Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 30-01-2022 ore 15:12:11 (UTC) in zona: 5 km SE Canossa (RE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 5 km SE Canossa (RE), il

  • 30-01-2022 15:12:11 (UTC)
  • 30-01-2022 16:12:11 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.5590, 10.4440 ad una profondità di 21 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Canossa RE 5 3844 3844
Casina RE 7 4504 8348
San Polo d'Enza RE 8 6083 14431
Quattro Castella RE 9 13195 27626
Vezzano sul Crostolo RE 10 4259 31885
Traversetolo PR 10 9425 41310
Neviano degli Arduini PR 10 3649 44959
Vetto RE 12 1860 46819
Bibbiano RE 12 10268 57087
Carpineti RE 13 4064 61151
Castelnovo ne' Monti RE 14 10465 71616
Viano RE 14 3374 74990
Baiso RE 14 3315 78305
Albinea RE 14 8860 87165
Lesignano de' Bagni PR 15 5028 92193
Montechiarugolo PR 15 10813 103006
Langhirano PR 15 10315 113321
Montecchio Emilia RE 16 10530 123851
Cavriago RE 17 9839 133690
Tizzano Val Parma PR 20 2077 135767

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
21 Km a SW di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
29 Km a SE di Parma (192836 abitanti)
40 Km a W di Modena (184973 abitanti)
43 Km a SW di Carpi (70699 abitanti)
60 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
63 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
70 Km a NE di La Spezia (93959 abitanti)
72 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
72 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
78 Km a N di Viareggio (62467 abitanti)
79 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
80 Km a N di Lucca (89046 abitanti)
81 Km a SE di Piacenza (102191 abitanti)
92 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
94 Km a N di Pisa (89158 abitanti)
98 Km a W di Ferrara (133155 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.2 2022-01-30
15:12:11
44.5588 10.444 21 2022-01-30
15:24:49
Sala Sismica INGV-Roma 100368461
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-30 15:12:11 ± 0.13
Latitudine 44.5588 ± 0.0072
Longitudine 10.4440 ± 0.0164
Profondità (km) 21 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100368461

