Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 14-12-2021 ore 11:16:36 (Italia) in zona: 1 km SW Sarnano (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 1 km SW Sarnano (MC), il

  • 14-12-2021 10:16:36 (UTC)
  • 14-12-2021 11:16:36 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.0280, 13.2960 ad una profondità di 24 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sarnano MC 1 3264 3264
Gualdo MC 6 815 4079
Bolognola MC 7 142 4221
Amandola FM 7 3629 7850
San Ginesio MC 9 3498 11348
Cessapalombo MC 10 512 11860
Acquacanina MC 10 121 11981
Montefortino FM 10 1178 13159
Penna San Giovanni MC 11 1108 14267
Fiastra MC 11 559 14826
Sant'Angelo in Pontano MC 11 1436 16262
Monte San Martino MC 12 765 17027
Camporotondo di Fiastrone MC 12 563 17590
Comunanza AP 12 3166 20756
Smerillo FM 13 365 21121
Caldarola MC 14 1823 22944
Montefalcone Appennino FM 14 424 23368
Ripe San Ginesio MC 14 852 24220
Montemonaco AP 14 604 24824
Ussita MC 16 444 25268
Belforte del Chienti MC 16 1886 27154
Colmurano MC 16 1263 28417
Santa Vittoria in Matenano FM 16 1330 29747
Fiordimonte MC 17 202 29949
Servigliano FM 17 2336 32285
Falerone FM 17 3337 35622
Force AP 18 1354 36976
Pievebovigliana MC 18 866 37842
Loro Piceno MC 18 2401 40243
Monte Vidon Corrado FM 19 731 40974
Montappone FM 19 1682 42656
Castelsantangelo sul Nera MC 19 281 42937
Serrapetrona MC 19 966 43903
Monteleone di Fermo FM 19 395 44298
Palmiano AP 20 196 44494
Montelparo FM 20 778 45272
Visso MC 20 1107 46379
Urbisaglia MC 20 2628 49007

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
49 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
53 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
68 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
74 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
74 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
76 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
90 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
93 Km a S di Fano (60888 abitanti)
98 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.4 2021-12-14
10:16:36
43.0282 13.2958 25 2021-12-14
10:26:39
Sala Sismica INGV-Roma 98501061
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-14 10:16:36 ± 0.15
Latitudine 43.0282 ± 0.0045
Longitudine 13.2958 ± 0.0074
Profondità (km) 25 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 98501061

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 567
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 395
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 69
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 570.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 69
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 22
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.2
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.04497
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.35523
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98501061
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-14 10:26:39
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CING.HNE. 2021-12-14T10:16:50.64 0.3 undecidable manual S 348 0.3552 115 0.08 70
IV.EL6.EHZ. 2021-12-14T10:16:50.30 0.3 undecidable manual S 335 0.3327 117 0.33 66
IV.SNTG.HHZ. 2021-12-14T10:16:50.48 0.3 undecidable manual S 311 0.3444 116 0.2 68
IV.CESI.HHZ. 2021-12-14T10:16:49.20 0.3 undecidable manual S 265 0.2869 121 0.42 66
IV.MMO1.EHZ. 2021-12-14T10:16:45.24 0.3 undecidable manual S 170 0.1304 146 -0.12 72
IV.FDMO.HHZ. 2021-12-14T10:16:45.47 0.3 undecidable manual S 273 0.1529 141 -0.28 69
IV.MF5.EHZ. 2021-12-14T10:16:45.68 0.3 undecidable manual S 109 0.1268 147 0.39 68
IV.MC2.EHZ. 2021-12-14T10:16:45.71 0.3 undecidable manual S 214 0.1403 144 0.18 72
IV.PF6.EHZ. 2021-12-14T10:16:45.00 0.3 undecidable manual S 326 0.1322 145 -0.39 68
IV.SNTG.HHZ. 2021-12-14T10:16:44.50 0.1 undecidable manual P 311 0.3444 116 -0.07 93
IV.CING.HNE. 2021-12-14T10:16:44.73 0.1 undecidable manual P 348 0.3552 115 0 95
IV.GUMA.HHZ. 2021-12-14T10:16:44.54 0.3 undecidable manual S 40 0.0450 167 0.21 72
IV.EL6.EHZ. 2021-12-14T10:16:44.36 0.1 undecidable manual P 335 0.3327 117 -0.03 94
IV.CSP1.EHZ. 2021-12-14T10:16:44.63 0.3 undecidable manual S 314 0.0917 155 -0.16 72
IV.CESI.HHZ. 2021-12-14T10:16:43.76 0.1 undecidable manual P 265 0.2869 121 0.06 95
IV.GUMA.HHZ. 2021-12-14T10:16:41.16 0.1 undecidable manual P 40 0.0450 167 0.03 100
IV.MF5.EHZ. 2021-12-14T10:16:41.80 0.1 undecidable manual P 109 0.1268 147 0.11 97
IV.CSP1.EHZ. 2021-12-14T10:16:41.23 0.1 undecidable manual P 314 0.0917 155 -0.17 96
IV.MC2.EHZ. 2021-12-14T10:16:41.91 0.1 undecidable manual P 214 0.1403 144 0.08 97
IV.PF6.EHZ. 2021-12-14T10:16:41.45 0.1 undecidable manual P 326 0.1322 145 -0.3 93
IV.MMO1.EHZ. 2021-12-14T10:16:41.60 0.1 undecidable manual P 170 0.1304 146 -0.13 96
IV.FDMO.HHZ. 2021-12-14T10:16:41.79 0.1 undecidable manual P 273 0.1529 141 -0.16 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CSP1.EHN. ML:1.4 0.00015231200000000001 0.064 AML other m 2021-12-14T10:16:44.92
IV.CSP1.EHE. ML:1.5 0.0002038659 0.1792 AML other m 2021-12-14T10:16:45.82
IV.MC2.EHE. ML:1.6 0.00022999999999999998 1.82 AML other m 2021-12-14T10:16:45.92
IV.MC2.EHN. ML:1.6 0.00021083915 0.1792 AML other m 2021-12-14T10:16:46.12
IV.FDMO.HHE. ML:1.0 0.0000574 0.16 AML other m 2021-12-14T10:16:46.29
IV.FDMO.HHN. ML:0.9 0.0000446 0.18 AML other m 2021-12-14T10:16:47.00
IV.CESI.HHE. ML:1.3 0.00006785 0.38 AML other m 2021-12-14T10:16:49.50
IV.CESI.HHN. ML:1.2 0.00006110000000000001 0.44 AML other m 2021-12-14T10:16:49.37
IV.GUMA.HHE. ML:1.8 0.0004061778 0.3392 AML other m 2021-12-14T10:16:44.76
IV.GUMA.HHN. ML:1.7 0.00029787070000000007 0.3392 AML other m 2021-12-14T10:16:44.80
IV.GUMA.HNE. ML:1.8 0.00042365370000000004 0.3968 AML other m 2021-12-14T10:16:44.96
IV.MMO1.EHE. ML:0.9 0.0000458875385 0.2176 AML other m 2021-12-14T10:16:45.32
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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