Terremoto di magnitudo ML 1.8 del 12-01-2022 ore 12:30:18 (Italia) in zona: 1 km SW Guardiaregia (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 1.8 è avvenuto nella zona: 1 km SW Guardiaregia (CB), il

  • 12-01-2022 11:30:18 (UTC)
  • 12-01-2022 12:30:18 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.4280, 14.5320 ad una profondità di 6 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Guardiaregia CB 1 801 801
Campochiaro CB 3 646 1447
San Polo Matese CB 5 470 1917
Sepino CB 8 1964 3881
Bojano CB 8 8058 11939
Vinchiaturo CB 9 3324 15263
Pietraroja BN 9 545 15808
Colle d'Anchise CB 9 807 16615
San Giuliano del Sannio CB 10 1029 17644
Cusano Mutri BN 10 4091 21735
Baranello CB 11 2673 24408
Cercepiccola CB 12 681 25089
Sassinoro BN 12 618 25707
San Massimo CB 13 855 26562
Spinete CB 13 1320 27882
San Gregorio Matese CE 14 988 28870
Busso CB 14 1273 30143
Castello del Matese CE 15 1494 31637
Morcone BN 15 4932 36569
San Potito Sannitico CE 15 1925 38494
Mirabello Sannitico CB 15 2180 40674
Piedimonte Matese CE 15 11297 51971
Cantalupo nel Sannio IS 16 739 52710
Gioia Sannitica CE 16 3638 56348
Cerreto Sannita BN 16 3940 60288
Cercemaggiore CB 16 3777 64065
Ferrazzano CB 16 3344 67409
San Lorenzello BN 17 2227 69636
Roccamandolfi IS 17 938 70574
Faicchio BN 17 3634 74208
Casalciprano CB 17 564 74772
Sant'Elena Sannita IS 17 275 75047
Santa Croce del Sannio BN 17 927 75974
Macchiagodena IS 18 1854 77828
Campobasso CB 18 49431 127259
Oratino CB 18 1641 128900
Santa Maria del Molise IS 19 665 129565
Alife CE 20 7616 137181
Gildone CB 20 809 137990
Guardia Sanframondi BN 20 5078 143068

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
39 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
43 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
55 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
57 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
59 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
61 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
61 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
62 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
65 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
69 Km a N di Portici (55274 abitanti)
69 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
71 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
73 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
74 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
76 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
76 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
82 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
82 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
84 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
86 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
99 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.8 2022-01-12
11:30:18
41.4283 14.5322 6 2022-01-12
11:52:48
Sala Sismica INGV-Roma 99690651
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-12 11:30:18 ± 0.15
Latitudine 41.4283 ± 0.0054
Longitudine 14.5322 ± 0.0084
Profondità (km) 6 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99690651

