Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 23-12-2021 ore 12:56:58 (Italia) in zona: 1 km SE Stalettì (CZ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 1 km SE Stalettì (CZ), il

  • 23-12-2021 11:56:58 (UTC)
  • 23-12-2021 12:56:58 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.7630, 16.5510 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Stalettì CZ 1 2433 2433
Squillace CZ 3 3608 6041
Montauro CZ 4 1732 7773
Gasperina CZ 4 2160 9933
Montepaone CZ 6 5282 15215
Vallefiorita CZ 8 1771 16986
Borgia CZ 8 7611 24597
Soverato CZ 8 9204 33801
Palermiti CZ 9 1213 35014
San Floro CZ 9 716 35730
Petrizzi CZ 9 1131 36861
Amaroni CZ 10 1855 38716
Centrache CZ 11 401 39117
Satriano CZ 12 3448 42565
Olivadi CZ 12 529 43094
Gagliato CZ 12 505 43599
Girifalco CZ 13 5945 49544
Cenadi CZ 13 563 50107
Argusto CZ 13 522 50629
San Vito sullo Ionio CZ 14 1811 52440
Davoli CZ 14 5607 58047
Caraffa di Catanzaro CZ 14 1866 59913
Chiaravalle Centrale CZ 15 5759 65672
San Sostene CZ 15 1370 67042
Cortale CZ 15 2117 69159
Sant'Andrea Apostolo dello Ionio CZ 16 1937 71096
Catanzaro CZ 17 90612 161708
Settingiano CZ 17 3124 164832
Jacurso CZ 18 624 165456
Isca sullo Ionio CZ 18 1633 167089
Marcellinara CZ 19 2285 169374
Maida CZ 19 4566 173940
Cardinale CZ 19 2188 176128
Torre di Ruggiero CZ 20 1033 177161
San Pietro a Maida CZ 20 4200 181361

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
17 Km a S di Catanzaro (90612 abitanti)
31 Km a SE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
61 Km a SW di Crotone (62178 abitanti)
64 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2021-12-23
11:56:58
38.7627 16.5507 14 2021-12-23
12:04:01
Sala Sismica INGV-Roma 98848691
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-23 11:56:58 ± 0.11
Latitudine 38.7627 ± 0.0072
Longitudine 16.5507 ± 0.0115
Profondità (km) 14 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 98848691

