Terremoto di magnitudo ML 1.9 del 25-01-2022 ore 05:00:50 (UTC) in zona: 2 km NE Salvitelle (SA)

Un terremoto di magnitudo ML 1.9 è avvenuto nella zona: 2 km NE Salvitelle (SA), il

  • 25-01-2022 05:00:50 (UTC)
  • 25-01-2022 06:00:50 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.6030, 15.4740 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Salvitelle SA 2 560 560
Vietri di Potenza PZ 3 2832 3392
Caggiano SA 4 2765 6157
Romagnano al Monte SA 4 368 6525
Balvano PZ 6 1830 8355
Auletta SA 6 2336 10691
Pertosa SA 7 690 11381
Ricigliano SA 7 1144 12525
Savoia di Lucania PZ 8 1127 13652
San Gregorio Magno SA 9 4286 17938
Buccino SA 10 5047 22985
Sant'Angelo Le Fratte PZ 10 1429 24414
Polla SA 10 5279 29693
Petina SA 12 1159 30852
Baragiano PZ 13 2671 33523
Picerno PZ 14 5985 39508
Sant'Arsenio SA 15 2815 42323
Sicignano degli Alburni SA 15 3519 45842
Satriano di Lucania PZ 15 2374 48216
San Pietro al Tanagro SA 17 1695 49911
Palomonte SA 17 3985 53896
Muro Lucano PZ 17 5497 59393
Tito PZ 17 7332 66725
Atena Lucana SA 18 2336 69061
Bella PZ 18 5171 74232
San Rufo SA 19 1754 75986
Brienza PZ 19 4078 80064
Sant'Angelo a Fasanella SA 20 635 80699
Corleto Monforte SA 20 592 81291

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
28 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
41 Km a E di Battipaglia (50786 abitanti)
61 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
66 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
67 Km a SE di Avellino (54857 abitanti)
82 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
82 Km a SW di Cerignola (58396 abitanti)
83 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
84 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
94 Km a W di Altamura (70396 abitanti)
95 Km a W di Matera (60436 abitanti)
96 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
96 Km a S di Foggia (151991 abitanti)
98 Km a E di Portici (55274 abitanti)
98 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
98 Km a SW di Andria (100440 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.9 2022-01-25
05:00:50
40.6027 15.474 19 2022-01-25
05:08:09
Sala Sismica INGV-Roma 100164081
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-25 05:00:50 ± 0.12
Latitudine 40.6027 ± 0.0045
Longitudine 15.4740 ± 0.0047
Profondità (km) 19 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100164081

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 432
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 284
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 114
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 430.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 56
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 40
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.46855
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 30
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:1.9

