Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 05-12-2021 ore 12:41:10 (Italia) in zona: 2 km E Pedivigliano (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 2 km E Pedivigliano (CS), il

  • 05-12-2021 11:41:10 (UTC)
  • 05-12-2021 12:41:10 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.1160, 16.3270 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pedivigliano CS 2 831 831
Scigliano CS 2 1226 2057
Motta Santa Lucia CZ 4 845 2902
Carpanzano CS 4 255 3157
Soveria Mannelli CZ 5 3076 6233
Conflenti CZ 6 1392 7625
Colosimi CS 6 1247 8872
Marzi CS 6 989 9861
Altilia CS 7 711 10572
Rogliano CS 7 5637 16209
Belsito CS 7 923 17132
Bianchi CS 8 1305 18437
Martirano CZ 8 884 19321
Decollatura CZ 8 3159 22480
Grimaldi CS 8 1680 24160
Malito CS 8 783 24943
Santo Stefano di Rogliano CS 9 1725 26668
Parenti CS 9 2188 28856
Martirano Lombardo CZ 9 1112 29968
Mangone CS 10 1891 31859
Cellara CS 11 504 32363
Figline Vegliaturo CS 12 1137 33500
Platania CZ 12 2172 35672
Panettieri CS 13 351 36023
Carlopoli CZ 13 1516 37539
San Mango d'Aquino CZ 13 1564 39103
Piane Crati CS 13 1423 40526
Paterno Calabro CS 13 1398 41924
Aiello Calabro CS 14 1729 43653
Cleto CS 14 1301 44954
Serrastretta CZ 14 3176 48130
Aprigliano CS 14 2890 51020
Dipignano CS 15 4376 55396
Domanico CS 15 943 56339
Lamezia Terme CZ 16 70714 127053
Lago CS 16 2624 129677
Pietrafitta CS 16 1310 130987
Nocera Terinese CZ 16 4731 135718
Cicala CZ 17 968 136686
San Pietro Apostolo CZ 17 1691 138377
Serra d'Aiello CS 18 458 138835
Pedace CS 18 1907 140742
Carolei CS 18 3330 144072
Feroleto Antico CZ 18 2171 146243
Gizzeria CZ 18 4982 151225
Serra Pedace CS 18 986 152211
Falerna CZ 19 4028 156239
San Pietro in Amantea CS 19 505 156744
Pianopoli CZ 19 2589 159333
Casole Bruzio CS 19 2578 161911
Trenta CS 19 2633 164544
Spezzano Piccolo CS 20 2079 166623
Mendicino CS 20 9450 176073

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
16 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
21 Km a S di Cosenza (67546 abitanti)
33 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
69 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.5 2021-12-05
11:41:10
39.1162 16.3267 11 2022-03-30
13:04:22
Bollettino Sismico Italiano INGV 98602781
Rivista
Rev100
ML 1.5 2021-12-05
11:41:10
39.1167 16.3218 12 2021-12-05
11:46:49
Sala Sismica INGV-Roma 98174981
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-05 11:41:10 ± 0.06
Latitudine 39.1162 ± 0.0036
Longitudine 16.3267 ± 0.0070
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 98602781

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 572
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 334
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 292
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 570.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 113
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 29
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.18
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.61424
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri delle magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98174981
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-05 11:46:49

