Terremoto di magnitudo ML 1.8 del 20-12-2021 ore 23:04:40 (Italia) in zona: 5 km W Gioia Sannitica (CE)

Un terremoto di magnitudo ML 1.8 è avvenuto nella zona: 5 km W Gioia Sannitica (CE), il

  • 20-12-2021 22:04:40 (UTC)
  • 20-12-2021 23:04:40 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.2940, 14.3890 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Gioia Sannitica CE 5 3638 3638
San Potito Sannitico CE 5 1925 5563
Alife CE 6 7616 13179
Alvignano CE 7 4824 18003
Dragoni CE 7 2108 20111
Piedimonte Matese CE 7 11297 31408
Faicchio BN 8 3634 35042
Castello del Matese CE 8 1494 36536
Ruviano CE 9 1655 38191
Puglianello BN 10 1349 39540
San Gregorio Matese CE 10 988 40528
San Salvatore Telesino BN 11 3999 44527
Cusano Mutri BN 11 4091 48618
Amorosi BN 12 2797 51415
Baia e Latina CE 12 2197 53612
Liberi CE 12 1153 54765
San Lorenzello BN 13 2227 56992
Caiazzo CE 13 5595 62587
Sant'Angelo d'Alife CE 13 2270 64857
Castel Campagnano CE 14 1581 66438
Castel di Sasso CE 14 1171 67609
Roccaromana CE 14 856 68465
Cerreto Sannita BN 14 3940 72405
Telese Terme BN 15 7486 79891
Piana di Monte Verna CE 15 2390 82281
Castelvenere BN 15 2562 84843
Pietraroja BN 15 545 85388
Raviscanina CE 15 1319 86707
Formicola CE 16 1488 88195
Pontelatone CE 16 1703 89898
Limatola BN 17 4073 93971
Pietramelara CE 17 4722 98693
Melizzano BN 18 1858 100551
Solopaca BN 18 3820 104371
Guardia Sanframondi BN 18 5078 109449
Valle Agricola CE 18 890 110339
Dugenta BN 18 2798 113137
Ailano CE 19 1369 114506
Pietravairano CE 19 2984 117490
Giano Vetusto CE 19 647 118137
Frasso Telesino BN 19 2318 120455
Camigliano CE 19 1943 122398
Castel Morrone CE 19 3858 126256
Bellona CE 20 6053 132309
Campochiaro CB 20 646 132955
Pastorano CE 20 3033 135988

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
25 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
38 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
39 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
39 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
42 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
44 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
44 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
47 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
52 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
52 Km a N di Portici (55274 abitanti)
54 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
54 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
56 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
56 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
62 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
67 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
71 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
75 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
91 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
94 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
98 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.8 2021-12-20
22:04:40
41.2942 14.3887 8 2022-03-30
13:04:34
Bollettino Sismico Italiano INGV 100504471
Rivista
Rev100
ML 1.8 2021-12-20
22:04:40
41.2917 14.388 7 2021-12-20
22:50:40
Sala Sismica INGV-Roma 98768361
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-20 22:04:40 ± 0.09
Latitudine 41.2942 ± 0.0054
Longitudine 14.3887 ± 0.0072
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100504471

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 604
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 120
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 214
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 600.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 71
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 24
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.31
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.09263
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.66010
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri delle magnitudo

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100504471
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-23 08:02:58

