Terremoto di magnitudo ML 1.0 del 30-12-2021 ore 07:03:44 (Italia) in zona: 4 km NE San Damiano Macra (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.0 è avvenuto nella zona: 4 km NE San Damiano Macra (CN), il

  • 30-12-2021 06:03:44 (UTC)
  • 30-12-2021 07:03:44 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.5180, 7.2840 ad una profondità di 5 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Damiano Macra CN 4 430 430
Cartignano CN 4 190 620
Valmala CN 6 52 672
Melle CN 6 292 964
Frassino CN 6 265 1229
Roccabruna CN 7 1585 2814
Macra CN 8 59 2873
Dronero CN 9 7035 9908
Villar San Costanzo CN 9 1547 11455
Brossasco CN 9 1084 12539
Celle di Macra CN 9 100 12639
Sampeyre CN 10 1022 13661
Venasca CN 10 1437 15098
Pradleves CN 11 250 15348
Isasca CN 11 76 15424
Montemale di Cuneo CN 11 241 15665
Rossana CN 12 908 16573
Monterosso Grana CN 12 505 17078
Stroppo CN 13 103 17181
Castelmagno CN 13 66 17247
Brondello CN 13 290 17537
Gambasca CN 14 371 17908
Martiniana Po CN 14 734 18642
Valgrana CN 14 786 19428
Sanfront CN 15 2395 21823
Piasco CN 15 2774 24597
Busca CN 15 10181 34778
Elva CN 16 97 34875
Rifreddo CN 16 1078 35953
Pagno CN 16 585 36538
Caraglio CN 16 6836 43374
Marmora CN 16 68 43442
Castellar CN 17 295 43737
Costigliole Saluzzo CN 17 3375 47112
Canosio CN 17 80 47192
Revello CN 18 4262 51454
Prazzo CN 18 170 51624
Verzuolo CN 18 6459 58083
Bernezzo CN 19 4104 62187
Casteldelfino CN 19 157 62344
Paesana CN 19 2784 65128
Oncino CN 19 76 65204
Manta CN 20 3787 68991
Envie CN 20 2074 71065

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
25 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
63 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
69 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
84 Km a SW di Asti (76202 abitanti)
87 Km a NW di Sanremo (54807 abitanti)
98 Km a W di Savona (61345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.0 2021-12-30
06:03:44
44.5177 7.2835 5 2022-03-30
13:04:25
Bollettino Sismico Italiano INGV 99227961
Rivista
Rev100
ML 1.0 2021-12-30
06:03:44
44.5177 7.2868 3 2021-12-30
06:13:11
Sala Sismica INGV-Roma 99140411
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-30 06:03:44 ± 0.17
Latitudine 44.5177 ± 0.0090
Longitudine 7.2835 ± 0.0227
Profondità (km) 5 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99227961

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1705
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 916
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 255
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1710.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 128
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 13
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.41
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.12051
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.69068
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri delle magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99227961
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-03 11:08:47

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99140411
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-30 06:13:11
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.RORO.HHZ. 2021-12-30T06:04:08.79 0.6 undecidable manual S 126 0.6907 50 -0.2 45
GU.GBOS.HHZ. 2021-12-30T06:04:02.04 0.6 undecidable manual S 125 0.4838 50 -0.81 39
GU.RORO.HHZ. 2021-12-30T06:03:59.25 0.3 undecidable manual P 126 0.6907 50 0.49 63
GU.ENR.HHZ. 2021-12-30T06:03:56.05 0.6 undecidable manual S 161 0.3040 99 -0.56 44
GU.BHB.HHZ. 2021-12-30T06:03:56.26 0.6 undecidable manual S 357 0.3184 99 -0.9 38
GU.RRL.HHE. 2021-12-30T06:03:55.72 1.0 undecidable manual P 319 0.5342 50 -0.35 22
GU.GBOS.HHZ. 2021-12-30T06:03:55.53 0.3 undecidable manual P 125 0.4838 50 0.32 68
GU.STV.HHZ. 2021-12-30T06:03:54.72 0.6 undecidable manual S 174 0.2743 100 -0.77 41
GU.BHB.HHZ. 2021-12-30T06:03:52.24 0.3 undecidable manual P 357 0.3184 99 0.32 70
GU.STV.HHZ. 2021-12-30T06:03:51.33 0.1 undecidable manual P 174 0.2743 100 0.37 94
GU.ENR.HHZ. 2021-12-30T06:03:51.91 0.1 undecidable manual P 161 0.3040 99 0.3 95
GU.PZZ.HHZ. 2021-12-30T06:03:49.35 0.6 undecidable manual S 265 0.1205 112 -0.4 48
GU.PZZ.HHZ. 2021-12-30T06:03:47.85 0.1 positive manual P 265 0.1205 112 0.2 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.PZZ.HHE. ML:1.7 0.0006969999999999999 0.22 AML other m 2021-12-30T06:03:49.88
GU.PZZ.HHN. ML:1.6 0.0004457613 0.0992 AML other m 2021-12-30T06:03:49.85
GU.STV.HHN. ML:0.7 0.000024426185000000002 1.0976 AML other m 2021-12-30T06:03:52.84
GU.BHB.HNN. ML:0.8 0.0000262105791 1.3792 AML other m 2021-12-30T06:03:53.79
GU.BHB.HHE. ML:0.6 0.000015886939999999998 0.08 AML other m 2021-12-30T06:03:56.33
GU.ENR.HHE. ML:1.0 0.000045376150000000004 0.0608 AML other m 2021-12-30T06:03:56.99
GU.ENR.HHN. ML:1.0 0.00003934709 0.0608 AML other m 2021-12-30T06:03:57.30
GU.BHB.HNE. ML:0.8 0.000024700705000000003 1.552 AML other m 2021-12-30T06:04:04.94
GU.STV.HHE. ML:0.8 0.000032932175 1.2608 AML other m 2021-12-30T06:04:07.94
GU.BHB.HHN. ML:0.7 0.000019537435 0.8608 AML other m 2021-12-30T06:04:08.51
GU.RORO.HHE. ML:2.3 0.0003179963 1.2 AML other m 2021-12-30T06:04:16.96
GU.RORO.HHN. ML:1.6 0.000054670620000000006 0.7776 AML other m 2021-12-30T06:04:27.49
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download