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 21
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98602781
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-16 23:27:34
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.T0110.HHZ. 2021-12-05T11:43:00.46 3.0 undecidable manual Sg 6.44 0
HL.VLS.HHZ. 2021-12-05T11:42:47.88 3.0 undecidable manual Sn -0.76 0
IV.BRSN.EHZ. 2021-12-05T11:42:41.91 3.0 positive manual Pn 0.08 0
IV.CMIS.HHZ. 2021-12-05T11:42:22.77 3.0 undecidable manual Sg -0.17 0
IV.MNTT.EHZ. 2021-12-05T11:42:20.73 3.0 negative manual Pn 1.07 0
IX.COL3.HHZ.02 2021-12-05T11:42:00.95 3.0 undecidable manual Sn -6.15 0
IV.MMGO.HHZ. 2021-12-05T11:41:55.63 3.0 negative manual Pn -4.29 0
IT.ORP.HGZ. 2021-12-05T11:41:51.97 3.0 undecidable manual Pg 1.72 0
IV.CROCE.HHZ. 2021-12-05T11:41:49.51 3.0 undecidable manual Pn -5.9 0
IV.APRC.HHZ. 2021-12-05T11:41:49.95 3.0 undecidable manual Pn -5.72 0
IV.NOV.HHZ. 2021-12-05T11:41:38.74 3.0 undecidable manual P 0.48 0
IV.MTSN.HHZ. 2021-12-05T11:41:34.68 3.0 undecidable manual P -0.79 0
IV.JOPP.HHZ. 2021-12-05T11:41:31.76 0.1 undecidable manual S 214 0.6142 50 0.12 89
IV.CELI.HHZ. 2021-12-05T11:41:22.80 0.6 undecidable manual S 26 0.3193 50 -0.11 48
IV.GRI.EHZ. 2021-12-05T11:41:22.16 0.6 undecidable manual S 166 0.3031 50 -0.26 46
IV.JOPP.HHZ. 2021-12-05T11:41:22.90 0.6 undecidable manual P 214 0.6142 50 0.03 46
IV.SERS.HHZ. 2021-12-05T11:41:21.99 0.6 undecidable manual S 106 0.2923 50 -0.12 48
IV.SELL.HHZ. 2021-12-05T11:41:21.72 0.6 undecidable manual S 120 0.2689 50 0.29 46
IV.PIPA.HHZ. 2021-12-05T11:41:21.96 0.6 undecidable manual P 46 0.5279 50 0.55 41
IV.GIZZ.HHZ. 2021-12-05T11:41:18.26 0.6 undecidable manual S 214 0.1646 120 0.05 50
IV.SPS2.HHZ. 2021-12-05T11:41:18.25 0.6 undecidable manual S 3 0.1754 119 -0.31 47
IV.CAR1.HHZ. 2021-12-05T11:41:18.19 0.1 undecidable manual S 327 0.1637 120 0.01 100
IV.SELL.HHZ. 2021-12-05T11:41:17.03 0.1 undecidable manual P 120 0.2689 50 0.06 97
IV.SERS.HHZ. 2021-12-05T11:41:17.37 0.1 undecidable manual P 106 0.2923 50 0 98
IV.CELI.HHZ. 2021-12-05T11:41:17.65 0.1 undecidable manual P 26 0.3193 50 -0.18 94
IV.GRI.EHZ. 2021-12-05T11:41:17.17 0.6 undecidable manual P 166 0.3031 50 -0.38 45
IV.CAR1.HHZ. 2021-12-05T11:41:15.11 0.1 undecidable manual P 327 0.1637 120 0.01 100
IV.GIZZ.HHZ. 2021-12-05T11:41:15.05 0.1 undecidable manual P 214 0.1646 120 -0.06 99
IV.SPS2.HHZ. 2021-12-05T11:41:15.75 0.6 undecidable manual P 3 0.1754 119 0.43 46
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CAR1.HNE. ML:1.6 0.0002870891 0.352 AML other m 2021-12-05T11:41:18.51
IV.CAR1.HHE. ML:1.6 0.00030992675 0.3584 AML other m 2021-12-05T11:41:18.52
IV.GIZZ.HHN. ML:2.1 0.0009739999999999999 0.16 AML other m 2021-12-05T11:41:18.51
IV.CAR1.HNN. ML:1.5 0.00024160902 0.16 AML other m 2021-12-05T11:41:18.39
IV.CAR1.HHN. ML:1.5 0.0002362117 0.16 AML other m 2021-12-05T11:41:18.39
IV.GIZZ.HHE. ML:2.1 0.00098180605 0.1408 AML other m 2021-12-05T11:41:18.64
IV.SPS2.HHN. ML:0.9 0.00006604999999999999 0.28 AML other m 2021-12-05T11:41:19.06
IV.SPS2.HHE. ML:0.8 0.000042749999999999996 0.2 AML other m 2021-12-05T11:41:20.16
IV.PIPA.HHN. ML:1.4 0.000052972395 0.7616 AML other m 2021-12-05T11:41:33.09
IV.SELL.HHE. ML:1.2 0.00007815 1.62 AML other m 2021-12-05T11:41:22.08
IV.SELL.HNE. ML:1.7 0.0002585 1.6 AML other m 2021-12-05T11:41:22.89
IV.SERS.HNE. ML:1.3 0.00008020788000000001 0.3008 AML other m 2021-12-05T11:41:22.44
IV.SERS.HHN. ML:1.4 0.00010159999999999999 0.32 AML other m 2021-12-05T11:41:22.44
IV.SERS.HHE. ML:1.3 0.000089 0.26 AML other m 2021-12-05T11:41:22.61
IV.SERS.HNN. ML:1.4 0.00010267869 0.2816 AML other m 2021-12-05T11:41:22.60
IV.CELI.HNN. ML:1.5 0.00013525765000000001 0.32 AML other m 2021-12-05T11:41:23.09
IV.CELI.HHN. ML:1.6 0.00013779160000000002 0.32 AML other m 2021-12-05T11:41:23.25
IV.GRI.EHE. ML:1.6 0.00015282010000000002 0.3456 AML other m 2021-12-05T11:41:23.29
IV.GRI.EHN. ML:1.5 0.00014617565 0.1792 AML other m 2021-12-05T11:41:23.19
IV.SELL.HHN. ML:1.1 0.00006085 1.52 AML other m 2021-12-05T11:41:23.95
IV.SELL.HNN. ML:1.6 0.00018838275 1.52 AML other m 2021-12-05T11:41:23.95
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download