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1071
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 509
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 127
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1070.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 175
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 13
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.17
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.11781
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.64032
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98848691
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-23 12:04:01
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.JOPP.HHE. 2021-12-23T11:57:17.62 0.6 undecidable manual S 253 0.5414 94 0.11 45
IV.CELI.HHZ. 2021-12-23T11:57:11.51 0.3 undecidable manual P 357 0.6403 93 0.15 66
IV.PLAC.HHZ. 2021-12-23T11:57:11.28 0.6 undecidable manual S 196 0.3256 98 0.16 47
IV.SERS.HHZ. 2021-12-23T11:57:10.56 0.6 undecidable manual S 21 0.2932 100 0.36 45
IV.JOPP.HHE. 2021-12-23T11:57:09.15 0.6 undecidable manual P 253 0.5414 94 -0.53 41
IV.CAR1.HHZ. 2021-12-23T11:57:09.90 0.6 negative manual P 332 0.5567 94 -0.03 46
IV.FERC.HHZ. 2021-12-23T11:57:08.33 1.0 undecidable manual P 227 0.4524 95 0.17 23
MN.TIP.HHZ. 2021-12-23T11:57:07.75 0.3 undecidable manual P 21 0.4470 95 -0.31 66
IV.SERS.HHZ. 2021-12-23T11:57:05.46 0.1 positive manual P 21 0.2932 100 0.01 97
IV.PLAC.HHZ. 2021-12-23T11:57:05.97 0.6 positive manual P 196 0.3256 98 -0.02 48
IV.GRI.EHZ. 2021-12-23T11:57:05.30 0.6 undecidable manual S 300 0.1178 127 -0.03 50
IV.SELL.HHZ. 2021-12-23T11:57:04.40 0.3 positive manual P 15 0.2284 104 0.04 74
IV.GRI.EHZ. 2021-12-23T11:57:02.69 0.1 negative manual P 300 0.1178 127 0.05 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GRI.EHE. ML:1.4 0.0001983741 0.16 AML other m 2021-12-23T11:57:05.73
IV.GRI.EHN. ML:1.5 0.0002475 0.26 AML other m 2021-12-23T11:57:05.73
IV.SELL.HNN. ML:0.0 0.00009229138 0.2304 AML other m 2021-12-23T11:57:10.85
IV.SELL.HHN. ML:0.0 0.000027835145 0.224 AML other m 2021-12-23T11:57:10.86
IV.SELL.HNE. ML:0.0 0.00010114793499999999 0.3392 AML other m 2021-12-23T11:57:11.48
IV.SELL.HHE. ML:0.0 0.00003101769 0.4608 AML other m 2021-12-23T11:57:11.14
IV.SERS.HHE. ML:0.9 0.0000311 0.48 AML other m 2021-12-23T11:57:11.70
IV.SERS.HHN. ML:1.0 0.000037699999999999995 0.4 AML other m 2021-12-23T11:57:11.94
IV.PLAC.HHE. ML:1.2 0.000054341485 0.2944 AML other m 2021-12-23T11:57:12.22
IV.PLAC.HHN. ML:1.2 0.00005875 0.62 AML other m 2021-12-23T11:57:17.53
IV.CAR1.HHE. ML:1.5 0.00006235 0.32 AML other m 2021-12-23T11:57:20.60
IV.CAR1.HHN. ML:1.4 0.00005155018 0.384 AML other m 2021-12-23T11:57:22.14
IV.SERS.HNE. ML:1.0 0.00004706019 0.48 AML other m 2021-12-23T11:57:12.58
IV.SERS.HNN. ML:0.9 0.000031189615 0.6208 AML other m 2021-12-23T11:57:18.96
IV.PLAC.HNE. ML:1.2 0.00005438032499999999 0.3584 AML other m 2021-12-23T11:57:12.23
IV.PLAC.HNN. ML:1.3 0.00007718036 0.608 AML other m 2021-12-23T11:57:17.84
MN.TIP.HHE. ML:0.6 0.0000105953495 0.7232 AML other m 2021-12-23T11:57:25.12
MN.TIP.HHN. ML:0.9 0.000017762035000000003 0.48 AML other m 2021-12-23T11:57:17.18
MN.TIP.HNE. ML:1.3 0.000053283535 0.6592 AML other m 2021-12-23T11:57:13.84
MN.TIP.HNN. ML:1.4 0.00006208379 0.8 AML other m 2021-12-23T11:57:15.02
IV.FERC.HHE.00 ML:2.8 0.0015298411000000001 1.9008 AML other m 2021-12-23T11:57:31.43
IV.FERC.HHN.00 ML:2.7 0.0014244339 1.4592 AML other m 2021-12-23T11:57:11.47
IV.CAR1.HNE. ML:1.5 0.000065880095 0.5952 AML other m 2021-12-23T11:57:19.49
IV.CAR1.HNN. ML:1.8 0.000129427785 1.3376 AML other m 2021-12-23T11:57:35.79
IV.CELI.HHE. ML:0.8 0.0000095980635 0.48 AML other m 2021-12-23T11:57:24.12
IV.CELI.HHN. ML:0.8 0.000012144295 0.2176 AML other m 2021-12-23T11:57:23.31
IV.CELI.HNE. ML:1.3 0.000031124063500000006 0.6208 AML other m 2021-12-23T11:57:38.89
IV.CELI.HNN. ML:1.3 0.00003412272 0.8832 AML other m 2021-12-23T11:57:26.67
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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