Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 20-12-2021 ore 16:30:41 (Italia) in zona: 3 km SE Vinchiaturo (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 3 km SE Vinchiaturo (CB), il

  • 20-12-2021 15:30:41 (UTC)
  • 20-12-2021 16:30:41 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.4810, 14.6160 ad una profondità di 15 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Vinchiaturo CB 3 3324 3324
San Giuliano del Sannio CB 3 1029 4353
Cercepiccola CB 5 681 5034
Mirabello Sannitico CB 6 2180 7214
Baranello CB 7 2673 9887
Ferrazzano CB 7 3344 13231
Guardiaregia CB 8 801 14032
Sepino CB 8 1964 15996
Colle d'Anchise CB 9 807 16803
Cercemaggiore CB 9 3777 20580
Busso CB 9 1273 21853
Campobasso CB 9 49431 71284
Campochiaro CB 10 646 71930
San Polo Matese CB 10 470 72400
Gildone CB 11 809 73209
Bojano CB 12 8058 81267
Oratino CB 12 1641 82908
Sassinoro BN 12 618 83526
Spinete CB 13 1320 84846
Casalciprano CB 13 564 85410
Campodipietra CB 14 2570 87980
Santa Croce del Sannio BN 14 927 88907
Ripalimosani CB 15 3114 92021
Jelsi CB 16 1781 93802
Pietraroja BN 16 545 94347
Morcone BN 16 4932 99279
Sant'Elena Sannita IS 16 275 99554
Castropignano CB 16 947 100501
Toro CB 16 1391 101892
San Giovanni in Galdo CB 16 580 102472
Matrice CB 17 1115 103587
San Massimo CB 17 855 104442
Cusano Mutri BN 18 4091 108533
Castelpagano BN 18 1483 110016
Riccia CB 19 5262 115278
Cantalupo nel Sannio IS 19 739 116017
Montagano CB 19 1086 117103
Frosolone IS 19 3170 120273
Macchiagodena IS 20 1854 122127
Torella del Sannio CB 20 795 122922
Molise CB 20 167 123089

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
41 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
51 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
63 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
65 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
66 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
67 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
68 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
69 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
70 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
74 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
76 Km a N di Portici (55274 abitanti)
77 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
77 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
78 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
80 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
82 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
83 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
87 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
88 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
90 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.6 2021-12-20
15:30:41
41.4807 14.6157 15 2022-03-30
13:04:32
Bollettino Sismico Italiano INGV 100261081
Rivista
Rev100
ML 1.6 2021-12-20
15:30:42
41.4878 14.6132 15 2021-12-20
15:38:26
Sala Sismica INGV-Roma 98756481
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-20 15:30:41 ± 0.12
Latitudine 41.4807 ± 0.0072
Longitudine 14.6157 ± 0.0084
Profondità (km) 15 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100261081

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 789
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 103
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 198
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 790.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 90
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 20
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.06745
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.75903
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri delle magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100261081
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-22 16:12:39

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98756481
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-20 15:38:26
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.POFI.HHZ. 2021-12-20T15:30:56.28 0.6 undecidable manual P 290 0.7159 93 0.66 38
OT.OT05.EHZ. 2021-12-20T15:30:55.56 0.6 undecidable manual P 76 0.7590 93 -0.81 35
IV.PSB1.HNE. 2021-12-20T15:30:53.85 0.6 undecidable manual S 150 0.2959 100 0.6 42
IV.VAGA.HHZ. 2021-12-20T15:30:53.71 0.6 undecidable manual S 257 0.2932 100 0.54 43
IV.CERA.HNN. 2021-12-20T15:30:51.39 0.3 undecidable manual P 285 0.4623 95 0.09 69
IV.GATE.HHZ. 2021-12-20T15:30:50.86 0.6 undecidable manual S 82 0.2230 106 -0.29 47
IV.PIGN.HHZ. 2021-12-20T15:30:50.71 0.6 undecidable manual P 230 0.4308 96 -0.05 46
IV.SGG.HHZ. 2021-12-20T15:30:50.07 0.6 undecidable manual S 242 0.2005 109 -0.45 45
IV.RNI2.HNZ. 2021-12-20T15:30:50.36 0.3 undecidable manual P 303 0.4119 96 -0.08 70
IV.PTRJ.HHZ. 2021-12-20T15:30:49.03 0.3 undecidable manual S 209 0.1331 123 0.31 70
IV.VAGA.HHZ. 2021-12-20T15:30:48.24 0.3 undecidable manual P 257 0.2932 100 -0.19 70
IV.MIDA.HNN. 2021-12-20T15:30:48.83 0.3 undecidable manual P 301 0.3148 99 0.03 72
IV.SACR.HHZ. 2021-12-20T15:30:48.09 0.3 undecidable manual S 141 0.1070 131 -0.01 75
IV.PSB1.HNE. 2021-12-20T15:30:48.28 0.3 undecidable manual P 150 0.2959 100 -0.2 70
IV.BSSO.HHZ. 2021-12-20T15:30:47.48 0.6 undecidable manual S 346 0.0674 147 0.14 49
IV.GATE.HHZ. 2021-12-20T15:30:47.84 0.3 undecidable manual P 82 0.2230 106 0.58 64
IV.SGG.HHZ. 2021-12-20T15:30:46.63 0.1 undecidable manual P 242 0.2005 109 -0.27 93
IV.PTRJ.HHZ. 2021-12-20T15:30:45.58 0.1 undecidable manual P 209 0.1331 123 -0.28 95
IV.SACR.HHZ. 2021-12-20T15:30:45.55 0.1 undecidable manual P 141 0.1070 131 0.05 99
IV.BSSO.HHZ. 2021-12-20T15:30:44.97 0.1 undecidable manual P 346 0.0674 147 -0.09 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BSSO.HHE. ML:2.0 0.0011459999999999999 0.18 AML other m 2021-12-20T15:30:47.77
IV.BSSO.HHN. ML:1.9 0.0008269999999999999 1.02 AML other m 2021-12-20T15:30:47.37
IV.BSSO.HNN. ML:1.9 0.0008085 1.02 AML other m 2021-12-20T15:30:47.37
IV.BSSO.HNE. ML:2.0 0.0010975 0.28 AML other m 2021-12-20T15:30:47.77
IV.SACR.HHN. ML:1.5 0.0003115 0.94 AML other m 2021-12-20T15:30:48.52
IV.SACR.HHE. ML:1.5 0.000304 0.42 AML other m 2021-12-20T15:30:49.09
IV.SGG.HHE. ML:1.5 0.000189 0.38 AML other m 2021-12-20T15:30:51.95
IV.SGG.HHN. ML:1.6 0.00022600000000000002 0.46 AML other m 2021-12-20T15:30:53.07
IV.VAGA.HHN. ML:1.7 0.00022549999999999998 0.24 AML other m 2021-12-20T15:30:55.41
IV.GATE.HHE. ML:1.3 0.0001116 0.68 AML other m 2021-12-20T15:30:55.16
IV.GATE.HHN. ML:1.3 0.0001101 0.5 AML other m 2021-12-20T15:30:56.45
IV.VAGA.HHE. ML:1.5 0.000147 0.72 AML other m 2021-12-20T15:30:57.72
OT.OT05.EHN. ML:1.7 0.00006425 0.44 AML other m 2021-12-20T15:31:10.77
OT.OT05.EHE. ML:0.6 0.00000286 0.44 AML other m 2021-12-20T15:31:19.58
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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