Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 14-12-2021 ore 09:28:31 (Italia) in zona: 1 km SE Sarnano (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 1 km SE Sarnano (MC), il

  • 14-12-2021 08:28:31 (UTC)
  • 14-12-2021 09:28:31 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.0310, 13.3110 ad una profondità di 22 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sarnano MC 1 3264 3264
Gualdo MC 5 815 4079
Amandola FM 7 3629 7708
Bolognola MC 8 142 7850
San Ginesio MC 9 3498 11348
Cessapalombo MC 10 512 11860
Penna San Giovanni MC 10 1108 12968
Montefortino FM 10 1178 14146
Sant'Angelo in Pontano MC 10 1436 15582
Monte San Martino MC 11 765 16347
Acquacanina MC 11 121 16468
Smerillo FM 11 365 16833
Comunanza AP 12 3166 19999
Camporotondo di Fiastrone MC 12 563 20562
Fiastra MC 13 559 21121
Montefalcone Appennino FM 13 424 21545
Ripe San Ginesio MC 13 852 22397
Caldarola MC 14 1823 24220
Montemonaco AP 15 604 24824
Santa Vittoria in Matenano FM 15 1330 26154
Colmurano MC 15 1263 27417
Servigliano FM 16 2336 29753
Falerone FM 16 3337 33090
Belforte del Chienti MC 16 1886 34976
Force AP 17 1354 36330
Ussita MC 17 444 36774
Montappone FM 17 1682 38456
Loro Piceno MC 17 2401 40857
Monte Vidon Corrado FM 17 731 41588
Fiordimonte MC 18 202 41790
Monteleone di Fermo FM 18 395 42185
Montelparo FM 18 778 42963
Pievebovigliana MC 19 866 43829
Palmiano AP 19 196 44025
Massa Fermana FM 19 963 44988
Serrapetrona MC 19 966 45954
Urbisaglia MC 19 2628 48582
Belmonte Piceno FM 20 646 49228
Castelsantangelo sul Nera MC 20 281 49509
Tolentino MC 20 20069 69578

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
50 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
52 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
67 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
75 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
75 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
76 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
89 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
93 Km a S di Fano (60888 abitanti)
97 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2021-12-14
08:28:31
43.0313 13.3108 22 2021-12-14
08:36:35
Sala Sismica INGV-Roma 98495511
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-14 08:28:31 ± 0.13
Latitudine 43.0313 ± 0.0045
Longitudine 13.3108 ± 0.0074
Profondità (km) 22 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 98495511

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 561
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 364
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 264
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 560.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 194
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 15
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.16
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.09803
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.33455
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98495511
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-14 08:36:35
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.EL6.EHZ. 2021-12-14T08:28:44.63 0.3 undecidable manual S 333 0.3345 113 0.33 68
IV.CESI.HHZ. 2021-12-14T08:28:43.66 0.3 undecidable manual S 265 0.2977 117 0.34 68
IV.NRCA.HHZ. 2021-12-14T08:28:41.87 0.3 undecidable manual S 216 0.2446 123 -0.07 72
IV.CSP1.EHZ. 2021-12-14T08:28:39.04 0.3 undecidable manual S 308 0.0980 151 0.14 73
IV.MMO1.EHZ. 2021-12-14T08:28:39.64 0.3 undecidable manual S 175 0.1322 142 0.18 72
IV.FDMO.HHZ. 2021-12-14T08:28:39.92 0.3 undecidable manual S 272 0.1637 136 -0.15 72
IV.PF6.EHZ. 2021-12-14T08:28:39.42 0.3 undecidable manual S 321 0.1358 141 -0.11 73
IV.EL6.EHZ. 2021-12-14T08:28:38.79 0.1 undecidable manual P 333 0.3345 113 -0.01 95
IV.MTRA.EHN. 2021-12-14T08:28:38.05 0.3 undecidable manual P 167 0.2815 118 0.06 71
IV.CESI.HHZ. 2021-12-14T08:28:38.18 0.1 undecidable manual P 265 0.2977 117 -0.05 95
IV.NRCA.HHZ. 2021-12-14T08:28:37.36 0.1 undecidable manual P 216 0.2446 123 -0.08 96
IV.FDMO.HHZ. 2021-12-14T08:28:36.19 0.1 undecidable manual P 272 0.1637 136 -0.17 96
IV.MMO1.EHZ. 2021-12-14T08:28:35.98 0.1 undecidable manual P 175 0.1322 142 -0.03 100
IV.PF6.EHZ. 2021-12-14T08:28:35.88 0.1 undecidable manual P 321 0.1358 141 -0.17 96
IV.CSP1.EHZ. 2021-12-14T08:28:35.67 0.1 undecidable manual P 308 0.0980 151 -0.01 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CSP1.EHE. ML:1.2 0.000102635395 0.0832 AML other m 2021-12-14T08:28:39.79
IV.CSP1.EHN. ML:1.2 0.00010550361499999999 0.0832 AML other m 2021-12-14T08:28:39.35
IV.NRCA.HHE. ML:1.7 0.00021150000000000002 0.1 AML other m 2021-12-14T08:28:42.47
IV.NRCA.HHN. ML:1.4 0.00011599999999999999 0.1 AML other m 2021-12-14T08:28:42.52
IV.CESI.HHN. ML:1.2 0.00005755 0.42 AML other m 2021-12-14T08:28:43.07
IV.CESI.HHE. ML:1.3 0.0000702 0.36 AML other m 2021-12-14T08:28:43.76
IV.MMO1.EHE. ML:1.0 0.000060696 0.1216 AML other m 2021-12-14T08:28:39.79
IV.MMO1.EHN. ML:1.0 0.000060243905 0.0832 AML other m 2021-12-14T08:28:39.71
IV.FDMO.HHE. ML:0.9 0.0000377375 0.2624 AML other m 2021-12-14T08:28:40.91
IV.FDMO.HHN. ML:0.7 0.00002554187 0.1408 AML other m 2021-12-14T08:28:40.83
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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