Terremoto di magnitudo ML 0.8 del 14-01-2022 ore 03:21:05 (Italia) in zona: 3 km N Comunanza (AP)

Un terremoto di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: 3 km N Comunanza (AP), il

  • 14-01-2022 02:21:05 (UTC)
  • 14-01-2022 03:21:05 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.9890, 13.4080 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Comunanza AP 3 3166 3166
Smerillo FM 4 365 3531
Amandola FM 4 3629 7160
Montefalcone Appennino FM 4 424 7584
Monte San Martino MC 6 765 8349
Montefortino FM 7 1178 9527
Force AP 7 1354 10881
Penna San Giovanni MC 8 1108 11989
Santa Vittoria in Matenano FM 8 1330 13319
Sarnano MC 10 3264 16583
Gualdo MC 11 815 17398
Palmiano AP 11 196 17594
Montelparo FM 11 778 18372
Montemonaco AP 12 604 18976
Monteleone di Fermo FM 12 395 19371
Sant'Angelo in Pontano MC 12 1436 20807
Servigliano FM 13 2336 23143
Rotella AP 13 906 24049
Venarotta AP 14 2066 26115
Falerone FM 14 3337 29452
Bolognola MC 15 142 29594
Montedinove AP 15 488 30082
Monte Rinaldo FM 15 379 30461
Monsampietro Morico FM 15 659 31120
Roccafluvione AP 15 2010 33130
San Ginesio MC 15 3498 36628
Belmonte Piceno FM 16 646 37274
Monte Vidon Corrado FM 16 731 38005
Montalto delle Marche AP 16 2122 40127
Montottone FM 17 979 41106
Ortezzano FM 17 774 41880
Montappone FM 17 1682 43562
Montegallo AP 17 523 44085
Ripe San Ginesio MC 18 852 44937
Cessapalombo MC 18 512 45449
Castignano AP 18 2796 48245
Massa Fermana FM 19 963 49208
Montegiorgio FM 19 6851 56059
Monte Vidon Combatte FM 20 433 56492
Acquacanina MC 20 121 56613
Camporotondo di Fiastrone MC 20 563 57176
Loro Piceno MC 20 2401 59577
Colmurano MC 20 1263 60840

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
44 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
57 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
71 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
71 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
78 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
80 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
84 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
88 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
94 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
100 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.8 2022-01-14
02:21:05
42.9887 13.4078 18 2022-01-14
02:39:02
Sala Sismica INGV-Roma 99762411
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-14 02:21:05 ± 0.14
Latitudine 42.9887 ± 0.0045
Longitudine 13.4078 ± 0.0074
Profondità (km) 18 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99762411

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 493
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 471
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 86
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 490.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 127
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.13
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.26530
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99762411
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-14 02:39:02
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
CR.ZAG.BHZ. 2022-01-14T02:22:31.46 3.0 undecidable manual Sg 2.02 0
IV.CDRU.HHZ. 2022-01-14T02:22:17.87 3.0 undecidable manual Sg 5.52 0
AC.PUK.HHZ. 2022-01-14T02:22:13.36 3.0 undecidable manual Pg 7.58 0
IV.MABI.HHZ. 2022-01-14T02:22:05.33 3.0 undecidable manual Pg 5.51 0
IV.PAOL.HHZ. 2022-01-14T02:21:56.83 3.0 undecidable manual Sg 1.3 0
IV.LRP.EHZ. 2022-01-14T02:21:39.51 3.0 undecidable manual S -0.5 0
IV.COLB.HHZ. 2022-01-14T02:21:31.94 3.0 undecidable manual Pn -0.86 0
IV.FDMO.HHZ. 2022-01-14T02:21:15.02 0.3 undecidable manual S 282 0.2392 113 -0.08 96
IV.NRCA.HHZ. 2022-01-14T02:21:15.96 0.3 undecidable manual S 234 0.2653 110 0.15 92
IV.CSP1.EHZ. 2022-01-14T02:21:13.62 0.3 undecidable manual S 305 0.1808 122 0.06 97
IV.MC2.EHZ. 2022-01-14T02:21:13.74 0.3 undecidable manual S 244 0.1781 123 0.25 92
IV.MMO1.EHZ. 2022-01-14T02:21:11.64 0.3 undecidable manual S 214 0.1070 140 -0.27 95
IV.GUMA.HHZ. 2022-01-14T02:21:11.68 0.3 undecidable manual S 324 0.0908 145 0.06 99
IV.NRCA.HHZ. 2022-01-14T02:21:11.23 0.3 undecidable manual P 234 0.2653 110 -0.08 95
IV.MC2.EHZ. 2022-01-14T02:21:10.07 0.3 undecidable manual P 244 0.1781 123 0.1 96
IV.MF5.EHZ. 2022-01-14T02:21:10.98 0.3 undecidable manual S 91 0.0378 164 0.04 100
IV.CSP1.EHZ. 2022-01-14T02:21:10.00 0.3 undecidable manual P 305 0.1808 122 -0.02 97
IV.FDMO.HHZ. 2022-01-14T02:21:10.79 0.3 undecidable manual P 282 0.2392 113 -0.11 95
IV.GUMA.HHZ. 2022-01-14T02:21:08.96 0.3 undecidable manual P 324 0.0908 145 0.06 99
IV.MF5.EHZ. 2022-01-14T02:21:08.55 0.3 undecidable manual P 91 0.0378 164 0.05 100
IV.MMO1.EHZ. 2022-01-14T02:21:08.90 0.3 undecidable manual P 214 0.1070 140 -0.16 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MF5.EHE. ML:0.8 0.00006184083000000001 0.2016 AML other m 2022-01-14T02:21:11.16
IV.MF5.EHN. ML:0.8 0.000064709625 0.0192 AML other m 2022-01-14T02:21:11.09
IV.MMO1.EHE. ML:0.6 0.000030954325 0.0608 AML other m 2022-01-14T02:21:11.74
IV.MMO1.EHN. ML:0.4 0.00002146692 0.0992 AML other m 2022-01-14T02:21:11.69
IV.GUMA.HHE. ML:0.7 0.00004613071 0.2192 AML other m 2022-01-14T02:21:11.94
IV.GUMA.HHN. ML:0.7 0.0000442943755 0.1808 AML other m 2022-01-14T02:21:11.90
IV.MC2.EHE. ML:1.0 0.000053181795000000006 0.1008 AML other m 2022-01-14T02:21:13.83
IV.MC2.EHN. ML:1.0 0.000059084134999999995 0.16 AML other m 2022-01-14T02:21:13.99
IV.FDMO.HHE. ML:0.6 0.00001950549 0.1392 AML other m 2022-01-14T02:21:15.52
IV.FDMO.HHN. ML:0.6 0.000022046175 0.0192 AML other m 2022-01-14T02:21:15.40
IV.NRCA.HHE. ML:0.8 0.000031289190000000005 0.0608 AML other m 2022-01-14T02:21:16.15
IV.NRCA.HHN. ML:0.8 0.000031901115 0.08 AML other m 2022-01-14T02:21:16.35
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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