Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 07-12-2021 ore 23:32:49 (UTC) in zona: 3 km E Decollatura (CZ)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 3 km E Decollatura (CZ), il

  • 07-12-2021 23:32:49 (UTC)
  • 08-12-2021 00:32:49 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.045, 16.39 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Decollatura CZ 3 3159 3159
Serrastretta CZ 4 3176 6335
Soveria Mannelli CZ 5 3076 9411
Panettieri CS 6 351 9762
Carlopoli CZ 6 1516 11278
Bianchi CS 7 1305 12583
Platania CZ 8 2172 14755
San Pietro Apostolo CZ 8 1691 16446
Colosimi CS 8 1247 17693
Cicala CZ 9 968 18661
Feroleto Antico CZ 9 2171 20832
Conflenti CZ 10 1392 22224
Lamezia Terme CZ 10 70714 92938
Motta Santa Lucia CZ 10 845 93783
Pianopoli CZ 10 2589 96372
Pedivigliano CS 10 831 97203
Scigliano CS 12 1226 98429
Martirano CZ 13 884 99313
Miglierina CZ 13 767 100080
Amato CZ 13 835 100915
Parenti CS 13 2188 103103
Carpanzano CS 14 255 103358
Martirano Lombardo CZ 14 1112 104470
Gimigliano CZ 14 3381 107851
Tiriolo CZ 15 3870 111721
Altilia CS 15 711 112432
Marzi CS 16 989 113421
Marcellinara CZ 16 2285 115706
Sorbo San Basile CZ 16 809 116515
Rogliano CS 16 5637 122152
Taverna CZ 17 2703 124855
Belsito CS 17 923 125778
Grimaldi CS 17 1680 127458
Gizzeria CZ 17 4982 132440
San Mango d'Aquino CZ 17 1564 134004
Fossato Serralta CZ 17 594 134598
Santo Stefano di Rogliano CS 18 1725 136323
Malito CS 18 783 137106
Pentone CZ 18 2113 139219
Settingiano CZ 18 3124 142343
Albi CZ 18 949 143292
Mangone CS 19 1891 145183
Nocera Terinese CZ 19 4731 149914
Falerna CZ 20 4028 153942
Cellara CS 20 504 154446

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
10 Km a NE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
24 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
30 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
64 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.2 2021-12-07
23:32:49
39.0453 16.3898 11 2021-12-07
23:38:07
Sala Sismica INGV-Roma 98259431
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-07 23:32:49 ± 0.09
Latitudine 39.0453 ± 0.0027
Longitudine 16.3898 ± 0.0058
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 98259431

