ 20 505 174819

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
11 Km a S di Catanzaro (90612 abitanti)
31 Km a SE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
54 Km a SW di Crotone (62178 abitanti)
62 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.5 2021-12-01
05:25:32
38.8127 16.6118 19 2022-03-30
13:04:34
Bollettino Sismico Italiano INGV 100558821
Rivista
Rev100
ML 1.4 2021-12-01
05:25:32
38.8132 16.6087 17 2021-12-01
05:34:42
Sala Sismica INGV-Roma 98000111
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-01 05:25:32 ± 0.11
Latitudine 38.8127 ± 0.0045
Longitudine 16.6118 ± 0.0069
Profondità (km) 19 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100558821

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 571
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 309
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 303
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 570.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 184
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 26
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.60255
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri delle magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98000111
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-01 05:34:42

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100558821
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-03 10:44:24
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.EL6.EHZ. 2021-12-01T05:27:05.24 3.0 undecidable manual Pg 14.28 0
IV.CPGN.EHZ. 2021-12-01T05:27:03.55 3.0 undecidable manual Pn 2.9 0
IV.MPAG.EHZ. 2021-12-01T05:27:00.77 3.0 undecidable manual Pn 4.5 0
IV.MTGR.HHZ. 2021-12-01T05:26:56.53 3.0 undecidable manual Sn -5.67 0
IV.CSP1.EHZ. 2021-12-01T05:26:51.13 3.0 undecidable manual Pn 3.48 0
IV.PP3.EHZ. 2021-12-01T05:26:46.15 3.0 undecidable manual Pn -2.87 0
IV.PTQR.HHZ. 2021-12-01T05:26:40.94 3.0 positive manual Pg 6.42 0
IV.ESML.HNZ. 2021-12-01T05:26:29.75 3.0 undecidable manual Sg 0.75 0
IV.MCRV.HHZ. 2021-12-01T05:26:16.02 3.0 undecidable manual Pg 5.89 0
IV.JOPP.HHZ. 2021-12-01T05:25:52.28 0.3 undecidable manual S 250 0.6025 98 -0.34 64
IV.CAR1.HHZ. 2021-12-01T05:25:50.92 0.3 undecidable manual S 325 0.5396 99 0.16 68
MN.TIP.HHZ. 2021-12-01T05:25:46.47 0.3 undecidable manual S 17 0.3840 104 0.22 69
IV.PLAC.HHZ. 2021-12-01T05:25:46.71 0.3 undecidable manual S 201 0.3876 104 0.36 67
IV.GIZZ.HHN. 2021-12-01T05:25:45.90 0.3 undecidable manual S 298 0.3561 106 0.44 67
IV.JOPP.HHZ. 2021-12-01T05:25:44.10 0.1 undecidable manual P 250 0.6025 98 0.13 90
IV.CAR1.HHZ. 2021-12-01T05:25:43.08 0.1 undecidable manual P 325 0.5396 99 0.18 90
IV.CELI.HHZ. 2021-12-01T05:25:43.91 0.1 undecidable manual P 352 0.5954 98 0.07 91
IV.SERS.HHZ. 2021-12-01T05:25:42.06 0.3 undecidable manual S 15 0.2311 117 0.06 73
IV.PLAC.HHZ. 2021-12-01T05:25:40.33 0.1 undecidable manual P 201 0.3876 104 -0.02 96
MN.TIP.HHZ. 2021-12-01T05:25:40.12 0.1 undecidable manual P 17 0.3840 104 -0.17 93
IV.SELL.HNZ. 2021-12-01T05:25:40.24 0.3 undecidable manual S 4 0.1709 127 -0.24 72
IV.GIZZ.HHN. 2021-12-01T05:25:39.34 0.1 undecidable manual P 298 0.3561 106 -0.49 87
IV.GRI.EHZ. 2021-12-01T05:25:39.95 0.3 undecidable manual S 274 0.1493 132 -0.05 75
IV.SERS.HHZ. 2021-12-01T05:25:37.80 0.1 undecidable manual P 15 0.2311 117 -0.04 99
IV.GRI.EHZ. 2021-12-01T05:25:36.62 0.1 undecidable manual P 274 0.1493 132 -0.06 100
IV.SELL.HNZ. 2021-12-01T05:25:36.97 0.1 undecidable manual P 4 0.1709 127 0.01 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GRI.EHN. ML:1.9 0.00047599999999999997 0.34 AML other m 2021-12-01T05:25:40.75
IV.GRI.EHE. ML:1.6 0.0002496665 0.2208 AML other m 2021-12-01T05:25:41.01
IV.SERS.HHE. ML:1.3 0.00010431903500000001 1.4624 AML other m 2021-12-01T05:25:42.21
IV.SERS.HHN. ML:1.8 0.000319 0.28 AML other m 2021-12-01T05:25:42.15
IV.SERS.HNE. ML:1.8 0.0003005 0.28 AML other m 2021-12-01T05:25:42.15
IV.SERS.HNN. ML:1.4 0.00011939999999999999 0.42 AML other m 2021-12-01T05:25:42.22
IV.PLAC.HHE. ML:1.3 0.000058109759999999994 0.8992 AML other m 2021-12-01T05:25:47.92
IV.PLAC.HNN. ML:1.4 0.000073343735 0.24 AML other m 2021-12-01T05:25:47.57
IV.PLAC.HHN. ML:1.4 0.00006747955 0.24 AML other m 2021-12-01T05:25:47.57
MN.TIP.HHE. ML:0.8 0.0000224439 0.2976 AML other m 2021-12-01T05:25:48.15
MN.TIP.HHN. ML:1.0 0.000032466454999999995 0.3616 AML other m 2021-12-01T05:25:48.60
IV.PLAC.HNE. ML:1.2 0.000048760304999999995 0.4896 AML other m 2021-12-01T05:25:48.65
IV.CAR1.HHE. ML:1.6 0.000081561835 0.9408 AML other m 2021-12-01T05:25:50.95
IV.CAR1.HHN. ML:1.5 0.00006488124000000001 0.3808 AML other m 2021-12-01T05:25:55.32
IV.JOPP.HNN. ML:1.7 0.000087897595 1.4592 AML other m 2021-12-01T05:25:53.41
IV.JOPP.HHE. ML:1.1 0.000019881545 0.7424 AML other m 2021-12-01T05:25:53.39
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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