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 679
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 79
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 63
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 680.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 87
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 45
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.96227
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 34
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99690651
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-12 11:52:48
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FIR.HHZ. 2022-01-12T11:31:57.07 3.0 undecidable manual Sg 13.98 0
CR.ZAG.BHZ. 2022-01-12T11:31:55.56 3.0 undecidable manual Sg -3.12 0
IV.CELB.HHZ. 2022-01-12T11:31:48.08 3.0 undecidable manual Sn -2.18 0
IV.MILZ.HHZ. 2022-01-12T11:31:47.14 3.0 undecidable manual Sg 2.95 0
IV.MSRU.HHZ. 2022-01-12T11:31:38.43 3.0 undecidable manual Sn -6.26 0
IV.MAGA.HHZ. 2022-01-12T11:31:37.00 3.0 undecidable manual Pg 13.83 0
IV.GIZZ.HHZ. 2022-01-12T11:31:35.98 3.0 undecidable manual Sg 6.01 0
IV.PE3.EHZ. 2022-01-12T11:31:32.02 3.0 undecidable manual Sg 7.28 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-01-12T11:31:31.40 3.0 undecidable manual Sn -5.83 0
IV.APEC.HHZ. 2022-01-12T11:31:29.62 3.0 undecidable manual Sg 6.17 0
GU.GSCL.HHZ. 2022-01-12T11:31:23.45 3.0 undecidable manual Pg 13.38 0
IV.CET2.HHZ. 2022-01-12T11:31:17.44 3.0 undecidable manual Sg 1.67 0
IV.CAPR.HNZ. 2022-01-12T11:31:17.92 3.0 undecidable manual Pn -8.46 0
MN.TRI.HHZ. 2022-01-12T11:31:12.62 3.0 negative manual Pg 4.48 0
IV.FREG.HNZ. 2022-01-12T11:31:12.75 3.0 undecidable manual Pn -4.16 0
IV.FIR.HHZ. 2022-01-12T11:30:59.67 3.0 undecidable manual Pn -0.44 0
IV.MNTT.EHZ. 2022-01-12T11:30:52.02 3.0 undecidable manual Sn -7.97 0
IV.IFOR.HHZ. 2022-01-12T11:30:51.42 3.0 undecidable manual S -1.77 0
IV.SGRT.HHZ. 2022-01-12T11:30:51.13 1.0 undecidable manual S 70 0.9623 50 0.09 23
IV.SELL.HHZ. 2022-01-12T11:30:49.63 3.0 undecidable manual Pn -4.56 0
IV.CDRU.HHZ. 2022-01-12T11:30:45.33 3.0 undecidable manual S -4.95 0
IV.CAR1.HHZ. 2022-01-12T11:30:44.19 3.0 undecidable manual Pn -4.98 0
IX.COL3.HHZ.02 2022-01-12T11:30:39.45 3.0 undecidable manual S -5.93 0
IV.SGRT.HHZ. 2022-01-12T11:30:37.37 0.6 undecidable manual P 70 0.9623 50 -0.1 45
IV.CDRU.HHZ. 2022-01-12T11:30:33.14 3.0 undecidable manual Pg 2.7 0
IV.TST01.HHZ. 2022-01-12T11:30:32.66 0.6 undecidable manual S 341 0.3381 99 0.54 47
IV.GATE.HNZ. 2022-01-12T11:30:31.35 0.6 undecidable manual S 73 0.2959 100 0.85 41
IV.PSB1.HHZ. 2022-01-12T11:30:30.96 1.0 undecidable manual S 134 0.2923 100 0.56 23
IV.MIDA.HHZ. 2022-01-12T11:30:30.86 3.0 undecidable manual S 0.7 0
IV.VAGA.HHN. 2022-01-12T11:30:28.31 1.0 undecidable manual S 267 0.2239 104 0.52 24
IV.VITU.HNZ. 2022-01-12T11:30:28.82 0.6 undecidable manual S 163 0.2554 102 -0.18 51
IV.VIVA.HHZ. 2022-01-12T11:30:27.50 3.0 undecidable manual Pn -8.99 0
IV.TST01.HHZ. 2022-01-12T11:30:26.91 0.6 undecidable manual P 341 0.3381 99 0.36 49
IV.GATE.HNZ. 2022-01-12T11:30:25.57 0.3 undecidable manual P 73 0.2959 100 -0.05 79
IV.PSB1.HHZ. 2022-01-12T11:30:25.28 0.1 undecidable manual P 134 0.2923 100 -0.27 100
IV.VITU.HNZ. 2022-01-12T11:30:24.81 0.3 undecidable manual P 163 0.2554 102 0.06 79
IV.SGG.HHE. 2022-01-12T11:30:24.73 1.0 undecidable manual S 250 0.1223 114 0.66 23
IV.SACR.HHZ. 2022-01-12T11:30:24.88 0.3 undecidable manual S 103 0.1340 112 0.39 75
IV.BSSO.HHZ. 2022-01-12T11:30:23.71 0.3 undecidable manual S 21 0.1268 113 -0.52 73
IV.VAGA.HHN. 2022-01-12T11:30:23.59 1.0 undecidable manual P 267 0.2239 104 -0.46 24
IV.BSSO.HHZ. 2022-01-12T11:30:21.69 0.3 undecidable manual P 21 0.1268 113 -0.3 77
IV.SGG.HHE. 2022-01-12T11:30:21.34 1.0 undecidable manual P 250 0.1223 114 -0.56 24
IV.SACR.HHZ. 2022-01-12T11:30:21.80 0.3 undecidable manual P 103 0.1340 112 -0.34 76
OT.OT14.EHZ. 2022-01-12T11:30:18.77 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
OT.OT17.EHZ. 2022-01-12T11:30:10.96 3.0 negative manual P 0.93 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BSSO.HHE. ML:2.3 0.002435 1.5 AML other m 2022-01-12T11:30:23.90
IV.BSSO.HHN. ML:2.0 0.0010805 1.54 AML other m 2022-01-12T11:30:25.85
IV.SACR.HHN. ML:1.7 0.00062 0.76 AML other m 2022-01-12T11:30:28.48
IV.SACR.HHE. ML:1.7 0.0005855 0.56 AML other m 2022-01-12T11:30:29.02
IV.VITU.HHE. ML:1.6 0.00023899999999999998 0.28 AML other m 2022-01-12T11:30:33.82
IV.VITU.HHN. ML:1.7 0.000264 0.58 AML other m 2022-01-12T11:30:41.65
IX.COL3.HHN.02 ML:3.2 0.0014299999999999998 1.46 AML other m 2022-01-12T11:30:52.73
IX.COL3.HHE.02 ML:2.8 0.000619 0.06 AML other m 2022-01-12T11:30:52.82
IV.FIR.HHE. ML:3.6 0.000289 0.46 AML other m 2022-01-12T11:31:04.41
IV.GIZZ.HHE. ML:3.2 0.000206 0.68 AML other m 2022-01-12T11:31:37.25
IV.GIZZ.HHN. ML:3.4 0.000316 0.26 AML other m 2022-01-12T11:31:37.55
IV.RIBO.EHE.01 ML:3.8 0.0006875 0.58 AML other m 2022-01-12T11:31:44.98
IV.RIBO.EHN.01 ML:4.0 0.0010875000000000001 0.64 AML other m 2022-01-12T11:31:46.01
IV.FIR.HHN. ML:3.6 0.000283 0.54 AML other m 2022-01-12T11:32:10.82
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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