Campo Valore
Valore 1.9
Incertezza 0.6
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100164081
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-25 05:08:09
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FIR.HHZ. 2022-01-25T05:02:35.34 3.0 undecidable manual Sg 11.12 0
IV.HVIT.HHZ. 2022-01-25T05:02:34.91 3.0 undecidable manual Sn -1.09 0
IV.RAVA.EHZ. 2022-01-25T05:02:32.78 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
IV.MTGR.HHZ. 2022-01-25T05:02:31.94 3.0 undecidable manual Sg 8.04 0
IV.APEC.HHZ. 2022-01-25T05:02:08.30 3.0 undecidable manual Sg 2.32 0
IV.MILZ.HHZ. 2022-01-25T05:02:03.63 3.0 undecidable manual Sn -0.96 0
IV.CAVE.HHZ. 2022-01-25T05:02:02.79 3.0 positive manual Pg 12.24 0
IV.SSFR.HHZ. 2022-01-25T05:01:57.95 3.0 undecidable manual Sn -1.67 0
AC.SRN.HHZ. 2022-01-25T05:01:51.35 3.0 undecidable manual Pg 9.22 0
IV.RMP.HHZ. 2022-01-25T05:01:29.00 3.0 undecidable manual Sn -7.68 0
IV.SERS.HHZ. 2022-01-25T05:01:22.79 3.0 undecidable manual Pn 1.36 0
IV.RMP.HHZ. 2022-01-25T05:01:07.31 3.0 negative manual Pn -4.04 0
IV.MGR.HHZ. 2022-01-25T05:01:06.65 0.1 undecidable manual S 173 0.4685 101 0 93
IV.ACER.HHZ. 2022-01-25T05:01:05.01 0.1 undecidable manual S 62 0.4002 103 0.35 88
IV.MTSN.HHZ. 2022-01-25T05:01:04.33 0.6 undecidable manual S 148 0.3966 103 -0.24 45
IV.CMPR.HHZ. 2022-01-25T05:01:02.50 0.3 undecidable manual S 205 0.3130 108 0.33 68
IV.MGR.HHZ. 2022-01-25T05:00:59.40 0.6 undecidable manual P 173 0.4685 101 -0.27 44
IV.ACER.HHZ. 2022-01-25T05:00:58.49 0.1 negative manual P 62 0.4002 103 -0.03 94
IV.MRLC.HHZ. 2022-01-25T05:00:58.04 0.3 undecidable manual S 4 0.1538 130 0.04 74
IV.MTSN.HHZ. 2022-01-25T05:00:58.32 1.0 undecidable manual P 148 0.3966 103 -0.15 23
IX.STN3.HNZ.01 2022-01-25T05:00:58.32 0.6 undecidable manual S 118 0.1529 130 0.35 46
IV.SNAL.HHZ. 2022-01-25T05:00:58.39 3.0 undecidable manual S 5.98 0
IX.SRN3.HHZ.02 2022-01-25T05:00:57.33 0.3 undecidable manual S 186 0.1169 139 0.12 73
IV.CMPR.HHZ. 2022-01-25T05:00:57.10 0.1 positive manual P 205 0.3130 108 0.02 96
IV.SGO.HHZ. 2022-01-25T05:00:57.52 0.1 undecidable manual S 252 0.1331 134 -0.02 100
IV.MCEL.HHZ. 2022-01-25T05:00:57.31 0.6 undecidable manual P 138 0.3732 104 -0.76 38
IX.COL3.HHZ.02 2022-01-25T05:00:57.11 0.3 undecidable manual S 308 0.1376 133 -0.52 67
OT.OT17.EHZ. 2022-01-25T05:00:57.48 3.0 undecidable manual S -3.1 0
IX.PST3.HNZ.01 2022-01-25T05:00:55.26 0.1 undecidable manual P 257 0.1799 124 0.23 94
IX.SFL3.HNN.01 2022-01-25T05:00:55.68 0.1 undecidable manual P 23 0.2023 120 0.33 92
IX.COL3.HHZ.02 2022-01-25T05:00:54.16 0.6 positive manual P 308 0.1376 133 -0.3 47
IX.STN3.HNZ.01 2022-01-25T05:00:54.79 0.3 positive manual P 118 0.1529 130 0.13 73
IX.SRN3.HHZ.02 2022-01-25T05:00:54.31 0.1 negative manual P 186 0.1169 139 0.1 98
IV.CDRU.HHZ. 2022-01-25T05:00:54.87 0.1 negative manual P 229 0.1709 126 -0.03 99
IV.SGO.HHZ. 2022-01-25T05:00:54.39 0.1 positive manual P 252 0.1331 134 -0.01 100
IV.MRLC.HHZ. 2022-01-25T05:00:54.50 0.6 negative manual P 4 0.1538 130 -0.17 48
IX.VDP3.HNE.01 2022-01-25T05:00:53.54 0.1 undecidable manual P 88 0.0746 152 -0.26 96
IX.SCL3.EHZ.02 2022-01-25T05:00:53.64 1.0 undecidable manual P 17 0.0971 145 -0.36 23
OT.OT11.EHZ. 2022-01-25T05:00:50.94 3.0 undecidable manual S -3.55 0
IV.PTRJ.HHZ. 2022-01-25T05:00:49.56 3.0 undecidable manual S -4 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CDRU.HHE. ML:1.5 0.00020850000000000003 0.56 AML other m 2022-01-25T05:00:56.82
IX.COL3.HHN.02 ML:1.7 0.0003145 0.22 AML other m 2022-01-25T05:00:57.65
IX.SCL3.HNN.01 ML:2.1 0.001046 0.44 AML other m 2022-01-25T05:00:57.56
IX.SCL3.EHN.02 ML:2.1 0.0010915 0.44 AML other m 2022-01-25T05:00:57.56
IV.SGO.HHE. ML:1.7 0.000321 0.34 AML other m 2022-01-25T05:00:57.83
IX.SRN3.HHN.02 ML:2.3 0.0013900000000000002 1.66 AML other m 2022-01-25T05:00:57.83
IX.SRN3.HNN.01 ML:2.2 0.00126 1.68 AML other m 2022-01-25T05:00:57.84
IX.SRN3.HHE.02 ML:2.1 0.000903 1.72 AML other m 2022-01-25T05:00:57.91
IX.SRN3.HNE.01 ML:2.1 0.000987 1.72 AML other m 2022-01-25T05:00:57.05
IV.MRLC.HNE. ML:1.1 0.00007625 1.06 AML other m 2022-01-25T05:00:58.62
IV.MRLC.HHE. ML:1.4 0.0001455 1.04 AML other m 2022-01-25T05:00:58.61
IV.SGO.HHN. ML:1.9 0.000618 0.14 AML other m 2022-01-25T05:00:58.04
IV.MRLC.HNN. ML:1.2 0.00009575 0.48 AML other m 2022-01-25T05:00:58.28
IV.MRLC.HHN. ML:1.5 0.00019 0.48 AML other m 2022-01-25T05:00:58.28
IX.SCL3.EHE.02 ML:1.9 0.000609 1.34 AML other m 2022-01-25T05:00:58.96
IX.COL3.HHE.02 ML:1.8 0.00048650000000000006 0.54 AML other m 2022-01-25T05:00:58.80
IX.STN3.EHE.02 ML:3.2 0.00948 1.16 AML other m 2022-01-25T05:00:58.03
IX.SCL3.HNE.01 ML:2.0 0.0007065 0.56 AML other m 2022-01-25T05:00:58.68
IV.CDRU.HHN. ML:1.3 0.00011050000000000002 1.2 AML other m 2022-01-25T05:00:58.96
IX.STN3.EHN.02 ML:3.1 0.008039999999999999 1.36 AML other m 2022-01-25T05:00:59.15
IV.MTSN.HHE. ML:1.2 0.0000507 0.46 AML other m 2022-01-25T05:01:07.29
IV.PTRJ.HHN. ML:3.4 0.00183 0.22 AML other m 2022-01-25T05:01:07.78
IV.MTSN.HHN. ML:1.3 0.0000603 0.48 AML other m 2022-01-25T05:01:08.32
IV.PTRJ.HHE. ML:2.7 0.0003725 1.22 AML other m 2022-01-25T05:01:08.26
IV.APEC.HNN. ML:5.0 0.005355 0.4 AML other m 2022-01-25T05:02:15.47
IV.APEC.HNE. ML:4.2 0.0009339999999999999 0.92 AML other m 2022-01-25T05:02:21.78
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download