Terremoto di magnitudo ML 0.5 del 15-01-2022 ore 16:34:52 (Italia) in zona: 8 km W Ultimo (BZ)

Un terremoto di magnitudo ML 0.5 è avvenuto nella zona: 8 km W Ultimo (BZ), il

  • 15-01-2022 15:34:52 (UTC)
  • 15-01-2022 16:34:52 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.5280, 10.9050 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ultimo BZ 8 2872 2872
Martello BZ 10 869 3741
Laces BZ 11 5188 8929
Proves BZ 11 261 9190
Castelbello-Ciardes BZ 11 2309 11499
Rumo TN 13 820 12319
Bresimo TN 14 252 12571
Lauregno BZ 15 342 12913
Rabbi TN 15 1372 14285
Silandro BZ 15 6016 20301
San Pancrazio BZ 15 1554 21855
Naturno BZ 16 5739 27594
Cis TN 16 309 27903
Livo TN 16 867 28770
Plaus BZ 18 719 29489
Senale-San Felice BZ 18 786 30275
Castelfondo TN 18 625 30900
Cagnò TN 18 340 31240
Cavizzana TN 18 252 31492
Caldes TN 18 1102 32594
Cloz TN 18 701 33295
Terzolas TN 19 631 33926
Lasa BZ 19 3993 37919
Brez TN 19 741 38660
Romallo TN 19 620 39280
Revò TN 19 1245 40525
Malè TN 19 2179 42704
Dambel TN 20 435 43139
Senales BZ 20 1267 44406

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
35 Km a W di Bolzano (106441 abitanti)
54 Km a NW di Trento (117317 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.5 2022-01-15
15:34:52
46.5275 10.9047 10 2022-01-15
15:51:57
Sala Sismica INGV-Roma 99816451
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-15 15:34:52 ± 0.2
Latitudine 46.5275 ± 0.0306
Longitudine 10.9047 ± 0.0105
Profondità (km) 10 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99816451

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 3365
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 559
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 173
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 3370.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 125
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 35
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.36
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.36962
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 26
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:0.5