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98768361
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-20 22:50:40
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.POFI.HNE. 2021-12-20T22:04:52.70 1.0 undecidable manual P 310 0.6601 50 -0.52 20
IV.PAOL.HHZ. 2021-12-20T22:04:52.48 0.6 undecidable manual S 153 0.2950 104 0.64 41
IV.SACR.HHZ. 2021-12-20T22:04:51.20 0.6 undecidable manual S 66 0.2590 106 0.71 40
IV.VVDG.HHE. 2021-12-20T22:04:50.70 0.3 undecidable manual P 177 0.4587 50 0.91 54
IV.MRB1.HHZ. 2021-12-20T22:04:50.09 0.3 undecidable manual P 111 0.4685 50 0.15 69
IV.RNI2.HHN. 2021-12-20T22:04:49.69 0.3 undecidable manual P 337 0.4452 50 0.13 70
IV.GATE.HNN. 2021-12-20T22:04:49.68 0.3 undecidable manual P 61 0.4479 50 0.08 70
IV.TST01.HHE. 2021-12-20T22:04:49.93 0.6 undecidable manual P 360 0.4542 50 0.22 45
IV.VITU.HHZ. 2021-12-20T22:04:48.74 0.6 undecidable manual S 121 0.2131 109 -0.03 50
IV.CERA.HNE. 2021-12-20T22:04:48.82 0.3 undecidable manual P 318 0.4110 50 -0.15 69
IV.PSB1.HHE. 2021-12-20T22:04:47.80 0.3 undecidable manual P 102 0.3247 50 0.3 69
IV.MIDA.HHZ. 2021-12-20T22:04:47.67 0.3 undecidable manual P 344 0.3615 50 -0.46 65
IV.VAGA.HHZ. 2021-12-20T22:04:47.37 0.6 undecidable manual S 316 0.1673 113 0.22 48
IV.PIGN.HHZ. 2021-12-20T22:04:47.76 0.6 undecidable manual S 239 0.1826 112 0.06 49
IV.PAOL.HHZ. 2021-12-20T22:04:46.34 0.3 undecidable manual P 153 0.2950 104 -0.54 65
IV.BSSO.HHZ. 2021-12-20T22:04:46.66 0.3 undecidable manual P 31 0.2950 104 -0.22 70
IV.PTRJ.HHZ. 2021-12-20T22:04:45.83 0.6 undecidable manual S 56 0.1268 120 0.1 49
IV.SGG.HHZ. 2021-12-20T22:04:45.20 0.6 undecidable manual S 356 0.0926 128 0.56 44
IV.SACR.HHZ. 2021-12-20T22:04:45.82 0.1 undecidable manual P 66 0.2590 106 -0.29 93
IV.VAGA.HHZ. 2021-12-20T22:04:44.26 0.3 undecidable manual P 316 0.1673 113 0.08 74
IV.PIGN.HHZ. 2021-12-20T22:04:44.37 0.1 undecidable manual P 239 0.1826 112 -0.13 97
IV.VITU.HHZ. 2021-12-20T22:04:44.58 0.1 undecidable manual P 121 0.2131 109 -0.54 88
IV.PTRJ.HHZ. 2021-12-20T22:04:43.05 0.3 undecidable manual P 56 0.1268 120 -0.31 71
IV.SGG.HHZ. 2021-12-20T22:04:42.79 0.1 undecidable manual P 356 0.0926 128 0.05 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SGG.HNN. ML:0.0 0.0010831152 0.1664 AML other m 2021-12-20T22:04:46.07
IV.SGG.HHN. ML:0.0 0.00113375095 0.1536 AML other m 2021-12-20T22:04:46.08
IV.SGG.HNE. ML:0.0 0.0009435 1.54 AML other m 2021-12-20T22:04:46.85
IV.SGG.HHE. ML:0.0 0.0008925073 0.3584 AML other m 2021-12-20T22:04:48.59
IV.VITU.HHE. ML:2.0 0.0006925 0.4 AML other m 2021-12-20T22:04:49.48
IV.PIGN.HHE. ML:1.7 0.0003525 0.42 AML other m 2021-12-20T22:04:50.63
IV.VAGA.HNN. ML:2.0 0.0008280000000000001 1.12 AML other m 2021-12-20T22:04:50.90
IV.VAGA.HHN. ML:2.0 0.000865 1.12 AML other m 2021-12-20T22:04:50.90
IV.VITU.HNN. ML:2.0 0.0007455000000000001 1.72 AML other m 2021-12-20T22:04:51.07
IV.VITU.HHN. ML:2.1 0.000799 0.24 AML other m 2021-12-20T22:04:51.07
IV.VITU.HNE. ML:1.6 0.000257 1.36 AML other m 2021-12-20T22:04:51.09
IV.PIGN.HNE. ML:1.6 0.0003095 0.78 AML other m 2021-12-20T22:04:52.09
IV.SACR.HHE. ML:1.6 0.000188 1.02 AML other m 2021-12-20T22:04:52.63
IV.PAOL.HHE. ML:2.0 0.000447 0.32 AML other m 2021-12-20T22:04:53.02
IV.SACR.HHN. ML:1.5 0.00016999999999999999 1.24 AML other m 2021-12-20T22:04:53.21
IV.PIGN.HNN. ML:1.6 0.000306 0.26 AML other m 2021-12-20T22:04:53.57
IV.PIGN.HHN. ML:1.6 0.00031000000000000005 0.24 AML other m 2021-12-20T22:04:53.57
IV.BSSO.HNE. ML:1.8 0.0002585 0.48 AML other m 2021-12-20T22:04:54.67
IV.BSSO.HHE. ML:1.7 0.0002415 0.48 AML other m 2021-12-20T22:04:54.67
IV.VAGA.HNE. ML:1.8 0.0005505 0.28 AML other m 2021-12-20T22:04:55.23
IV.VAGA.HHE. ML:1.8 0.0005735 0.26 AML other m 2021-12-20T22:04:55.23
IV.PAOL.HHN. ML:1.9 0.000327 0.26 AML other m 2021-12-20T22:04:58.24
IV.MIDA.HHE. ML:1.4 0.00009435 0.44 AML other m 2021-12-20T22:04:59.11
IV.BSSO.HHN. ML:1.5 0.00014749999999999998 1.58 AML other m 2021-12-20T22:05:00.94
IV.BSSO.HNN. ML:1.6 0.00016299999999999998 1.58 AML other m 2021-12-20T22:05:00.95
IV.MIDA.HHN. ML:1.6 0.0001271 0.86 AML other m 2021-12-20T22:05:00.54
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download