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 387
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 283
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 249
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 390
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 80
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.15
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.62593
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 30
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98259431
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-07 23:38:07
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MILZ.HHZ. 2021-12-07T23:33:28.44 3.0 undecidable manual S 1.74 0
IV.CELI.HHZ. 2021-12-07T23:33:03.47 0.6 undecidable manual S 14 0.3687 50 0.14 47
IV.FERC.HHZ.00 2021-12-07T23:33:02.28 0.6 positive manual P 199 0.6259 50 0.23 44
IV.TDS.HHZ. 2021-12-07T23:33:02.78 3.0 positive manual P 0.81 0
IV.PLAC.HHZ. 2021-12-07T23:33:01.23 0.1 positive manual P 176 0.5971 50 -0.31 87
IV.JOPP.HHZ. 2021-12-07T23:33:01.34 0.3 negative manual P 222 0.5882 50 -0.05 69
IV.CET2.HHZ. 2021-12-07T23:33:01.27 0.6 negative manual P 325 0.5891 50 -0.13 45
IV.CAR1.HHZ. 2021-12-07T23:33:00.00 0.6 undecidable manual S 326 0.25 50 0.2 48
IV.PIPA.HHZ. 2021-12-07T23:33:00.78 0.3 negative manual P 37 0.5495 50 0.05 70
IV.GRI.EHZ. 2021-12-07T23:32:59.39 0.6 undecidable manual S 174 0.2239 50 0.34 47
IV.SERS.HHZ. 2021-12-07T23:32:59.38 0.6 undecidable manual S 92 0.232 50 0.1 49
IV.SPS2.HHZ. 2021-12-07T23:32:59.78 0.6 undecidable manual S 351 0.2491 50 0.01 50
IV.SELL.HHZ. 2021-12-07T23:32:58.47 0.6 undecidable manual S 109 0.1952 50 0.28 47
IV.CELI.HHZ. 2021-12-07T23:32:57.53 0.1 negative manual P 14 0.3687 50 -0.11 95
IV.GIZZ.HHZ. 2021-12-07T23:32:57.17 0.6 undecidable manual S 245 0.1556 122 0.25 48
IV.SERS.HHZ. 2021-12-07T23:32:55.20 1.0 undecidable manual P 92 0.232 50 -0.1 24
IV.SPS2.HHZ. 2021-12-07T23:32:55.59 0.1 negative manual P 351 0.2491 50 0.01 99
IV.CAR1.HHZ. 2021-12-07T23:32:55.51 0.1 positive manual P 326 0.25 50 -0.1 98
IV.SELL.HHZ. 2021-12-07T23:32:54.64 0.1 positive manual P 109 0.1952 50 -0.03 100
IV.GRI.EHZ. 2021-12-07T23:32:54.96 0.1 positive manual P 174 0.2239 50 -0.21 96
IV.GIZZ.HHZ. 2021-12-07T23:32:54.03 0.6 undecidable manual P 245 0.1556 122 0.09 50
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SELL.HNN. ML:2.5 0.00197 0.24 AML other m 2021-12-07T23:32:58.86
IV.SELL.HHN. ML:2 0.0006855 0.24 AML other m 2021-12-07T23:32:58.86
IV.SELL.HHE. ML:2 0.0007435 0.28 AML other m 2021-12-07T23:32:58.99
IV.SELL.HNE. ML:2.6 0.002505 1.7 AML other m 2021-12-07T23:32:59.00
IV.GRI.EHN. ML:2.3 0.001175 0.36 AML other m 2021-12-07T23:32:59.54
IV.GRI.EHE. ML:2.1 0.000817 0.4 AML other m 2021-12-07T23:32:59.62
IV.CAR1.HHE. ML:2.6 0.001895 0.38 AML other m 2021-12-07T23:33:00.29
IV.CAR1.HNE. ML:2.6 0.001915 0.4 AML other m 2021-12-07T23:33:00.29
IV.CAR1.HHN. ML:2.5 0.00161 0.42 AML other m 2021-12-07T23:33:00.74
IV.CAR1.HNN. ML:2.4 0.001485 0.4 AML other m 2021-12-07T23:33:00.75
IV.SPS2.HHE. ML:1.7 0.000269 0.24 AML other m 2021-12-07T23:33:00.87
IV.SPS2.HHN. ML:1.8 0.000323 0.38 AML other m 2021-12-07T23:33:01.13
IV.CELI.HHE. ML:1.8 0.000214 1.36 AML other m 2021-12-07T23:33:04.81
IV.CELI.HNE. ML:1.9 0.00025 1.36 AML other m 2021-12-07T23:33:04.81
IV.CELI.HHN. ML:1.9 0.000256 1.06 AML other m 2021-12-07T23:33:04.21
IV.CELI.HNN. ML:1.9 0.00029 1.06 AML other m 2021-12-07T23:33:04.21
IV.JOPP.HHE. ML:2.2 0.000304 1.32 AML other m 2021-12-07T23:33:10.67
IV.JOPP.HNE. ML:2.2 0.000278 1.32 AML other m 2021-12-07T23:33:10.67
IV.CET2.HHN. ML:2.6 0.0006555 1.4 AML other m 2021-12-07T23:33:10.03
IV.CET2.HHE. ML:2.4 0.000429 1.44 AML other m 2021-12-07T23:33:10.74
IV.PLAC.HHE. ML:2 0.00018 0.92 AML other m 2021-12-07T23:33:10.90
IV.PLAC.HNE. ML:2 0.0001755 0.9 AML other m 2021-12-07T23:33:10.90
IV.JOPP.HNN. ML:2.3 0.000384 0.98 AML other m 2021-12-07T23:33:11.77
IV.JOPP.HHN. ML:2.3 0.000402 0.98 AML other m 2021-12-07T23:33:11.77
IV.PLAC.HHN. ML:1.9 0.000153 0.44 AML other m 2021-12-07T23:33:12.36
IV.PIPA.HHE. ML:1.8 0.00014195 1 AML other m 2021-12-07T23:33:13.80
IV.PIPA.HHN. ML:1.8 0.0001338 0.86 AML other m 2021-12-07T23:33:14.60
IV.PLAC.HNN. ML:2 0.0001961 0.4 AML other m 2021-12-07T23:33:18.27
IV.MILZ.HHN. ML:3.3 0.001385 1.12 AML other m 2021-12-07T23:33:42.30
IV.MILZ.HHE. ML:3.6 0.00253 0.1 AML other m 2021-12-07T23:33:43.03
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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