Campo Valore
Valore 0.5
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99816451
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-15 15:51:57
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VCEL.EHZ. 2022-01-15T15:36:36.70 3.0 undecidable manual Sn -4.05 0
IV.PP3.EHZ. 2022-01-15T15:36:19.46 3.0 undecidable manual Sg 1.37 0
IV.FOSV.EHZ. 2022-01-15T15:36:18.48 3.0 undecidable manual Sg 6.1 0
CR.STON.BHZ. 2022-01-15T15:36:17.04 3.0 positive manual Pn 3.87 0
IV.GAVE.EHZ. 2022-01-15T15:36:16.91 3.0 undecidable manual Sn -9.94 0
IV.MNTT.EHZ. 2022-01-15T15:36:12.72 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
IV.MTMR.EHZ. 2022-01-15T15:36:12.00 3.0 negative manual Pn -2.94 0
IV.GUMA.HHZ. 2022-01-15T15:36:10.83 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-01-15T15:36:08.63 3.0 undecidable manual Sn -5.22 0
IV.NARO.HHZ. 2022-01-15T15:36:03.28 3.0 undecidable manual Sg -0.75 0
MN.TRI.HHZ. 2022-01-15T15:35:54.92 3.0 undecidable manual Sg 8.05 0
IV.LPEL.HHZ. 2022-01-15T15:35:52.27 3.0 undecidable manual Pn -5.03 0
IV.PP3.EHZ. 2022-01-15T15:35:43.39 3.0 undecidable manual Pg 4.69 0
GU.RORO.HHZ. 2022-01-15T15:35:38.61 3.0 undecidable manual Pg 6.09 0
IV.VARE.HHZ. 2022-01-15T15:35:35.11 3.0 undecidable manual Sn -0.79 0
IV.NARO.HHZ. 2022-01-15T15:35:32.24 3.0 undecidable manual Pg 1.44 0
IV.SSFR.HHZ. 2022-01-15T15:35:32.25 3.0 undecidable manual Pn -1.58 0
IV.ARVD.HHZ. 2022-01-15T15:35:30.00 3.0 undecidable manual Pn -3.8 0
IV.VARE.HHZ. 2022-01-15T15:35:14.63 3.0 positive manual Pn -0.37 0
SI.ABSI.HHZ. 2022-01-15T15:35:05.47 0.3 undecidable manual S 55 0.3489 50 -0.45 68
IV.RONC.EHZ. 2022-01-15T15:35:04.28 3.0 undecidable manual P 0
ST.ZIAN.EHZ. 2022-01-15T15:35:03.76 3.0 undecidable manual S -2.31 0
SI.MOSI.HHZ. 2022-01-15T15:35:02.91 0.3 undecidable manual S 290 0.2599 50 -0.37 71
IV.APPI.EHZ. 2022-01-15T15:35:01.80 0.3 undecidable manual S 102 0.2275 111 -0.48 70
IV.BRMO.HHZ. 2022-01-15T15:35:00.95 0.3 undecidable manual P 262 0.3696 50 0.19 72
ST.CARE.EHZ. 2022-01-15T15:35:00.00 0.3 undecidable manual S 235 0.1772 117 -0.5 70
SI.ABSI.HHZ. 2022-01-15T15:35:00.67 0.1 undecidable manual P 55 0.3489 50 0.27 95
ST.OZOL.EHZ. 2022-01-15T15:34:59.78 0.3 undecidable manual S 141 0.1601 119 -0.12 76
SI.MOSI.HHZ. 2022-01-15T15:34:59.18 0.3 undecidable manual P 290 0.2599 50 0.31 72
IV.APPI.EHZ. 2022-01-15T15:34:58.59 0.1 undecidable manual P 102 0.2275 111 0.29 97
IV.ZEN8.EHZ. 2022-01-15T15:34:58.32 3.0 undecidable manual S 0
ST.CARE.EHZ. 2022-01-15T15:34:57.44 0.1 undecidable manual P 235 0.1772 117 0.17 100
IV.VOBA.EHZ. 2022-01-15T15:34:57.07 3.0 negative manual P -1.7 0
ST.OZOL.EHZ. 2022-01-15T15:34:57.30 0.3 undecidable manual P 141 0.1601 119 0.38 72
IV.ZEN8.EHZ. 2022-01-15T15:34:56.54 3.0 undecidable manual P -0.82 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.APPI.EHN. ML:0.8 0.00003725 0.1 AML other m 2022-01-15T15:35:02.03
IV.APPI.EHE. ML:0.8 0.000040650000000000006 0.1 AML other m 2022-01-15T15:35:02.20
ST.OZOL.EHE. ML:0.6 0.00003608737 0.1792 AML other m 2022-01-15T15:34:59.83
ST.OZOL.EHN. ML:0.4 0.00001864981 0.1408 AML other m 2022-01-15T15:35:00.45
ST.CARE.EHE. ML:0.3 0.0000130702285 0.1024 AML other m 2022-01-15T15:35:00.11
ST.CARE.EHN. ML:0.3 0.000017349187500000002 0.1664 AML other m 2022-01-15T15:35:00.40
SI.MOSI.HHE. ML:0.3 0.000010436523 0.2816 AML other m 2022-01-15T15:35:03.89
SI.MOSI.HHN. ML:0.6 0.000021125745 0.2048 AML other m 2022-01-15T15:35:03.97
SI.ABSI.HHE. ML:0.4 0.0000092765025 0.2816 AML other m 2022-01-15T15:35:06.55
SI.ABSI.HHN. ML:0.4 0.000009795838 0.2048 AML other m 2022-01-15T15:35:06.07
IV.BRMO.HHE. ML:0.2 0.0000053050685 0.0768 AML other m 2022-01-15T15:35:06.59
IV.BRMO.HHN. ML:0.2 0.000007434084500000001 0.6528 AML other m 2022-01-15T15:35:06.07
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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