Terremoto di magnitudo ML 0.7 del 25-01-2022 ore 12:40:50 (Italia) in zona: Costa Ligure centro occidentale (Savona)

Un terremoto di magnitudo ML 0.7 è avvenuto nella zona: Costa Ligure centro occidentale (Savona), il

  • 25-01-2022 11:40:50 (UTC)
  • 25-01-2022 12:40:50 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.1620, 8.4880 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Noli SV 8 2736 2736
Spotorno SV 9 3803 6539
Bergeggi SV 10 1129 7668
Finale Ligure SV 12 11711 19379
Vezzi Portio SV 13 809 20188
Vado Ligure SV 13 8336 28524
Orco Feglino SV 14 890 29414
Borgio Verezzi SV 15 2205 31619
Quiliano SV 16 7232 38851
Calice Ligure SV 16 1730 40581
Pietra Ligure SV 16 8992 49573
Savona SV 16 61345 110918
Tovo San Giacomo SV 18 2582 113500
Rialto SV 18 564 114064
Loano SV 18 11407 125471
Albissola Marina SV 19 5487 130958
Magliolo SV 19 974 131932
Giustenice SV 19 977 132909
Albisola Superiore SV 20 10163 143072

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
16 Km a S di Savona (61345 abitanti)
45 Km a SW di Genova (586655 abitanti)
68 Km a NE di Sanremo (54807 abitanti)
79 Km a E di Cuneo (56081 abitanti)
84 Km a S di Alessandria (93943 abitanti)
85 Km a S di Asti (76202 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.7 2022-01-25
11:40:50
44.1617 8.4878 14 2022-01-25
11:49:54
Sala Sismica INGV-Roma 100168571
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-25 11:40:50 ± 0.27
Latitudine 44.1617 ± 0.0126
Longitudine 8.4878 ± 0.0163
Profondità (km) 14 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100168571

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1678
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 171
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 317
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1680.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 193
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 18
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.44
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.18526
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.83637
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:0.7

Campo Valore
Valore 0.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 3
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100168571
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-25 11:49:54
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
FR.SAOF.HHE.00 2022-01-25T11:41:13.51 0.3 undecidable manual S 256 0.6934 92 0.37 76
IT.GNV.HGE. 2022-01-25T11:41:09.75 0.6 undecidable manual P 0.4173 1.107 0
GU.GBOS.HHE. 2022-01-25T11:41:06.74 0.3 undecidable manual S 280 0.4712 93 0.19 76
GU.STV.HHE. 2022-01-25T11:41:06.76 0.1 undecidable manual P 276 0.8364 92 0.91 86
GU.IMI.HHE. 2022-01-25T11:41:06.69 0.3 undecidable manual S 240 0.4955 93 -0.58 60
FR.SAOF.HHE.00 2022-01-25T11:41:04.28 0.1 undecidable manual P 256 0.6934 92 0.87 89
GU.PCP.HHZ. 2022-01-25T11:41:03.27 0.3 undecidable manual S 6 0.3813 95 -0.64 59
GU.RORO.HHE. 2022-01-25T11:41:01.27 0.3 undecidable manual S 261 0.3058 96 -0.41 66
GU.IMI.HHE. 2022-01-25T11:40:59.55 0.1 undecidable manual P 240 0.4955 93 -0.47 84
GU.GBOS.HHE. 2022-01-25T11:40:59.56 0.1 undecidable manual P 280 0.4712 93 -0.05 97
GU.RNCA.HHE. 2022-01-25T11:40:59.93 0.1 undecidable manual P 47 0.4533 94 0.63 99
GU.MGRO.HHZ. 2022-01-25T11:40:59.88 0.1 undecidable manual P 257 0.5018 93 -0.25 92
GU.CANO.HHZ. 2022-01-25T11:40:58.02 0.3 undecidable manual S 284 0.1853 106 -0.14 75
IV.QLNO.HHZ. 2022-01-25T11:40:58.35 0.3 undecidable manual S 328 0.1916 105 0.01 78
GU.PCP.HHZ. 2022-01-25T11:40:57.79 0.1 undecidable manual P 6 0.3813 95 -0.29 93
GU.RORO.HHE. 2022-01-25T11:40:56.63 0.1 undecidable manual P 261 0.3058 96 -0.16 98
GU.CANO.HHZ. 2022-01-25T11:40:54.49 0.1 positive manual P 284 0.1853 106 -0.27 96
IV.QLNO.HHZ. 2022-01-25T11:40:54.69 0.1 undecidable manual P 328 0.1916 105 -0.17 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.QLNO.HHE. ML:0.7 0.000035699999999999994 0.86 AML other m 2022-01-25T11:40:59.59
IV.QLNO.HHN. ML:0.7 0.000035364020000000004 0.4224 AML other m 2022-01-25T11:40:58.72
GU.CANO.HHN. ML:0.5 0.00002116211 0.5824 AML other m 2022-01-25T11:40:58.67
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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