Terremoto di magnitudo ML 1.0 del 27-01-2022 ore 00:36:30 (Italia) in zona: 2 km NE Villar Perosa (TO)

Un terremoto di magnitudo ML 1.0 è avvenuto nella zona: 2 km NE Villar Perosa (TO), il

  • 26-01-2022 23:36:30 (UTC)
  • 27-01-2022 00:36:30 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.9400, 7.2600 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Villar Perosa TO 2 4092 4092
Pinasca TO 3 3051 7143
Inverso Pinasca TO 4 730 7873
San Germano Chisone TO 5 1854 9727
Pramollo TO 5 258 9985
San Pietro Val Lemina TO 6 1448 11433
Perosa Argentina TO 6 3285 14718
Cantalupa TO 6 2553 17271
Porte TO 6 1083 18354
Roletto TO 6 2009 20363
Pomaretto TO 6 1009 21372
Frossasco TO 7 2864 24236
Pinerolo TO 8 35808 60044
Prarostino TO 8 1273 61317
San Secondo di Pinerolo TO 9 3575 64892
Cumiana TO 10 7826 72718
Angrogna TO 11 889 73607
Perrero TO 11 659 74266
Osasco TO 12 1141 75407
Roure TO 12 848 76255
Coazze TO 13 3287 79542
Bricherasio TO 13 4616 84158
Piscina TO 13 3388 87546
Torre Pellice TO 14 4551 92097
Luserna San Giovanni TO 14 7395 99492
Giaveno TO 14 16455 115947
Buriasco TO 14 1410 117357
Garzigliana TO 15 572 117929
Macello TO 15 1229 119158
Lusernetta TO 15 506 119664
Bibiana TO 16 3442 123106
Massello TO 16 51 123157
Campiglione Fenile TO 16 1390 124547
Salza di Pinerolo TO 16 75 124622
Trana TO 17 3877 128499
Valgioie TO 17 951 129450
Villar Pellice TO 17 1076 130526
Piossasco TO 17 18589 149115
Rorà TO 17 257 149372
Prali TO 17 246 149618
Airasca TO 18 3794 153412
Sangano TO 18 3707 157119
Vaie TO 18 1458 158577
Reano TO 18 1818 160395
Bobbio Pellice TO 18 563 160958
Sant'Antonino di Susa TO 19 4306 165264
Bruino TO 19 8639 173903
Chiusa di San Michele TO 19 1647 175550
Avigliana TO 19 12516 188066
Villar Focchiardo TO 19 2042 190108
Fenestrelle TO 19 544 190652
Cavour TO 20 5545 196197
Sant'Ambrogio di Torino TO 20 4755 200952
Scalenghe TO 20 3339 204291
Buttigliera Alta TO 20 6419 210710

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
34 Km a W di Moncalieri (57294 abitanti)
36 Km a W di Torino (890529 abitanti)
65 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
75 Km a W di Asti (76202 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.0 2022-01-26
23:36:30
44.9402 7.2602 11 2022-01-27
00:20:03
Sala Sismica INGV-Roma 100213631
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-26 23:36:30 ± 0.16
Latitudine 44.9402 ± 0.0063
Longitudine 7.2602 ± 0.0114
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100213631

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 822
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 599
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 261
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 820.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 75
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.4
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10432
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.81119
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100213631
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-27 00:20:03
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.GBOS.HHE. 2022-01-26T23:36:56.56 1.0 undecidable manual S 149 0.8112 90 -0.35 21
GU.CIRO.HHE. 2022-01-26T23:36:53.24 0.3 undecidable manual S 18 0.6961 90 -0.25 65
GU.STV.HHE. 2022-01-26T23:36:52.91 0.6 undecidable manual S 176 0.6961 90 -0.6 40
GU.TRAV.HHE. 2022-01-26T23:36:51.70 0.3 undecidable manual S 31 0.6664 90 -0.91 51
IV.MONC.HHZ. 2022-01-26T23:36:48.33 0.6 undecidable manual S 74 0.4901 90 0.94 37
GU.LSD.HHE. 2022-01-26T23:36:47.62 0.3 undecidable manual S 350 0.5270 90 -0.86 55
GU.GBOS.HHE. 2022-01-26T23:36:45.77 0.1 undecidable manual P 149 0.8112 90 0.06 88
GU.PZZ.HHE. 2022-01-26T23:36:45.61 0.3 undecidable manual S 193 0.4452 90 -0.47 66
MN.BNI.HHZ. 2022-01-26T23:36:45.38 0.3 undecidable manual S 285 0.4263 90 -0.12 72
GU.ENR.HHZ. 2022-01-26T23:36:44.28 0.3 undecidable manual P 171 0.7195 90 0.14 66
GU.TRAV.HHE. 2022-01-26T23:36:43.23 1.0 undecidable manual P 31 0.6664 90 -0.01 23
GU.CIRO.HHE. 2022-01-26T23:36:43.98 0.3 undecidable manual P 18 0.6961 90 0.23 65
GU.STV.HHE. 2022-01-26T23:36:43.39 0.1 undecidable manual P 176 0.6961 90 -0.36 85
GU.RRL.HHZ. 2022-01-26T23:36:42.83 0.3 undecidable manual S 267 0.3327 91 0.08 71
GU.LSD.HHE. 2022-01-26T23:36:41.37 0.1 undecidable manual P 350 0.5270 90 0.52 84
IV.MONC.HHZ. 2022-01-26T23:36:40.72 0.3 undecidable manual P 74 0.4901 90 0.5 65
GU.PZZ.HHE. 2022-01-26T23:36:39.89 0.1 undecidable manual P 193 0.4452 90 0.43 87
GU.RRL.HHZ. 2022-01-26T23:36:38.20 0.1 undecidable manual P 267 0.3327 91 0.66 81
MN.BNI.HHZ. 2022-01-26T23:36:38.92 0.3 undecidable manual P 285 0.4263 90 -0.21 70
GU.RSP.HHZ. 2022-01-26T23:36:38.47 0.6 undecidable manual S 1 0.2077 91 -0.57 44
GU.RSP.HHZ. 2022-01-26T23:36:35.34 0.1 undecidable manual P 1 0.2077 91 -0.05 100
GU.BHB.HHZ. 2022-01-26T23:36:35.34 0.3 undecidable manual S 179 0.1043 113 -0.67 68
GU.BHB.HHZ. 2022-01-26T23:36:33.83 0.1 undecidable manual P 179 0.1043 113 0.18 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.BHB.HHE. ML:0.9 0.0000886 0.58 AML other m 2022-01-26T23:36:35.83
GU.BHB.HNN. ML:1.4 0.00024249999999999999 0.14 AML other m 2022-01-26T23:36:35.80
GU.BHB.HHN. ML:1.4 0.000258 0.14 AML other m 2022-01-26T23:36:35.80
GU.BHB.HNE. ML:0.9 0.00008985 1.54 AML other m 2022-01-26T23:36:36.82
GU.RRL.HHE. ML:0.6 0.000014409955500000001 1.0368 AML other m 2022-01-26T23:36:52.75
GU.RRL.HHN. ML:0.9 0.000031897200000000004 5.2864 AML other m 2022-01-26T23:36:49.05
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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