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1155
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 746
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 265
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1160.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 132
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 44
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.35
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.44341
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 32
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100368461
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-30 15:24:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ORI.HHZ. 2022-01-30T15:14:08.92 3.0 positive manual Pg 24.879999 0
IV.CMDO.HHZ. 2022-01-30T15:13:55.31 3.0 undecidable manual Pn -4.89 0
IV.TST01.HHZ. 2022-01-30T15:13:53.86 3.0 undecidable manual Sn -5.28 0
IV.GIUL.HHZ. 2022-01-30T15:13:48.95 3.0 undecidable manual Sn -0.47 0
IV.MTCE.HHZ. 2022-01-30T15:13:46.61 3.0 undecidable manual Sg 11.82 0
IV.SLCN.HHZ. 2022-01-30T15:13:40.51 3.0 undecidable manual Pn 5.72 0
IV.VIVA.HHZ. 2022-01-30T15:13:36.45 3.0 undecidable manual Sn -4.23 0
IV.VVLD.HHZ. 2022-01-30T15:13:20.22 3.0 undecidable manual Pg 14.45 0
IV.MMO1.EHZ. 2022-01-30T15:13:04.62 3.0 undecidable manual Pg 10.89 0
IV.CAMP.HHZ. 2022-01-30T15:12:58.93 3.0 positive manual Pn 1.3 0
SI.LUSI.HHZ. 2022-01-30T15:12:56.99 0.6 undecidable manual S 14 1.4434 54 0.63 32
IV.MDI.HHZ. 2022-01-30T15:12:54.95 3.0 undecidable manual S 337 1.3148 54 1.67 0
IV.MF5.EHZ. 2022-01-30T15:12:54.54 3.0 undecidable manual Pn 0.48 0
IV.GAVE.EHZ. 2022-01-30T15:12:53.17 3.0 positive manual Pn 0.76 0
ST.VARA.EHZ. 2022-01-30T15:12:52.95 0.6 undecidable manual S 14 1.3058 54 -0.12 37
IV.MAGA.HHZ. 2022-01-30T15:12:50.33 0.6 undecidable manual S 6 1.2231 94 -0.31 36
IV.MBAL.EHZ. 2022-01-30T15:12:49.36 0.6 undecidable manual S 14 1.1754 95 0.13 39
IV.ROVR.HHZ. 2022-01-30T15:12:49.60 0.3 undecidable manual S 22 1.1745 95 0.4 56
IV.SALO.HHZ. 2022-01-30T15:12:48.05 0.6 undecidable manual S 3 1.0603 95 2.21 14
IV.ZEN8.EHZ. 2022-01-30T15:12:47.25 3.0 undecidable manual Sn -0.83 0
IV.VARE.HHZ. 2022-01-30T15:12:40.59 3.0 undecidable manual Pn -0.45 0
GU.PCN.EHZ. 2022-01-30T15:12:38.35 3.0 undecidable manual S 0
GU.RORO.HHZ. 2022-01-30T15:12:38.81 3.0 undecidable manual Pn -1.73 0
SI.LUSI.HHZ. 2022-01-30T15:12:37.04 0.3 undecidable manual P 14 1.4434 54 -0.51 49
IV.MDI.HHZ. 2022-01-30T15:12:36.10 0.3 undecidable manual P 337 1.3148 54 0.33 54
ST.VARA.EHZ. 2022-01-30T15:12:35.09 0.3 undecidable manual P 14 1.3058 54 -0.56 51
IV.SFI.EHZ. 2022-01-30T15:12:34.94 3.0 undecidable manual Pg 1.28 0
IV.ROVR.HHZ. 2022-01-30T15:12:33.06 0.3 negative manual P 22 1.1745 95 -0.36 55
IV.MAGA.HHZ. 2022-01-30T15:12:33.77 0.6 positive manual P 6 1.2231 94 -0.48 35
IV.MBAL.EHZ. 2022-01-30T15:12:33.18 0.1 undecidable manual P 14 1.1754 95 -0.25 75
IV.SALO.HHZ. 2022-01-30T15:12:32.03 0.3 positive manual P 3 1.0603 95 0.55 55
IV.RUFI.EHZ. 2022-01-30T15:12:32.81 3.0 undecidable manual Pg 1.31 0
GU.POPM.HHZ. 2022-01-30T15:12:32.05 0.6 undecidable manual S 156 0.5603 101 0.9 33
IV.CADC.HNZ. 2022-01-30T15:12:30.86 0.6 undecidable manual S 0.9236 -9.99 0
IV.CADC.HNZ. 2022-01-30T15:12:25.87 3.0 undecidable manual P 0.9236 -3.28 0
GU.POPM.HHZ. 2022-01-30T15:12:23.05 0.1 undecidable manual P 156 0.5603 101 0.05 89
IV.NDIM.HHZ. 2022-01-30T15:12:23.46 3.0 positive manual P 0.38 0
GU.GRAM.HHZ. 2022-01-30T15:12:23.48 0.6 undecidable manual S 256 0.2788 115 0.32 45
GU.GSCL.HHZ. 2022-01-30T15:12:22.02 0.6 undecidable manual S 154 0.2320 121 0.08 47
GU.PDN5.HNZ. 2022-01-30T15:12:22.69 3.0 undecidable manual P 0
IV.NEVI.HNZ. 2022-01-30T15:12:18.94 0.1 undecidable manual S 285 0.0944 149 -0.05 99
GU.GRAM.HHZ. 2022-01-30T15:12:18.21 0.1 undecidable manual P 256 0.2788 115 -0.17 94
GU.GSCL.HHZ. 2022-01-30T15:12:17.31 0.1 undecidable manual P 154 0.2320 121 -0.37 92
IV.NEVI.HNZ. 2022-01-30T15:12:15.98 0.1 undecidable manual P 285 0.0944 149 0 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GSCL.HHN. ML:1.8 0.0002925 0.68 AML other m 2022-01-30T15:12:22.51
GU.GRAM.HHE. ML:2.0 0.00043000000000000004 1.46 AML other m 2022-01-30T15:12:24.06
GU.GRAM.HHN. ML:2.0 0.00035999999999999997 1.36 AML other m 2022-01-30T15:12:24.99
GU.GSCL.HHE. ML:1.6 0.000202 0.26 AML other m 2022-01-30T15:12:24.40
GU.POPM.HHN. ML:1.8 0.0001293 1.48 AML other m 2022-01-30T15:12:32.89
GU.POPM.HHE. ML:1.7 0.0000968 1.08 AML other m 2022-01-30T15:12:33.83
IV.ZEN8.EHE. ML:1.8 0.0000504 1.46 AML other m 2022-01-30T15:12:48.23
IV.SALO.HNE. ML:2.5 0.000231 0.66 AML other m 2022-01-30T15:12:48.71
IV.ZEN8.EHN. ML:2.0 0.00006850000000000001 1.46 AML other m 2022-01-30T15:12:48.12
IV.SALO.HHN. ML:2.6 0.0003145 0.46 AML other m 2022-01-30T15:12:49.04
IV.SALO.HNN. ML:2.7 0.00038549999999999994 0.88 AML other m 2022-01-30T15:12:49.05
IV.SALO.HHE. ML:2.3 0.0001595 1.6 AML other m 2022-01-30T15:12:49.06
IV.ROVR.HHN. ML:2.7 0.00034050000000000004 0.36 AML other m 2022-01-30T15:12:50.23
IV.MBAL.EHN. ML:2.3 0.00012124999999999999 0.12 AML other m 2022-01-30T15:12:50.24
IV.ROVR.HHE. ML:2.3 0.0001322 0.82 AML other m 2022-01-30T15:12:50.48
IV.MAGA.HHN. ML:2.4 0.000169 0.32 AML other m 2022-01-30T15:12:51.56
IV.MBAL.EHE. ML:2.2 0.00010264999999999999 1.18 AML other m 2022-01-30T15:12:52.32
IV.MAGA.HHE. ML:2.6 0.00023799999999999998 0.66 AML other m 2022-01-30T15:12:54.29
IV.MDI.HHN. ML:1.9 0.00004275 0.42 AML other m 2022-01-30T15:12:56.29
IV.MDI.HHE. ML:2.1 0.000058099999999999996 0.16 AML other m 2022-01-30T15:12:56.56
IV.VARE.HHE. ML:2.2 0.00005205 1.44 AML other m 2022-01-30T15:12:56.75
SI.LUSI.HHN. ML:2.5 0.00014500000000000003 1.44 AML other m 2022-01-30T15:12:58.99
SI.LUSI.HHE. ML:2.2 0.00007384999999999999 0.68 AML other m 2022-01-30T15:12:59.87
IV.VARE.HHN. ML:2.8 0.00017999999999999998 0.18 AML other m 2022-01-30T15:13:28.79
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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